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Visualizza versione completa : martedė nero in borsa e spread oltre i 400



janet
10-04-12, 19: 23
Martedė particolarmente nero per le borse europee che in una sola seduta hanno bruciato oltre 170 miliardi di euro e Piazza Affari di nuovo sotto lo scacco della speculazione. Il listino milanese ha archiviato la seduta registrando il peggior tonfo tra quelli europei, con il Ftse Mib che ha perso il 4,98% e lo SPREAD ITALIA CHIUDE A 404, SPAGNA A 434
Fonte (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2012/04/10/visualizza_new.html_163367478.html)

Rodolfo Tatana
11-04-12, 11: 15
le borse europee che in una sola seduta hanno bruciato oltre 170 miliardi di euro

l'economia, la finanza, non mi č mai piaciuta, non riusciro' mai a capire come si possano perdere 170 miliardi in un giorno (e a volte guadagnarli) stando comodi, semplicemente comprando e vendendo, speculando, mettendo in giro voci, niente a che vedere con l'economia reale per cui un lavoro produce un prodotto o un servizio che viene venduto e di conseguenza c'č un ricavo reale, dovuto a cose vere!! ma che roba č sta finanza che creano e distruggono miliardi senza aver prodotto alcun bene reale? secondo me dobbiamo darci un taglio e tornare indietro di almeno 30 anni quando quello he contava era il lavoro, il sudore, e quello che creavi, e nessuno poteva distruggere o creare denaro senza produrre lavorare. Esiste ormai un abisso tra finanza e realta', il problema č che la finanza oggigiorno vanifica il vero lavoro, il lavoro č schiavo della finanza, in questa economia esiste poco di reale

Armandillo
11-04-12, 12: 43
Ricordo quando, tempo fa, in tv non passava giorno che trasmettessero immagini di pelati o frutta che venivano pestati o comunque distrutti affinche' il "mercato" potesse mantenere il prezzo ad un certo livello.
Piu' recentemente s'e' parlato del latte e delle quote di produzione in cui ancora lo stesso "mercato" agisce in modo che un paese, come l'Italia, che potrebbe essere autosufficiente sia invece obbligato a limitarne la portata costretto ad acquistarne dall'estero.
Ancora, almeno cosė emerge da diverse letture, si sa di enormi pressioni sui produttori di auto affinche' progetti innovativi in campo ecologico restino ben chiusi nei cassetti delle industrie perche' il petrolio possa rimanere padrone incontrastato del mercato.

Insomma, leggi di mercato, finanza, societa' di rating padroni del mondo che decidono i destini di paesi e dei loro abitanti intenti unicamente al profitto e a mantenere uno status di potere.

Non so quanto ci sia di vero quando si parla di potentati occulti padroni delle nostre e altrui sorti ma, come voi, resto sconcertato e provo quell'amara sensazione di impotenza ogni volta che tento di capirne i meccanismi.
Se poi a cio' collego anche quelle logiche perverse che governano i complotti (CIA, servizi segreti), le guerre (per il petrolio, etniche, religiose), i voltafaccia politici (Bin Laden), le contraddizioni eclatanti di nazioni con le due facce (nucleare e fame stratificata), il quadro completo e' come minimo desolante offrendo al lettore anche poco attento l'idea di un mondo in mano a pochissimi che decidono i destini di tantissimi.

Mi rendo conto di aver allargato il discorso oltre i confini dell'economia ma l'ho fatto consapevole della certezza che poi, alla fine, sempre di soldi ed egemonia si tratta e che i popoli, tutti, pochissime chances abbiano di sovvertire questo ordinamento.

Per tornare al tema principale di attualita' posso solo dire di avvertire il crescere del malumore in casa nostra, almeno nella gente comune, poiche' a fronte di sacrifici pesanti il quadro che si presenta non lascia presagire un cambiamento di rotta nell'immediato e la situazione non cambia se rapportata ad altri paesi.

Mi sono posto una domanda: ammesso che tutto cio' ( la crisi mondiale) sia stato "pilotato" da "menti superiori", le stesse, avranno tenuto conto che alla fine la corda potrebbe spezzarsi fin a giungere a pericolose involuzioni che potrebbero portare piu' a danni che benefici nei loro confronti ?

Forse e' una domanda ingenua ?
Mi si potrebbe rispondere che, facilmente, non arriverebbero mai alle estreme conseguenze, ma allora.....perche' non si e' intervenuti prima quando ancora era possibile avviare manovre correttive che avrebbero dato piu' agio nella distribuzione dei sacrifici ?

Cecita' o calcolo ?

Probabilmente le prossime generazioni riusciranno a capirlo e, spero, potranno eventualmente correggere errori del passato altrimenti tutti noi e il mondo intero ne pagheranno un caro prezzo.

Ciao