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Visualizza versione completa : Cina, aborto forzato al settimo mese di gravidanza



janet
29-03-13, 13: 16
Ora anche la Cina, deve sottoporsi al fatto che internet ha aperto nuove strade per quanto riguarda la libera circolazione delle notizie ed alcune immagini shock, circolano sulla rete mostrando il feto di sette mesi che per motivi politici non è mai nato.
Continua quindi, il metodo inumano della cosiddetta "Pianificazione Famigliare" e una donna di 33 anni, la signora Lu è stata costretta ad interrompere la gravidanza al settimo mese.
Il marito, però non si è dato per vinto e ha diffuso le foto shock su internet.
Proprio in questi giorni il ministero della salute ha diffuso i drammatici numeri sulla pianificazione demografica ed il controllo delle nascite.
Da quando, nel 1978 è iniziata la campagna sono stati praticati 336 milioni di aborti e 196 milioni di uomini e donne hanno subito interventi di sterilizzazione.
Ora sappiamo che la Cina ha un PIL in crescita dell'8% ma a quale costo per quello che riguarda i diritti umani e la dignità dell'individuo ?

MarcoStraf
05-04-13, 18: 48
Janet, questi sono i problemi delle grandi dittature.
I governi impongono quello che loro pensano sia il meglio per la popolazione in generale, infischiandosi dei diritti civili e delle liberta' personali. Loro dettano le leggi e la legge deve obbedire, senza possibilita' di scelta. Come pure non hanno la scelta per chi votare.
La Cina Popolare e' quella che e' capace meglio di tutte le altre, in quanto e' la piu' duratura e capisce come dare ogni tanto qualche piccola bricciola in piu', per esempio si sta adattando a una forma di capitalismo popolare, cercando di tenere la maggioranza della popolazione il piu' felice possibile. Vedremo come sara' capace di andare avanti.

Il Presidente Obama durante un discorso sulla naturalizzazione ha parlato delle democrazia e come sia un obiettivo tanto difficile da raggiungere quanto difficile da capire per chi viene da regimi totalitari. La democrazia non e' un punto di arrivo, ma una continua evoluzioe, ed e' estremamente difficile da rispettare in quanto in un regime democratico significa ascoltare il parere di tutti, anche se non siamo in accordo, e lasciare che tutti possano esprimersi.