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Visualizza versione completa : Milano: muore pensionato aggredito da cani randagi



janet
03-03-12, 12: 01
L'inciviltà porta sempre sopratutto nei momenti di crisi ad atti che poi si rivelano molto pericolosi per la collettività. Già a natale era stato denunciato da varie associazioni un boom di abbandono di animali domestici, molti dei quali poi divengono randagi.
Un pensionato che stava recandosi a casa di amici è stato aggredito da sei cani tipo pitbull, abbandonati.
Nonostante il soccorso di un automobilista e di un contadino, l'uomo è morto oltre che per i morsi anche per il terrore che deve aver provato.
Fonte (http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_marzo_2/cani-randagi-pensionato-aggredito-2003524182323.shtml)
Ma è giusto morire così per l'incoscienza ed il menefreghismo di alcuni che abbandonano i propri animali domestici ?
E' vero ci sono magari argomenti di discussione molto più importanti, tipo le varie manifestazioni no TAV, ma in ogni caso bisogna sempre prendere in considerazione il discorso civiltà e rispetto degli altri, che devono essere alla base di ogni società.

Pegaso
04-03-12, 07: 57
Ma è giusto morire così per l'incoscienza ed il menefreghismo di alcuni che abbandonano i propri animali domestici ?
E' vero ci sono magari argomenti di discussione molto più importanti, tipo le varie manifestazioni no TAV, ma in ogni caso bisogna sempre prendere in considerazione il discorso civiltà e rispetto degli altri, che devono essere alla base di ogni società.

Invece io credo che si inizi proprio da queste "piccole" cose e che questo spieghi perchè l'Italia è arrivata a toccare il fondo.
C'è troppa gente che se ne frega, una volta che è apposto lei e il suo piccolo orticello, tutti gli altri possono...

wrongway
04-03-12, 08: 31
il discorso presumo sia generico e non specifico, perché chi l'ha detto che quei cani erano stati abbandonati?
ovvero... su quei due poi rintracciati sono stati trovati tatuaggi, medagliette, microchip, che ne attestassero la proprietà di qualcuno?
se no... non potrebbero essere nati in cattività, oppure scappati, o persi dai rispettivi padroni? o addirittura allevati per il combattimento dalla malavita organizzata, oppure... boh...

comunque il problema dei cani randagi in quella zona ahimé era noto (conosco il posto e diversi di quelli che sono stati intervistati dai tg)

Armandillo
04-03-12, 12: 01
il discorso presumo sia generico e non specifico....

L'uno o l'altro non importa Wrong....piu' volte se n'e' parlato e, credo, si sia d'accordo tutti che cani, soprattutto di grande mole, possono considerarsi pericolosi quasi come un'arma e come tale debbono essere controllati.
Chiunque abbia consapevolmente o inconsapevolmente generato quel gruppo avra' su di se la responsabilita' dell'accaduto sia se si tratta di fuga o di abbandono o altro !

Secondo me le normative attuali, penali comprese, non tutelano a dovere il cittadino e, come diceva Janet, c'e' molta ignoranza in merito per cui il sentire comune porta spesso i proprietari di cani a sottovalutare certe norme di educazione e sicurezza pensando forse che "il loro cane e' buono e tanto basta"....poi magari scoppia il dramma in famiglia quando e' troppo tardi (vedi la fine di molti bambini sbranati !).

Essere azzannati e' una esperienza che non auguro a nessuno :triste

Ciao

Pegaso
04-03-12, 12: 33
Io magari avrò una visuale misera, ristretta o quello che volete, ma io parto sempre dalle cose più semplici, dalle cose più piccole, perchè è dalle cose piccole che nascono le cose grandi. E' un po come dire che per fare un milione ci vogliono i centesimi.
Sino a quando abbiamo gente che se ne va in giro con il cane e permettono al cane di fare i propri bisogni davanti a casa tua e poi non puliscono nemmeno e si permettono anche di sentirsi nel giusto... cosa vuoi che gliene freghi se decide di abbandonare un cane che poi questo diventa aggressivo perchè ha fame o genererà altri cani che a loro volta saranno un pericolo ecc?
In questo tipo di persone mancano proprio le più elementari basi del vivere civilmente in comune, senza togliere che poi un tot di queste persone hanno anche la faccia tosta di lamentarsi perchè questo non va, perchè quello è cosi, perchè la città è sporca, perchè la città non è sicura...

Armandillo
04-03-12, 15: 02
Io magari avrò una visuale misera, ristretta o quello che volete, ma io parto sempre dalle cose più semplici

Allora hai buona compagnia :sisi
La vita e' fatta di particolari e quelli sono i piu' importanti.
Inevitabile partire dal piccolo per poi crescere ed affrontare il grande.
Affinche' nasca la cultura del rispetto ognuno dovra' imparare prima a rispettare cio' che lo circonda a cominciare dalla terra in cui vive.

Purtroppo, per varie ragioni, ignoranza, mancanza di controllo, impunita', diseducazione, tanti son cresciuti con la convinzione di poter fare tutto senza risponderne e fregandosene delle conseguenze.

Nel caso degli animali si passa dal fanatismo all'indifferenza...ogni cane abbandonato e' un potenziale veicolo di rabbia, per esempio, oltre che apportatore di malattie e, come visto, di episodi gravi.

wrongway
05-03-12, 07: 33
L'uno o l'altro non importa Wrong....piu' volte se n'e' parlato e, credo, si sia d'accordo tutti che cani, soprattutto di grande mole, possono considerarsi pericolosi quasi come un'arma e come tale debbono essere controllati.
Chiunque abbia consapevolmente o inconsapevolmente generato quel gruppo avra' su di se la responsabilita' dell'accaduto sia se si tratta di fuga o di abbandono o altro !
...e "le autorità preposte" che ne erano ampiamente al corrente e che nulla hanno fatto...

Caccia ai cani killer, ma si sapeva già del pericolo (http://www.milanotoday.it/zona/7/forze-armate/ucciso-cani-muggiano-baggio-reazioni-polemiche-4-marzo-2012.html)

...come quando si sa di un incrocio pericoloso e si mette il semaforo dopo che ci è scappato il morto... della serie "è così che va l'italia..."