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Asterix
26-10-11, 20: 22
http://punto-informatico.it/punto/20111026/26.gifLa testimonianza dei siti che si occupano di cinema: sarebbe stato richiesto un compenso anche per la pubblicazione della pubblicità dei film. Non sembrerebbero necessarie anticipazioni per intuire la trama
SIAE e i diritti sui trailer onlineRoma - SIAE sembrerebbe intenzionata a far pagare per la pubblicazione su siti Internet dei trailer dei film che contengano opere musicali tutelate da diritto d'autore, e per farlo sta recapitando alle riviste online e ai siti delle multisala richieste di licenze come operatori di streaming e con contributi a partire da 450 euro a trimestre.

A darne notizia sono siti che fanno parte di Delos Network, tra cui fantascienza.com, fantasymagazine.it, e horrormagazine.it e il sito horror.it. I responsabili di Delos riferiscono di aver ricevuto una telefonata da parte di SIAE con la richiesta di sottoscrizione di una licenza da 450 euro a trimestre per pubblicare non più di trenta trailer contenenti opere musicali tutelate dalla collecting society.

Secondo quanto riferisce Badtaste.it basterebbe incastonare il trailer attraverso YouTube e non caricato sui proprio server per scansare l'attrito. Ma Silvio Sosio di Delos Books spiega a Punto Informatico che la licenza richiesta non riguarderebbe solo i trailer caricati sul proprio server, e che è necessaria anche nel caso di embedding dal Tubo: ad una comunicazione a tal proposito SIAE avrebbe risposto che "la licenza da sottoscrivere per l'attività che intende svolgere è quella per Streaming Service Provider (SSP)". Tipi di licenze, insomma, finora riservati a YouTube stessa e agli altri operatori streaming: una considerazione di violazione costituita dai video incastonati che sembra altresì rappresentare un salto giurisprudenziale di per sé notevole, dal momento che presupporrebbe la violazione a semplice mezzo link.
Invece di pagare quella che diventerebbe all'anno una cifra pari a 1800 euro, i siti in questione hanno deciso di non voler sottostare alla richiesta e di conseguenza hanno provveduto a rimuovere qualsiasi trailer dalle proprie pagine: con buona pace del mercato del cinema che si ritrova a non poter godere del volano dei trailer su questi circuiti per invogliare la gente a scegliere un film per cui vale la pena pagare un biglietto. [continua ......] (http://punto-informatico.it/3317727/PI/News/siae-diritti-sui-trailer-online.aspx)

Fonte Punto-Informatico (http://punto-informatico.it/)

Vediamo l'evoluzione di questa cosa, certo che è assurdo in quanto ora come ora hanno pubblicità gratuita.

:bai

Sabotender
26-10-11, 23: 37
Mah... spesso queste decisioni portano più danni che vantaggi.
Comunque al momento FilmUp ed altri siti simili continuano ad ospitare i trailer dei film che recensionano, forse hanno accordi diversi?

DeST
27-10-11, 11: 40
Prima o poi si renderanno conto che in un sistema dove si condivide tutto le restrizioni sono una penalità!

Kirk78
27-10-11, 16: 32
:bai
Come qualcuno già sa, sono molto sensibile sul diritto d'autore che viene violato (l’autore di una musica, ma non solo, ha diritto ad un compenso), comunque a quanto ho letto dovrebbe essere il risultato di un accordo tra SIAE (strumento) e AGIS e ANICA fatto all'inizio di quest'anno riguardante la musica che c'è all'interno di un trailer. Forse gli autori hanno chiesto soldi all'AGIS e ANICA :boh?

Come tutte le cose è bene sentire anche l'altra "campana".
Diritto d'autore anche per le musiche dei trailer [SIAENews] (http://www.siae.it/edicola.asp?click_level=0500.0100.0200&view=4&open_menu=yes&id_news=10669)

Riporto solamente questa frase

In questi giorni la SIAE ha invitato numerosi siti di trailer a carattere commerciale a regolarizzare la propria posizione poiché diffondere al pubblico colonne sonore senza aver assolto i diritti rappresenta una violazione della legge.

La legge è la legge speciale 22 aprile 1941, n. 633 (http://www.siae.it/Faq_siae.asp?#doc) e relative modificazioni. L'unica cosa, come ho già detto, è che mi sembra corretto che l'autore abbia un compenso per il suo lavoro. Altresì mi sembra eccessivo, e non fattibile con l'attuale legislazione, punire chi mette il link di un sito commerciale che metta un'opera multimediale, pagandone i diritti all'autore, nel caso tramite la SIAE o direttamente all'autore se non tutelato dalla stessa.

Ovviamente questo è un mio pensiero, ma è meglio puntualizzare tutti i soggetti della situazione: autore che fa un'opera -> sito commerciale che "sfrutta" un'opera -> fruitore dell'opera. Quello che attualmente ci perde è solo l'autore, e la cosa non mi sembra equa. imho :eye