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Visualizza versione completa : Cleveland,tre donne liberate dopo dieci anni di prigionia



janet
08-05-13, 15: 40
A volte ci si chiede, perchè l' uomo, come animale si trovi all'apice della piramide alimentare, essendo capace, di macchiarsi di delitti orrendi nei confronti dei suoi simili.

Una notizia shock, arriva da Cleveland, dove da pochi giorni sono state liberate tre donne, tenute prigioniere, per oltre dieci anni da tre fratelli, senza che i vicini di casa si accorgessero di niente.
Le tre donne ed una bambina, figlia di una delle povere vittime, debbono la loro liberazione, ad un caso fortuito, in quanto, un vicino, sentendo delle urla e pensando ad una lite domestica è riuscito ad aprirsi una breccia nel bunker e a passare un telefonino alla donna, che ha subito chiamato il 911.

Si è così scoperto che nella prigione erano state rinchiuse Gina De Jesus, 23enne rapita nel 2004, Amanda Berry che oggi ha 26 anni, Michelle Knight, 30 anni, queste ultime due scomparse nel 2003.
Molto probabilmente cinque bambini, frutto degli stupri continui, non sono venuti al mondo, a causa dello stato di malnutrizione delle donne e per le botte che continuamente ricevevano.
Finalmente, per loro, questo incubo è finito.
Fonte (http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/07/usa-tre-giovani-donne-rapite-e-segregate-liberate-dopo-10-anni/585474/)

Armandillo
08-05-13, 21: 49
Un ennesimo caso che dimostra quanto sia debolee fragile l'uomo, non inteso per estensione all'intera umanita', ma proprio l'uomo con tutta la sua malvagita'.
Alla mia eta' infatti non ho mai sentito di "mostri" al femminile che pure immagino ci saranno stati, ma la storia ci racconta violenza e bassezze perpetrate che uno psicologo sicuramente saprebbe spiegare e che modestamente io potrei attribuire alle caratteristiche negative proprie del maschio-animale che non si evoluto a sufficienza accantonando e resuscitando talvolta istinti primordiali....l'uomo delle caverne del 2000 !

Assieme a quei criminali accomuno tutte quelle bestie che per motivi religiosi, tribali, d'interesse, ecc....hanno mostrato un bassissimo livello di freni inibitori ed alcuna coscienza.
In questi casi la pena di morte darebbe loro forse la pace....e per questo non la auspichero' mai !!

MarcoStraf
08-05-13, 22: 36
... Alla mia eta' infatti non ho mai sentito di "mostri" al femminile che pure immagino ci saranno stati, ...
Purtroppo ci sono anche tra le donne.
Proprio oggi sul giornale locale ho letto una lista di casi simili, una decina negli ultimi decenni, tra i rapitori ci sono state delle coppie, non necessariamente persone sposate tra loro, che hanno usato i prigionieri per il loro sporchi giochi. Alcuni di loro hanno avuto l'ergasolto, altri centinaia di anni da trascorrere in prigione. Di certo non li rimettono in liberta'.

Tornando alla notizia, nessuno dei vicini ha mai notato nulla, la casa era isolata, chiusa in un recinto, in un quartiere molto povero dove e' normale trovare persone che non sembrano molto "normali". Tre uomini con capelli incolti che arrivano e partono a orari strani (come i tre fratelli in questione, che sono adesso in carcere) sono la norma. E chi vive la' probabilmente ha i suoi grattacapi personali e quindi poco tempo da dedicare alle stranezze degli altri.

Pare che nel corso degli anni la polizia avesse sospetti su quella 'casa', ma non sia mai intervenuta. La polizia stessa sta investigando se non abbia trascurato qualcosa. Di fatto neglia States la polizia puo' intervenire solo se assiste al crimine, o se viene sporta denuncia. Ma avendo sospetti avrebbe potuto richiedere al magistrato un mandato di perquisizione.

Storia triste. Adesso quelle donne sono tornate ai loro famigliari, probabilmente avranno bisogno di intense terapie per tornare a una vita normale. Ma almeno adesso sono libere.

Armandillo
08-05-13, 23: 06
Storia triste. Adesso quelle donne sono tornate ai loro famigliari, probabilmente avranno bisogno di intense terapie per tornare a una vita normale. Ma almeno adesso sono libere.

Lo spero veramente.
Purtroppo le ripercussioni della loro tragica esperienza credo se le porteranno dietro per tutta la vita e delle volte mi chiedo se non sia troppo poco il carcere per certi individui a cui spetterebbe una punizione altrettanto pesante come quella inflitta.

Lo so, sono poco misericordioso ma valutando il peso psicologico e fisico dalla parte delle vittime e la mancanza di scrupoli e pieta' negli aguzzini proprio non riesco ad immaginare questi vivere tranquilli in una prigione anche fosse per tutta la vita.

Questo tipo di reati, come quelli su persone incapaci di difendersi, colpisce duro allo stomaco e vanno oltre la comprensione e l'accettazione per quanto così si possa dire.

Anche ora Marco che so di casi con donne immischiate non riesco comunque nel visualizzarle come invece mi riesce facile con gli uomini.
La tendenza, magari sbagliando, e' quella di credere al plagio o alla sottomissione forzata poiche' la cattiveria e la brutalita' le ritengo tipiche proprie del maschio.

Eres
11-05-13, 17: 57
poiche' la cattiveria e la brutalita' le ritengo tipiche proprie del maschio.
In prevalenza si, ma non totalmente, la violenza e la brutalità appartiene anche alle donne, non solo nei riguardi dei propri figli, ma in genere.
Non santifichiamo le donne adesso :ghgh