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Visualizza versione completa : Aquila: sentenza storica, sei anni alla Commissione Grandi Rischi



janet
22-10-12, 21: 37
Tutti i membri della Commissione Grandi Rischi, che parteciparono alla riunione del 31 marzo 2009, pochi giorni prima del devastante terremoto che colpì Aquila, sono stati condannati a sei anni di reclusione, in quanto i sette membri della commissione sono stati riconosciuti tutti colpevoli di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose.
I sette sono stati condannati anche all'interdizione perpetua dai pubblici uffici ed a un risarcimento di 7,8 milioni di euro.
La sentenza ha provocato forti reazioni e commenti da parte dei sette membri della Commissione, ad esempio il professor Bernardo De Bernardinis, ex vicecapo della Protezione civile e attuale presidente dell'Ispra ha detto " Mi ritengo innocente di fronte a Dio e agli uomini".
Fonte (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/10/22/Terremoto-Aquila-oggi-sentenza_7670171.html)

Pegaso
22-10-12, 23: 16
Speriamo che non sia un caso separato.

MarcoStraf
22-10-12, 23: 51
Non conosco a fondo i dettagli, ma mi sto ancora informando.
A primo avviso, mi sembra il solito colpo italiano del scarica-barile. Che l'Italia sia a rischi sismico si sa, ma i tecnici di una commissione non hanno la sfera di cristallo, i terremoti non si possono prevedere. Che dire di tutte le case costruite senza una minima prevenzione anti sismica? Se avro' piu' informazioni mi rifaro' sentire.

Rodolfo Tatana
22-10-12, 23: 59
Speriamo che non sia un caso separato

aspetta che arriva quella dell'emilia romagna, e poi magari questo inverno ce ne sara' una nuova, e li condanneranno tra sei anni, poi tra sei anni ci sara' un altro terremoto e ne condanneranno altri tra 16 anni, è il cane che si morde la coda, ma il problema è sempre lo stesso


Colpevoli di ''non aver allertato'', anzi di aver ''minimizzato'' i rischi del terremoto

L'italia sta candendo a pezzi, e al di la dei terremoti...ogni pioggia è una tragedia, ne arresteranno a migliaia forse? per avere sottovalutato.. siamo tutti quanti colpevoli...vedete..quando un paese intero di 60 milioni di persone si dimentica del proprio territorio e abbandona l'agricoltura, la tutela, la manutenzione di orti, muri a secco, fiumi..la pulizia delle cunette, dei canali.. grandi opere di manutenzione..la messa in sicurezza dei monti..e considera i sismologi e gli esperti geologici alla stregua di terroristi..questa è la logica conclusione, un paese che ti cade in testa. "Avete voglia di lavorare a pulire i canali?" ...ci hanno cresciuto diversamente, poi magari chiedere a monti berlusconi o bersani se per caso hanno mai immaginato di saper rispondere alla mia dimanda

MarcoStraf
23-10-12, 19: 49
...
L'italia sta candendo a pezzi, e al di la dei terremoti...ogni pioggia è una tragedia, ne arresteranno a migliaia forse? per avere sottovalutato.. siamo tutti quanti colpevoli...vedete..quando un paese intero di 60 milioni di persone si dimentica del proprio territorio e abbandona l'agricoltura, la tutela, la manutenzione di orti, muri a secco, fiumi..la pulizia delle cunette, dei canali.. grandi opere di manutenzione..la messa in sicurezza dei monti..e considera i sismologi e gli esperti geologici alla stregua di terroristi..questa è la logica conclusione, un paese che ti cade in testa. "Avete voglia di lavorare a pulire i canali?" ...ci hanno cresciuto diversamente, poi magari chiedere a monti berlusconi o bersani se per caso hanno mai immaginato di saper rispondere alla mia dimanda
Ammetto che questo post mi ha commosso.
Rodolfo, leggo molto sconforto e amarezza nelle tue parole, quanto sento quando parlo con i miei amici in Italia.

Rodolfo Tatana
24-10-12, 10: 30
Si provo tanta amarezza, e tanta trascuratezza e incuria e troppi disoccupati, ma come è possibile? con tutte le cose che ci sono da fare..e pensare che la tutela del territorio e l'agricoltura potrebbero essere un settore chiave per uscire dalla crisi e occupare molte piu persone di quelle che ci lavorano adesso, che è dimostrato che il costo dei danni è di molto superiore a quello che sarebbe il costo di una buona manutenzione. Ma sono anche fiducioso che toccato il fondo si puo' solo recuperare e c'è qualche segnale in questo senso, la tua liguria in particolare soffre questo fenomeno delle frane e alluvioni e il modo per contrastarle è creare cooperative che recuperino il territorio ricoltivando le colline abbandonate, come appunto stanno iniziando a fare, è un bel progetto comunale, è fondamentale rivivere i territori fuori citta

tornando al caso specifico della sentenza abbiamo tutta l'opinione pubblica internazionale contro e un motivo ci sara' :bgg2 io non posso giudicare la sentenza, se è vero che quella riunione fu una "chiaccherata tra esperti" tale da valere l'omicidio colposo... ma poi c'è anche il reato di falso allarme, credo bisogna rivedere un po tutto il sistema gia giuridico che le operazioni sul campo delle varie forze in gioco

Armandillo
24-10-12, 19: 23
Concordo con le tue parole Rodolfo e credo che la tua amarezza sia condivisa da molte persone soprattutto da chi, negli anni, si e' illuso che le cose sarebbero cambiate.
Molti si sono rassegnati a questa condizione e solo pochi mantengono il sogno di vedere questo nostro paese competere per bellezza ed efficienza con le grandi metropoli mondiali.

L'Italia non merita certa gente e non lo affermo per orgoglio ma solo perche' convinto delle sue potenzialita' alcune delle quale hai accennato nei post.

Hai parlato di crollo e allora cosa dire quando questo si verifica nella cultura (Pompei) ?
Che dire....andrebbero condannati anche coloro che hanno permesso quello !

Sarei tentato di giudicare quella sentenza come una "rivalsa" nei confronti dei politici oppure come segnale di rottura di una certo modo di chiudere un occhio.
Credo che mancanze e negligenze si siano verificate ma i mille rivoli ed interpretazioni delle leggi hanno permesso uno scarica barili degno dei nostri scandali.

Ho l'impressione che si voglia fare giustizia recuperando cio' che non si e' fatto quasi mai ma non penso sia quella la strada.

Cosa dovrebbero fare ora i giudici napoletani per tutte le giunte che hanno permesso di costruire alle falde di un vulcano ?
E l'abusivismo ?
E la piromania comandata ?
E tutti quelli che hanno permesso di costruire canaloni in cemento, via ottimale per far esondare i fiumi ?

Questo e' un paese di individualisti e come tali badano solo al proprio orto non curandosi del vicino.
Non c'e' forza di coesione e tanto meno quell'impegno necessario per far valere i diritti comuni e non quelli particolari.

Amarezza e sconforto aggiungerei benche' un briciolo di speranza rimane in attesa che le generazioni future imparino dai nostri errori.

calaf
24-10-12, 20: 12
Tutto vero.
Ma che strapagati, facenti parte di innumerevoli commissioni, ecc., ecc., si riuniscano per 40' (saluti, convenevoli, caffè e commiati compresi) e assicurino incoscientemente che non ci sia alcun pericolo....
Ma andiamo....!!!
C'è chi obietta che se avessero deciso per il contrario sarebbero stati criticati per aver gridato al lupo .. al lupo!.
Ebbene si, ma il danno sarebbe stato minore.
Non mi tacciate da bastian contrario ma se alla leggera per lucrare parcelle accettano incarichi del genere si dimettano non appena accade l'irreparabile e non aspettino la sentenza dei giudici.

Eres
25-10-12, 08: 34
sono stati condannati a sei anni di reclusione
E me pare giusto :ghgh se li sono meritati tutti, anzi io li metterei anche un po' alla gogna pubblica :ghgh

Ricky
26-10-12, 11: 29
Godo come un riccio per la sentenza :ghgh:ghgh:ghgh:oo2
Galileo e la prededibilità dei terremoti non c'entra, qui siamo di fronte ad "esperti" e "scienziati" che dissero quello che le autorità politiche gli dissero di dire. Perché se è vero che non è possibile dire che un terremoto ci sarà, è anche impossibile affermare il contrario.

La cosa incredibile che sono tutti shoccati... cosa si aspettavano quelli della "Commissione Grandi Rischi"? Di avere solo un compito 'onorifico'? Che cosa li abbiamo pagati a fare tutti 'sti esperti?


LA TELEFONATA DI BERTOLASO: “DEVONO DIRE CHE LA SCOSSA NON CI SARA’”.

La ragione di quel vertice lo racconta Guido Bertolaso, allora capo della Protezione civile, dipartimento della presidenza del consiglio, con Palazzo Chigi occupato al tempo da Silvio Berlusconi: “Ti chiamerà De Bernardinis, il mio vice, al quale ho detto di fare una riunione lì all’Aquila domani su questa vicenda di questo sciame sismico che continua, in modo da zittire subito qualsiasi imbecille, placare illazioni, preoccupazioni, eccetera”, spiega Bertolaso a Daniela Stati, assessore regionale abruzzese alla Protezione civile, in una telefonata intercettata per un’altra inchiesta (quella sugli appalti del G8). Si tratta soprattutto di rintuzzare gli allarmi lanciati da Giampaolo Giuliani, un ricercatore che si diceva in grado di prevedere ulteriori scosse sulla base dell’analisi del gas radon, metodo noto ai sismologi, ma giudicato inaffidabile.

“Io non vengo, ma vengono Zamberletti, Barberi, Boschi, quindi i luminari del terremoto d’Italia”, continuava Bertolaso. “Li faccio venire all’Aquila o da te o in prefettura, decidete voi, a me non frega niente, di modo che è più un’operazione mediatica, hai capito? Così loro, che sono i massimi esperti di terremoti diranno: è una situazione normale, sono fenomeni che si verificano, meglio che ci siano 100 scosse di 4 scala Richter piuttosto che il silenzio perché 100 scosse servono a liberare energia e non ci sarà mai la scossa, quella che fa male”. Quindi la conclusione: “Parla con De Bernardinis e decidete dove fare questa riunione domani, che non è perché siamo spaventati e preoccupati, ma è perché vogliamo tranquillizzare la gente“.
Fonte: Grandi rischi, la scienza non c’entra. I sismologi “condannati” dalla politica - Il Fatto Quotidiano (http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/23/sentenza-grandi-rischi-scienza-non-centra-sismologi-inguaiati-dalla-politica/391443/)