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Visualizza versione completa : Facebook e la "hacker way"



janet
04-02-12, 15: 23
Come sappiamo Facebook sta per essere quotato in borsa, si prospetta un IPO da 5 miliardi e Carl Zuckerberg, Ceo di Facebook ha scritto una lettera aperta agli azionisti, cercando di spiegare loro, qual'è la filosofia alla base di Facebook.

Infatti, almeno essi cercano di convincere tutti che dietro Facebook c'è una "missione sociale" legata alla volontà di creare un mondo più aperto ed inter.connesso, creando servizi per far sì che la gente possa comunicare meglio e rapidamente.

Con Facebook si sono aiutati oltre 800 milioni di utenti a tracciare oltre 100 miliardi di connessioni fino ad ora e nel futuro questo numero, secondo Zuckerberg, aumenterà ancora.

Sopratutto essi dicono di ispirarsi alla "hacker way", in cui il termine hacker è inteso in senso positivo che si basa su cinque punti fondamentali.

Il primo è quello di concentrarsi sui problemi più importanti, il secondo è quello di muoversi velocemente e non preoccuparsi se qualcosa può andare storto, il terzo è quello di aver coraggio di rischiare, incoraggiando tutti a prendere decisioni audaci, il quarto punto è quello di creare un mondo aperto dove tutti possono essere messi in grado di conoscere più informazioni possibili, il quinto è quello, già detto più volte, di voler costruire un valore sociale per rendere il mondo più aperto e connesso.

A me questi cinque punti, più che il discorso di Facebook intero, perchè sfruttando ciò di cui forse la gente ha bisogno, ha creato essenzialmente una macchina per fare tanti soldi, hanno colpito, in quanto molti di essi sono stati alla base della filosofia di P2P Forum ed ora di CT .
Voi come la pensate ?

Ricky
04-02-12, 21: 59
di voler costruire un valore sociale per rendere il mondo più aperto e connesso.

Il risulatato netto, fino ad ora, è stato quello di contribuire ad alienare sempre di più la gente dai rapporti reali, per incanalarli nel virtuale.

janet
05-02-12, 10: 38
Bhè non sono ovviamente d'accordo perchè è cercare punti di vista e cooperazioni in ambienti diversi e distanti geograficamente e quindi uscire da schemi e provincialismi che poco fanno crescere sia intellettualmente che economicamente.
Tutte le scuole ad esempio hanno il loro link su Facebook e nei casi urgenti questo è molto più utile che telefonare a tutti, mi è successo proprio in questi giorni, quando per venerdi avevo in progetto una visita al planetario di Roma, calcolando i tempi della comunicazione del sindaco, poi la decisione del preside ecc, ecc, alle 14 del pomeriggio non avrei mai potuto avvertire 50 persone, cosa che con Facebook ho fatto in un istante. C'è anche il sito della scuola ma sfruttando proprio il fatto che tutti hanno l'utenza di Facebook ed ogni classe ha il proprio gruppo, mi è bastato telefonare a due persone, una per ogni classe e le comunicazioni hanno viaggiato in modo molto più veloce.

Rodolfo Tatana
05-02-12, 17: 40
la gente è incanalata al virtuale da quando c'è internet, forum, film, msn, ora facebook, troppo facile prendersela con l'ultimo arrivato dando colpe a lui se la gente si fa schiavizzare da uno strumento utilissimo di comunicazione, insomma le cose sono buone o cattive a seconda di come le si usa