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Visualizza versione completa : Letture estive: quale libro vi è piaciuto di più ?



janet
20-08-11, 21: 06
Credo che tutti si legga di più l'estate, o sdraiati sotto l'ombrellone, oppure, anche se si lavora perchè la notte fa caldo e ci si addormenta più difficilmente.
Quale libro che avete letto durante le vacanze vi è piaciuto di più.?


A me ha colpito Duma Key di Stephen King, che anche se uscito nel 2008 non avevo letto, sia per l'ambientazione in un isoletta incontaminata nei pressi della Florida, almeno così è descritta nel libro, piena di conchiglie e spiagge infinite dove correrei subito a vivere, nonostante mostri e vampiri.
Poi c'è il fascino magico di quest'isola legato a dei quadri ed ad una nave di morti che si avvicina.
Insomma un libro che mi ha colpito e ha fatto correre la mia fantasia.

MarcoStraf
22-08-11, 20: 01
In genere io durante l'estate lavoro, pero' lo stesso quando vado in vacanza leggo molto libri "facile" di intrattenimento, per svagarmi.

Quest'anno ne ho gia' letto una valanga, quello che mi e' piaciuto di piu' e' il terzo libro della serie "Song of ice and fire" (orribile traduzione italiana "Cronache del ghiaccio e del fuoco", che non funziona con il significato originale), "A Storm of Swords" (tradotto letteralmente con "Tempesta di spade", vabbe', lasciamo perdere), di Gerorge R.R. Martin. Non sono un gran appassionato di questo genere del fantasy "magia, cappa e spada", perche' troppe volte sono solo una noiosa copiatura del "Signore degli Anelli" di Tolkien, ma questo si discosta abbastanza e presenta qualche spunto originale, se non nei contenuti (castelli, cavalieri, maghi e dragoni) almeno nella maniera in qui la storia evolve. Ho iniziato molte di queste serie per abbandonarle subito, per adesso questa e' ancora capace di interessarmi.

Come bonus, metto anche il libro di intrattenimento che quest'anno (fino a questo punto) mi e' piaciuto di meno, ossia "Worth dying for", l'ultimo libro di Lee Child, una grossa delusione.

PS grazie Janet per la discussione, fa piacere sapere che la lettura non e' ancora morta, e leggere anche libri di puro intrattenimento e' sempre meglio che non leggere nulla :-)

Rodolfo Tatana
22-08-11, 20: 50
fa piacere sapere che la lettura non e' ancora morta

Insomma, visto il numero di risposte..:ghgh Io un tempo divoravo libri, ora ne leggo davvero pochi, ho una buona collezione di autori sardi e mi sto appassionando a questi racconti ambientati in sardegna, un modo per conoscere meglio la propria terra, negli ultimi due mesi ne ho letto solo due: "Viaggiotori dell'ottocento in sardegna" di alberto boscolo, 1973, che raccoglie una marea di racconti e lettere di viaggiatori inglesi francesi italiani nella sardegna dell'800, descrivendo luoghi usanze costumi carattere dei sardi, è interessante notare come spesso siamo stati disprezzati da chi si credeva piu civile e considerava una "bestemmia" il nostro dialetto e non riusciva a riconoscere la bellezza di certe usanze, di luoghi incontaminati e inaccessibili, tanto da definirci la patagonia d'italia, anche per colpa della piaga del banditismo e dell'illegalita' diffusa; contro chi invece si è innamorato appunto di questa nostro carattere e della natura e del vivere semplice, anche in poverta', dell'ospitalita' incondizionata che si trovava da nord a sud anche da parte di chi non aveva niente ma quel poco lo offriva molto volentieri, e guai a rifiutare sarebbe stata una offesa.

Poi ho letto caccia grossa di Giulio Bechi, 1900, un carabiniere mandato in sardegna negli ultimi anni dell'800, bellissimo libro, descrive la lotta militare contro il banditismo, quando proprio in quegli anni si dava il colpo di grazia al fenomeno con l'uccisione o l'arresto dei piu famogerati e spietati banditi sardi (non c'era paese che non ne avsse almeno una ventina, bastava poco per darsi alla macchia, spesso anche una accusa infondata era sufficente)

ora sto portando avanti un libro che leggo da tanti anni e ho abbandonato e ripreso, la Gaia Scienza di Nietzsche, illeggibile, frutto di una mente ormai malata, ogni tanto leggo una pagina, è da prendere con le gocce altrimenti è inutile leggerlo perchè difficile da capire, non è un discorso organico varia da un tema all'altro ed è ben manifesto l'acume e l'intelligenza incredibile di questo filosofo grandioso, sempre attuale, strumentalizzato e mai capito :bai

MarcoStraf
22-08-11, 22: 48
Insomma, visto il numero di risposte..:ghgh Io un tempo divoravo libri, ora ne leggo davvero pochi, ho una buona collezione di autori sardi e mi sto appassionando a questi racconti ambientati in sardegna, un modo per conoscere meglio la propria terra, ...
Meglio una risposta che zero risposte :-)

Anche io leggo molti libri che riguardano la "mia" terra, ossia gli Stati Uniti, e in particolare la California e la costa del Pacifico, inclusa la citta' in cui vivo, che ha una storia davvero interessante anche se molto recente. Ma qui si sta parlando di "letture estive", ossia non impegnate, non sto certo a consigliare qui il libro che sto leggendo adesso, scritto da uno dei grandi della "cognitive science":
Amazon.com: The Design of Everyday Things (9780385267748): Donald Norman: Books (http://www.amazon.com/Design-Everyday-Things-Donald-Norman/dp/0385267746)

Andy86
23-08-11, 00: 27
:bai


Io un tempo divoravo libri, ora ne leggo davvero pochi,

Siamo in due, ormai passo molto più tempo libero a utilizzare il pc (è la mia passione, ci faccio veramente di tutto).

Forse quest'estate non avrei dovuto adoperarmi per infilare internet e telefilm sul cellulare, mi sarei dovuto accontentare di TequilaCatBookReader... ma tant'è. :ghgh

Ora se dovessi segnalare i libri che più mi sono piaciuti dovrei tornare un po' più indietro di questa estate, partendo dalla serie di harry potter (quella che, con le prime uscite, mi ha fatto lasciare i fumetti), la serie "dan brown": crypto - la verità del ghiaccio - angeli e demoni - il codice da vinci - il simbolo perduto, tutti bellissimi, i primi tre di tarzan (gli altri non sono riuscito a trovarli): tarzan delle scimmie, il ritorno di tds, l'isola di tarzan (di hedgar rice burroughs), la triologia dell'eredità, di Christoper Paolini, ovvero: Eragon, Eldest e Brising.

Tutti libri veramente belli... si, avete capito bene, mi piace il fiabesco... :ghgh

Ora sto leggendo un po' di Verne, ma non mi trascina troppo, c'è poca suspense, e quando c'è, come nel caso de "i figli del capitano grant", la bella storia viene rovinata da dei "fuori trama" legati alla storia dei luoghi... :triste

Ci sono ancora alcuni titoli, come "la sfinge dei ghiacci", che vorrei provare, ma penso che una volta arrivato al capolinea del nautilus prenderò in considerazione il libro di Dune (frank herbert's), che mi fu consigliato da qualcuno qui sul forum, parecchi mesi or sono... purtroppo mi sfugge chi... :m:

Una volta mi colpì una copia delle cronache di shannara (mi sfugge l'autore), vista in libreria, ma poi si perse nei meandri della memoria, mi è saltata adesso, parlando dell'argomento... :bgg2

Preferisco invece non parlare di quelli che non mi sono piaciuti, di solito li abbandono quando mi stufo (tanto in biblioteca da me non si paga niente... :tong2), caso strano: Licia Troisi l'ho abbandonata dopo due volumi perché non mi piaceva lo stile... ma la storia sì. :boh

Quindi che dire? Buona lettura (anzi... buona notte. :shock) a tutti. :leg::leg::leg:

MarcoStraf
23-08-11, 01: 48
... prenderò in considerazione il libro di Dune (frank herbert's), che mi fu consigliato da qualcuno qui sul forum, parecchi mesi or sono...
Io ho letti tutti quelli che ha scritto lui, solo per praticare il mio inglese, di fatto il primo libro (Dune) e' carino, gli altri sono solo trash. Al punto che adesso mi rifiuto di leggere quelli scritti (o presunti scritti) dagli eredi di Herbert.

Per quanto riguarda Verne, sono libri di altri tempi, che sono interessanti da leggere proprio per quello, adesso l'idea di mandare tre uomini sulla Luna "sparandoli" con un cannone fa ridere :-) come pure i libri di H.G.Wells (tipo "La Macchina del Tempo") Ti sconsiglio vivamente "La sfinge di ghiaccio", i miei preferiti rimangono "il giro del mondo in 80 giorni" e "L'isola misteriosa". Comunque Verne, per il suo stile scarno e ripetitivo, rimane sempre uno scritture per un pubblico "giovane" senza troppe pretese.

Sei ti interessa il scifi/fantasy, io ti consiglio i miei favoriti, in ordine di preferenza: Ursula Le Guin, Neil Gaiman, Terry Pratchett, William Gibson e China Mieville, non ho letto nessuno dei loro libri che NON mi sia piaciuto e di fatto mi piacciono cosi' tanto che non li considero neppure letture "estive".

janet
23-08-11, 12: 02
ormai passo molto più tempo libero a utilizzare il pc (è la mia passione, ci faccio veramente di tutto).
Bhè ti capisco, però la lettura libera di più la fantasia, leggo di meno perchè mi appassiono sempre a qualcosa di nuovo sul computer e da un pò di anni mi piace la grafica, perchè permette di creare qualcosa e disgraziatamente il tempo è tiranno ed io sono sempre stata un 'autodidatta, perchè sono "capa tosta" e mi piace imparare da me.