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Visualizza versione completa : Giovani vecchi e vecchi giovanili



Armandillo
14-10-11, 23: 08
"Ma mi è venuto un pensiero: forse molti anziani sono solo dei giovani in incognito."

Questa frase catturata da un post della nostra Marcella mi ha fatto scaturire delle riflessioni.

Non da ora infatti mi e' capitato di sottolineare col pensiero o con una parola sottovoce quanto fosse bizzarra la caratteristica di una tale persona che, diciamo così, sembrava vestire panni non suoi o almeno appropriati a quella che dovevasi supporre la sua eta' !

Magari e' stata l'impressione di un attimo ma quell'appariscente (perche' anche l'aspetto estetico ha un suo ruolo) attributo si faceva notare in contrasto a quelle "regole" non scritte che vorrebbero un giovane vispo e fresco ed un vecchio appannato e decadente.....ma non e' così o non e' sempre così.

Il riferimento al titolo del post, contrariamente a quanto si potrebbe intendere, riguarda lo "spirito" della persona, ovvero la sua inclinazione naturale o meglio alla sua vivacita' intellettuale che talvolta e' celata da un aspetto esteriore idoneo, altre volte di esso si fa portavoce.

Ma c'e' anche il rovescio della medaglia, piu' raro (?)....non saprei....di ragazzi "posati" e gia' "vecchi" nell'animo con poca attitudine all'ironia e alla curiosita'.

Certo non diro' nulla di nuovo poiche' caratterialmente ognuno avra' seguito la strada dei suoi geni ma di sicuro pigrizia e, viceversa, passione, rappresentano lo strumento, in un verso o nell'altro, a reprimere o stimolare quelle caratteristiche che ci portiamo dietro dalla nascita.

Ma ci sono altri fattori a contribuire ?

Forse l'ambiente, le amicizie, la propria cultura ed educazione ?

Sinceramente non ho mai approfondito l'argomento fermandomi solo alla semplice constatazione e mi piacerebbe saperne di piu' :sisi

Voi come la pensate ?

:bai

marcella36
15-10-11, 01: 20
Il prezzemolo si trova in molte ricette e similmente si trovano i post di Marcella nel forum CT. Avevo deciso di stare un po’ buonina per timore di annoiare e di sembrare un ciuffo di prezzemolo. Armandillo però mi tira sempre per la giacchetta, e io che sotto sotto non sono ritrosa ecco che rispunto con le mie pillole di saggezza.:ghgh
L’aspetto estetico naturalmente denota l’età, qualcuno è più fortunato e il suo viso non è segnato dalla mappa della sua vita, magari ha anche conservato una figura snella, e così diranno di lui o di lei che è giovanile. Spesso con creme, tinte,riporti ed artifici vari, magari con “l’iniezioncina!” di botulino cerca di surgelare il suo aspetto di “giovane” e va baldanzosa senza pensare che più si vuole apparire giovani meno lo si è.
Credo fermamente che ad un certo momento uomini e donne abbiano il diritto per se stessi e il dovere verso gli altri di essere ciò che sono, accettando i cambiamenti che l’età ci regala, si fa per dire, apparendo più dignitosi e di conseguenza più gradevoli. Così spero poiché da qualche hanno i miei capelli sono bianchi e le mie linee morbide adatte ad abbracciare comodamente i nipotini.
Ma il carattere? La voglia di scherzare, ironizzare su tutto e tutti, quello non può cambiare, si può andare in pensione dalla giovinezza ma dalla presenza di spirito NO. :nono

L’ambiente, le amicizie, la propria cultura ed educazione possono contribuire a fare sembrare i giovani vecchi e i vecchi giovani’?
Certamente possono contribuire ma non possono essere fattori fondamentali e determinanti anche se importanti. Sarebbe come voler dire che solo se si è nati in una grande città, con buone frequentazioni e lauree con lode, allora si, si può essere brillanti ad ogni età. Baggianate. Ho incontrato persone di età avanzata che non sapevano nemmeno scrivere il proprio nome e ottenevano l’attenzione e la simpatia per il loro spirito e la loro vivezza.
Se i giovani non sanno fare i giovani, forse dovremmo guardare agli adulti che li circondano. E poi ricordate la canzone di Gino Paoli “eravamo quattro amici al bar”, i giovani hanno il problema di dover cambiare il mondo. Forse avranno la
possibilità di farlo, se i vecchi non li scoraggeranno. Dixit.:lol:

Armandillo
15-10-11, 14: 25
Se i giovani non sanno fare i giovani, forse dovremmo guardare agli adulti che li circondano. E poi ricordate la canzone di Gino Paoli “eravamo quattro amici al bar”, i giovani hanno il problema di dover cambiare il mondo.

Si, credo anch'io che l'impronta familiare abbia un peso notevole sull'indole soprattutto nelle fasi di passaggio all'eta' piu' matura.
Tempo fa ricordo di aver incontrato due ragazzini che al solo apparire sembravano due impiegati di banca :shock (completo blu, giacca e cravatta) accompagnati da un adulto che distribuivano volantini molto conosciuti ma non diro' per conto di chi.

Mi fecero delle domande a cui risposi con altre domande e mi sembravano spaesati ed intimoriti tanto da dover far intervenire l'adulto che poi mandai a quel paese.

Erano chiaramente indottrinati ed invece di pensare agli amici o a giocare svolgevano, o tentavano di farlo, una mansione che non gli apparteneva e, credo, solo per soddisfare le esigenze del loro mentore (?).
Penso che casi di abuso di autorita' o coercizione (http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano/parola/coercizione.aspx?idD=1&Query=coercizione&lettera=C) siano molti di piu' di quelli che si scoprono o che vengono denunciati !

Potrei comprendere un carattere quieto e serioso, ma non accetto che sia usato per l'arroganza e la presunzione di un adulto.

La natura ha previsto delle precise tappe nella vita d'ognuno e queste sono caratterizzate da attitudini puntuali, come il gioco o l'apprendimento o l'amore, e scardinarle intervenendo e' opera francamente malvagia.

:bai

Eres
15-10-11, 14: 56
i giovani hanno il problema di dover cambiare il mondo
I giovani d'oggi più che a cambiare il mondo pensano a cambiare abiti e abbigliamento in genere, firmati naturalmente :ghgh
E comunque il mondo non l'ha mai cambiato nessuno, ci mancherebbe, cambia da se :bai

Armandillo
15-10-11, 16: 03
I giovani d'oggi più che a cambiare il mondo pensano a cambiare abiti e abbigliamento in genere, firmati naturalmente :ghgh
E comunque il mondo non l'ha mai cambiato nessuno, ci mancherebbe, cambia da se :bai

Faccio questa digressione dal tema principale poiche' gli scontri che stanno avvenendo qui a Roma dimostrano quanto e come la sopportazione possa giungere alle estreme conseguenze.

I giovani rappresentano il futuro (non quello degli scontri sia chiaro !!) e soprattutto nel nostro paese troppo vecchio sia anagraficamente che di mentalita'.
Ci vuole coraggio e apertura mentale per riformare le cose in modo equilibrato e quei giovani cui ti riferisci purtroppo sono il frutto di cio' che male e' stato seminato !
Il vecchio dovrebbe essere saggio e dare buoni consigli affinche' il giovane ne ricavi solo cio' che c'e' di buono migliorandolo dove e come sia possibile.

Io preferisco rischiare con iniziative ed idee nuove che marcire con vetusti sistemi.

:bai

marcella36
15-10-11, 16: 18
I giovani d'oggi più che a cambiare il mondo pensano a cambiare abiti e abbigliamento in genere, firmati naturalmente
E comunque il mondo non l'ha mai cambiato nessuno, ci mancherebbe, cambia da se
Non è assolutamente vero, moltissimi sono i ragazzi che studiano, si fanno carico dei fratelli più giovani, cercano di lavoricchiare per raggranellare quel tanto o meglio il poco che possono spendere sia per sé sia per non pesare sul bilancio familiare. Non disprezziamo i giovani,soffrono l'instabilità del momento, il nervosismo e la maleducazione generale, e della sfiducia meritata solo in virtù della loro giovinezza.
Il mondo siamo noi, il mondo è stato dei nostri padri nonni avi e via così fino ad Adamo ed Eva. Sappiamo tutti che è cambiato, di volta in volta, di generazione in generazione.
rimango del parere che se vogliamo rispetto dobbiamo rispettare, se vogliamo essere ascoltati è necessario ascoltare e cercare di comprendere. Perfino il pianto di un neonato ha il suo perché.

janet
16-10-11, 14: 10
non ho ben capito il post ma non essendo nè in età molto matura nè a vent'anni ho amore e odio per tutte e due le categorie, per le persone in pensione perchè non hanno pace, trenta viaggi l'anno, lavori, egoismo a non finire, sempre loro ed i loro acciacchi in primo piano, cosa che costringe a chi lavora e molto probabilmente morirà sul lavoro a cercare medici privati, dal momento che essi pernottano dai medici dell'USL. Poi pensioni baby et affini e si sa benissimo che molti sono anni ed anni che vivono così.

La nonnina delle favole ormai è scomparsa, bisogna avere baby-sitter rumene e molte coppie, invece con l'aiuto degli anziani potrebbero avere grossi vantaggi.
Invece sentendo molte colleghe, alla fine sono solo un peso, perchè prima pensano a divertirsi e poi quando stanno male, tocca assisterli e trovargli la badante.
Sarò cruda ma riporto la situazione di moltissime persone di mia conoscenza.
Per quello che riguarda i vent'enni molti pensano che è sempre tutta colpa di altri e si aspettano solo di essere mantenuti per altri tot anni, non pensano ad esempio ad andare all'estero ma cercano tramite i genitori, la conoscenza, la raccomandazione e molti siccome è sempre più difficile trovare lavoro, stanno felicemente senza far niente.

Ho parlato degli elementi negativi ma esistono e se lo stato non funziona e si spendono soldi inutilmente è anche colpa loro. Questo rivolto anche alla manifestazione degli "indignati" a Roma, perchè è giusto essere indignati ma poi cercare di costruire, è vero che ci sono sempre facinorosi, ma questa volontà di costruzione in molti giovani non la vedo.

Armandillo
16-10-11, 14: 57
non ho ben capito il post

La discussione ha preso una strada diversa da quella iniziale in cui volevo sottolineare, come da titolo, la possibilita' di trovare diversi giovani con attitudini da "vecchio" e vecchi con attitudini giovanili o se vuoi la presenza di spirito e la vivacita' di un ventenne e, al contrario, giovani gia' troppo maturi.

Detto questo.....

La tua crudezza Janet mi spiace, la comprendo ma nasconde una intolleranza tipica giovanile che osservo sempre piu' e che non puo' essere presa come capro espiatorio di una classe politico-finanziaria-manageriale o istituzionale che non ha mai operato per risolvere i problemi.
Ti auguro con tutto il cuore di non dover mai passare quello che io, in questo momento, sto passando con i miei vecchi e mia sorella down !!!

Quanto contano i sentimenti e quanto si puo' sopportare ?

Un giorno anche tu sarai vecchia e , credo, pretenderai quel rispetto che sai di voler ricevere.

L'astio che si prova per una situazione sociale così pesante non puo' e non deve determinare atteggiamenti così netti perche' sono pericolosi e perche' rischiano di ritorcersi contro visto che il numero degli anziani ha toccato livelli record.

La tua crudezza Janet....la mia sincerita'....son fatto così :boh

Ciao

janet
16-10-11, 17: 23
La tua crudezza Janet mi spiace, la comprendo ma nasconde una intolleranza tipica giovanile che osservo sempre piu' e che non puo' essere presa come capro espiatorio di una classe politico-finanziaria-manageriale o istituzionale che non ha mai operato per risolvere i problemi.
io credo che il problema non sia solo questo ma di fenomeni di costume per cui molti anziani non si sono impegnati e non hanno dato i giusti valori alle generazioni successive del resto paghiamo i debiti degli anni 80, in cui loro la bella vita se la sono fatta.
Secondo punto lo stato assistenzialista, mamma deve finire per tutti, compresi gli anziani ed ovviamente non parlo di quelli con pensioni al minimo, ma a quelli che godono lautamente, quindi dovrebbe essere rivisto tutto di nuovo.
Terzo punto c'è assolutamente bisogno di una classe politica più giovane, a volte ho il dubbio se Napolitano respiri, e come anche per gli animali, andando avanti con l'età ci sono meno sinapsi funzionanti.
La tua sincerità l'apprezzo ma non è una risposta a quelli che non potranno mai avere figli perchè non se lo potranno mai permettere, è ovvio poi che ci saranno sempre più anziani

Armandillo
16-10-11, 18: 12
Le tue osservazioni le faccio mie con un po' piu' d'esperienza diretta per le vicissitudini familiari.
Stato assistenziale, pensioni, sanita' e quant'altro hanno una unica radice nel malgoverno di anni e anni.

Se pero' pensi a tutti quei casi in cui grazie alla pensione di papa' qualcuno, me compreso, ha potuto anticipare i soldi per l'acquisto della casa (col muto) che altrimenti sarebbe andata persa e poi tutti quei single o quelle coppie aiutate ancora dai propri genitori in quanto disoccupati o con impieghi precari....e potrei continuare.

Certo, poi ci sono quelli, come Poggiolini, che dopo aver frodato la povera gente, s'e' presentato per riscuotere la pensione o quelli benestanti che, con conoscenze, hanno ricevuto privilegi che non gli sarebbero spettati.
Il marcio c'e', si vede e si conosce ma non me la sento di calcare la mano sulla grande massa di pensionati onesti che hanno dato alla societa' il loro contributo e magari ora vanno a raccattare cibo nei secchioni della spazzatura !!

Probabilmente diciamo la stessa cosa....tu con un occhio al potere, io ai ceti meno abbienti.

Ciao

janet
16-10-11, 19: 07
Probabilmente diciamo la stessa cosa....tu con un occhio al potere, io ai ceti meno abbienti.
Sicuramente non è una battaglia fra di noi però non varrai dire che non è strano che giri ancora Pippo Baudo oppure tante giornaliste con botulino o no, ma quando potranno farsi avanti i giovani ?
E' un sistema tutto sballato che costringe ad avere il lavoro fisso a quarantanni ed è ovvio che serva l'aiuto dei genitori per il mutuo ecc, ecc, i quali genitori dovendo ancora lavorare non faranno mai i nonni, oppure lo potranno fare quando i nipoti sono troppo grandi per avere vantaggi della loro esperienza

Negli altri paesi ci sono situazioni diverse non portate all'estremo come in Italia, qui cominciamo dal papa che ad 84 anni gira in pedana ma gira, è ovvio che poi senti i discorsi di diciassettenni, assurdi, tipo ammazziamo tutti i cinquanta- sessantenni, così lavoriamo noi. Anzi sono ancora più fantasiosi, spargiamo un virus come in "Resident Evil", è ovvio che scherzano ma il rancore cova ed aumenta.

Armandillo
16-10-11, 19: 19
....spargiamo un virus come in "Resident Evil", è ovvio che scherzano ma il rancore cova ed aumenta.

Si, infatti quel "pericoloso" che avevo citato si riferiva proprio a quell'atteggiamento.
Credo che come noi si sbagli ad affermare che "tutti i giovani sono uguali", allo stesso modo si sbagli ad individuare gli anziani come un ostacolo e se lo e' non darei loro la colpa poiche', mi ripeto, la stragrande maggioranza non vive bene mentre quella "piccola" gode di benefici vergognosi.

Che si prenda di mira loro !!

In altri paesi l'eta' pensionabile e' in via di innalzamento ma lo stato sociale non e' al nostro basso livello ed e' li' che bisogna guardare.

Ora non vorrei continuare questo lungo OT pur se interessante spunto per uno scambio civile di opinioni

:bai

marcella36
16-10-11, 20: 57
sono giorni difficili, io come altri rimango basita da quanto succede, dalla violenza nei fatti e nelle parole. E' l'omicidio del buonsenso.
Mi piacerebbe ricordare che in fondo si parlava della capacità di pensiero e d'ironizzare di quelli fra noi che sono nati anni,anni fa.
costoro hanno imparato che non si può avere di più, non si può piagnucolare, preferiscono una battuta di spirito che spesso spiazza, perché la risata sdrammatizza e aiuta non potendo altro a tirare avanti. L'acutezza d'ingegno e di parola è dote dei semplici.
Il rispetto e l'orgoglio qualcosa d'irrinunciabile.

janet
16-10-11, 21: 28
Chiudo l'ot Armandillo,

"Ma mi è venuto un pensiero: forse molti anziani sono solo dei giovani in incognito."
E' sempre qualcosa contro il tempo e la natura di due categorie con molto tempo a disposizione e senza ruoli recisi i primi senza nipoti, i secondi senza lavoro, quindi qualunque età fingano on line, la loro triste vita reale, con i loro problemi concreti, la debbono condurre lo stesso