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Visualizza versione completa : Il "parrocchetto" solo a Roma ?



Armandillo
07-12-11, 23: 25
:bai

Questa non sara' certo una discussione lunga e magari apparira' futile ma la curiosita' me la dovevo togliere :sisi....si, perche' proprio oggi m'e' capitato di scattare questa foto:

1572

l'ho fatta col cellulare e in condizioni di equilibrio precario ma e' evidente che si tratta di pappagalli su un albero di cachi.

Perche' la foto ?

Bene....gia' da piu' di un anno sapevo che qualche esemplare di pappagallo era stato avvistato in alcune zone della citta' e poi mi e' capitato di vederne e sentirne (hanno un verso distinguibile) qualcuno e ancora, dopo diversi mesi, di osservarne in altri quartieri.

Forse un passaggio l'ho saltato :boh perche' sono cresciuti a dismisura :shock e , come dicevo, proprio oggi, dove lavoravo, ne e' apparso uno stormo gracchiante a pochi metri e da notizie del posto ho saputo che lì ne vive una intera colonia di parecchi individui !

Non sono sicuro, ma gli avvistamenti ora in citta' cominciano a riguardare molte zone e non penso siano gli stessi che si spostano dato che testimonianze riferiscono di una certa "stabilita'".....domanda: e' un fenomeno solo romano (ecco la curiosita') ?

Probabilmente hanno procreato tranquillamente per mancanza d'un nemico naturale e penso che le modifiche del clima in citta' (aumento del caldo) abbiano contribuito a facilitarne l'insediamento :boh

Vi risulta una circostanza simile altrove ? oppure....visto che ci stiamo....sapete di specie non indigene che si siano stabilite nelle vostre citta' ?

Se vi va.....:bai

marcella36
07-12-11, 23: 55
Non ho notizie certe ma un allevatore ultra-priemiato che conosco nel consolarmi perché ben due inseparabili rosei collis (quindi parrocchetti) erano fuggiti, mi ha detto che sopravvivono facilmente in libertà a differenza delle cocorite.
Guardando la tua foto non sono riuscita a capire il colore, come il mio solito sono andata a cercare su internet, un oceano di siti ed anche forum sui parrocchetti, forse potresti dare un'occhiata per riconoscere il tipo e avere quindi notizie più precise.
Però che bello! La natura riesce a fare a modo suo nonostante l'uomo! domani, anzi fra 7 minuti è festa e il negozio è chiuso ma poi cercherò d'informarmi e ti saprò dire cosa succede dalle mie parti.

Armandillo
08-12-11, 00: 17
Però che bello!

Si Marcella, soprattutto per chi, come me, non ne aveva visti così da vicino allo stato brado, ma mi chiedo se sia una buona cosa !?
Gia' in qualche modo di questo s'era parlato in altro thread con riferimento alla enormita' del numero di piccioni e al (forse) conseguente arrivo di gabbiani che dal pesce che mangiavano sono passati alle discariche (Malagrotta) e poi, appunto, ai piccioni o ai piccoli degli stessi o alle loro uova !
Si ricava da questo che, almeno a Roma, sulle sue terrazze, albergano cornacchie (o taccole), piccioni, storni e gabbiani.....ed ora pappagalli !!


Il colore e' senza dubbio verde e le loro dimensioni sono maggiori di uno storno ma minori d'un piccione.

Qui (http://www.youtube.com/watch?v=5DmH16QGMCs) c'e' un filmato e dei commenti da cui apprendo che siano stati riconosciuti sia i parrocchetti dal collare che i parrocchetti monaci.
Quelli di oggi mangiavano i cachi permettendo di avvicinarli abbastanza per cui ho potuto paragonarli ai pappagallini che ho posseduto da ragazzino.....questi sono senz'altro molto piu' grossi.

Il fascino, cara Marcella, e' immaginare magari che un individuo scappato dalla gabbia possa aver incrociato una signorina anch'essa sfuggita, da cui ......:sisi

:bai

Eres
08-12-11, 08: 32
Interessante, non sapevo di sta cosa :hap

calaf
08-12-11, 15: 23
Oltre che nelle zone di Roma indicate nel clip ti posso assicurare che anche nel XV municipio (Magliana,Portuense) ce ne sono una chiassosa invasione che nidifica in particolare sui rami delle conifere presenti nell'area.

Armandillo
08-12-11, 15: 33
Grazie....quindi per ora mi sembra che gli avvistamenti siano stati fatti nei seguenti quartieri: garbatella-magliana-portuense, appio latino, centocelle, balduina e poco fuori la citta' a Frascati.

Quelli che ho veduto ieri posso confermare quasi al 100% che si tratta di parrocchetti monaci sia per il piumaggio che per le dimensioni.

:bai

calaf
08-12-11, 15: 57
Non ho una vista acutissima né tantomeno posso atteggiarmi ad ornitologo da strapazzo.
Il fenomeno m'è stato fatto notare da un mio amico che ha una vista acutissima e riesce a distinguere una cutrettola (che bazzica impettita tra i tavoli d'un bar dove la domenica ci ritroviamo a sorbirci un "marocchino") da un passero.
Per quanto mi riguarda, talvolta non riesco a distinguerli anche quando me li indica, anzi riesce pure a contarli.:sisi

janet
08-12-11, 19: 13
ci sono vari video di youtube sui parrocchetti monaci a Roma,tipo questo Pappagalli a Roma (Parrocchetto monaco) - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=4-Lnaylx_2I) non credo però di averli mai visti oppure di averci fatto caso, altro discorso è quello degli storni, anche quest'anno

Armandillo
08-12-11, 19: 21
Per quanto mi riguarda, talvolta non riesco a distinguerli anche quando me li indica, anzi riesce pure a contarli.:sisi

Io mi sono trovato a poca distanza da loro (meno di 3 metri) e delle due razze individuate....

parrocchetto dal collare

1574

parrocchetto monaco

1575

posso ora confermare che fosse il secondo.
Janet poi ha ulteriormente confermato a meno che, e forse e' possibile, che si siano insediate tutte e due :boh

:bai

calaf
08-12-11, 20: 17
Non so se sia una delle solite leggende metropolitane ma si parla d'una coppia importata clandestinamente lasciata di proposito volar via dalla gabbia da residenti nella zona su indicata.
Relata refero.

Armandillo
08-12-11, 20: 38
Non so se sia una delle solite leggende metropolitane

Beh, escludendo che qualcuno l'abbia scientemente attuato penso che l'ipotesi "fuga" sia la piu' consona, che poi sia stato voluto poco importa :boh

Probabilmente ogni giorno dell'anno qualche animale "evade" dalla sua dimora...canarini, tartarughe,ecc....ma magari non trova l'habitat adatto o non si adatta alla clandestinita' o ancora non ha possibilita' di procreare, invece i nostri volatili verdi sembra che si trovino molto bene :sisi e la mancanza di nemici naturali li ha aiutati nella diffusione.

:bai

Andy86
13-12-11, 20: 54
:bai

Da me, da qualche mese, ci sono gli scoiattoli. Raramente si vedono in coppia, perciò è difficile dire quanti siano, adesso che fa freddo, poi, è ancora più difficile.
Uno di loro mi ha attraversato la strada proprio oggi, e me ne sono ricordato.

C'è da tenere conto, però, che mi trovo vicino al parco del ticino (e del naviglio), quindi la cosa potrebbe essere normale. :sisi

Armandillo
29-12-11, 19: 04
Ultimo aggiornamento.
Chiedendo in giro e poi anche di persona sembra che comunita' di questi volatili siano stati avvistati alla Magliana e nei dintorni del Circo Massimo.
Quest'ultimo sito lo posso confermare dato che lavorando vicino al Palatino m'e' capitato di vederne una dozzina, forse piu', volare tra gli alberi e addirittura qualcuno incunearsi nelle cavita' piu' alte degli stessi.

Il dubbio che stormi di pappagalli cambino di zona mi rimane ma se nidificano nelle cavita' si puo' credere che restino nei paragi diversamente, per esempio, dai gabbiani e degli storni che percorrono chilometri alla ricerca di cibo.

Comunque e' un dato di fatto che il fenomeno interessa parti distanti della citta'.

:bai

Andy86
12-11-13, 22: 30
:bai

Come va con i pappagalli? Fanno danni?

Visto i disastri che stanno facendo il vespino cinese, le nutrie e il punteruolo rosso, io vedendo tutti questi scoiattoli in giro comincio a preoccuparmi. :ghgh

Queste le ho scattate pochi giorni fa:



http://images.collectiontricks.it/images/88844808793900009036.jpg (http://images.collectiontricks.it/)
http://images.collectiontricks.it/images/43238399645003532418.jpg (http://images.collectiontricks.it/)



Tranquilli, non sono topi, ma gli scoiattoli di cui parlavo... ultimamente pare che si siano moltiplicati di parecchio, in quel pezzetto di verde ce n'erano almeno due o tre che giravano, a dir la verità non so se quello nella foto sia lo stesso oppure due diversi... ultimamente m'è capitato di vederne anche in più posti diversi a distanza di poco... e anche quattro contemporaneamente... è bello vedere gli animali in libertà... finché non diventano un problema.

Quest'estate si è presentato nientemeno che un cinghiale, ma la polizia non ci ha pensato due volte a farlo fuori, suscitando tra l'altro parecchio scandalo.

iaia
14-11-13, 22: 34
Che carini gli scoiattoli!

Qui da anni si vede saltuariamente una coppia di pappagalli. Non so dire quali.

marcella36
14-11-13, 23: 28
gli scoiattoli mi ricordano momenti sereni. Durante le nostre passeggiate in montagna ne ho visti diversi ma in particolare mi ricordo di due episodi molto divertenti, almeno per me. Una volta mentre salivamo più in alto, con la macchina, ce n'era uno con una coda maestosa, intento a mangiare, le zampine a manina tenevano le pigna. Noi ovviamente ci fermammo, lui non si era minimamente scomposto al nostro arrivo, aspettammo che finisse e decidesse di allontanarsi. Un'altra volta c'incantammo a guardare una coppietta che si rincorreva salendo e scendendo girando tutt'intorno al tronco. Si erano innamorati, era un gioco di corteggiamento. Dolcissimi.

Armandillo
15-11-13, 12: 53
Come va con i pappagalli? Fanno danni?

Su eventuali danni non ho indagato :boh cio' di cui sono sicuro e' che dal giorno che postai la discussione ad oggi certamente sono aumentati di numero a meno di pensare che siano sempre gli stessi e che si spostino di quartiere in quartiere.
Da quello che ho visto non penso comunque che abbiano soppiantato altri tipi di uccelli e questo perche' immagino che si nutrono soprattutto di frutta che non e' mangiata certo da gabbiani, cornacchie, passerotti, piccioni e storni.
Ultimamente ne ho vista una coppia nella mia zona e penso risiedano in un parco nelle vicinanze.

Gli scoiattoli...beh qui a Roma sicuramente ci sono anche se personalmente ne ho visti solo in una notissima villa privata e si erano ambientati gia' da tempo perche' passeggiavano tranquillamente tra la gente.
Sara' che la memoria ritorna a Cip & Ciop :hap ma lo scoiattolo da sempre mi e' stato simpatico ed e' pure bello da vedere :sisi


:bai

Andy86
15-11-13, 15: 15
Però cip e ciop erano marroni, questi sono grigi. :ghgh



immagino che si nutrono soprattutto di frutta che non e' mangiata certo da gabbiani, cornacchie, passerotti, piccioni e storni.

È mangiata da te, però. E se venissero a magiare la frutta dagli alberi del tuo giardino? :tong2

Se la crescita demografica si tiene su livelli troppo alti, fra un certo numero di anni sugli alberi selvatici/comunali non ci sarà più frutta sufficiente per sfamarli tutti, e allora dovranno andare a cercare il cibo altrove (orti, giardini, frutteti) e poi magari si abitueranno alla gente e allora prenderanno d'assalto bancarelle e ortolani (basti pensare alle cornacchie che rubano le uova ai contadini) e così quelli che prima erano semplici effetti collaterali finiranno per diventare una vera e propria epidemia. E quando chi di dovere capirà che è ora di fare la parte dei nemici naturali (amen) sarà troppo tardi.

Sembra pessimismo, ma non a caso interi boschi di castagne sono morti a causa del vespino cinese. :sisi

La natura non si può alterare impunemente.

iaia
15-11-13, 15: 40
Gli uccelli la frutta degli alberi la mangiano eccome, e non credo che stiano a guardare se gli alberi sono del comune o di privati cittadini ma... da qui ad immaginare torme di passeri che assalgono le bancarelle, beccandosi tra loro per accaparrarsi banane e angurie... insomma in mezzo ci vorrebbe Hitchcock!

marcella36
15-11-13, 15: 51
La "civiltà" ha stravolto la natura, senza la quale non avrebbe potuto esistere.

E quando chi di dovere capirà che è ora di fare la parte dei nemici naturali (amen) sarà troppo tardi.

Sembra pessimismo, ma non a caso interi boschi di castagne sono morti a causa del vespino cinese.

La natura non si può alterare impunemente.

E i popoli atzeki e maya che sono morti per il raffreddore?

Uniamoci e facciamo la guerra agli scoiattoli. Visto mai che si mangino le mele e poi qualcuno non le trova al mercato?

Gli animali, gli insetti migrano come la gente e con la gente. Per il vespino cinese troveranno un rimedio, come è stato fatto per topi che portarono la peste. Ma non facciamo la guerra ai pacifici e giocherelloni scoiattoli. Sono molto più pericolosi certi uomini e le loro azioni.

Andy86
15-11-13, 15: 53
E chi ha parlato di fare la guerra? A me piace vedere gli scoiattoli in giro e se non sono alloctoni tanto meglio.

Però il rimedio per il topo è stata la disinfezione, per il vespino cinese dovranno introdurre un altro animale, quando i piccioni sporcano bisogna disinfestare, e siamo sempre da capo.

Le specie alloctone non migrano, vengono importate dall'uomo per mancanza di disinfestazione.



Gli uccelli la frutta degli alberi la mangiano eccome, e non credo che stiano a guardare se gli alberi sono del comune o di privati cittadini ma... da qui ad immaginare torme di passeri che assalgono le bancarelle, beccandosi tra loro per accaparrarsi banane e angurie... insomma in mezzo ci vorrebbe Hitchcock!

Vero, ma i normali uccelli rimangono sempre più o meno dello stesso numero (e più ce ne sono, più i predatori ne mangiano), mentre le specie alloctone (non so se questi pappagalli e scoiattoli in particolare lo siano) per assenza di nemici naturali si moltiplicano a dismisura.

Per vedere orde di vespini cinesi che devastano i boschi di castagne e orde di nutrie che devastano i raccolti non c'è voluto di mezzo Hitchcock... quindi è lecito preoccuparsi.

marcella36
15-11-13, 16: 36
La nutria vive vicino ai corsi d'acqua, raramente la troviamo nell'entroterra, ma in questo c'è sempre la mano dell'uomo.
Vive e prospera anche in Italia perché vi è stata importata dal sud America se non sbaglio, per farne allevamenti per la loro pelliccia detta castorino. Con la caduta della moda (aberrante) delle pellicce, gli allevatori se ne sono liberati. Bisogna sempre fare mea culpa.

Andy86
15-11-13, 17: 32
Esatto. Ufficialmente dicono che "sono scappate e si sono incrociate con i topi". Ma le nutrie sono parenti dei castori, non si possono incrociare con i topi, si sono moltiplicate per assenza di nemici naturali.

Per i danni non sono informato, io dicevo più per il vespino delle castagne che fa morire gli alberi, e ho visto io calare le castagne in castagnata negli ultimi anni.
Per quanto riguarda il fatto che le nutrie non si addentrino... :m:... sulle strade appena fuori città si vedono spesso certe "frittate"... però ci sono anche tanti fossi che attingono dal naviglio. :sisi

marcella36
15-11-13, 17: 53
Ufficialmente dicono che "sono scappate e si sono incrociate con i topi". Ma le nutrie sono parenti dei castori, non si possono incrociare con i topi, si sono moltiplicate per assenza di nemici naturali.
Ma quando mai!! A chi è potuto venire in mente un incrocio simile? Se fosse vero..:shock saresti in grado di indicare dove lo hai letto? Ma lo sai quanto sono grandi le nutrie?
Mi farebbe piacere essere più informata.

La nutria vive vicino ai corsi d'acqua, raramente la troviamo nell'entroterra io ho affermato questo.

Armandillo
15-11-13, 18: 38
Se la crescita demografica si tiene su livelli troppo alti, fra un certo numero di anni sugli alberi selvatici/comunali non ci sarà più frutta sufficiente per sfamarli tutti, e allora dovranno andare a cercare il cibo altrove (orti, giardini, frutteti) e poi magari si abitueranno alla gente e allora prenderanno d'assalto bancarelle e ortolani (basti pensare alle cornacchie che rubano le uova ai contadini) e così quelli che prima erano semplici effetti collaterali finiranno per diventare una vera e propria epidemia. E quando chi di dovere capirà che è ora di fare la parte dei nemici naturali (amen) sarà troppo tardi.

Beh, almeno qui a Roma quel rischio davvero non si corre.
Tranne i piccioni tutti gli altri si guardano bene da avvicinarsi all'uomo e comunque ci sono non so quanti alberi di frutta totalmente incustoditi che il cibo non manca.
Il pericolo di una crescita demografica esiste e riguarda appunto piccioni e storni e tutti e due provocano danni ingenti che poi paghiamo noi cittadini sottoforma di tasse.
Qualche anno fa gli stormi di storni, in centro citta', provocarono problemi alla viabilita' pedonale poiche' i loro escrementi in quantita' industriale :ghgh ove calpestati facevano l'effetto sapone con le conseguenze del caso e danneggiavano non poco le auto in sosta nelle vicinanze degli alberi.
Il problema fu risolto con l'istallazione di apparecchiature sonore riproducenti il verso del falchetto, loro nemico naturale.

Per i piccioni invece sempre di cacca si tratta :ghgh ma stavolta sopra i monumenti, le terrazze, ecc... per ripulire la quale ci vorrebbero eserciti di operai ben organizzati con i costi conseguenti.

Il segnale dell'aumento degli animali "selvatici" in citta' e' sempre preoccupante sia perche' indica che il loro habitat s'e' ristretto o s'e' contaminato sia perche' adeguandosi al cibo che trovano cambiano la loro stessa natura, vedesi i gabbiani che attirati dalle discariche pian piano invece del pesce si sono dedicati alla carne, per esempio quella dei piccioni !

Comunque siamo fortunati :sisi pensiamo per esempio agli orsi dei paesi nordici...quelli si che fanno paura !

Per rispondere a Iaia...non mi risulta che piccioni, storni, rondini, cornacchie e passeri si cibino di frutta. :boh
Merli e pappagalli invece si.

:bai

Andy86
15-11-13, 19: 32
saresti in grado di indicare dove lo hai letto?

Ripensandoci "Ufficialmente" è la parola sbagliata.
Si tratta di una diceria che corre da queste parti, personalmente non ci ho mai creduto.

Ne ho viste molte di più schiacciate dalle automobili che vive e vegete, ma mi rendo conto della loro dimensione.
Ho visto spesso anche cacciatori intenti a ridurne il numero negli spartitraffico per evitare problemi alla viabilità. :ghgh

iaia
16-11-13, 23: 14
Sì, era così per dire.

Storni, rondini, ecc. non lo so, però i passeri vanno pazzi per la mia lattuga. :sisi
Se ne voglio salvare qualche foglia devo ricoprire l'aiuola con la retina antigrandine e tenerla ben lontana dalle piantine, altrimenti la beccano anche attraverso la rete :shock
I merli si divertono a togliere la terra dai vasi dei fiori :wall e adorano i miei fichi.

Andy86
16-11-13, 23: 17
i passeri vanno pazzi per la mia lattuga. :sisi

Per non parlare della salvia... :furious

iaia
16-11-13, 23: 59
No, ai miei la salvia non piace. Di salvia e rosmarino vanno pazze le crysoline americane (http://www.fioridiaia.altervista.org/index.php?album=parassiti-&image=13-09-27-chrysolina-americana-4-.jpg)

Andy86
17-11-13, 00: 38
Mai visti quegli insetti. La salvia di mia nonna è sempre piena di questi: http://www.peperonciniamoci.it/cms/forum/uploads/monthly_06_2010/post-872-12759386010684.jpg, ma lei, quando era autonoma, diceva che vedeva i passerotti che la beccavano la mattina presto, e certi buchi secondo me possono essere solo di becco. :sisi

iaia
17-11-13, 01: 12
Mah, le tue mi sembrano cicaline.
Prova a vedere qualche foto o a leggere qui
Difesa integrata dalle cicaline - AgroNotizie - Difesa e diserbo (http://agronotizie.imagelinenetwork.com/difesa-e-diserbo/2009/11/10/difesa-integrata-dalle-cicaline/8403)

C'è da dire che a volte i passerotti beccano le foglie nel tentativo di papparsi gli insetti.

La crysolina della mia foto è ingrandita, a misura normale non si notano le strisce. sembra di colore uniforme, almeno, io non le vedo.

Andy86
17-11-13, 11: 51
C'è da dire che a volte i passerotti beccano le foglie nel tentativo di papparsi gli insetti.

Interessante... :m: