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Visualizza versione completa : Il 1° maggio... che non c'e'



Armandillo
01-05-13, 01: 36
Gia', questo giorno sara' ricordato forse come quello piu' triste, almeno nella mia vita !

Le cifre allarmanti sulla disoccupazione e sulla cassa integrazione sono allarmanti e cio' che piu' fa temere un ulteriore peggioramento e' questo clima di incertezza e la mancanza a breve di soluzioni.

Non passa giorno che le notizie di licenziamenti o misure di mobilita' urlino tutta la disperazione della gente.
Non passa giorno che drammatiche vicende piu' o meno personali attraversino l'arco della giornata come un rasoio nel burro infierendo ancor piu' sulle speranze di chi gia' sta traballando.

Non voglio accennare qui alle colpe di chi ci ha condotto a questo punto, tanto le conosciamo, ma quanto a sottolineare il pericolo, gia' in qualche caso evidente, di sopraggiunte "lotte di poveri" e ancora peggio di palesi scontri generazionali e sociali.

La disperazione, lo si sa, puo' generare strani sentimenti che possono sfociare nella violenza e condurre la persona al limite di azioni lecite oppure oltrepassarle.

Questa nostra societa' mostra tutte le contraddizioni di decenni di cieco egoismo una delle quali mostra i giovani in cerca di prima occupazione a casa dai loro vecchi che sottraendo loro il posto di lavoro pero' possono permettersi di sostentarli...una vera assurdita' !!
Anziani che potrebbero stare a casa ed invece costretti, volenti o nolenti, a continuare a lavorare così occupando il posto dei loro stessi figli !
Che futuro avranno questi ragazzi ?

Piu' che un giorno di festa credo dovrebbe essere di riflessione e segno eclatante, per questa particolare situazione, dovrebbe essere una manifestazione con presenza muta, senza slogan "pro o contro", senza comizi, nel silenzio della protesta come quello che precede una tempesta.
Si, credo sia giunto il momento di farsi sentire e pretendere quella dignita' sottratta !

La dignita' per recuperare l'utilita' della persona e il suo poter fare progetti per se e per la sua famiglia.

Non faro' gli auguri ma esprimo il mio pensiero nel silenzio 2463

Sabotender
01-05-13, 10: 22
Ormai il cane si è mangiato tutta la coda e parte del sedere, gli "anziani" continuano a lavorare togliendo posti ai giovani ma a parte i problemi personali, se tutti andassero in pensione non ci sarebbero soldi a sufficienza. Andrà meglio, si fa per dire, dalla prossima generazione in poi alla quale, noi compresi, è stata ammazzata la pensione passando dal retributivo al contributivo e mascherando sotto forma di strumenti integrativi la sottrazione delle liquidazioni che ormai un giovane ha convenienza se non obbligo a convertire in fondi pensione che però alla fine renderanno poco o nulla ed il risultato più evidente sarà la perdita del TFR e una pensione che rimarrà miserrima.

Ma possiamo farci poco, non siamo noi a decidere e chi lo fa continua spudoratamente ad infischiarsene dei problemi di questa nazione.
Devo dire che nutrivo un minimo di speranza sul M5S che però avrà dalla sua solo il tempo per convertirsi allo status quo della nostra politica, un pò come hanno fatto quelli della Lega, non mi convincono come tutti gli altri, ormai non mi convince più nessuno.
Mi ritengo una persona onesta ed affidabile e come me è la stragrande maggioranza degli italiani, è mai possibile che si possa mutare in disonesto ed inaffidabile così facilmente? Oppure per far politica ad alti livelli è necessario esserlo? Lo diventerei anch'io?

Direi che questo articolo può essere in tema: "Rischiamo di restare in mutande" Gli svizzeri temono i lavoratori italiani - Repubblica.it (http://www.repubblica.it/economia/2013/03/24/foto/gli_svizzeri_temono_gli_italiani-55271727/1/#)

i frontalieri "accettano retribuzioni che sono, sovente, del 40 per cento inferiori a quelle dei lavoratori indigeni".
E' accaduto lo stesso da noi, questo è un grosso problema che sta toccando tutti i paesi, altri lo conoscono ormai da secoli ma in ogni caso è un problema, arginabile quando l'economia cresce, pesante e condizionante in tempi di miseria come questi.
Di contorno Da Moody's doppio taglio al rating della Slovenia: ora è "spazzatura". «Anche Lubiana a rischio salvataggio» - Il Sole 24 ORE (http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-04-30/moodys-doppio-taglio-rating-204552.shtml?uuid=AbPg2yrH)
Non voglio nemmeno commentare...

Alle manifestazioni non ho mai creduto, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, ai voglia di manifestare, anzi per assurdo vorrei manifestare al contrario, dimostrando la massima indifferenza verso chi ci governa, nessuna manifestazione, nessun comizio, nessuna audience...
https://www.youtube.com/watch?v=5WnXTppYQpY#t=2m25s

iaia
02-05-13, 14: 14
Ho provato a rispondere ma non riesco a esprimere il mio pensiero e continuo ad andare fuori tema e l'ovvio è inutile dirlo.