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Visualizza versione completa : Proposta di multe contro cicche e gomme da masticare buttate in terra



janet
04-09-12, 21: 46
La Commissione ambiente della Camera, ha avviato l'esame di una proposta di legge contro cicche e gomme da masticare "selvagge", con multe fino a 500 euro.
Oltre alle multe, la proposta di legge, conterrà norme relative allo smaltimento, con la creazione di centri di raccolta differenziata nei comuni e nelle strade.
Fonte (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/09/04/Stop-mozzicone-selvaggio-parte-iter-camera_7423235.html)

Eres
04-09-12, 22: 33
Peccato non abbiano proposto una legge anche contro i mozziconi selvaggi che trasformano le nostre spiagge in posacenere a cielo aperto, un vero schifo

Rodolfo Tatana
05-09-12, 13: 18
A Cagliari spiaggia Poetto 200 euro di multa per chi sporca, vale sia per le cicche che per le buste di spazzatura, 500 euro sarebbe ancora meglio ma io andrei direttamente a 1000 cosi' la gente la si educa meglio

Eres
05-09-12, 14: 48
Peccato che nelle spiagge che frequento non ci siano multe per gli incivili :ghgh sarebbero segnalati tutti, li andrei anche a redarguire personalmente uno a uno :ghgh
Complimenti al comune di Cagliari o a chi per lui per questa iniziativa

Rodolfo Tatana
05-09-12, 15: 23
Purtroppo queste iniziative sono dei comuni, invece dovrebbe esistere una legge nazionale e varie leggi regionali a disciplinare la materia, infatti nel mio comune non si fa nulla, al limite distribuiscono i pasacicche ai bagnanti ma se vuoi puoi buttarla anche in mare, personalmente ho il mio posacicche e poi raccolgo tutte quelle che vedo intorno al mio asciugamano, perlomeno non contribuisco a questo scempio. Sia chiaro anche io da ragzzzino mi comportavo da incivile ma poi sono riuscito ad evolvermi e speriamo che lo facciano tutti, perchè no anche a colpi di multe, ovviamente ci vuole anche una campagna di sensibilizzazione e piu pulizia delle spiagge

Eres
05-09-12, 17: 56
Purtroppo è un'inciviltà tutta nostra. Per esempio da qualche anno a volte l'estate vado in una piscina all'aperto dalle mie parti, le prime volte che andavo mi è capitato di vedere gente che pur con i contenitori appositi presenti, gettava mozziconi a destra e a manca. Mi sono incazzato come una bestia e li ho ripresi tutti fin quando non hanno raccolto e rimesso tutto dove doveva stare. Naturalmente gliene ho dette quattro anche ai bagnini. Dal giorno successivo fino ad ora piscina pulita e linda :ghgh
Purtroppo al mare questo non si può fare, a meno che non ci siano delle regole precise, come alla spiaggia Poetto. Ma nella quasi totalità dei casi non ci sono regole. La legge andrebbe fatta comunque, naturalmente lo scempio è anche la spazzatura gettata ovunque senza rispetto per niente e nessuno. In Italia ci sono luoghi bellissimi sul mare deturpati da spazzature di ogni genere sparse ovunque.
Ho avuto la fortuna di fare più vacanze in Austria, li i giardini, le strade e il resto li tengono meglio del giardino di casa propria :ghgh se vedi una cartaccia volare per strada, vedi subito qualcuno che arriva la raccoglie e la butta nel cestino. Nei boschi che ho visto non ho trovato nulla di estraneo all'ambiente, da noi meglio non raccontare :ghgh

MarcoStraf
05-09-12, 18: 39
Le multe non servono, o almeno servono ben poco.

Quello che serve e' una educazione civica forte, che non sia solo nelle scuole, ma anche per gli "adulti", ossia quello che abbiamo bisogno e' di una campagna di promozione a livello nazionale che faccia capire alla gente che i luoghi pubblici vanno trattati con rispetto.
Vai a Londra, puoi andare in giro nudo e nessuno ti dice niente, manco ti guardano. Ma prova a "saltare" una coda o buttare un pezzo di carta per terra, e si e' subito assaliti da una vecchietta che ti prende a ombrellate (been there, done that)

Cambiare e' possibile, ma ci vuole impegno.
Minacciare multe salate alla gente abituata per millenni a un certo tipo di comportamento e' come dire a un bimbo "non fare quello"

Andy86
05-09-12, 19: 15
e' come dire a un bimbo "non fare quello"

Vero, ma probabilmente anche fare una campagna pubblicitaria avrebbe lo stesso effetto, in fondo se a uno non gli frega cambia canale. :triste

MarcoStraf
05-09-12, 20: 04
Vero, ma probabilmente anche fare una campagna pubblicitaria avrebbe lo stesso effetto, in fondo se a uno non gli frega cambia canale. :triste
Dipende da che tipo di campagna pubblicitaria. In questo caso, deve essere massiva, di certo non solo nei commercial tv, altrimenti si perderebbe nei vari fustini dei detersivi. E fatta bene, non certo da una banale agenzia di pubblicita', ma da una seria che sappia come fare arrivare il messaggio alla gente. Tipo "pull instead of push": non provare a "forzare" (push) un atteggiamento, ma fare "avvicinare" (pull) l'ascoltatore al fenomeno. In altre parole, "sensibilizzare" (come si fa con i bambini). Ed e' solo un semplice esempio, intendiamoci. Non dico sia facile e che si possa cambiare dall'oggi al domani, ma e' senz'altro possibile.

Andy86
05-09-12, 21: 47
Si, e come, mandando in giro gli elicotteri con gli altoparlanti? :m:

Da me hanno tappezzato la città di cartelli contro l'abbandono delle deiezioni dei cani, e non è cambiato nulla.

MarcoStraf
05-09-12, 22: 24
.. Da me hanno tappezzato la città di cartelli contro l'abbandono delle deiezioni dei cani, e non è cambiato nulla.
Il che rafforza il mio punto: se la campagna pubblicitaria non e' fatta bene, non serve a nulla. E non sono i singoli enti a doverla fare, va fatta a livello nazionale. Parlarne per esempio negli spettacoli televisivi di maggiore successo. Nei cinema. A scuola. Nei grandi magazzini. E non farla sembrare come una pubblicita' qualsiasi. E non aspettarsi risultati immediati. Esistono enti di ricerca che sono fatti apposta per queste cose.

Faccio un esempio semplice: la campagna contro il fumo nei luoghi pubblici. Ci sono voluti anni, ma alla fine ha funzionato.

Rodolfo Tatana
06-09-12, 09: 44
ovviamente le multe non devono essere finalizzate a fare cassa ma a involgiare la gente a comportarsi in un certo modo, come dice marco si deve fare una forte campagna di promozione a livello nazionale, seguita da investimenti (assunzione di altri spazzini, raccolta differenziata cicche, portacenere per strada..), se ad esempio si decide che chi butta la cicca in spiaggia prende 200 euro di multa ci vorra' un intervallo di tempo entro il quale informi le persone della cosa, fornisci i portacicche, riprendi qualche persona distratta, metti dei cartelli ben visibili in giro (il massimo che puoi trovare in una spaiggia è il divieto di giocare a pallone e portare il cane) mandi i vigili a parlare con le persone...dopo quest'opera di informazione e sensibilizzazione (e dopo che hai investito in cestini e pulizia) parti con le multe che deve essere la soluzione estrema per chi non vuole capire, poi penso che l'educazione sia contagiosa, nel senso che se vedo che sono circondato da persone che si comportano bene anche io sono invogliato a farlo; ci vorra molto tempo prima di avere risultati apprezzabili ma dobbiamo iniziare

Armandillo
06-09-12, 15: 11
Quello che serve e' una educazione civica forte, che non sia solo nelle scuole, ma anche per gli "adulti", ossia quello che abbiamo bisogno e' di una campagna di promozione a livello nazionale che faccia capire alla gente che i luoghi pubblici vanno trattati con rispetto.

Concordo ma con un enorme "MA".
Si perche' recupare una situazione "millenaria" solo con l'informazione mi sembra veramente poco.
Ritengo che agli italiani, se vuoi far male, togli tutto ma non i soldi e quindi, concordando con Rodolfo, l'esempio lo darei con multe molto piu' salate poiche' se e' vero che qui si parla di spazzatura (mozziconi e cicche) e vero anche che vi sono casi, vedi invasione corsia d'emergenza, faccio per esempio, dove anche il ritiro della patente non sembra scoraggiare i trasgressori !

In piu' c'e' da dire che i vari comuni talvolta non incoraggino la civilta' delle persone.
A Roma, per esempio, se voglio buttare un vecchio frigo potrei trovare tutto pieno oppure, come m'e' accaduto, pagare un bollettino postale, farmi dare una mano per portare accanto ai secchioni un vecchio divano e lì attendere (non si sa quanto) il passaggio del furgoncino dell'AMA per il ritiro.
In quel caso per ore quel divano ingombrante e' rimasto a terra col pericolo, potenziale, che si facesse male qualcuno !

Poi c'e' l'argomento controlli.
Chi controlla chi ?
Per attuare una seria politica civil-educativa, forse, dovremmo stabilire una specie di "bobbie" italiano conoscitore del quartiere poiche' anche i negozianti hanno un ruolo nello sporcare ma spesso, anche volendolo, non sono in grado di risolvere lo smaltimento come si dovrebbe.

Vedere e trattare la strada, il quartiere, il paese direi come fosse casa nostra e' senz'altro auspicabile ma questa materia non la insegnano nelle scuole e quando mi capita di vedere ancora gente che lascia la spazzatura sul ballatoio o che sgrulla la tovaglia dalla finestra o che lascia materiale sotto i ponti o in luoghi isolati allora penso che divenga una impresa farglielo capire con l'informazione benche' ottimo strumento.

:bai

MarcoStraf
06-09-12, 18: 22
... ma questa materia non la insegnano nelle scuole ...
Vero, va insegnata nelle scuole, ma non basta se poi i ragazzini vedono padre e madre che tranquillamente trasformano la spiaggia in un immondizzaio. La scuola e' solo la base di partenza.

janet
07-09-12, 04: 27
non posso che essere d'accordo con Marco, ogni anno ci troviamo a fare figure barbine sopratutto all'estero, perchè c'è gente che in gita si scatena e distrugge stanza o è capace di defecare anche negli armadi. La scuola può aiutare nel processo educativo ma non sostituire i genitori ed anche noi ormai, rassegnati facciamo firmare un patto di responsabilità ai genitori e poi pagare i danni al singolo, se si scopre, o a tutta la classe. Questo per dire che sono d'accordo sul fatto che le multe dovrebbero essere molto più salate e che colpire gli italiani nel portafoglio li costringerà sicuramente a prendersi maggiori responsabilità.

Armandillo
08-09-12, 11: 51
Ricordo che parecchi anni fa nel corso di un viaggio in oriente mi capito' di fare scalo a Singapore e la guida che ci accompagnava ci avviso' molto allarmata che lì avremmo dovuto fare attenzione particolare alle indicazioni delle zone in cui fumare e appunto a non sporcare poiche' le norme vigenti erano talmente severe.....

Tra i divieti risulta essere proibito fumare negli ambienti chiusi (centri commerciali, ristoranti, alberghi ecc.), gettare rifiuti per la strada, imbrattare muri con graffiti, mangiare o bere sui mezzi di trasporto pubblici. Curioso il fatto che è proibito importare chewing-gum (http://en.wikipedia.org/wiki/Chewing_gum), ma per i turisti stranieri, a seguito di un accordo bilaterale con gli U.S.A, è possibile farne uso (ma solo a scopo terapeutico!?) E udite udite, fattoni di tutto il mondo: qualsiasi cosa vi passi per la testa, non vi fate venire in mente di usare, portare con voi o quantomeno spacciare alcun tipo di sostanza stupefacente, seppur in minima quantità. La pena prevista per tale infrazione è la PENA DI MORTE!

.....da scoraggiare ogni infrazione.
La guida quindi affermo' che solo una "mano molto pesante" nel tempo aveva raggiunto lo scopo di educare la popolazione ma che anche l'organizzazione (posaceneri per le strade, luoghi predefiniti, ecc...) e, credo, l'informazione avevano giocato un ruolo fondamentale.

Tempo dopo, a Parigi, rimasi meravigliato nel constatare che, almeno lì dov'ero, a terra accanto al marciapiedi vi erano delle indicazioni con vernice gialla (tipo le nostre per i posti degli invalidi) rappresentanti l'immagine d'un cane :shock
Sul momento non ne compresi lo scopo ma quando, verso sera, degli addetti aprirono delle bocchette d'acqua che convogliavano con particolari deviatori capii che serviva per lavare via gli escrementi di quelle zone mandandoli nelle fogne.

Sempre lì, per esempio, vidi come semplice ed efficace era la pulizia nel metro'....tutte le pareti erano costituite da mosaico con a terra un rilievo-convogliatore ed addetti muniti di apparecchi sulle spalle lavavano spargendo, credo, acqua detergente che finiva nei tombini.

Ho detto cio' perche' i metodi per organizzare la pulizia e quindi offrire un valido esempio alla cittadinanza ci sono ed andrebbero seguiti per imitazione.
Penso che un cittadino che si trovi in ambienti gradevoli e che possegga anche un minimo di senso civico sia portato a riflettere prima di agire e che cio' contribuisca ad educare.
Spesso ho ascoltato frasi del tipo "pago la tassa sulla mondezza e quindi facciamoli lavorare" oppure "ma se loro sono i primi a sporcare..." o ancora "beh, qui e' gia' sporco un pezzo in piu' che vuoi che faccia".....ecco, credo sarebbe saggio che i vari Comuni diano l'esempio non mettendo la gente in condizione di criticare ed organizzando al meglio la pulizia della citta'.

:bai

Rodolfo Tatana
09-09-12, 10: 50
portare con voi o quantomeno spacciare alcun tipo di sostanza stupefacente, seppur in minima quantità. La pena prevista per tale infrazione è la PENA DI MORTE!

questa l'ho sentita anche io :shock un po drastica :ghgh

Eres
09-09-12, 11: 52
questa l'ho sentita anche io :shock un po drastica :ghgh
Quelli rudy sono paesi molto poco civili

MarcoStraf
10-09-12, 19: 08
Nel 1994, un ragazzo americano, Michael Peter Fay, fu condannato a sei frustate in Singapore per avere buttato una gomma da masticare per terra. La sentenza venne poi diminuita a quattro. Nel 2004 un cittadino svizzero, Oliver Fricker, fu condannato a sette mesi di carcere e quattro frustate per vandalismo (fu scoperto mentre dipingeva le carrozze della metropolitana con quello che da noi viene descritto come "street art")

Brutti paesi dove le leggi vengono imposte in questa maniera.
Proprio come negli stati americani dove vige ancora la pena di morte, voluta solo per vendetta, in quanto come deterrente al crimine non serve a nulla, visto che la criminalita' qui non diminuisce per niente.

Andy86
10-09-12, 20: 07
(fu scoperto mentre dipingeva le carrozze della metropolitana con quello che da noi viene descritto come "street art")

Poteva venire qui da noi a dare un po' di lavoro a qualche imbianchino in crisi... :lol:

Scherzi a parte, trovo molto belli i graffiti "d'autore", però un vagone non è proprio il posto adatto. :whip

Quest'estate a Lecce c'era uno che li faceva in diretta su di un cartoncino rigido e poi li vendeva a 25€ l'uno... di una bravura impressionante... non riusciva ad esporne due contemporaneamente... :ghgh

MarcoStraf
10-09-12, 20: 17
Poteva venire qui da noi a dare un po' di lavoro a qualche imbianchino in crisi... :lol:

Scherzi a parte, trovo molto belli i graffiti "d'autore", però un vagone non è proprio il posto adatto. :whip

Quest'estate a Lecce c'era uno che li faceva in diretta su di un cartoncino rigido e poi li vendeva a 25€ l'uno... di una bravura impressionante... non riusciva ad esporne due contemporaneamente... :ghgh
Certamente, la distinzione tra "arte" e "vandalismo" in casi come questi e' veramente difficile, per me e' "arte" quando non e' troppo intrusiva, ad e' ovviamente originale e fatta bene (chiunque e' capace di spruzzare due schizzi in croce di vernice su un muro)
Personalmente, trovo sia il ragazzino americano che quello svizzero due stupidi, non si fa in casa d'altri quello che si fa in casa propria, e se lo si fa bisogna pagarne le conseguenze, anche se in entrambi i casi sono conseguenze decisamente eccessive, almeno dal nostro punto di vista. E lo dice uno che viaggia molto, e quando viaggio mi informo bene sul cosa posso e non posso fare. E' solo questione di buon senso. Che purtroppo manca in molta gente.