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Visualizza versione completa : Pagata la diaria anche ai ministri non residenti a Roma



janet
15-09-13, 12: 46
Mentre il premier Letta, in vista delle prossime votazioni di mercoledì minaccia che cadendo il governo, si tornerebbe a pagare l'imu, la Casta continua a fare ciò che vuole ed a sprecare i nostri soldi.
Ci fa sapere infatti il Fatto Quotidiano (http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/14/diaria-ai-ministri-non-e-diritto-ma-nella-busta-paga-ce-stesso/711555/)che anche i ministri ed i sottosegretari residenti a Roma, prendono oltre a 5250 euro al mese anche una diaria di 3500 euro al mese, che spetterebbe solo ai non residenti.
Il ministero fa sapere che è stata data a tutti per evitare "un'ingiustificata disparità di trattamento".

Intanto anche il neo-senatore a vita Cattaneo che come ricercatrice e direttrice di laboratorio e disgraziatamente per lei, due stipendi statali non li può avere, lascia le 3300 euro, della vecchia carica, ovviamente preferendo lo stipendio di senatore a vita.

Considerazioni: siamo in Italia, paese dove sempre e comunque la meritocrazia non esiste e se la ricercatrice era pagata poco prima non vuol dire che debba stare a vita in una carica per la quale non ha studiato e molto probabilmente, non è preparata.
Siccome ci tengono tanto a mettere le mani sulla Costituzione, la prima cosa che dovrebbero fare è togliere la figura dei senatori a vita, prima ci siamo beccati Monti, che quando ha cercato una conferma dal popolo italiano non l'ha avuta. Se non è dittatura, questa, vorrei proprio sapere cosa sia.

Rodolfo Tatana
15-09-13, 13: 37
Se non è dittatura, questa, vorrei proprio sapere cosa sia.

janet le parole sono importanti hanno un significato specifico e vanno usate quindi cautamente e in maniera non impropria, la dittatura è una roba seria che purtroppo esiste ancora in molti stati del mondo, ma da noi non è piu cosi', basta con sti slogan, noi non siamo in dittatura e vige ancora la costituzione italiana, che dice che l'italia é una repubblica parlamentare, con tanto di istituzioni ad hoc, e che continua a funzionare all'interno di determinate regole previste dalla stessa.

sull'abolizione dei senatori a vita si puo' discutere tranquillamente, sul discoso degli stipendi, bah, fossero questi i problemi, che poi a un mese dalla loro nomina l'unica, se si puo' cosi' definire, "macchia" trovata è stata che questa si prende lo stipendio da senatore (ma perchè è previsto che non siano pagati?) alla faccia dell'esercito di persone che indagavano sul passato di questi cercando quialche oscurita'...mi tranquillizza sulla trapsarnza delle persone che sono state nominate!

sulla diaria che prendono anche i residenti non so nulla, ma mi sembra strano che chi non ne ha diritto prenda soldi cosi' alla faccia di tutti tanto che lo sa addirittura il fatto quotidiano...

un appunto sul fatto quotidiano: è un giornale pessimo, sembra una velina della questura, solo a parlare di arresti denunce crimini e processi, niente articoli sulle grandi questioni internazionali, politica estera, cultura, arte o qualsiasi altra cosa...a meno che non ci sia in mezzo almeno qualcosina di torbido da affidare a indagini di polizia. era meglio la cronaca nera che trovavo dal barbiere da bambino, se proprio piace il genere...

Armandillo
15-09-13, 15: 14
Beh Rodolfo....


dittatura s. f. [dal lat. dictatura, der. di dictator «dittatore»]. – 1. Carica e autorità di dittatore, in senso storico: la d. di Cincinnato; assumere, deporre la d.; anche il periodo di permanenza nella carica: durante la d. di Silla. 2. estens. a. Regime politico caratterizzato dalla concentrazione di tutto il potere in un solo organo, monocratico o collegiale, che l’esercita senza alcun controllo: d. militare; la d. fascista, hitleriana, ecc.; instaurare la d.; abbattere la dittatura.


La Casta..... :boh non si puo' certo dire che la definizione di cui sopra non sia corrispondente alla realta'.
Il potere ce l'hanno loro, e' collegiale e noi non abbiamo il controllo
Questa e' la dittatura dell'arroganza !

janet
15-09-13, 15: 31
Bhè la botte non può sempre essere sempre mezza piena o mezza vuota, semplicemente come fa comodo.
Se ammettiamo che molte parole inglesi tipo spread sono ormai entrate nel linguaggio, bisogna anche ammettere che in molte parole italiane, sopratutto di origine latina si conosce solo il significato volgare.
A cominciare da "ignorante" che deriva direttamente dal greco gnor-izein (conoscere) attraverso il latino ignorare (in - gnarus, che non sa).
Quindi ad esempio io dò dell'ignorante a Lilli Gruber che ha detto che non capiva nulla del campo di ricerca della professoressa Cattaneo e non è per me un offesa mentre le dò dell'incompetente nel suo lavoro quando pensa che gli italiani non leggano o non capiscano, debbono per forza essere ignoranti come lei.
Lo stesso discorso è quello relativo alla dittatura quando fior fiori di costituzionalisti parlano di un comportamento del presidente della Repubblica, forse dovuto a necessità contingenti, ma fuori dalla norma e dalla casistica. Ossia la famosa eccezione che, secondo alcuni, proprio perchè non conferma una regola determina un comportamento presidenzialista, attualmente non sancito dalla Costituzione.

Riguardo al Fatto basta leggere Wiki (http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Fatto_Quotidiano)
Il 22 giugno 2010 viene lanciato il sito web del giornale in versione beta, diretto da Peter Gomez. Fin dalle prime ore dopo l'apertura, è stato registrato un boom di contatti che, nei primi giorni, ha portato più volte alla sospensione temporanea dell'accesso al sito. Ed è proprio ilfattoquotidiano.it, il 25 settembre, a vincere l'Oscar 2010 dei blog nella categoria "Miglior testata giornalistica online", un riconoscimento assegnato dalla rivista Macchianera in base alle preferenze ottenute in una pubblica votazione su Internet.[9] I contenuti del sito sono coperti dalla licenza CC-BY-NC-ND.[10]
Il giornale ha chiuso in attivo entrambi gli esercizi 2009 e 2010. Nel 2010 i ricavi e gli utili sono stati rispettivamente di 29,6 e di 5,8 milioni di euro.

Sai com'è io per il mio lavoro non posso rimanere indietro, debbo capire di cosa parlano le nuove generazioni, siano mezzi tecnologici o testate giornalistiche e che "il Fatto" piaccia ai giovani è sicuro dato il milione di fan su Facebook.

Rodolfo Tatana
15-09-13, 16: 46
La Casta...

questa parola, come tante altre, invenzioni dei complottisti sfasciatori e qualunquisti, che di fronte ai problemi dell'italia trovano gli unici coplevoli nella classe dirigente (i piu intelligenti arrivano ad accusare anche la classe imprenditoriale e le banche) dimenticandosi che il nostro problema numero uno sono gli italiani nel complesso, la casta...se non avessero scritto quel libro famoso forse ora si abuserebbe un po di meno di questa parola; stesso discorso vale per l'euro, altra causa di tutti i mali, c'è chi parla di dittatura dell'euro, inventandosi poi un discorso sul signoraggio che non corrisponde assolutamente alla realta delle cose ne al funzionamento del sistema monetario europeo, ovviamente su internet questi argomenti vanno alla grande, abbiamo vari siti tra cui bastacasta, signoraggio etc..etc...na banda di cialtroni cui si affibia bene il concetto di ignoranza, sempre che non siano proprio in mala fede, che di internauti creduloni ce ne sono a milioni e basta aprire un sito metterci un po di pubblicita' e parlare di casta per inizare a fare soldi, tanto la gente non va a verificare fonti e argomenti, al limite ci si affida a wikipedia, la treccani del nuovo millennio :ghgh:ghgh la casta esiste ovunque nel mondo, nei centri di potere nella politica nell'economia, il potere che divende la propria posizione..ma solo qui in italia è diventato un tema cosi' importante, solo noi ci lamentiamo cosi' tanto, e sopratutto ne facciamo il problema numero uno


Questa e' la dittatura dell'arroganza !

un po forzata come spiegazione, potresti inventarti tutti i tipi di dittature che vuoi, io per dittatura intendo ad es quella che c'è in siria, in cina etc..mi pare che noi siamo messi decisamente meglio, non che la nostra sia una democrazia completa pero' diamo il giusto peso alle parole


Lo stesso discorso è quello relativo alla dittatura quando fior fiori di costituzionalisti parlano di un comportamento del presidente della Repubblica, forse dovuto a necessità contingenti, ma fuori dalla norma e dalla casistica.

quindi il dittatore sarebbe Napolitano? e cosa avrebbe fatto che non poteva fare? fuori dalla norma o dalla casistica significa anticostituzionale??


e che "il Fatto" piaccia ai giovani è sicuro dato il milione di fan su Facebook.

ci sono pure io tra questi, per dirti l'affidabilita' di questi likes :ghgh ma poi i fan su facebook secondo te sono indice di serieta' o affidabilita' giornalistica? travaglio da ottimo giornalista da inchiesta poliziesca si è trasformato in un tronista che fa spettacoli in giro per l'italia, vende libri e dvd, e fa propaganda grillina spietata facendo un sacco di soldi, scanzi non lo conosce nessuno perchè non ha mai scritto niente di importante, è un altro tronista da post su facebook per prendere likes ovviamente cavalcando l'ondata di grillismo attraverso cui costruira' la propria carriera e vivra' bene. Non discuto questo, a me non piace questo giornale, magari a voi piace, mi sta bene, piace a un milione di giovani? ne dubito, andiamo a vedere quante copie vende il fatto quotidiano in confronto alle altre testate giornalistiche di livello nazionale, ti accorgerai che è meno apprezzato di quanto non si dica

Pegaso
15-09-13, 18: 19
Pazzesco!!! Viene data per non fare un torto o creare disparità??? Non la vogliamo chiamare dittatura? Ma chiamatela come volete, basta che ci svegliamo perchè qui mi sa che il grosso dei cittadini non si è ancora reso conto che ci prendono per il c... dalla mattina alla sera, fanno le leggi su misura per riempirsi il portafoglio e farci pagare a NOI i LORO errori e inciuci. Vero che le parole una volta erano importanti ma adesso vengono usate solo per riempire la testa della gente di favole che non si avvereranno mai e intanto noi continuiamo a pagare per mantenere gente che è condannata ma non vuole darsi per vinto (vorrei vedere se fossi io il condannato che fine facevo), pagare per gente che si presenta sul posto di lavoro quando ha voglia e anche quando è sul posto fa di tutto tranne che il suo lavoro, gente che il popolo tramite il voto ha chiaramente detto che no la vuole e tutti i lecchini sanguisughe che si portano dietro.

Armandillo
15-09-13, 18: 38
Mi spiace ripetermi...

arroganza
[ar-ro-gàn-za]
s.f.
Atteggiamento insolente e altezzoso derivante da presunzione e superbia: agire, parlare, trattare qualcuno con a.
‖ Azione, espressione arrogante: non tollero le tue arroganze
‖ SIN. protervia, tracotanza

Ovvero quell'atteggiamento che gli fa dire "io sono io e tu non conti un beneamato...."
La storia di questo paese ne e' piena e per quanto noi popolo italiano si sia stati pecoroni, sufficienti o in tal caso conniventi davvero non meritiamo di essere il primo problema di questo paese !
Loro hanno avuto in mano la cultura, loro l'educazione, loro le redini contibuendo a far crescere gente sempre piu' disamorata e indifferente.
Non a caso sin nell'ultimo piccolissimo comune italiano chi gestiva la quotidianita' era il parroco o il brigadiere, unici riferimenti per chi aveva dei problemi.
La "casta" c'era anche prima e possiamo chiamarla come vogliamo ma ora s'e' fatta imprenditrice di se stessa con agganci leciti e meno per la sola e primaria tutela dei propri interessi.
Come fai a dire Rodolfo che non sia la principale protagonista di tutti i nostri guai ?
Ci hanno semplicemente ignorato appunto con quell'arroganza tipica di chi sa di detenere il potere e di poter fare cio' che vuole.
La gente ?
La gente s'e' adeguata, colpevolmente si, ma chi se la sentirebbe di dire ad una persona disperata che non e' giusto chiedere una raccomandazione quando hai da sfamare una famiglia o quando ti occorre una visita urgente e devi attendere un anno per la lista d'attesa ?
Sono cose spicciole, lo so, ma la gente vive di queste e sicuramente non vorrebbe perdere la propria dignita' chiedendo l'elemosina all'assessore di turno !

Rodolfo Tatana
15-09-13, 19: 17
La gente s'e' adeguata

cosa intendi per "gente"? perchè qui non funziona come in india, le classi sociali sono aperte, si puo' nascere poveri e diventare ricco facendo imprenditoria spietata, si puo' studiare per avere migliori condizioni e guadagnare di piu, si possono ottenere posti di potere di quelli catalogati in casta partendo dal basso, per come mi descrivete questa casta pare un ceto sociale a parte e chiuso in se stesso, che addirittura ha un atteggiamento dittatoriale verso il popolo controllando nella totalita' dei casi i posti al potere politico bancario e imprenditoriale in genere, beh io non penso che sia cosi', penso che ci siano dei privilegi intollerabili, che i ricchi debbano dare di piu, che agli evasori debba essere aperta la porta del carcere e non solo per i poveracci che rubano due polli; ma credo anche che abbiamo sempre a disposizioni gli strumenti per cambiare queste cose, abbiamo il voto, abbiamo la possibilita' di essere onesti nel caso qualcuno riesce a conquistare una posizione di potere, abbiamo la facolta' di non chiedere raccomandazioni, possiamo fare imprenditoria seria, possiamo pagare tutti le tasse...come vedi il problema siamo sempre noi popolo in generale.

janet
15-09-13, 19: 41
quindi il dittatore sarebbe Napolitano? e cosa avrebbe fatto che non poteva fare? fuori dalla norma o dalla casistica significa anticostituzionale??
Bhè solo l'ultima delle ultime, l'elezione di Amato è stato un fatto veramente grave e scusa se linko (http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/15/dimissioni-di-amato-per-non-trascinare-nel-fango-consulta-e-quirinale/712391/) ciò che a me piace, libero o no di leggerlo, del resto Re Giorgio strano, però, che sia il soprannome più diffuso, no ? E' stato dietro a tutto, pure dietro la vicenda degli F35.
Lasciamo poi, perdere che ha accettato di essere rieletto solo dopo essersi assicurato della distruzione di certi documenti compromettenti che l'associavano al caso Mancuso.
Ma è per questo che ha scelto Amato

Lo si legge nella relazione del Comitato parlamentare di controllo sui servizi di sicurezza del 6 marzo del ’96 e lo racconta nel suo libro, Sorci Verdi, l’ex ministro dell’ambiente del governo Amato, Carlo Ripa di Meana: “Giuliano mi riproverò: disse che l’azione giudiziaria di Mani Pulite – come indicavano i servizi e il capo della Polizia Vincenzo Parisi – era un pericolo per le istituzioni”. Una considerazione significativa che dimostra come nella testa del neo giudice costituzionale alberghi da sempre un singolare ragionamento: il problema in Italia non sono i ladri e le ruberie, ma chi le scopre.

Armandillo
15-09-13, 20: 44
mi descrivete questa casta pare un ceto sociale a parte e chiuso in se stesso, che addirittura ha un atteggiamento dittatoriale verso il popolo controllando nella totalita' dei casi i posti al potere politico bancario e imprenditoriale in genere,

Meglio di così non potevi descriverla, aggiungerei solo l'aggettivo trasversale.


ma credo anche che abbiamo sempre a disposizioni gli strumenti per cambiare queste cose, abbiamo il voto, abbiamo la possibilita' di essere onesti nel caso qualcuno riesce a conquistare una posizione di potere, abbiamo la facolta' di non chiedere raccomandazioni, possiamo fare imprenditoria seria, possiamo pagare tutti le tasse

E tu credi veramente che se fosse così la politica avrebbe tali rimorsi di coscienza da autoriformarsi e cambiare rotta ?

Eh no....l'essere onesti e tutto il resto non puo' considerarsi "l'arma" per combattere questa cattiva politica....mi spiace, ma l'esempio deve venire da chi ha prerogative di comando ed essendo questi onesto puo' a sua volta pretendere che lo sia la gente.
Abbiamo il voto ma ci e' stata scippata la possibilita' di scegliere le persone per cui così com'e' serve a poco se poi all'interno dei partiti una "casta" esiste ugualmente - chiamiamola anche corrente interessata - e di conseguenza propone amici degli amici che fanno gli interessi degli amici.

Io facevo politica da giovane...ci ho creduto...avevo fede politica...sognavo un paese consapevole delle proprie capacita' ma mi hanno illuso anno dopo anno, governo dopo governo.
Sono cresciuto con le idee della vera democrazia nella speranza di poter contare ma pian piano mi hanno rubato questa speranza e mi hanno costretto a rivedere quei giudizi, ingenui forse, in cui tanto credevo e cio' nonostante mi fossi reso conto di quanta brava gente vivesse in questo paese.

Brava gente con le qualita' che tu hai citato ma che alla fine ha dovuto piegarsi, quando non ha ceduto, alla prepotenza e all'ingiustizia di una politica lontana e autoreferente.

Rodolfo Tatana
16-09-13, 11: 39
l'esempio deve venire da chi ha prerogative di comando ed essendo questi onesto puo' a sua volta pretendere che lo sia la gente.

carissimo armadillo forse non mi hai capito sintetizzando al massimo i concetti che ho espresso dico che la classe dirigente del paese altro non è che lo specchio della societa', ha gli stessi pregi e difetti dell'ultimo del popolo, in poche parole ogniuno ha classe dirigente che si merita, penso sia fuorviante dare alla casta (sempre che esista e non me lo avete dimostrato) la colpa di tutti i problemi di cui soffre l'intero paese, l'italia è un popolo di furbetti intrallazzati e corrotti, tali caratteristiche le trovi sia nell'ultimo popolano sia nel piu importante dirigente, cosi' come si trova gente onestissima tra gli ultimi e anche tra tanti politici e dirigenti, non facciamo di tutta l'erba un fascio, i vizi della vostra casta sono gli stessi del popolo italiano nel complesso.

I privilegi, i poteri forti..esistono anche in germania, in inghilterra, nelle regioni italiane piu ricche, eppure le cose vanno meglio e non perdono tempo ad accusare "di casta" chiunque ricopra una carica di rilievo.

che poi la classe dirigente debba dare l'esempio per primo è giustissimo e secondo me abbiamo tanti buoni esempi


del resto Re Giorgio strano, però, che sia il soprannome più diffuso, no ?

tra gli internauti grillini e i lettori del fatto sicuramente si vista la moda di affibiare nomignoli, da gargamella a psiconano (quelli che si propongono come il nuovo che avanza e dovrebbero dare l'esempio) gli altri lo chiamano giorgio napolitano presidente della repubblica, ma oltre a citarmi l'ultimo scandaletto non capisco dove sta la dittatura di cui parlavi all'inizio

janet
16-09-13, 13: 53
Io non cito affatto scandaletti dal momento che sono vicende su cui Ingroia ed altra magistratura hanno fattto e stanno ancora facendo inchieste, comunque, ora ha suonato a tutti i campanelli del palazzo una povera ragazza con tre figli, ai quali non sa cosa dare da mangiare, chiedendo a tutti di aiutarla e ho da fare, forse converrebbe mandarla a chiedere presso l'abitazione dei ministri, che pure essendo romani, prendono la diaria, sicuramente
con una parte di quei soldi, potrebbe sfamare più degnamente i suoi figli rispetto ai miseri oboli che possiamo darle noi.

Ah, ah, ti ringrazio, perchè mi ricordavo che il soprannome "Re Giorgio" avesse un'origine più illustre ed io approfondisco sempre quello che non so e non mi ricordo. Da Wiki (http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Napolitano)

Proprio nella fase di formazione di questo nuovo esecutivo, il ruolo del Capo dello Stato è stato da ogni parte rilevato come di primario impulso alla riuscita dell'incarico Monti[23] tanto che, in un editoriale del 2 dicembre 2011, il New York Times attribuisce al Presidente Napolitano il soprannome di "Re Giorgio",[24] con un chiaro riferimento a Re Giorgio VI del Regno Unito, per la sua "maestosa" difesa delle istituzioni democratiche italiane anche al di là delle strette prerogative presidenziali e per il ruolo da lui svolto nel passaggio dal governo di Silvio Berlusconi a quello di Mario Monti.
Ora glielo vado a scrivere a quello che ha scritto l'articolo sul New York Times, sai con il tuo riferimento a re Giorgio VI, ci hai un pò confuso, forse non avevi considerato che si tratta di un presidente e non di un monarca assoluto.

Armandillo
16-09-13, 15: 34
carissimo armadillo forse non mi hai capito sintetizzando al massimo i concetti che ho espresso dico che la classe dirigente del paese altro non è che lo specchio della societa', ha gli stessi pregi e difetti dell'ultimo del popolo, in poche parole ogniuno ha classe dirigente che si merita

Parliamo e chiariamo concetti e fondamentalmente i nostri sentimenti si possono tutti accomunare.
Potrei capovolgere il tuo ragionamento affermando che la societa' e' lo specchio dei nostri politici....forse sarebbe piu' corretto visto che l'esempio, come dissi, deve venire dall'alto.
Se nella societa' dove lavoro vedessi, per esempio, che i capi si comportano male anch'io forse mi sentirei autorizzato a fare altrettanto...il contrario mi parrebbe alquanto strano.
Comunque non voglio ridurre la discussione ad un botta-risposta perche' e' evidente che abbiamo opinioni diverse pur consapevoli del fine cui mirare.

Rimane il fatto che costoro fino ad ora non hanno dato segnali di voler azzerare quei privilegi così scandalosi dimostrando ancora una volta la distanza dalle istanze della gente.
Non hanno voluto e in parte potuto giacche' il meccanismo ormai rodato di decenni e' oggettivamente difficile da fermare perche' alle loro spalle, lo sappiamo, ci sono interessi con lobbies potenti che attraversano quasi ogni settore della societa'.

Il paragone con gli altri paesi, scusami, non regge.
Lì sono piu' seri ed hanno altra mentalita' a partire dall'alto nonostante quei poteri forti che menzioni.
Hanno democrazie collaudate, hanno rivoluzioni alle spalle, hanno una storia e una cultura che ha forgiato classi dirigenti degne di rispetto....noi abbiamo conquistato mezzo mondo con la pretesa di omologare altre culture e popoli, ed abbiamo fallito.

Vabbe', mi fermo qui.
Chiudo nella speranza che così come noi ci confrontiamo avvenga sempre piu' spesso dovunque, rafforzando quella solidarieta' necessaria per poter un giorno alzare la testa e dire....basta !

Rodolfo Tatana
16-09-13, 16: 36
forse non avevi considerato che si tratta di un presidente e non di un monarca assoluto.

in effetti bisognerebbe spiegare al tizio del new york times che napolitano ha agito assolutamente all'interno delle sue prerogative in un momento di forte preoccupazione per l'italia, ha nominato mario monti (illustrissimo cittadino di fama internazionale) senatore a vita e le maggiori forze del parlamento hanno assicurato la maggioranza per creare un governo di emergenza, infatti è prerogativa del presidente dare l'incarico esplorativo per la formazione del governo (valutando le maggioranze e le proposte dei vari gruppi) e del parlamento eleggere il governo (non del popolo, come ci fa credere la bieca propaganda di quelli che non sanno come funziona in italia) potevano anche non eleggerlo spingendo ad andare a elezioni, erano liberi di votare si o no, ecco la democrazia. Ovviamente erano tutti daccordo gia da prima che cadesse il governo berlusconi, ma non significa essere usciti dai vincoli costituzionali

ecco ora senza continuare a discutere su chi l'abbia chiamato prima cosi' fai una semplicissima ricerca su internet, immagini video notizie, e dimmi un po da quale parte si è straabusato di questo nomignolo in termini dispregiativi, ovviamente da quella parte che non sapeva come funziona l'ordinamento dello stato e conscia della propria ignoranza su costituzione istituzioni e regolamenti ha continuato a fare propaganda su presunte dittature e cospirazioni alimentando i mal di pancia delle persone che molte volte non sanno come è la nostra costituzione come funziona il nostro ordinamento, e gli puoi pure raccontare e far credere quello che vuoi tramite vignette immagini dispregiative, notizie a meta', mezze verita' e mezze falsita, slogan da 4 soldi. Gli puoi far credere tante cose, puoi ridurre il discorso degli f35 a un mero spreco di denaro dimenticando i 10000 posti di lavoro di alta specializzazione, puoi raccontare che risparmieremo 20 miliardi a fermare il progetto (ma i 20 miliardi sono dilazionati in 15 anni) puoi far credere che hai rinunciato al finanziamento pubblico ai partiti mentre invece non ne avevi diritto essendo il tuo un movimento assolutamente non trasparente da ogni punto di vista (purtroppo manca in italia una legge sui partiti), puoi far credere che volgiono cambiare la costituzione per applicare quella della p2 e quindi vai a dormire sul tetto per una notte (questa ha avuto poco successo pero'...) che basta togliersi 3000 euro al mese per risolvere il problema dei costi della politica (pero' guai a proporre una riforma costituzionale che preveda una camera e il dimezzamento dei parlamentari, ma non sarebbe forse piu efficace di una restituzione spontanea di soldi?) che dal vaticano si possono recuperare 20 miliardi, che dal gioco d'azzardo ne puoi recuparare 95 (balle, al massimo ne recuperi 2). L'elenco è lunghissimo.

ma tornando al discorso costituzione, il popolo non è tenuto creto a conoscerla, pero' basterebbe davvero poco per leggere un manuale di diritto pubblico, giusto per togliersi qualche dubbio, io insegnerei la costituzione gia dalla prima elementare, sai crescerebbero cittadini un attimino piu informati e meno creduloni, un po piu critici e meno soggetti a manipolazioni mentali


Il paragone con gli altri paesi, scusami, non regge.

il paragone regge eccome, l'italia va un po peggio degli altri proprio perchè da noi mancano i poteri forti a livello internazionale, ci rimane solo l'eni, tutto il resto l'abbiamo bruciato e svenduto, in germania potrei citarti la casa farmaceutica bayern, che non sono certo dei benefattori, per l'inghilterra basta citare il colonialismo per capire come ami ancora oggigiorno londra sia uno dei 10 centri economici piu importanti del mondo, la francia ha interessi in mezzo mondo nelle sue ex colonie, il benessere del proprio popolo non significa sempre una classe dirigente seria e efficace che contraata la casta interna, potrebbe anche essere il frutto dello sfruttamento di altre popolazioni, ecco magari sentire un africano che mi parla di casta europea e americana lo troverei molto giusto, ma nel nostro caso mi sembra quasi una lagna..

condivido assolutamente il discorso sui privilegi che paiono intoccabili, quando vedo qualcuno in auto blu con 20 guardie del corpo ha una esplosione di bile, quando sento che un barbiere del senato, o un cuoco, guadagnano anche piu di un deputato, quando ci elecano gli stipendi dei manager, del tizio della cassazione, del capo della polizia, certo che sono daccordo che sia una roba insopportabile, ci vuole piu parita', piu giustizia sociale...ma illudersi di risolvere i problemi economici con queste cose qui è una illusione

janet
16-09-13, 22: 10
Rodolfo e chiudo qui, il popolo non è ignorante ma bisogna studiare lasciamo il fai da te, alle quattro stupidaggini legate all' informatica, dove rispetto ad una laurea in ingegneria ed ingegneria informatica c' e' ancora un abisso e poi ci meravigliamo se tutti questi pseudo tecnici o negozi etti di informatica chiudono ? se una cosa e' facile per tutti in tempi di crisi ci si riesce da soli, altra cosa e molto più complessa e' il diritto costituzionale, che non è il mio campo ed ho la modestia di capire che le cose non sono così semplici come vogliono far sembrare gli esponenti del PD.

questo lo dico perché è di oggi il sondaggio pubblicato da Repubblica che riporta il PD al 28 per cento il PDl al 26 e il m5s al 20, mentre sono in diminuzione nei sondaggi sia Napolitano che Letta, in quanto in 4 mesi il governo ha fatto molto poco. Ci ritroviamo nella stessa situazione di ingovernabilità dell'Italia, tutta la vicenda di Berlusconi non ha fatto cambiare idea a chi l'ha votato, l' m5s mantiene il suo zoccolo di elettori duri e tutti i vari inciuci del PD non gli hanno portato più elettori.

sicuramente fra cent'anni ci saranno fior di storici, che valuteranno se Napolitano ha o no ecceduto nelle prerogative riguardanti la sua funzione, ora abbiamo problemi ogni giorno molto più concreti, inutile stare a discutere fra noi.