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Visualizza versione completa : Svizzera, scaricare resta lecito



Asterix
06-12-11, 07: 54
http://punto-informatico.it/punto/20111205/05.gifLa copia pirata per uso personale rimarrà legale. La condivisione selvaggia non avrebbe affatto distrutto il mercato. Perché gli scariconi rientrerebbero tra i migliori amici del business autorizzato
Svizzera, scaricare resta lecitoRoma - Ad annunciarlo è stato un recente comunicato (http://www.ejpd.admin.ch/content/dam/data/pressemitteilung/2011/2011-11-30/ber-br-d.pdf) diramato dal Consiglio Federale Elvetico: lo scaricamento su Internet di contenuti audiovisivi per uso personale resterà un'attività lecita. Nessuna modifica alle attuali leggi in materia di diritto d'autore, niente implementazione di misure punitive come quelle adottate in Francia con HADOPI o preventivate negli Stati Uniti con l'imminente Stop Online Piracy Act (SOPA).

Secondo uno studio riportato dal governo svizzero, il 30 per cento della popolazione al di sopra dei 15 anni ha scaricato musica, film e videogiochi senza pagare nulla. Ma più della metà dei quasi 8 milioni di abitanti - censimento al 2010 - ha anche acquistato contenuti in maniera legale, ovvero consumato esperienze dell'entertainment autorizzato. La pirateria digitale sarebbe infatti un fenomeno complementare e non alternativo.

In sostanza, l'industria globale avrebbe poco da lamentarsi. Dal 1999 al 2007, il livello d'acquisto di biglietti per concerti dal vivo sarebbe rimasto inalterato. I downloader di videogiochi sarebbero tra i migliori clienti dello stesso settore videoludico. Tendenze già confermate (http://torrentfreak.com/swiss-govt-downloading-movies-and-music-will-stay-legal-111202/) in terra olandese, dove un artista su due aveva sottolineato come la distribuzione online fosse vantaggiosa (http://punto-informatico.it/3133493/PI/News/se-p2p-non-fa-male-al-portafogli.aspx) in termini di maggiore visibilità.
I vertici del Consiglio Federale Elvetico hanno dunque equiparato lo scaricamento ad uso personale ad altre cruciali tecnologie del passato. Dalla fotocopiatrice alle cassette audio fino ai videoregistratori. La Svizzera non avrebbe dunque intenzione di modificare le sue leggi sul copyright, dal momento che le abitudini dei netizen non sembrano attentare alla salute del business legale.

Lo stesso report (http://www.itwire.com/your-it-news/entertainment/51555-swiss-govt-decides-to-keep-file-sharing-legal) ha poi fatto notare come in Francia siano stati già spesi 12 milioni di euro per combattere il fenomeno. Troppi, almeno secondo le autorità di Berna. L'introduzione di misure estreme come i tre colpi rischierebbe di violare il diritto fondamentale all'accesso alla Rete. E soprattutto di risultare inutile, dal momento che gli scariconi sono tra i migliori amici del mercato legato all'entertainment multimediale.

Mauro Vecchio
punto-informatico (http://punto-informatico.it/3355677/PI/News/svizzera-scaricare-resta-lecito.aspx)
http://s1.punto-informatico.it/ccpi.png (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/)

silverado
06-12-11, 14: 24
[..]
In sostanza, l'industria globale avrebbe poco da lamentarsi. Dal 1999 al 2007, il livello d'acquisto di biglietti per concerti dal vivo sarebbe rimasto inalterato. I downloader di videogiochi sarebbero tra i migliori clienti dello stesso settore videoludico. Tendenze già confermate (http://torrentfreak.com/swiss-govt-downloading-movies-and-music-will-stay-legal-111202/) in terra olandese, dove un artista su due aveva sottolineato come la distribuzione online fosse vantaggiosa (http://punto-informatico.it/3133493/PI/News/se-p2p-non-fa-male-al-portafogli.aspx) in termini di maggiore visibilità.


La Svizzera non avrebbe dunque intenzione di modificare le sue leggi sul copyright, [B]dal momento che le abitudini dei netizen non sembrano attentare alla salute del business legale

:forgive

che poi sono le stesse considerazioni già fatte in altri lidi :oo2 sono stati scritti migliaia di post sull'argomento e portate tante testimonianze di addetti del settore e dati di vendita dell'home video e cinema. finalmente qualcuno (e che potevamo essere noi italiani? :ghgh) ha deciso di mettere queste considerazioni nero su bianco
e mo'che diranno i rosiconi che davano addosso a quei cattivoni dei pirati? :bleh

Ricky
09-12-11, 10: 00
Ottima notizia.

Una fonte assolutamente autorevole che chiarisce e toglie ogni dubbio dalla questione.

E che fa capire il potere delle mayor, qui da noi.

Kirk78
10-12-11, 14: 28
Forse mi sbaglio, ma mi sembra che la legge Svizzera sul diritto d'autore sia praticamente identica alla legge italiana sul diritto d'autore.
Il comunicato dice che

Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario un adeguamento del quadro giuridico.
perché già c'è la legge federale sul diritto d’autore e sui diritti di protezione affini del 9 ottobre 1992 e relative modificazioni (RS 231.1) dove anche lì c'è il "compenso per l'uso privato" come in Italia (legge n. 633 del 22 aprile 1941 e relative modifiche).
Mi sembra che la differenza ci sia nell'Art. 19 (Utilizzazione dell’opera per uso privato) comma 4 della legge federale che dice espressamente che "Il presente articolo non si applica ai programmi per computer", quindi vietato. Insomma leggendo, mi sembra che sia rimasto tutto come prima, sia in Italia che in Svizzera. Leggo da più parti, anche se non ho letto quale legge elvetica lo dica quindi se qualcuno sa il numero della legge lo posti, che è comunque illegale condividere un numero corposo di file.

Invece ho letto La Corte di Giustizia Europea vieta i filtri sui contenuti Internet (http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,24_ART_144969,00.html) che vieta mettere dei filtri per il download che forse farebbe cambiare alcune cose in Italia.