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Visualizza versione completa : Impiegata dell'USL, falsa cieca, anche incriminata per corruzione e truffa



janet
13-01-12, 18: 04
Un 'impiegata dell' USL di Pavia, oltre ad avere usufruito di vantaggi economici, fingendo un handicap che non aveva, è stata incriminata per corruzione e frode, in quanto essendo all'ufficio invalidi, avrebbe istruito 135 false pratiche di rimborso per varie malattie non esistenti e facendosi pagare dai beneficiari per i suoi servizi. Anche i suoi famigliari avrebbero goduto di pensione maggiorata per invalidità che non avevano.
Fonte (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/01/12/visualizza_new.html_43424083.html)


La storia è gravissima ma ci sono molti altri scandali, tipo la possibilità di usufruire della legge 104, per fregare gli altri in graduatoria e mantenersi il lavoro sotto casa, con la scusa di avere un genitore anziano da accudire.
Dal momento che mi sembra che in altre discussioni si è detto come ci siano gli stranieri ad assumersi gli incarichi di badante, questa è una legge che proprio toglierei, non per i casi di vero bisogno, ma perchè ci sono tipi di lavoro, come il mio dove ce l'hanno quasi tutti, anche gente che magari poi, questi genitori non li accudisce. Allora se tutti si deve lavorare fino a settant'anni saremo tutti vecchi e i genitori che dovrebbero essere ultra- centenari ?

Armandillo
13-01-12, 23: 16
La storia è gravissima ma ci sono molti altri scandali, tipo la possibilità di usufruire della legge 104, per fregare gli altri in graduatoria e mantenersi il lavoro sotto casa, con la scusa di avere un genitore anziano da accudire.
Dal momento che mi sembra che in altre discussioni si è detto come ci siano gli stranieri ad assumersi gli incarichi di badante, questa è una legge che proprio toglierei, non per i casi di vero bisogno, ma perchè ci sono tipi di lavoro, come il mio dove ce l'hanno quasi tutti, anche gente che magari poi, questi genitori non li accudisce.

...e c'e' chi, come me, vorrebbe usufruirne ma non puo' perche' la persona in questione e' ricoverata (dal privato !) sborsando una cifra astronomica e quindi gia' accudita e dire che ne avrei veramente bisogno per tutte le incombenze legate ai miei vecchi....pazienza, chiedo i giorni in ditta e siccome non me li pagano lo fa mio padre con la sua pensione al loro posto !
Mia sorella e' down invalida al 100% ma non chiedo il posto macchina poiche', per fortuna, in grado di camminare e c'e' chi lo chiede per un'unghia incarnita....faccio per dire.
Ci sarebbe da riformare ed adeguare queste leggi di tutela ma i nepotismi sono sempre dietro l'angolo e danneggiano chi ne ha assoluto bisogno...siamo alle solite.

Il reato di quell'impiegata, come tutti quelli legati alla fragilita' delle persone, e' particolarmente odioso e dovrebbe essere punito severamente....almeno licenziamento e refusione dei danni.

marcella36
14-01-12, 12: 23
C'è anche chi viene riconosciuto invalido, senza averne fatto personalmente richiesta, da una commissione medica. Non riceve però nemmeno l'assegno di cura perché "il comune non ha fondi". Si potrebbe fare riciesta all'ASL ma per legge si devono pagare i certificati di richiesta, con ricevuta fiscale, ad iniziare € 50. Qualche volta ci sono delle difficoltà oggettive!!

Rodolfo Tatana
16-01-12, 12: 00
Mia madre era insegnante e usufruiva della 104, e per fortuna almeno 3 giorni al mese poteva dedicarli a commissioni per mia nonna, se poi capitano le solite porcate all'italiana la colpa è di chi poi non fa i controlli, non della legge in se che è proprio una cosa minima. La cosa piu grave in questa vicenda è che questa impiegata poteva accettere ai dati e modificarli a suo piacimento cosciente che poi pensioni etc..venivano date in automatico, ma io questa la metterei ai lavori forzati per tutta la vita, insieme a tutti quelli che l'hanno protetta, insieme atutte le persone che hanno usufruito per anni di pensioni che non gli spettavano, rubando soldi a chi magari ne aveva bisogno.

marcella36
16-01-12, 12: 25
Rodolfo anche a mio parere ci dovrebbero essere delle condanne e delle pene commisurate ad oc e riparatrici, così potrebbero essere di esempio e monito a chi sta per cadere in tentazione e appagherebbero il desiderio di giustizia che provano i cittadini onesti. Di costro ce ne sono e tanti e forse aumenterebbero. Sto sognando l'isola che non c'è? Forse.

janet
16-01-12, 14: 38
e' ovvio che come detto ci sono i casi personali ma i 3 giorni al mese moltiplicati per milioni, anche quando non c'è bisogno è un danno. Poichè i nostri stipendi sono bassi e però ci sono tutta una serie di benefici di cui approfittano i furbetti, preferirei proprio che, come nel privato che funziona, ci fosse più meritocrazia.
Ad esempio una collega che conosce bene le leggi è fuori da più di 2 anni, è tornata il 23 dicembre per interrompere la malattia ed ora tornerà ad aprile, quando non avrà più le classi ma dovrà solo sostituire i colleghi assenti, quando serve, senza dover fare gli esami od altro.

marcella36
16-01-12, 16: 59
Un insegnante, non deve solo istruire gli allievi nella propria disciplina, ma deveessere anche d'esempio di buona volontà e laboriosità, educazione privata e civica. Quale esempio negativo offre la collega di Janet e le tante o i tanti come lei, si afferma, permettendole questo comportamento parassitario, che vince il furbo, soccombe l'onesto. La gogna ci vorrebbe, all'ingresso della scuola o dei tanti uffici dove questo accade.