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Visualizza versione completa : Questa sera "Teatro"



marcella36
16-11-11, 20: 54
Questa sera “Teatro”, una delle mie passioni. Una volta in TV la prosa era di scena il venerdì, se non ricordo male, una goduria! Ho imparato a conoscere attori che poi ho avuto la fortuna di applaudire dal vivo, la polvere di palcoscenico è magica e non solo per gli attori. Adolescente ho conosciuto autori, dei quali poi ho cercato testi e copioni, recitando per me e con me tutte le pieces. Questa sera è di scena “questi fantasmi” . De Filippo mi fu maestro nell’arte di conoscere l’animo umano con questa e con le altre commedie che mise in scena appunto in TV.
Come per Filumena Martorano, il protagonista è Massimo Ranieri, io sono molto critica e seguirò attentamente, ma non posso pretendere di riavere il grande De Filippo vero?
Buona visione a tutti.

MarcoStraf
17-11-11, 03: 17
L'Italia ha una grande tradizione teatrale, e abbiamo avuto attori e registi indimenticabili (oltre ai fratelli De Filippo ricordo Giorgio Strheler, Luca Ronconi, Giorgio Albertazzi, Carmelo Bene, Gino Landi). Molti famosi attori italiani erano anche grandi attori teatrali, tipo Vittorio Gassman, Walter Chiari e Carlo Campanini. Il Teatro era la mia passione quando ero a scuola (superiore e universita') perche' si poteva avere l'abbonamento teatrale a prezzi stracciati, una vera pacchia (anche se i posti disponibili erano sempre alle ultime file) Purtroppo c'e' sempre stata una ossessione per le stesse opere, praticamente conosco Goldoni a memoria, e non lo sopporto piu'.
Il Teatro poi influenzo' tantissimo le prime serie televisive italiane, dove la recitazione aveva sempre il predominio sull'ambientazione. Per i vecchietti, chi si ricorda i vari Tenente Sheridan, Il Segno Del Comando, A come Andromeda, il Conte di Monte Cristo? Mi tenevano incollato al video, mentre adesso neanche se mi pagano accendo la tv.

Bella memoria Marcella, il venerdi' era la serata settimanale che la RAI riservava alla prosa teatrale.

jacklostorto
17-11-11, 11: 23
buondì:bai
ieri sera ho guardato"questi fantasmi".beh dico subito che dopo un pò ho cambiato canale,la causa? la recitazione pessima a mio modesto parere degli attori,in particolare di ranieri.

marcella36
17-11-11, 12: 13
@Marcostraf, io ho buona memoria è vero e tu ricordi quel bel giallo a puntate "La traccia verde" dove è una pianta ad indicare l'assassino? e L'amica delle mogli con Anna Falk?
Quanti attori sono diventati noti al pubblico per le loro partecipazioni teatrali in TV. Quanti hanno ripreso diremo "vita" dopo la guerra grazie allo stesso mezzo! Arnoldo Foà per esempio che essendo ebreo era sparito e nascosto da altro cognome.
L'educazione culturale, ha avuto un grande avvio con la TV. In quanti non avrebbero mai avuto interesse alla prosa, per imparare solamente a leggere c'è voluto il programma "non è mai troppo tardi".
Io come femminuccia non avevo il permesso di contattare il capo clack per avere i biglietti del teatro, ma con i miei genitori ricordo di aver visto al teatro Eliseo "morte di un commesso viaggiatore" con Paolo Stoppa,Elisa Cegani e giovanissimi esordienti: "Marcello Mastroianni e Romolo Valli"!!
A proposito di questi ultimi avrei due aneddoti molto personali, ma non so se possono interessare.

@Jacklostorto, sei troppo severo, hai voluto fare un confronto con Edoardo de Filippo, ma nessun interprete lo reggerebbe, lui le commedie le ha prima pensate e sentite nel suo essere e poi le ha scritte ed interpretate e ha instillato negli altri il suo sentire. bisogna essere generosi e accontentarsi di una recitazione onorevole e ricordarsi che si tratta di una lettura moderna, non carica della potenza del vernacolo napoletano.

DeST
17-11-11, 12: 19
Cercare di italianizzare una commedia teatrale che nasce napoletana e rappresentarla in stile soap-opera per mè è una vera utopia, da napoletano e appassionato del teatro sia da spettatore che da attote mi si sono rizzati i capelli da quanto possano essere venuti male le rivisitazioni, nulla da togliere a ranieri che in altri spettacoli si è presentato molto bravo, ma questi cult del teatro sono intoccabili

marcella36
17-11-11, 12: 33
DeST sei un attore? Ti amo!! e rafforzo il mio sentimento perché anche a me non piacciono le riletture! Ho ancora il ricordo di un "Amleto" di Carmelo Bene. e di altre ancora, un vero tradimento al teatro!
Raccontaci di te, facci un regalo.

DeST
17-11-11, 12: 55
Guarda quella di fare teatro anche poche volte giusto per provare è un esperienza che consiglio vivamente di fare a tutti, si trovano sempre compagnie o circoli culturali alla ricerca di qualche scapestrato apprendista, e nel fare teatro si provano sensazioni che non possono essere eguagliate da null'altro. Per quanto mi riguarda ho cominciato per caso quando andavo alle scuole superiori lavorando durante il periodo estivo come tecnico suono/luce dell'anfiteatro in un villaggio turistico, affascinato dall'ambiente teatrale ho deciso di fare l'animatore nei villaggi per due anni per poi iniziare a partecipare ad un piccolo circolo del mio quartiere che in seguito ha riscosso un buon successo tanto da permetterci di essere invitati un po qua e la per l'Italia.. Purtroppo mi capita di non poter partecipare a tutte le rappresentazioni a causa del tempo che devo dedicare all'università, faccio questo soprattutto per passione in quanto spesso e "non volentieri" :lol: si riesce a stento a pagare il fitto del teatro. Questa scelta è una di quelle che ti cambiano la vita...

marcella36
17-11-11, 13: 54
DeST, la mia approvazione verso di te è ben riposta, nemmeno da fanciulla sono stata fan di chicchessia, ma il mio ti amo, non lo ritiro anzi lo confermo, perché da quanto dici sei animato da passione. Non lasciare che le tante difficoltà e gli impegni "seri" della vita quotidiana la possano affievolire. Recitare è uno splendido modo di fare cultura. Per me purtroppo ci sarebbe solo la parte della nonna della piccola fiammiferaia. Da qualche anno ho dovuto rinunciare al mio abbonamento teatrale e mi è rimasta solo la gioia di leggere i testi, per fortuna li trovo anche in internet. Al mio attivo c'è che ho trasmesso il piacere del teatro a figli e nipoti. non ti faccio gli auguri, non portano bene ad un attore, ma ti penso positivamente. Questo lo posso fare tranquillamente.

Armandillo
17-11-11, 14: 43
Ti ringrazio Marcella per aver riparlato di questo argomento da tempo lasciato troppo nel dimenticatoio e con cui Tu, io Marco e immagino tantissimi "vecchietti" siamo cresciuti.
Quando c'era Carosello (http://www.youtube.com/watch?v=teesLCwpbfo&feature=fvst) e la sera l'intrattenimento di prima serata, spesso di seconda, appunto ci proponeva un grande Buazzelli (Nero Wolf) o il mitico Eduardo o i De Filippo ma anche il seducente Nando Gazzolo e M.Scaccia e Paolo Stoppa e poi il nostro magistrale Maigret, tutti rigorosamente in b&n ma poco importava poiche' il fascino e, direi, il coinvolgimento erano totali e assoluti !

In particolare, come tanti, ero incantato e lo sono ancora dalla maestria di Eduardo del quale, purtroppo, a teatro ho potuto solo gustare una commedia interpretata dai fratelli Giuffre' ed altra di Luigi De Filippo :boh

Avrei voluto frequentare di piu' il teatro ma le circostanze non me lo hanno mai permesso.

Spero che nella miriade di occasioni televisive qualche saggia emittente ne proponga nel suo palinsesto (mi sembra che Rai5 abbia uno spazio settimanale) per il piacere degli appassionati del genere.

:bai

marcella36
17-11-11, 15: 09
Le circostanze...per vari motivi non sono sempre state favorevoli, ma chi ha vita ha speranza. Abbi fede.
Il teatro ai tempi dell'adolescenza e un po' di tempo più in là, lo facevamo in famiglia, intendo dire con i miei amici, mettevamo in scena anche l'orlando furioso e l'orlando innamorato, io s'intende ero Angelica! ci declamavamo le poesie, ma tutto questo era per un numero ristretto della compagnia di amici che era numerosa. Con l'avvento di internet ho cercato e trovato numerose commedie e vecchi adorabili film, e mi sono trasformata in pirata, ma che soddisfazione! Ho raccolto innumerevoli testi e libretti, e mi faccio un teatro ...da sola. Spettatrice attrice regista, tutto nella mia fantasia. Mi faccio compagnia così. Sogno di tornare a programmi TV che abbiano spessore culturale e di puro divertimento. Ti confesso che ieri sera ho indossato la vestaglia migliore e mi sono aggiustata alla meglio, sono andata a Teatro.

Kirk78
18-11-11, 20: 09
Non ho tempo per andare a teatro ma sicuramente è tutt'altra cosa dal cinema e sopratutto dalla TV. Che dire anche di Erminio Macario (Il Teatro di Macario - "Achille Ciabotto Medico Condotto" - YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=oKCER-gPSAA)) e anche il principe De Curtis a teatro? Un attore per dirsi tale per me deve passare prima dal teatro. Sono troppo intransigente? Non credo.

Nell'archivio rai (sopratutto nelle teche) dovrebbero esserci anche in streaming molti spettacoli teatrali. Volevo postarvi un link ma il sito rai mi ha fatto andare in crash Firefox.... quindi magari in seguito ti mando se non riesco a farlo andare.
:bai

marcella36
18-11-11, 20: 36
grazie Kirk78, conosco da tempo gli archivi Rai e ho fatto tesoro di volti e di voci e racconti e di quanto non solo era di mio interesse ma anche nell'intento di salvare qualcosa che potesse essere tesoro di memorie e di conoscenze per i miei nipoti.
Mi reputo fortunata perché molte cose e personaggi li ho vissuti "dal vivo" sia in virtù di conoscenze di famiglia sia per la felice ubicazione della mia abitazione. Attrici e attori si servivano nella sartoria dove mi vestivo, così dal parrucchiere e al mercato e via dicendo nelle vare occasioni comuni e straordinarie della vita.
Ma Attenzione non i sto vantando, è stato il caso, io non ne ho merito. Non ho scelto dove nascere così come non ho scelto o potuto scegliere dove e come invecchiare. Però senza inorgoglirmi che non ne ho donde mi piace ricordare.

Kirk78
18-11-11, 20: 48
Firefox con questo non va in crash quindi potete vedere Video Rai.TV - Teatro - Così è se vi pare (http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-63330256-2878-49f0-9703-a641eb0dd2fd.html) Così è (se vi pare) scritto da Pirandello, spettacolo di Zeffirelli al Teatro Comunale di Città di castello con Paola Borboni, Pino Colizzi, Alfredo Bianchini, Tino Bianchi, Marina Dolfin pare trasmesso in TV a luglio 2011. Metetevi comodi perché dura quasi 2 ore.
Buona visione, per chi ha tempo. :bai

marcella36
18-11-11, 21: 04
Grazie dell'informazione, sarebbe interessante in che hanno è avvenuto lo spettacolo, almeno tre di questi esimi attori stanno recitando per San Pietro dagli anni 90.
Sapevi che la prima prosa televisiva era trasmessa in diretta e con telecamera fissa? Ricordo che durante uno spettacolo ci fu un problema con un'attrice, interruzione, pecorelle e ripresa dello spettacolo due battute prima dell'incidente.

janet
19-11-11, 00: 57
Che bella discussione Marcella, ma il teatro è ancora molto interessante, sopratutto a Roma è pieno di rappresentazioni e sinceramente dal momento che ci sono varie convenzioni con le scuole, ci portiamo i ragazzi appena possiamo. Ci sono rappresentazioni anche in latino o su artisti come Plauto. Il loro interesse però non è che sia eccezionale, perchè anche le famiglie dovrebbero abituare i figli ad andare a teatro, come anche ai musei ed invece si preferisce il cinema o niente.
Abbiamo anche avuto per anni esperienze teatrali a scuola, pagando un esperto esterno ma chiaramente negli ultimi anni di crisi, questa offerta formativa che era molto utile, come molte altre sono state tagliate.

marcella36
19-11-11, 01: 18
Cara Janet, sono romana, di quelle vere, ma non ci vivo più.:cry3. finché ho potuto sono stata abboata qi e non ho mancato di portarci i miei figli che a loro volta ci sono venuti con i fidanzati. Nella scuola mio marito ed io siamo stati genitori attivi e siamo riusciti a creare momenti interessanti per il teatro e per la musica. Per quanto mi riguarda ricordo con nostalgia il teatro estivo alla quercia del tasso al GianicoloTeatro classico greco (in italiano) e latino in lingua ed ancora esperimenti moderni non sempre di mio gusto. I concerti classico e jazz, l'opera a Caracalla, le mostre di pittura a via Margutta. Gli interessi erano tanti, qui abbiamo ricreato in parte con un'Associazione clturale pluritematica, nella quale ho profuso tutta la mia passione, ma da tre anni l'abbiamo chiusa. Mi rimane la TV e la lettura, quando è possibile un incontro con gli amici. glia anni crescono ma la curiosità e il desiderio di conoscere, imparare ed approfondire si acuiscono e soffro perché non farò in tempo. Ne parlerei all'infinito.