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Visualizza versione completa : Email rubate ai parlamentari grillini, coinvolto anche Travaglio



janet
29-04-13, 13: 29
Ormai tutti i media stanno cercando di influenzare l'opinione pubblica in modo che l'ultimo tragico atto, compiutosi presso Palazzo Chigi, frutto dell grado di disperazione raggiunto da molta gente in Italia possa avere come co-responsabile morale Beppe Grillo.
Ma gli stessi media, grazie anche a parentele politico-giornalistiche stanno attuando una campagna diffamatoria su esponenti e simpatizzanti del movimento a cinque stelle, utilizzando email rubate ad una giovane parlamentare ,Giulia Sarti di 26 anni.
Sulla vicenda è poi, intervenuto anche il Presidente della Repubblica, chiedendo un pronto intervento della magistratura.
Per quanto riguarda le varie parentele politico-giornalistiche, ne ricordo qualcuna:
Eugenio Scalfari della Repubblica è il papà di Donata Scalfari del tg1.
Bianca Berlinguer del TG3 è la sorella di Laura Berlinguer di Studio Aperto che è la moglie di Luca Telese della 7.
Corrado Augias della Repubblica è il padre di Natalia Augias del Tg1.
Ma anche in campo politico non scherziamo, il più famoso è Enrico Letta del PD, nipote di Gianni Letta del Pdl ma c'è anche Corrado Boccia del PD, marito di Nunzia De Girolamo del Pdl.
Ora Travaglio, in un articolo molto forte, intitolato "Topi di fogna", (http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/04/29/topi-di-fogna-2/577816/) fa capire come questi legami possano creare un filo diretto fra le testate più famose a sostegno del PD e del Pdl.
Egli stesso scrive, in quanto anch'egli vittima dei media, in seguito al fatto che siano stati travisati alcuni contenuti delle email trafugate:
“ ll 20 o il 21 febbraio, poco prima delle elezioni,Pancho Pardi, che conosco dai tempi dei girotondi, non essendo ricandidato mi invia una mail con i curricula di alcuni giovani dell’ufficio legislativo del Senato che collaboravano con lui in materia di giustizia e conflitti d’interessi, chiedendomi se conosca qualche neoeletto del M5S a cui girarli. Mi procuro la mail della Sarti, che avevo conosciuto anni fa a un incontro del meetup di Bologna, e le giro la mail di Pancho. Fine, morta lì.”

La vicenda non era affatto morta in quanto, come è scritto sullo stesso articolo, su Libero è apparso un disegno con Travaglio vestito da postino che consegnava a Grillo una busta con su scritto "Raccomandati".
Anche il titolo dell'articolo era tutto un programma : Anche Travaglio finisce nella
Grilloleaks.
Ma non è ancora finita qui, anche l'Unità riporta lo stesso disegno e titolo di Libero in homepage.
Dice Travaglio " Questi poveretti che devono far digerire agli eventuali lettori il governo Pd-Pdl,non si fermano di fronte a nulla. Complimenti per la coerenza”.

Non credo proprio che ci sia altro da aggiungere, bastano gli inoppugnabili fatti.

Eres
29-04-13, 15: 10
Voglio fare un discorso più generale. Di Grillo non me ne frega niente, non ho manco votato, ma gli unici responsabili di questi gesti sono i signori banchieri associati ai politici che ci hanno malgovernato negli ultimi due decenni. Il resto solo solo chiacchiere vuote.
Del resto fin quando la gente si suicida non gliene pò fregà de meno a questi cialtroni, quando invece la cosa li riguarda direttamente allora rizzano le orecchie intimoriti.
La politica e gli avvoltoi della finanza non possono certo pretendere che tutta la gente a cui non viene lasciato scampo, scelgano la sola strada del suicidio. Gesti come quello di ieri credo ne vederemo sempre più spesso, per me questo e quelli (i suicidi) hanno uno stesso unico mandante e sono due tipi di manifestazioini, solo apparentemente contrapposte, ma realmente frutto dello stessa disperazione e malessere, non solo economico, ma ormai sociale, civile, morale e intellettuale. Il capitalismo sta mostrando finalmente la sua vera sporca faccia. E chi esultava alla caduta del muro (in senso fisico e metaforico) farebbe bene a riflettere profondamente ora sui mali dell'occidente.
Le strade della disperazione per distruggersi la vita sono molte, senza dover scegliere necessariamente il suicidio.

MarcoStraf
29-04-13, 17: 57
Capisco il malcontento generale, che è più che giustificato, ma da qui a tirare ancora fuori nostalgie bolsceviche ce ne vuole, andiamo a chiederlo a chi viveva dall'altra parte della cortina, come io feci, prima di parlare. Tanto vale tirare fuori il Duce, almeno con lui i treni andavano in orario, e chi dissideva si beccava solo una cura dimagrante di olio di ricino o veniva mandato in villeggiatura in un'isola sperduta nel Tirreno.
Ma sono solo io che si ricorda come si viveva negli anni sessanta e settanta? Erano forse migliori le cose a quel tempo? I giochi di potere ci sono sempre stati e sempre ci saranno e l'Italia purtroppo ne è sempre stata maestra.

Eres
29-04-13, 18: 16
Capisco il malcontento generale, che è più che giustificato, ma da qui a tirare ancora fuori nostalgie bolsceviche ce ne vuole, andiamo a chiederlo a chi viveva dall'altra parte della cortina, come io feci, prima di parlare

Posso parlare con cognizione di causa per esperienza personale, ho passato lunghi periodi a cavallo della caduta del muro e anni successivi in quei paesi, ti assicuro che era un mondo molto migliore di questo occidentale, più povero economicamente, ma molto più ricco di valori umani e sociali, dove la gente era molto più serena di quanto non lo fossimo noi di qua dal muro. Attenzione a non cadere in certa becera propaganda yankee.
Ma parlo al passato, perchè le ultime volte che sono tornato in quei luoghi alcuni anni fa, ho notato con raccapriccio un'occidentalizzazione di usi e costumi con una conseguente degenerazione nei rapporti umani e sociali. Una situazione che per ora mi ha fatto rinunciare a tornarci.
Purtroppo fatti come quello di ieri e i molti suicidi per disperazione, vedo che da molti sono enormemente sottovalutati, mentre servirebbe una seria e profonda riflessione, su tutto.
Negli anni '70 la gente si ammazzava per un ideale, oggi per disperazione, non vedo tutte queste somiglianze.

MarcoStraf
29-04-13, 18: 53
Posso parlare con cognizione di causa per esperienza personale, ho passato lunghi periodi a cavallo della caduta del muro e anni successivi in quei paesi, ti assicuro che era un mondo molto migliore di questo occidentale, più povero economicamente, ma molto più ricco di valori umani e sociali, dove la gente era molto più serena di quanto non lo fossimo noi di qua dal muro. Attenzione a non cadere in certa becera propaganda yankee.
...
Nessuna propaganda yankee, io da naturalizzato americano sono il primo a criticare gli aspetti negativi del capitalismo.
Ma anche io ho visitato i paesi dell'est prima della caduta del muro, sia come turista che visitando parenti e amici, e non ho avuto la stessa impressione da te avuta. Alla fine decisi che era meglio starsene da questa parte, tra i due mali preferire il meno peggio. Del resto la storia ci sta dando ragione, il muro è crollato perché loro stessi non erano felici, il bolscevismo non era il paradiso comunista di Marx e nemmeno quello di Lenin. E la Cina, ultimo grosso baluardo comunista, una dittatura militare essa stessa, sta cambiando per non fare la stessa fine.
Dobbiamo affrontare la verità, il mondo e la società stanno cambiando e l'unico vero modo per sopravvivere è quello di adattarsi, non guardare a modelli vecchi e defunti del passato. Questo vuole dire lottare. Ecco l'unico vero motivo per cui sono divenuto cittadino americano, per potere cambiare dall'interno le cose che non mi piacciono.

Armandillo
29-04-13, 19: 08
Da piccolo a tombola si gridava: 39, politica sporca !
Quindi da sempre si sa di questi atteggiamenti poco etico-morali e non credo ci si debba meravigliare di colpi bassi ed insinuazioni.
Parlamentari comprati, voltagabbana, regalie, promesse, raccomandazioni...un variopinto detestabile modo di agire nell'interesse esclusivo di un gruppo o, peggio, personale.

Grillo e il suo movimento rappresentano un "pericolo" per le poltrone e per gli accordi sotto banco di centri politici trasversalmente intesi.
Giornalisti, testate, addetti del settore e politici cercano di dare un colpo di grazia, dopo la creazione di questo governo, per convincere gli italiani a guardare da altre parte e, aggiungo, sembrano riuscirci.

L'italiano medio sale sempre sul carro del vincitore e le banderuole spirano dove spira il vento (vincente).
Il vincente e' e sara' sempre ossequiato pur compiendo nefandezze !

E' così e non ci si puo' far niente :boh

Eres
29-04-13, 19: 55
Del resto la storia ci sta dando ragione, il muro è crollato perché loro stessi non erano felici
E noi saremmo felici? Scusami ma mi vien da ridere. Se fosse questa la discriminate allora noi dovremmo essere spariti da secoli. No piuttosto il capitalismo è un cadavere tenuto in vita artificialmente. Ti assicuro che stavano molto meglio prima che adesso. E molti se ne stanno accorgendo troppo tardi. Finita la prima illusione del luccicante capitalismo, ora vedono la cruda realtà. Il comunismo e il socialismo reale non era e non è mai stato solo dittatura militare, ma era molto altro. E' facile riempirsi la bocca con parole come democrazia e poi calpestare tutti i diritti di una persona, come succede qui da noi, facile e profondamente ipocrita. Purtroppo in queste banalità si vede tutta la propaganda occidentale. E di queste banalità ora si muore. Niente è perfetto in questo mondo, ma se c'erano errori nella società e nell'idea comunista, questo non significa che era tutto sbagliato e da cancellare, tutt'altro. Semmai certe cose andavano rivedute e corrette, ma sicuramente facendo salvo il concetto base, uguaglianza e solidarietà sociale. Nessuno veniva lasciato alla deriva con famiglie a carico, i giovani avevano diritto allo studio gratuito, non solo quelli ricchi o benestanti, come è giusto che sia del resto, non venivano abbandonati al proprio destino appena finite le scuole come succede da noi, le nuove famiglie avevano una casa ed un lavoro dignitoso assicurati. Anche questo era il comunismo reale e questo portava ad una maggiore serenità della società e delle persone, con una qualità di vita superiore. Il benessere non è solo materiale, invece noi abbiamo confuso i soldi con la felicità, il liberismo e arrivismo sfrenati con la sana competizione. La vita aveva dei valori una volta, sociali ed umani, che noi ci siamo dimenticati da almeno 50 anni. Da noi invece è rimasto solo il dio denaro come unico valore e regolatore della vita. Troppo poco e troppo schifo.

MarcoStraf
29-04-13, 20: 53
... Niente è perfetto in questo mondo, ma se c'erano errori nella società e nell'idea comunista, questo non significa che era tutto sbagliato e da cancellare, tutt'altro. Semmai certe cose andavano rivedute e corrette,
....
Nessuno veniva lasciato alla deriva con famiglie a carico,
Ti assicuro che sono fondamentalmente in accordo con te, infatti in questo momento le società più "sane" sono quelle con profondo sentimento socialista, vedi Canada o Svezia.
Ma io starei attento a dire che nella società bolscevica "nessuno" era lasciato alla deriva. Provaci tu a dissentire sull'operato del governo come stai facendo qui adesso su questo sito.

Eres
29-04-13, 21: 15
Ti assicuro che sono fondamentalmente in accordo con te, infatti in questo momento le società più "sane" sono quelle con profondo sentimento socialista, vedi Canada o Svezia.
Ma io starei attento a dire che nella società bolscevica "nessuno" era lasciato alla deriva. Provaci tu a dissentire sull'operato del governo come stai facendo qui adesso su questo sito.
Purtroppo il problema dei dissidenti andava affrontato in maniera diversa, ma bisogna fare anche un distinguo; certamente tra molti i dissidenti "buoni" se ne nascondevano altri con interessi meno chiari.
In quanto alla libertà di criticare, beh se permetti almeno una cosa positiva ci sarà nel nostro mondo, non può essere tutto negativo.
Rimane il rimpianto per un modello che corretto adeguatamente avrebbe funzionato molto meglio del becero capitalismo imperante, destinato ad implodere prima o poi.
Comunque mi fa piacere che almeno riconosci gli aspetti positivi a fondamento dell'idea socialista, non la chiamo ideologia perché ormai è fuori moda :ghgh

MarcoStraf
29-04-13, 21: 29
Come ti ho detto, la pensiamo in maniera molto più simile di quanto tu supponga :)
Scambiare idee, specie difficili come queste, nelle pagine di un forum non è facile, se noi due ci vedessimo di persona sono sicuro che avremmo ottime discussioni nel bar sotto casa davanti a un bicchiere di vino
E non lo dico per scherzo. Più passano e gli anni e più vedo che mi è facile parlare e capire gente che non la pensa come me, se loro sono disposti ad ascoltare. Iniziando da mio padre, convinto comunista con il quale da giovane ebbi molti disaccordi in campo politico, che poi con il tempo si sono allentati e abbiamo trovato molti punti comuni. Perché c'è poco da fare, il bene comune si può raggiungere indipendentemente dalle idee politiche, sono gli estremismi quelli che fregano. Purtroppo a volte un estremismo spinge all'estremismo opposto ed è quello che io cerco di evitare.

janet
30-04-13, 00: 26
stasera a Piazza Pulita un giovane attore ha letto un brano di Gramsci del 1917 " Gli indifferenti" (http://www.partigiano.net/gt/gramsci_indifferenti.asp) e mi ha toccato per la sua attualità.
Disgraziatamente le carenze scolastiche e i programmi che si fermano molto prima, ti portano ad essere profondamente ignorante sulle materie che non approfondisci all'Università e non conoscevo questo brano.

Molto probabilmente noi, nel nostro piccolo e discutendo fra amici vogliamo solo cercare di non essere indifferenti.
Per il resto, nella stessa trasmissione ho visto l'entusiasmo e la non adesione a quanto deciso dal vertice, dei giovani del PD e la cosa mi ha rincuorato.
Ho sentito anche con precauzione vari economisti dire che eliminare l'imu od il punto in più di IVA, potrebbe portare a nuovi tagli nella scuola e nella sanità e spero proprio di no.
Spero quindi, che alla fine come diceva il saggio Eres, i tecnici in questo governo, alla fine il male minore prevalgano al di fuori di inciuci politici che potrebbero portarci a stare molto peggio di quanto stiamo.

Eres
30-04-13, 07: 43
Come ti ho detto, la pensiamo in maniera molto più simile di quanto tu supponga :)
Scambiare idee, specie difficili come queste, nelle pagine di un forum non è facile, se noi due ci vedessimo di persona sono sicuro che avremmo ottime discussioni nel bar sotto casa davanti a un bicchiere di vino
E siamo d'accor,do anche se siamo un po' fuori mano :ghgh ma questi sarebbero anche discorsi che andrebbero affrontati molto seriamente da chi ci governa, ma lì ormai si parla solo di bilanci.


Ho sentito anche con precauzione vari economisti dire che eliminare l'imu od il punto in più di IVA, potrebbe portare a nuovi tagli nella scuola e nella sanità e spero proprio di no
Tanto se perdi da una parte devi recuperare da un'altra, ormai funziona così, tutto è diventato solo un'azienda e un affare, per quanto fallimentari possano essere. E dato anche che ormai lo stato è morto, ci rimettono sempre le strutture sociali, ospedali, scuole ecc., alla fine tutti i poveracci insomma. Mai una volta che tagliassero alle banche o a chi di soldi ne ha a palate e li va a nascondere nei soliti paradisi fiscali.

Armandillo
30-04-13, 12: 19
Trovo inusuale, ma non per questo negativo, che abbiate intessuto, Marco ed Eres, un discorso che all'apparenza appare anacronistico ma che visto e fatto oggi presenta spunti interessanti su cui riflettere.
Non sono intervenuto ed ho preferito leggere perche' avrei sbilanciato l'equilibrio che s'era creato :hap e non lo faccio adesso perche' mi pare vi sia stata degna conclusione.

Voglio pero' sottolineare quanto espresso da Marco circa lo spirito di confronto, in tono sommesso ma deciso, che si dovrebbe porre in essere ogni volta che si discute di politica e di grandi ideologie.
Non tutti riescono ad avere quello spirito critico ed una apertura che consente di valutare e soppesare le altrui idee senza il pregiudizio, facile alleato, ponendo con sincerita' sul piatto gli aspetti meno digeribili delle proprie opinioni.

In questo periodo e soprattutto in questi ultimi giorni ho assistito invece al festival dell'ipocrisia, tipico vizio italiano, con un decadimento vergognoso degli ideali e dei principi nel segno di una falsa "pacificazione" nazionale.

Non e' negativo credere e sostenere la propria visione delle cose e del mondo ma e' arrogante e presuntuoso pensare che quella sia l'assoluta verita' !
Dico sempre che e' troppo facile vedere il lato negativo di ogni cosa ed e' coraggioso invece cogliere quegli aspetti positivi che sempre sono presenti in una argomentazione.

Trovare un equilibrio e' complicato ma indispensabile.
Il muro contro muro non puo' portare a risultati soddisfacienti così come arrivare a compromessi non e' detto che poi sfocino in chiarezza e soluzioni certe.

Concordo con Marco circa il limite del discuterne qui per iscritto.
L' innegabile bisogno di sintetizzare in pochi righi complessi concetti sega gia' alla partenza il desiderio di esprimere estensivamente le idee inevitabilmente menomando una piu' fluida esposizione.
La mimica ma soprattutto guardarsi negli occhi discutendo credo diano una rappresentazione piu' vera del pensiero e della sincerita' di due persone.

Avrei tanto da dire sull'argomento avendo passato la mia vita a discutere fin talvolta lo scontro con antagonisti puri e duri ma mi e' servito :sisi per smussare quelle spigolosita' che per passione ed irruenza spingono alla negazione della critica.

Per qualche post sono tornato indietro di molti anni e di cio' vi ringrazio :bai

Eres
30-04-13, 14: 12
Trovo inusuale, ma non per questo negativo, che abbiate intessuto, Marco ed Eres, un discorso che all'apparenza appare anacronistico ma che visto e fatto oggi presenta spunti interessanti su cui riflettere
Purtroppo visto l'evolversi della situazione politica italiana, ma anche internazionale degli ultimi anni, quel discorso non è poi così anacronistico. Sicuramente così come stanno le cose adesso, non ci sarà un futuro.