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Visualizza versione completa : Apple, tutta rivolta alla scuola e all'apprendimento, lancia ibook 2



janet
20-01-12, 17: 58
http://img31.imageshack.us/img31/7329/ibook2.jpgNel corso di una manifestazione tenutasi giovedi a New York, sia Phil Schiller che Edward Cue dell'Apple, hanno rivelato i nuovi programmi Apple nel campo degli ebook.

Diciamo subito che tale interesse di Apple è legato al business ossia alla vendita di manuali o testi scolastici presso sempre, l'Itunes store di cui tratterà il 30% ma indubbiamente potrebbe portare cambiamenti importanti nella didattica, anche perchè già alcune università, tipo l'UCLA e l'università di Parigi hanno aderito ad un nuovo servizio di Itunes, chiamato Itunes U.
Ibook 2 viene fornita come applicazione gratuita dell'ipad e consentirà di poter usufruire negli ebook, di grossi vantaggi, tipo il multitouch, la grafica 3D la ricerca interna, un glossario con foto e anche My Notes, dove gli studenti potranno copiare e gestire gli appunti.

Per poter creare materialmente questi ebooks viene fornito un programma per PC, chiamato "ibook author"e poi ci sarà nello store una sezione specifica proprio per questo tipo di manuali, chiamato "ibookstore".

Del resto l'uso degli ebooks anche con LIM, la lavagna interattiva è stato scoperto dalle maggiori case editrici anche in Italia, fortunatamente, perchè almeno per noi permette guadagni extra ben remunerati.
La scuola del futuro, quindi sarà sempre più legata all'uso di mezzi multimediali e all'interazione anche tramite internet.

Del resto sono già oltre 20,000 le applicazioni ipad dedicate all'istruzione e nel mondo, 1,5 milioni di tavolette sono utilizzate quasi essenzialmente a scopo didattico .

MarcoStraf
21-01-12, 00: 02
Manovra veramente furba da parte di Apple questa, che spiazza ancora tutta la concorrenza presentando una pletora di applicazioni (a dire il vero parecchio allettanti) gratuite, che aiuteranno la vendita della tavoletta.

Polemiche a parte, come dice Janet questo aprira' la strada della scuola del futuro. I libri scolastici come sappiamo sono una fregatura, cambiano ogni anno, magari solo modificando una parola qui e una la', forzando gli studenti a non potere comprare libri usati. Quanta carta si spreca ogni anno (e quindi quanti alberi vengono abbattuti) per stampare ogni anno milioni e milioni di libri scolastici che finiscono poi al macero dopo nove mesi?

K.a.o.s.
21-01-12, 01: 20
Quoto MarcoStraf, ma credo che la questione sia molto più complessa sotto più punti di vista.
Quello che si prospetta è un cambiamento radicale di una scuola che più volte si è dimostrata impermeabile alle novità, sia per la mancanza di fondi, sia per professori che non riescono o sanno a rimanere al passo con i tempi e le nuove tecnologie.
Inoltre si sta parlando di qualcosa di più che la semplice differenza che intercorre tra un libro e un ebook. Questo cambiamento presuppone un modo completamente nuovo di prendere appunti, studiare e anche di assimilare le informazioni.

Immaginate solo la differenza che ha portato l'introduzione della penna a sfera e l'eliminazione dell'insegnamento dell'uso del pennino (cosa che io stesso non ho potuto apprezzare). Nello spazio tra il segno di una biro e il foglio bianco c'è stato un cambiamento notevole nel metodo di scrittura. Si è persa ad esempio gran parte dell'abilità di una bella scrittura tipica di alcuni autori del passato.
Ovviamente scrivere su uno schermo touchscreen come quello dell'iPad è diverso che scrivere su un foglio di carta. Anche utilizzando una penna particolare, come quelle in vendita oggi, si ottiene proprio una esperienza completamente diversa. Aggiungiamo futuri perfezionamenti del software per cercare di emulare al meglio "l'effetto carta", ma non si riuscirà mai ad eguagliarlo perfettamente. E non abbiamo ancora preso in considerazione la tastiera virtuale.

Insomma non sarà qualcosa di facile, particolarmente in uno stato come l'Italia. Credo sia difficile prevedere come andranno le cose e il successo di questa iniziativa e dal canto mio mi sento allo stesso tempo un po' restio a promuoverla integralmente. Forse inizio ad avere io stesso una mentalità un po' conservatrice, ma credo che non sempre il digitale sia la soluzione a tutto.

Sicuramente però come ha detto MarcoStraf, ora come ora la situazione è veramente poco efficiente e irrispettosa dell'ambiente.

janet
21-01-12, 12: 47
ogni cosa bisogna discuterla con professionalità, ossia quello che fa l'Apple, che ha gente in gamba, quello che manca in Italia, non è sicuramente quindi colpa dei professori, che anzi sono molto propensi ad usare le nuove tecnologie ma sono costretti da ormai pochissime case editrici che hanno inglobato le piccole, ormai a tenersi un libro per sei anni.

Quello che manca in Italia è nella scuola come altrove, la volontà di specializzarsi vedendo quello anche che si fa all'estero e quindi produrre un prodotto innovativo e guadagnare, ma non si vuole ad esempio imparare l'inglese, quando ora ci dovrebbero essere invece frotte di studenti desiderosi di imparare invece, anche il cinese.
Questo lo dico, con sicurezza, perchè ad un corso di cinese della durata di un anno e del costo di 100 euro, perchè ci sono altri finanziamenti, non si vuole iscrivere nessuno, io invece lo faccio.
Anche gli articoli hanno le loro leggi e Google Panda, ad esempio decide il mercato.
Quindi se nei prossimi anni, gli informatici italiani non si lanceranno in applicazioni per tablet o per il mercato degli ebook, o per il mercato mobile, in generale, si lasceranno come al solito, sfuggire ghiotte occasioni.

Bisogna prima di tutto capire che il posto fisso da impiegato è morto per sempre e bisogna, proprio inventarsi nuove attività, seguendo quei campi come quello degli ebook e mobile che avranno grossa crescita in futuro.

janet
23-01-12, 16: 35
l'Apple in tre giorni avrebbe già venduto 350.000 libri di testo digitale tramite il suo ibookstore e l'applicazione gratuita ibook author per fare gli ebook da proporre nello store Apple sarebbe già stata scaricata 90.000 volte, non ne sbaglia mai una l'Apple.

K.a.o.s.
01-02-12, 18: 29
iPad a scuola e libri di testo digitali: il parere di chi sta già sperimentando | The Apple Lounge (http://www.theapplelounge.com/cultura-societa/ipad-a-scuola-libri-testo-digitali-dianora-bardi)