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Visualizza versione completa : In compagnia di "fido"



Armandillo
23-08-11, 19: 43
M'e' venuto in mente questo sondaggio leggendo questa (http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/emilia-romagna/articoli/1019277/bologna-bulldog-veglia-il-cadavere-della-padrona-e-poi-muore.shtml) notizia.
Tante altre volte ho ascoltato cose simili e sempre mi hanno emozionato fin da quando, adolescente, lessi il libro "Lampo, cane viaggiatore" (http://gattivity.blogosfere.it/2006/11/alla-stazione-di-campiglia-discesa.html) che mi e' saltato in mente appena letta quella notizia a dimostrazione che anche se son passati molti anni vi sono storie che colpiscono nel profondo dell'animo.

Si potrebbe fare della retorica facilmente sull'episodio....cane miglior amico dell'uomo, meglio una bestia che gli uomini, ecc....ma resta comunque significativo quel feeling particolare che si crea tra i due esseri, poi ognuno lo puo' vivere come crede e dargli il valore che preferisce.

Io mi ritengo un amante degli animali....quindi non ne posseggo !!

Ne ho posseduti diversi ma il tempo e le riflessioni relative mi hanno convinto che per rispettarli a dovere essi debbano vivere nel loro habitat tenendo ben presente che cio' significa un territorio adeguato per le loro esigenze.
Un canarino in gabbia non puo' star bene...un pesce rosso nella boccia idem !

Comunque non voglio qui criticare scelte diverse che rispetto, ma solo verificare quanti e quali animali abbiamo o abbiamo avuto e se qualche utente ha vissuto una storia particolare col suo animale :sisi

Nel sondaggio ho inserito animali comuni lasciando una opzione per quelli non in lista e lasciando liberta' di piu' voti....se vi va :bai

MarcoStraf
23-08-11, 20: 41
... essi debbano vivere nel loro habitat ...
Beh, io non terrei mai un "leone" in casa, ma ormai cani e gatti coabitano con gli uomini da millenni.

I cani sono animali "da branco", gregari, che fanno di tutto per accontentare il capo-branco, un cane domestico vede il padrone come il proprio "comandante" ne e' ossequioso fino alla morte (con eccezioni) e fa di tutto per ricevere lodi. Ma hanno anche bisogno di moto, per cui non mi piace quando li vedo affossarsi in un appartamento, devono uscire almeno due volte al giorno per una corsetta. Sia io e mia moglie vorremmo un cane, ma solo quando andremo in pensione e avremo tempo da dedicare (se mai riusciremo ad andare in pensione, visto i tempi che corrono).

I gatti invece sono animali predatori, ma si affezionano molto facilmente e non dicono mai di no a una scodella di cibo, dopodiche' se ne vanno a dormire. Veramente non dormono mai, ma passano la maggior parte del tempo appisolati, per cui non mi pongo il problema di lasciarli a casa da soli, quando sono a casa gioco con loro e sono contentissimi perche' cerco sempre giochi nuovi e stimolanti. Quando sono a casa la mia gattina mi segue ovunque, manco fosse un cane, e quando la chiamo arriva subito.

Rodolfo Tatana
24-08-11, 12: 21
Ciao, io ho un cane e due gatti, il cane è un bastardino di quelli provenienti da mille incroci diversi, piccolino nero e peloso, intelligentissimo, ce lo ha regalato una vicina di casa, l'abbiamo preso perchè abbiamo un cortile grande e poi un orto, da cui riesce sempre a fuggire nonostante continuamente tappo i buchi che si scava, quindi libero di andare dove vuole, spesso si fa tutto un giro e poi bussa alla porta di casa, una settimana fa è scappato ed è tornato dopo 4 giorni, probabilmente ha trovato una cagnetta, l'ho preso solo perchè potevo assicurargli la liberta, non prenderei mai un cane per tenerlo in appartamento e portarlo in giro al guinzaglio per fare i bisogni due volte al giorno, non prenderei mai un cane di razza, non comprerei mai un cane (ce ne sono cosi' tanti abbandonati nei canili..)

Poi due gatti, uno è un siaseme, figlio di una siamese che avevamo nella stessa casa ma viveva da gatto selvatico, questo l'abbiamo portato invece in appartamento, è sterilizzato, col senno di poi credo che non prenderei piu un gatto per sterilizzarlo e tenerlo chiuso in casa, ma ha ormai 16 anni e tutti i suoi fratellini per un motivo o per l'altro sono morti da parecchio, credo di avegli dato una vita serena e mi vuole un bene enorme, almeno quanto gliene voglio io. L'altro è un gattone nero a pelo lungo, l'ho trovato per strada, aveva massimo una settimana di vita, lasciarlo li significava ammazzarlo, non ci ho pensato due volte, lho preso e anche lui vive con me da 15 anni.

credo che saranno gli unici animali che avro' in vita mia, ti affezioni troppo, ti influenzano la vita (non puoi stare fuori casa piu di tre giorni) e prima o poi se ne andranno lasciandoti da solo...è bello vivere con loro ma ti lasciano un vuoto dentro, come i miei ex gatti ercolino e pippo, é stato bello conoscerli, ma dopo ci rimani troppo male :bai

janet
24-08-11, 13: 55
Bellissima discussione, sono d'accordo con quanto detto, amo gli animali ma non ho il tempo per occuparmene come vorrei, quindi poichè ho una specie di vera e propria pozza, ci tengo dei pesci, che i gatti randagi dei dintorni insidiano e noi li ricompriamo, comunque anche lì, gli abbiamo creato un sistema di ricambio dell'acqua quindi non soffrono.
Mi piacerebbe prendere un coniglio però penso che anche quello abbia bisogno di dedicargli del tempo che non ho.

gyuly
24-08-11, 15: 15
e tutto vero quello che dici.ho avuto tanti animali "grazie" a mio padre,e grazie a questa discussione mi hai fatto tornare indietro nel tempo quando avevo una cagnetta e un gatto (la casa era piccolissima e noi gia' eravamo in 5)che per me erano tutto.un grande abbraccio al mio vecchissimo amico.ciao gyuly.

Armandillo
24-08-11, 17: 11
Beh, io non terrei mai un "leone" in casa, ma ormai cani e gatti coabitano con gli uomini da millenni.

Come avrai capito Marco, la mia non era una affermazione in assoluto....le condizioni indispensabili sono quelle citate da Rodolfo e Janet...spazio adeguato e tempo da dedicare.
In un appartamento non terrei ne' cani ne' gatti che per quanto abituati hanno sempre delle necessita' inderogabili senz'altro maggiori di quelle, che pur ci sono, di noi stessi umani.
Ne' avrei mai fatto riferimento a quei casi in cui un animale rappresenta l'unica vera compagnia della persona.
Piuttosto sono abbastanza critico quando l'animale viene ritenuto un giocattolo o peggio un oggetto per accontentare magari i capricci di un bambino !
Educazione e rispetto di debbono all'essere umano e ugualmente si deve insegnare per i nostri amici animali e non vorrei che con la scusa dell'amore ci si dimentichi che una gabbietta 50x50, per esempio, e' una vera prigione per un volatile che allo stato brado occuperebbe un territorio di chilometri !


un grande abbraccio al mio vecchissimo amico.ciao gyuly.

FINALMENTE !!!! :sisi
Sono felice di leggerti e seppur in modo poco ortodosso ti presento qui nel forum come mio ex collega e vero amico !!

Spero ti farai vivo piu' spesso :bai

MarcoStraf
24-08-11, 18: 49
... Piuttosto sono abbastanza critico quando l'animale viene ritenuto un giocattolo o peggio un oggetto per accontentare magari i capricci ...
Io userei un avverbio molto piu' forte di quel "piuttosto", purtroppo la stupidita' e' un pozzo senza fine. Certo, i bambini vogliono il "cucciolo" e mamma e papa' li accontantano, poi il "cucciolo" cresce, i "bambini" perdono interesse e nelle prossime vacanze estive viene abbandonato in una piazzola dell'autostrada. Mia nonna diceva "chi non ama le bestie non vuole bene neanche ai cristiani", dimostrazione che la saggezza non ha nulla a che fare con la cultura (mia nonna non ando' mai a scuola)

DeST
24-08-11, 18: 50
Bellissimo argomento!!
Sono anni che lotto per il bene degli animali è sono ormai tre anni che mi impegno attivamente in un'associazione che ho fondato con l'aiuto di tantissimi volontari presenti sulla rete, ho avuto tanti animali ma sono particolarmente affezionato ai cani forse perchè nella mia zona il randagismo è molto molto forte e le atrocità verso questi fedeli compagni sono all'ordine del giorno...
Mi piacerebbe fare un po di pubblicità all'associazione ma credo che il regolamento non me lo permetta ;)

Andy86
24-08-11, 19: 28
Io mi ritengo un amante degli animali....quindi non ne posseggo !!

Ragionissima. Io ho votato cane, ma in realtà, anche se ubbidisce anche a me, il cane è di mia nonna, e lei ha il cortile dove poterlo tenere.
Io mi occupo di cibarlo e pulirne gli escrementi, e con gli anni mi ci sono affezionato (ormai ne ha tredici).


Mi piacerebbe fare un po di pubblicità all'associazione ma credo che il regolamento non me lo permetta ;)

Se è un associazione senza fini di lucro, penso che non ci siano problemi. Un po' come le iniziative benefiche di Kirk78.
Anzi... do un incipit anch'io:

P5928Xh5Xsg

Armandillo
24-08-11, 19: 36
Visto che stiamo parlando di un corretto rapporto con gli animali non posso non fare riferimento a quelli che credo si possano definire fanatici atteggiamenti.
Anche se c'e' l'amore e il rispetto l'animale tale resta ed esternare l'affetto baciando l'animale o addirittura facendolo risiedere dove non dovrebbe o facendo usare ai bambini oggetti dello stesso, credo che oltre cattiva educazione rappresenti, come dire, una poco consona attitudine nel voler paragonare esseri umani ed animali.

Un corretto distacco ed una corretta interpretazione dei ruoli garantisce un rapporto reciprocamente valido soprattutto in presenza di figli piccoli che potrebbero crescere con osservazioni distorte ed idee sbagliate.

Ho seguito con molto interesse le puntate di "Dog Whisperer with Cesar Millan", interessante trasmissione, che ha evidenziato quante nostre azioni anche involontarie possano ingenerare problemi nei cani o condizionarli oltre misura molto piu' di quello che si possa immaginare :sisi
Succo di cio' che ho veduto e' quell'atteggiamento rispettoso e al contempo severo che un padrone-capobranco deve tenere e mantenere durante questo coinvolgente rapporto d'affetto.

:bai

DeST
26-08-11, 11: 00
una poco consona attitudine nel voler paragonare esseri umani ed animali
Su questo punto sono d'accordo ma solo riguardo all'atteggiamento che si ha verso l'animale... non vedo perchè al cane non si possa esprimere affetto con un bacio oppure farlo giocare in tranquillità con i bambini senza preoccuparsi dei rischi di contatto... la vedo come un ossessione di un maniaco igenista (senza offesa)

Io mi ritengo un amante degli animali....quindi non ne posseggo!!
D'altronde anch'io la pensavo così fino a quando non ho preso un cane... da allora la mia vita si è del tutto ribaltata, ho salvato un randagio, poi altri due e devo dire che un cane permette ai bambini di sviluppare un forte senso di responsabilità, credo non si possa capire cosa vuol dire avere un cane se non si passa almeno un decennio con un compagno fedele al proprio fianco.

Il problema dello spazio e del tempo è del tutto relativo, ci sono tantissimi cani di taglia piccola che girano per le strade della mia zona... e sono sicuro che i randagi di taglia grande preferirebbero avere un po di affetto anche se in 20 metri quadrati di casa piuttosto che sopravvivere tra i pericoli della strada sperando di trovare qualcosa da mangiare... parlo sempre per esperienza personale avendo assistito a gravi maltrattamenti in prima persona e resomi conto che le leggi contro il maltrattamento sono perlopiù una presa in giro sono dell'idea che non esista scusante per salvare un povero animale dalle sofferenze, soprattutto se si afferma di amare gli animali...

Se volete dare un occhiata all'associazione No-Profit di cui faccio parte potete dare un occhio qui Trovatelli.4000 (http://www.trovatelli.4000.it)
raccogliamo i cani dalle zone ad alto randagismo e troviamo loro un adozione al centro e nord italia nelle zone con basso e nullo randagismo, se volete potete anche partecipare come volontari virtuali inserendo annunci di adozione sui siti...

Rodolfo Tatana
26-08-11, 11: 44
Anche se c'e' l'amore e il rispetto l'animale tale resta ed esternare l'affetto baciando l'animale o addirittura facendolo risiedere dove non dovrebbe o facendo usare ai bambini oggetti dello stesso, credo che oltre cattiva educazione rappresenti, come dire, una poco consona attitudine nel voler paragonare esseri umani ed animali.


Su questo punto sono d'accordo ma solo riguardo all'atteggiamento che si ha verso l'animale... non vedo perchè al cane non si possa esprimere affetto con un bacio oppure farlo giocare in tranquillità con i bambini senza preoccuparsi dei rischi di contatto... la vedo come un ossessione di un maniaco igenista (senza offesa)

su questo sono daccordo, ci sono tante persone che hanno paura di un pelo di gatto, ma è un discorso soggettivo, per alcuni è inammissibile che un gatto dorma sopra un divano o un letto, o che si possa baciare, io rispondo che ogniuno in casa propria fa quello che vuole d'altrone dormo con i miei gatti da 16 anni e sono continuamente a contatto con loro e posso assicurare che non ho contratto alcuna malattia, neanche le mie nipotine, quando sono dal mio cane non ho problemi a dargli un boccone mentre sto mangiando, per alcuni è inaccetabile perchè "hanno i batteri" :ghgh, o mio dio se sapessero quanti miliardi di bestioline potenzialmente pericolose vivono tranquillamente sulla pelle umana probabilmente farebbero 15 docce sterilizzanti al giorno..questi sono i fanatici. Io do da mangiare anche a 5 gatti che vivono sotto casa, è capitato che i vicini di condominio mi riprendessero dicendo "è pieno di gattacci..sporcano, se gli dai da mangiare non se ne vanno piu", io rispondo che sono gatti e non gattacci, che non sporcano e anzi sono piu puliti di noi, e che non c'è alcun bisogno di mandarli via, oltretutto ogniuno a casa propria fa quello che vuole ma fuori si deve fare gli affari propri, c'è gente che vive ancora con una mentalita' da medioevo e vorrebbe che tutti la pensassero come loro

Armandillo
26-08-11, 18: 44
@Dest

Non l'ho specificato ma ho avuto pesci, canarini, pappagalli e tartarughe.
Inoltre non direttamente ma ho vissuto con due cani e un gatto non miei.
L'affermazione "amo gli animali quindi non ne posseggo", come gia' detto, non e' critica nei confronti di chi li ha ma solo un atteggiamento di concretezza nel momento in cui mi rendo conto che con me vivrebbero sacrificati non potendo offrire loro cio' che vorrebbero !



su questo sono daccordo, ci sono tante persone che hanno paura di un pelo di gatto, ma è un discorso soggettivo, per alcuni è inammissibile che un gatto dorma sopra un divano o un letto, o che si possa baciare, io rispondo che ogniuno in casa propria fa quello che vuole...

Che ognuno faccia come vuole e' sacrosanto ma si deve essere consapevoli delle conseguenze.
Avevo un amico che possedeva un gatto e per amore certamente gli faceva fare tutto.
In quel tutto pero' vi erano situazioni anche igienicamente insostenibili a tal punto di convincere suoi amici a non frequentare piu' quella casa !
Detto questo, da ex possessore d'animali, resto dell'opinione che l'animale deve restare nel suo spazio e rispettare quello "vietato" e in questo non ci vedo gesti di crudelta'.
Mi rendo conto che annusare e leccare siano normali atteggiamenti per un cane, ma credo anche che bastino carezze ed altre moine per dimostrare affetto al proprio animale, non vedo la necessita' di farsi leccare in bocca per dimostrarne !
Oltre che igienicamente sbagliato, queste smancerie possono indurre l'animale in fraintendimenti e vizi che poi potrebbero portare la bestiola a comportamenti addirittura strani ed incomprensibili.

In verita' questo non lo dico per averlo personalmente provato, ma per aver seguito l'operato di quello psicologo per cani fenomenale (Cesar Millan) che ha ben spiegato che certi fenomeni apparentemente dovuti a cause ignote erano, invece, riconducibili quasi sempre ad atteggiamenti sbagliati del padrone e quando dico sbagliati intendo anche una semplice occhiata data in un determinato modo...cose incredibili a dirsi :sisi

Son rimasto affascinato da quanto il nostro comportamento influenzi quello del cane e lo spazio e' tanto ampio che puo' andare dalla semplice gelosia, all'abbaiare senza ragione, all'aggressivita' e così via.
In pratica puo' abbracciare tutti i comportamenti che noi riteniamo "normali" di un cane.

Se non lo avete ancora fatto vi invito a guardare almeno una trasmissione e capirete subito cosa voglio dire.

:bai

MarcoStraf
26-08-11, 20: 41
... credo anche che bastino carezze ed altre moine per dimostrare affetto al proprio animale, non vedo la necessita' di farsi leccare in bocca per dimostrarne ...
Qui il discorso e' piu' complicato.

Certo i nostri animaletti si lasciano accarrezzare, ma siamo sicuri che siano poi cosi' contenti, o che lo facciano solo per farci contenti? Un cane ama farsi grattare la pancia, a un gatto invece in genere non piace per nulla (ho avuto ben pochi gatti che si mettono a pancia all'aria, e anche quando lo fanno non significa "toccami") Per un animale, specie quelli per cui olfatto e sapore hanno molta importanza, leccare e' una forma di affetto, se loro accettano le nostre "moine", perche' noi non dovremmo accettare le loro? Io non ho cani ma mi piacciono parecchio, quando ne vedo uno, anche se mi guarda male mi chino per essere alla sua altezza (quindi non mi metto in posizione meno allarmante), cerco di evitare il piu' possibile lo sguardo diretto e non allungo mai la mano (che per molti cani sono visti come atti di aggressione), e "porgo la guancia", mi lascio cioe' dare una bella leccata :-) Dura solo un attimo, e dopodiche' siamo amici per la pelle, o per il pelo. Ovvio che se il cane e' in compagnia del padrone chiedo prima il permesso, alcuni si stupiscono di questi miei atteggiamenti "libertini" e di come poi il cane si dimostra affettuoso nei miei confronti.

Con i gatti invece e' Moooolto diverso :-)

Per i batteri, concordo con tutti voi. E' piu' facile prenderrsi un raffreddore con una stretta di mano. Ma alcuni animali domestici purtroppo possono avere "ospiti" poco piacevoli (:pulci, o peggio: zecche) quindi preferisco non avere atteggiamenti affettuosi con animali randagi (anche se la voglia di accarezzzare un micio per strada e' grande) o che non conosco. Di fatto passo parecchio tempo a spazzolare il pelo dei miei mici, proprio per accertarmi che non abbiano "sorprese"

Rodolfo Tatana
26-08-11, 22: 00
Che ognuno faccia come vuole e' sacrosanto ma si deve essere consapevoli delle conseguenze.
Avevo un amico che possedeva un gatto e per amore certamente gli faceva fare tutto.
In quel tutto pero' vi erano situazioni anche igienicamente insostenibili a tal punto di convincere suoi amici a non frequentare piu' quella casa !

Mi racconti un caso al limite dell'estremo, doveva essere un gatto terribile, te lo dico dall'alto della mia esperienza, che mai avra' fatto quel gatto? per quanta liberta' tu possa lasciare al tuo gatto rimane un animale estremamente pulito, difficile trovare quindi escrementi e simili, hanno la loro lettiera, se anche concedi al gatto di coricarsi nel divano ovviamente devi pulirlo ogni giorno (non è piacevole neanche per il padrone sedersi e trovarsi la magliettina nera piena di peli bianchi), ovviamente non lo fai mangiare a tavola con te, altre cose davvero anche sforzandomi non riesco a trovarne, probabilmente il problema non era il gatto ma il padrone stesso, chi ha animali in casa deve mettere in preventivo il fatto che occorre pulire ogni giorno almeno con l'aspirapolvere, forse il tuo amico non era in grado di gestrire la propria casa


Un cane ama farsi grattare la pancia, a un gatto invece in genere non piace per nulla (ho avuto ben pochi gatti che si mettono a pancia all'aria, e anche quando lo fanno non significa "toccami")

ti devo smantire, ai miei piace, sopratutto quando sono mezzo addormentati, se invece sono svegli e in forma lo prendono come un gioco e mordicchiano la mano, ma credo sia sopratutto una forma di fiducia, se un gatto si lascia accarezzare la pancia significa che ha fiducia estrema nella persona, invece un gatto diffidente al limite si lascia avvicinare per una carezza in testa, di certo ai cani piace molto di piu su questo hai ragione, per loro è oltretutto un modo per manifestare la propria sottomissione, lo fanno anche tra di loro, il cane piu debole si autosottomette mettendosi a pancia in su in presenza di quello piu forte

mi sono dimenticato di scrivere che ho avuto anche una tartaruga di terra, ce l'avevo all'orto, andava in letargo in inverno e si svegliava in primavera, questa estate non l'ho piu vista, o è scappata dall'orto oppure è morta


Per i batteri, concordo con tutti voi. E' piu' facile prenderrsi un raffreddore con una stretta di mano

si alla fine non c'è pericolo maggiore della sporcizia umana, bagni pubblici, treni..per quanto riguarda i gatti possono creare problemi alle donne incinta per via di un batterio di cui non ricordo assolutamente il nome, che vive normalmente sulla loro pelle, ma che puo' dare gravi problemi, le donne incinta è bene non stiano a contatto con i gatti

MarcoStraf
27-08-11, 01: 23
... i gatti possono creare problemi alle donne incinta per via di un batterio di cui non ricordo assolutamente il nome, ...
Si chiama toxoplasmosi, e viene trasmesso principalmente attraverso le feci, per cui una donna incinta e' meglio non cambi la scatoletta del gatto, ma comunque e' piu' facile prendere tale batterio attraverso altre vie (per esempio cibo infetto). Tempi duri per le donne (e anche per i maschi, tocca a me pulire la vaschetta...)

A riguardo carezzare i gatti nello stomaco, hai ragione ovviamente, infatti anche io ho detto "in genere".

Armandillo
27-08-11, 07: 15
:bai

Avevo premesso fin dall'inizio che la mia critica riguardava certe effusioni esagerate o come tali le consideravo.

Un cane normalmente si lecca il pene e sinceramente essere a mio volta leccato....beh, non mi garberebbe !

Circa l'esempio di quel gatto del mio amico confermo che il problema riguardava di certo i padroni come in tante altre occasioni ho potuto osservare ma cio' non toglie che la gestione non corretta dell'animale puo' avere ripercussioni sui familiari, su amici e su estranei.
In particolare quel gatto faceva solamente il gatto....beveva leccando il rubinetto, vomitava a zonzo per casa, graffiava ogni cosa, peli dappertutto e qualche volta dava in escandescenze.

Colpa sua ? No, colpa di una scorretta educazione e gestione e qui si ritorna all'inizio quando indicavo che l'amore, se mal considerato, poteva portare a comportamenti ritenuti dall'uomo affettuosi ma che in verita' generavano problemi per tutta la famiglia allargata animali compresi.

Rodolfo Tatana
27-08-11, 19: 47
Tempi duri per le donne (e anche per i maschi, tocca a me pulire la vaschetta...)

terribile l'odore dell'urina dei gatti :lol::lol:


In particolare quel gatto faceva solamente il gatto....beveva leccando il rubinetto, vomitava a zonzo per casa, graffiava ogni cosa, peli dappertutto e qualche volta dava in escandescenze.

bereva dal rubinetto? :shock ovviamente non lo dovrebbe fare (anche perchè dovrebbe avere la sua vaschetta pulita ogni giorno), anche solo salire sul piano cucina, ovviamente no; per il vomitare è una roba fisiologica per il gatto, su quello c'è poco da fare, se è in casa vomita dove capita, è difficile educarli su questo; sul graffiare è vero i gatti da giovani ti distruggono la casa, sui peli, beh come dicevo il problema è del tuo amico che non pulisce; sul dare in escandescenza, bhe ogni gato ha il suo carattere, figurati il mio si chiama Schizzo :ghgh era un terremoto; pero' posso assicurarti che puoi lasciare una certa liberta al gatto senza che la casa diventi invivibile, voglio dire che la colpa è del padrone, non del gatto, un gatto non lo puoi educare, è un animale indipendente, non è un cane, puoi insegnargli fino a un certo punto. Arma si vede che non hai mai avuto un gatto, ma è normale, solo chi ha vissuto con un gatto puo' capire certe cose, ti assicuro che si puo' vivere insieme in sintonia senza perdere gli amici e con igiene

Armandillo
28-08-11, 16: 46
terribile l'odore dell'urina dei gatti

:sisi superato solo dal puzzo delle patate marce !!!! :shock




Arma si vede che non hai mai avuto un gatto

Beccato....:sisi....in verita' l'ho frequentato da quegli amici e da mia zia e in ambedue i casi non ne ho tratto un buon insegnamento.
Sicuramente credo che sia fattibile la convivenza senza che questa arrechi disturbi.

Questi casi limite pero' sono piu' frequenti di quanto si creda :sisi
Frequentando per lavoro tante case (traslochi) mi sono capitati molte situazioni del genere e quasi sempre si trattava di cattiva gestione da parte dei padroni.
Una volta, ricordo, sotto i piedini dei mobili trovai dei feltrini....si....ma fatti di peli di cane !!! :shock