PDA

Visualizza versione completa : L' FBI oscura Megaupload



Sabotender
19-01-12, 23: 54
Pugno di ferro degli Stati Uniti contro la pirateria digitale: l'Fbi, in collaborazione con il Dipartimento della Giustizia americano, ha chiuso il sito Megaupload.com e Megavideo.com, ottenendo l'arresto del fondatore e di altre tre persone. Megaupload è uno dei più noti e più imponenti archivi di film, musica e software, spesso pubblicati senza autorizzazione. Secondo l'accusa, l'attività di Megaupload è costata più di 500 milioni di dollari in mancati profitti ai leggittimi detentori del copyright.
Fonte Repubblica.it (http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/01/19/news/pirateria_chiuso_megaupload_megavideo-28445149/)

Incolpato di aver danneggiato per oltre 500 milioni di dollari i detentori dei diritti di film e software... peccato che c'era anche chi lo usava per scopi legali.
E il mio account chi me lo restituisce?

MarcoStraf
20-01-12, 23: 53
Finalmente, era ora.

Chi di noi si ricorda il vecchio sito p2pforum, forse si ricordera' che una delle condizioni di base era che ogni materiale messo in circolazione da un sito p2p NON debba essere coperto da copyright. Piu' di una volta Megaupload e' stato ammonito, non hanno ascoltato (come invece hanno fatto altri siti tipo Google con YouTube), pagano le conseguenze.

Due delle tante fonti che spiega chi erano questi "mecenati del p2p":
Megaupload shutdown: guns, cars and cash seized in police swoop | Technology | guardian.co.uk (http://www.guardian.co.uk/technology/2012/jan/20/megaupload-shutdown-guns-cars-cash-seized)
Why the feds smashed Megaupload (http://arstechnica.com/tech-policy/news/2012/01/why-the-feds-smashed-megaupload.ars)

E ovviamente i soliti accaniti infiammatori che cominciano ad accusare gli americani di abuso di potere stanno bene attenti a non citare che tale operazione sia stata coordinata da diverse nazioni, altrimenti non si sarebbe potuto fare nulla, visto che i "magnati" di Megaupload si erano ben nascosti in tre continenti, circondati da Maserati e Lamborghini con targhe tipo "MAFIA". Bei tipi davvero.

Andy86
21-01-12, 00: 28
:bai

:thx Marco.

Per chi ha problemi con l'inglese (:cry3) non c'è che lui: Il Disinformatico | FBI chiude Megaupload (http://attivissimo.blogspot.com/2012/01/fbi-chiude-megaupload.html)

Sabotender
21-01-12, 13: 46
Quella di p2pforum era una filosofia che condividevo quindi in termini generali sono d'accordo su quanto detto da Marco e non disapprovo la chiusura di Megaupload in quanto veicolo di diffusione di materiale propietario però i vari client p2p vengono utilizzati per gli stessi scopi oltre che per condividere materiale libero. Anzi, con siti come Megaupload la diffusione è più mirata, solo chi conosce i link può accedere ai contenuti quindi mi aspetterei altrettanta premura da parte dell' FBI verso tutte le forme di condivisione non controllabile on line.

Quello che voglio dire è che sospetto che tanta solerzia sia dovuta alle pressioni delle major più che ad una volontà propia delle autorità americane e che in definitiva della condivisione di software protetto non frega niente a nessuno, l'importante è non andare ad intaccare il buisiness degli audiovisivi.

MarcoStraf
21-01-12, 18: 53
... in definitiva della condivisione di software protetto non frega niente a nessuno...
forse in italia, non certo negli States amico mio...

silverado
23-01-12, 14: 34
non entro nel merito delle accuse ma di questo assunto:

[..] Secondo l'accusa, l'attività di Megaupload è costata più di 500 milioni di dollari in mancati profitti ai leggittimi detentori del copyright.
continuando a non capire da dove escano questi valori. ancora con l'associazione film scaricato/visto a scrocco = mancato guadagno?
io ieri sera ho visto un film intero su youtube. qualcuno mi contesterà che se non l'avessi visto dal tubo l'avrei comprato?

Sabotender
23-01-12, 17: 23
Da quanto si legge questa persona ha fatto ben altro che gestire un sito di sharing quindi rimanendo nel merito di quanto detto da silverado ribadisco il concetto che le pressioni delle major probabilmente hanno spinto ad una indagine così ad ampio raggio.


forse in italia, non certo negli States amico mio...
Mmmm... anche in Italia anche se si nota meno dato che c'è meno produzione ma in America i principali supporters sono:

The Independent Film & Television Alliance (IFTA)
The National Association of Theatre Owners (NATO)
The Motion Picture Association of America, Inc. (MPAA)
The Directors Guild of America (DGA)
The American Federation of Musicians (AFM)
The American Federation of Television and Radio Artists (AFTRA)
The International Alliance of Theatrical Stage Employees (IATSE)
The Screen Actors Guild (SAG)
International Brotherhood of Teamsters (IBT)
Nashville Songwriters Association International
Songwriters Guild of America
NBCUniversal
Viacom
National Cable & Telecommunications Association (NCTA)
Information Technology and Innovation Foundation
Institute for Policy Innovation (IPI)
Macmillan Publishers
Acushnet
Recording Industry Association of America (RIAA)
Copyright Alliance
U.S. Chamber of Commerce

A parte qualche associazione generica la maggioranza sono collegabili alle produzioni audio-video.
Forse solo le case di produzione di software non avrebbero avuto tanta influenza...

janet
23-01-12, 22: 08
Diciamo comunque, che se sei Google, forse sei intoccabile e questo non per difendere Megaupload ma se ci cercano Torrent con Google, si trovano, se si cercano con Torrentz si hanno gli stessi risultati che con Google e poi forse Torrentz, che magari rischia la chiusura non è stato implicato, fin dal 2003, nella pubblicità di prodotti canadesi venduti in USA e per i quale ha poi dovuto rinunciare alla pubblicità e transare con organi del governo americani.
Questo lo dico, perchè ora Google dice che fin dal 2007 ha rinunciato ai programmi adsense su Megaupload proprio perchè aveva sul suo sito file coperti dal copyright.
Questo non è esattamente un discorso contro Google che anzi trovo come società più aperta delle altre, ma i suoi affari, mi sembra li fa benissimo e non sono sempre pulitissimi.

Kowalski
22-02-12, 09: 12
Kim Dotcom è stato rilasciato su cauzione (http://www.webnews.it/notizie/kim-dotcom-rilasciato-cauzione/)

Era stata negata un paio di volte, ora gliela concedono in considerazione del fatto che non pare ci sia il pericolo di fuga; con tutte le limitazioni imposte non è che possa fare molta strada...

Pare risiederà nella villa megagalattica, comunque.

A breve (Marzo) la prima udienza, in Agosto ci dovrebbe essere la richiesta di estradizione (dalla Nuova Zelanda agli USA), così informa la news...
Vediamo se nelle prossime ore ci sono ulteriori precisazioni; il thread lo si potrà costantemente aggiornare...

MarcoStraf
23-02-12, 23: 39
... Pare risiederà nella villa megagalattica, comunque ...
no, e' relegato in un edificio al di fuori della villa, deve portare un braccialetto elettronico che avverte la polizia dei suoi spostamenti, puo' uscire solo con permesso per motivi medici o per andare in tribunale, e non puo' usare internet. Ulteriore limitazione: nessun mezzo aereo (lui teneva un elicottero) puo' sorvolare o atterrare nella sua proprieta'.
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino (scusate, non potevo evitare la battuta)

Kirk78
26-02-12, 01: 25
Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino (scusate, non potevo evitare la battuta)
Mitico MarcoStraf! Più volte, anche sul nostro P2P Forum Italia - Linux@P2P Forum Italia (http://linux.collectiontricks.it/wiki/P2P_Forum_Italia) , mi sono sempre battuto perché le violazioni di copyright (come anche nel regolamento attuale di CT) siano salvaguardati.
Pensate se voi aveste fatto un programma, un filmato o una musica o addirittura una scoperta scientifica: vorreste che tutto il mondo usufruisse gratis senza avere voi nulla? E' facile dirlo agli altri, ma cosa direste voi nella situazione inversa?
Un tipo se non erro disse "Non fate agli altri ciò che non volete che gli altri facciano a voi" e un'altro disse "Fate agli altri ciò che vorreste che gli altri facessero a voi". Se qualcuno vuole scagliare la prima pietra... dia comunicazione pubblica delle sue password :ghgh
:bai

Andy86
26-02-12, 10: 21
Pensate se voi aveste fatto un programma, un filmato o una musica o addirittura una scoperta scientifica: vorreste che tutto il mondo usufruisse gratis senza avere voi nulla?

Sì. :bgg2

Se avessi fatto una cosa veramente grande, probabilmente mi basterebbero i ritorni pubblicitari per campare tutta la vita. (sempre che poi non si facesse la fine di Salgari... ma io di certi salari che si vedono in giro ci resto schifato...) :lol:

silverado
26-02-12, 13: 06
[..]
Pensate se voi aveste fatto un programma, un filmato o una musica o addirittura una scoperta scientifica: vorreste che tutto il mondo usufruisse gratis senza avere voi nulla? E' facile dirlo agli altri, ma cosa direste voi nella situazione inversa?
e come mai, allora, nonostante la possibilità dei download illegali le major continuano a sfornare prodotti e la gente continua a comprare dischi, video e quant'altro?
forse, allora, il fatto di rendere disponibile un download non è condizione unica perchè la gente usufruisca di un prodotto di ingegno. forse è solo un modo di distribuzione ed alla fine la gente un prodotto di qualità lo compra ugualmente, forse...
:bai

Sabotender
26-02-12, 13: 17
Questa azione di forza ha portato come risultato che la maggioranza dei siti di storage on line sono corsi ai ripari in molti casi proibendo il download di materiale se non si è gli stessi che lo hanno uploadato :shock Vorrei capire il senso...
Il risultato è che l'utilità di questi viene a mancare, a che serve caricare un file se poi non lo posso distribuire?

Se poi entriamo nella diatriba del giusto o non giusto ripeto che a far nascere tutto il cancan sono state le società che detengono i diritti audiovideo, se vogliamo le uniche che comunque non ci stavano rimettendo preso per buono quanto detto da Sliverado.

La distribuzione illegale di software c'entra di riflesso ma non è preponderante e comunque i canali alternativi rimangono ed è difficile bloccarli, lo stesso vale per gli audiovisivi ma i più danneggiati erano i produttori di software a parer mio.

Andy86
26-02-12, 13: 40
i più danneggiati erano i produttori di software a parer mio.

Certo, ma la zappa sempre loro se la tirano: se, che so, photoshop, costava, che so, 20€, vendevano il triplo e lo si scaricava meno. Imho. :lol:

Invece se ne approfittano di essere unici (per modo di dire, perché poi ci sono cose come gimp) e usano la sudditanza psicologica per vendere a prezzi enormi, e poi, di riflesso, non vendono. :ghgh