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Visualizza versione completa : Piacenza, più dirigenti che iscritti



janet
21-09-13, 14: 47
Mentre il PD è a congresso, da una terra rossa per eccellenza, arriva una notizia che non può non stupire.
E' di questi giorni infatti la notizia che nella Provincia di Piacenza ci sono solo 300 tessere di iscritti al PD e c'è anche chi parla di commissariamento. C'è anche chi ironizza" sono più i dirigenti e gli eletti che gli iscritti".
Qui il PD locale è vincente e alle ultime elezioni ha sfiorato il 30% e può contare sul sindaco del capoluogo da tre mandati consecutivi e moltissimi amministratori sparsi su tutto il territorio. Eppure, tra i vertici, si rincorre la domanda: come mai così pochi iscritti?
Fonte (http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/21/piacenza-pd-a-rischio-commissariamento-pochi-iscritti-sono-piu-dirigenti/718500/)

Forse l'eterna lotta che non sembra ancora esaurita fra Renzi e Bersani e invece la necessità di rinnovamento espressa da gruppi tipo
Open PD è il motivo dietro queste scarse iscrizioni ?

Armandillo
21-09-13, 17: 15
Open PD è il motivo dietro queste scarse iscrizioni ?

Credo che la spiegazione sia semplice e valida in generale per ogni partito politico: la sfiducia !
Magari non si attenderebbe da un comune "rosso" ed invece le beghe interne e la mancanza di idee e prospettive induce molti a non confermare la tessera.
Si sa che la base rumoreggia da parecchio (forse addirittura dalla morte di Berlinguer) perche' non vede un leader come si deve ed e' stato illuso da quelli precedenti.
Non dimentichiamo che in questo paese l'eta' media e' alta e quindi molti simpatizzanti/iscritti o aderenti sono ancora legati al PC e a quegli ideali e le varie trasformazioni che si sono succedute hanno prodotto una "democratizzazione" che forse non e' stata capita o accettata.
Ci sono correnti molto diverse e talvolta contrastanti, ci sono interessi di poltrona, c'e' una trasversale ostinazione a non voler lasciare il passo a volti nuovi....insomma un PD che non convince e troppo diviso.
Non so se Renzi possa incarnare quella figura di leader ideale e trascinante che molti si aspettano, per ora piu' che altro divide anche se piace a molti perche' giovane e risoluto.

Ciao

janet
21-09-13, 18: 34
io Armandillo cerco sempre positività e sulla vicenda di lati positivi e segni di speranza ce ne possono essere molti , da una parte vuol dire che il popolo formato da vecchi e giovani, valuta positivamente le amministrazioni comunali e ridà fiducia alle stesse persone, dall'altra parte non si fida di una gestione che molto spesso si sa è controllata a livello centrale.Il problema è che una classe politica intelligente dovrebbe cogliere questi segni.

Questo può anche voler dire che nelle amministrative non contano quanto le persone sappiano essere uomini di spettacolo o carismatici ma piuttosto, quello che effettivamente si sia fatto per la città od il comune.
Credo che tutte le elezioni comprese quelle del presidente della Repubblica dovrebbero essere regolate nello stesso modo.
Tanto anche se non si vuole proprio, il nuovo avanza lo stesso. Ad esempio un mio amico che non veniva a Roma da tanto tempo,mi ha detto "ma che hanno messo delle nuove colonnine per pagare i parcheggi ?" Io gli ho risposto, che si trattava di colonnine per l'erogazione della corrente alle macchine ibride.

Armandillo
22-09-13, 10: 56
Vero...da quando e' stato introdotto il sistema per eleggere i sindaci, il migliore credo, la gente ha potuto scegliere premiando o bocciando il suo rappresentante e così facendo s'e' sentita partecipe della vita cittadina.
Purtroppo, come dici, il sistema partitico ai livelli maggiori non ha recepito il messaggio, o meglio, non ha potuto farlo per un insieme di interessi legati piu' o meno a gruppi finanziari, banche e lobbies di vario tipo.
Da questo e' possibile immaginare la differenza tra piccoli comuni e grandi citta' dove per fare le cose bisogna necessariamente interloquire con tante realta' cercando mediazioni che spesso, appunto, debbono intercettare interessi particolari.

Concordo che una legge elettorale uninominale contribuisca ad una migliore selezione e vorrei che fosse estesa a tutti i livelli.

Circa quel "nuovo" che hai citato ci sarebbe da dire che pur apprezzandolo non dovremmo dimenticarci del "vecchio" che non funziona ed in particolare, qui a Roma, parlo dello scandalosa situazione dell'AMA !!
Se continua così faremo il bis di Napoli !!
A parte la discarica ho informazioni certe sul disastro dell'autoparco per cui i mezzi sono quasi tutti sfasciati, quindi danneggiano i cassonetti allo scarico, i pezzi di ricambio non arrivano perche' il Comune non ha i soldi e intanto la monnezza si accumula invitando la gente, stufa e schifata, a gettare dove capita....bell'esempio educativo !!!

Ciao

janet
23-09-13, 02: 27
Circa quel "nuovo" che hai citato ci sarebbe da dire che pur apprezzandolo non dovremmo dimenticarci del "vecchio" che non funziona ed in particolare, qui a Roma, parlo dello scandalosa situazione dell'AMA !!
Quanto hai ragione Armà, detto alla romana, perchè i pulmini (http://www.lastampa.it/2013/09/16/blogs/obliqua-mente/il-caos-dei-minibus-per-il-trasporto-disabili-a-roma-Htj0rX1s7elW4OMYDgZjJP/pagina.html)per gli studenti con l'handicap che arrivano, quando arrivano con ore sballate ? E Lo scandalo dell'esame per l'ammissione a cardiologia ?
Cose da far rabbrividire, su Roma ci vorrebbero milioni di discussioni, tanti sono gli atavici problemi

Armandillo
23-09-13, 10: 15
Il sospetto Janet e' sempre lo stesso...che si operi laddove vi sia interesse a farlo e non perche' effettivamente necessario !
Credo che l'ammodernamento debba viaggiare di pari passo con la sistemazione e la soluzione dei problemi precedenti in base alla loro urgenza.
Ovviamente gestire la grande citta' non e' semplice ma se si intercettano e risolvono le istanze dei cittadini penso che il compito venga agevolato; la fiducia si conquista solo così e di conseguenza vi potra' essere quell'incremento di iscritti tanto agognato.
Che i dirigenti, in generale, siano troppi non c'e' dubbio, e' così anche in ministeri e vari enti soprattutto pubblici, conseguenza delle anomalie del passato in cui inserire propria gente di fiducia significava avere piu' controllo quindi piu' potere.

A partire dall'alto, Camera e Senato, fino all'ultimo ufficio comunale questo malvezzo prima o poi dovra' cessare pena l'avvitamento su se stesso e sempre un maggior distacco della gente dai partiti e dalla politica.

janet
23-09-13, 15: 31
se si lascia fuori l'ammodernamento basta pensare ai vantaggi che porterebbe alle imprese avere una rete internet decente in tutta Italia, restiamo solo schiavi di una politica che vuole creare più disparità fra ricchi e poveri, proprio tagliando i vantaggi sociali ad esempio Saccomanni ha concluso l'articolo sul Corriere in cui si lamentava del populismo dei partiti, dicendo che invece non ci sono soldi per evitare l'aumento dell'IVA con la frase
"Più serio - termina Saccomanni - il giovane re d'Olanda Willem-Alexander, che commentando il bilancio pubblico ha detto: lo stato sociale non è più sostenibile, occupatevene seriamente prima che sia troppo tardi. E noi qui facciamo finta di non avere né debiti né scadenze..."
E l'America Usa, tagliati aiuti a 4 milioni di poveri. “Più disuguaglianza nell’America di Obama” (http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/23/usa-piu-disuguaglianza-nellamerica-di-obama-e-camera-taglia-aiuti-a-4-milioni-di/720272/)

Armandillo
23-09-13, 15: 59
Citando l'informatizzazione, sacrosanta in verita', bisogna pero' fare i conti con migliaia di esuberi che si verrebbero a creare :boh
Basterebbe considerare quante scartoffie ognuno di noi avra' avuto per le mani per comprendere come, invece, sarebbe tutto piu' snello e veloce utilizzando semplici tecnologie che abbatterebbero tempi e modi degli uffici dando una spallata alla burocrazia imperante.
Purtroppo non si sono mai preoccupati di vedere le cose a lungo termine magari iniziando per tempo a riorganizzare i settori aggiornando ed utilizzando il personale in altri modi piu' proficui.

Lo stato sociale (assistenziale) pesa ?
Beh, non e' leggero ma anche lì, burocrazia, sprechi e mazzette lo hanno ridotto ad un colabrodo per cui l'inefficienza poi si paga cara e soprattutto la pagano cara quelli che ne dovrebbero beneficiare.

Un esempio ?
C'e' gente bisognosa che gli venga assegnato un permesso per handicap e trova ostacoli e c'e' chi in famiglia ne ha piu' d'uno senza che ne abbia diritto !
Poi dovrei parlare della nostra sanita' - punto dolente - e a ragion veduta poiche' ne sono coinvolto, ma dovrei citare fatti personali....e non voglio.
Dico solo che, come sempre, se conosci risolvi e se sei un poveraccio crepi !!!!!

Questa gente, chiunque sia, che parla senza sapere e sta seduta comoda su una poltrona milionaria dovrebbe passare una giornata al pronto soccorso oppure qualche ora fuori i mercati quando chiudono per accorgersi del mondo vero che li circonda e cio' e' ancora piu' valido per i nostri politici, loro si beati, che vivono di privilegi in belle economiche case magari che "a loro insaputa" avranno ottenuto !
Credo che anche il piu' vicino di loro alle esigenze della gente ne sappia poco piu' di un qualsiasi sconosciuto che passi per la strada.

Che tacciano e si informino prima di dire sciocchezze perche' alla gente non piace chiedere l'elemosina, non piace soffrire in ospedale, non piace spendere migliaia d'euro per l'istruzione dei loro figli.

Ciao

Edit:
ah, dimenticavo...

"lo Stato sociale è una caratteristica dello Stato (http://it.wikipedia.org/wiki/Stato) che si fonda sul principio di uguaglianza sostanziale (http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_uguaglianza), da cui deriva la finalità di ridurre le disuguaglianze sociali (http://it.wikipedia.org/wiki/Disuguaglianza_sociale)"

...per qualcuno e' divenuto "assistenzialismo"....beh, allora iniziamo a pareggiare i conti cominciando dall'alto !!