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Visualizza versione completa : Morta Amy Winehouse



Atlas_77
23-07-11, 22: 52
Amy Winehouse. Un talento maledetto dalla sregolatezza. Un corpo che non sopportava più tutto quell'alcol e quella droga. La diva del pop inglese è stata trovata senza vita nella sua casa di Campden Square, a Londra . Un overdose di droga, dicono i media britannici, anche se al momento non vi sono conferme ufficiali sulle cause.
continua ... (http://www3.lastampa.it/spettacoli/sezioni/articolo/lstp/412768/)

Fonte
La Stampa (http://www3.lastampa.it/)


Se ne va quindi, con soli 2 album all'attivo ma di grandissimo successo, una della più belle voci del R,& B dei nostri giorni. Si aggiunge al Club 27 (http://it.wikipedia.org/wiki/Club_27), la lunga e triste lista di artisti scomparsi tragicamente all'età di 27 anni, che comprende tra gli altri Jim Morrison Jimi Handrix, Kurt Cobain, Janis Joplin.
Addio Amy :fleurs R.I.P.

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janet
24-07-11, 02: 23
poveraccia, gran voce ma grande fragilità

Pegaso
24-07-11, 08: 33
Dispiace sempre quando qualcuno muore, ma quando uno se la cerca...

Armandillo
24-07-11, 10: 48
poveraccia, gran voce ma grande fragilità

Concordo.
Si e' detto che e' stata vittima del successo ma credo che, alla pari di tanti anonimi ragazzi sbandati che ogni giorno oltrepassano il guado, anche lei sia stata vittima del mal di vivere ed abbia scelto una morte disperata ad una vita di disperazione (Jim Morrison).

R.I.P.

Mathew23
24-07-11, 11: 05
Si e' detto che e' stata vittima del successo
Vittima di se stessa, non del successo.... :eye

RIP

Rodolfo Tatana
24-07-11, 12: 22
In mezzo alla musicaccia commerciale di oggigiorno Amy spiccava e piaceva anche al pubblico piu esigente, aveva davvero una gran voce, ogni tanto mi piaceva ascoltarla..per blasfemia non la si puo' certo paragonare musicalmente ai grandi hendrix e joplin, morti a 27 ugualmente per droga, ma anche lei colpisce per la morte prematura, fornzando un po la mano possiamo inserirla tra i forever twentyseven della musica..RIP


http://www.youtube.com/watch?v=GfC6CCtZjxk


ps: tanta gente "se la cerca" in vari modi, correndo in auto, fumando, mangiando male, facendo scemenze pericolose, per cortesia non facciamo moralismo, non è il caso

jacklostorto
24-07-11, 13: 17
dispiace sempre...a quell'età:triste

R.I.P.

janet
24-07-11, 21: 14
ps: tanta gente "se la cerca" in vari modi, correndo in auto, fumando, mangiando male, facendo scemenze pericolose, per cortesia non facciamo moralismo, non è il caso

Rodolfo ti adoro, grazie veramente per le tue parole che non giudicano, ma capiscono che la vita sprecata disgraziatamente era la sua e non c'è proprio niente da giudicare ergendosi sopra falsi concetti di moralismi, altri in vari periodi storici hanno parlato del male di vivere ed in ogni caso penso che sia tristissimo morire da soli a ventisette anni

Lo Zio T
05-09-11, 19: 01
RIP... :triste

Rodolfo Tatana
05-09-11, 19: 51
Nessuno lo ha specificato, l'autopsia non ha rilevato tracce di droghe, non è morta di overdose, poi non so se ci siano di mezzo i farmaci e alcool.. insomma l'autopsia non ha chiarito la causa del decesso. Ora sarebbe fin troppo facile andare a chiedere a chi la considerava solo una scoppiata drogata dall'alto di quale pulpito e con quale certezza parlasse delle sue abitudini e della causa della morte

Eres
07-09-11, 14: 55
penso che sia tristissimo morire da soli a ventisette anni
Tanto gira e rigira si muore tutti sempre da soli, mai sentito di morte in compagnia di qualcuno :ghgh
Poi morire a 27 o a 77 cosa cambia? In fondo è meglio morire nel pieno della gioventù e nel suo caso, del successo, piuttosto che marcire lentamente, vittime dell'inarrestabile decadenza fisica e psichica fino a ridursi delle larve umane, per poi spegnersi in uno squallido letto di ospedale...da soli :bai

janet
07-09-11, 19: 18
Tanto gira e rigira si muore tutti sempre da soli, mai sentito di morte in compagnia di qualcuno
ma lo sai Eres, che mica mi ricordavo che eri così forte, in effetti hai ragione, la mia era la solita frase che viene in mente in questi casi, il tuo, invece è un ragionamento profondo, oltretutto dimostri di prendere la vita con quel pizzico di ironia che a me è sempre piaciuta, bravo

Rodolfo Tatana
07-09-11, 21: 41
Il testamento di de andre' "quando si muore si muore soli". Confermo, eres è un bel personaggio


In fondo è meglio morire nel pieno della gioventù e nel suo caso, del successo, piuttosto che marcire lentamente, vittime dell'inarrestabile decadenza fisica e psichica fino a ridursi delle larve umane, per poi spegnersi in uno squallido letto di ospedale...da soli

su questo concordo un po di meno, meglio che arrivi il piu in la possibile :ghgh ovviamente in salute, non come un vegetale che magari non capisce neanche piu dove si trova

Lo Zio T
07-09-11, 22: 16
Io, invece, dico che c'è differenza..

Morire dopo una vita dove comunque sei riuscito ad ottenere un lavoro che ti piace, una famiglia che ti vuole bene e tanti amici è uguale al morire dimenticato da tutti, senza un caro, senza un amico con il quale fare due chiacchere anche solo quando lo si incontra occasionalmente da qualche parte?

Eres
08-09-11, 08: 15
meglio che arrivi il piu in la possibile :ghgh ovviamente in salute
Questa è bellissima Rudy; morire in salute :bgg2 non l'avevo ancora sentita :tong2
Sei un grande! :ghgh


Morire dopo una vita dove comunque...è uguale al morire dimenticato da tutti?
Si


oltretutto dimostri di prendere la vita con quel pizzico di ironia che a me è sempre piaciuta
Anche più di un pizzico, anche se poi fondamentalmente mi considero un pessimista. Per quello mi piace molto Woody Allen, ironia e pessimismo cosmico :bai

Rodolfo Tatana
08-09-11, 13: 33
morire in salute non l'avevo ancora sentita

rigiratela come vuoi, vivere nella maniera migliore possibile e morire nella maniera meno peggio possibile puo' andare bene? :forgive :tong2


Sei un grande!

modestamente :oo2:oo2 :ghgh

Eres
08-09-11, 15: 44
rigiratela come vuoi, vivere nella maniera migliore possibile e morire nella maniera meno peggio possibile puo' andare bene? :forgive :tong2
Ok ne prendo atto :eye

Piuttosto volevo rispondere ancora Janet su questa sua frase: capiscono che la vita sprecata disgraziatamente era la sua e non c'è proprio niente da giudicare ergendosi sopra falsi concetti di moralismi.
Nessuna vita è sprecata, ancor di più nel caso della Winehouse, un'artista di valore.
Ognuno ha il suo destino, punto.
Perfettamente d'accordo invece con la seconda parte della frase.

janet
09-09-11, 17: 56
la vita sprecata disgraziatamente era la sua e non c'è proprio niente da giudicare ergendosi sopra falsi concetti di moralismi.
Hai ragione anche in questo caso, ma spesso il mondo è pieno di moralisti e non vanno oltre i loro rigidi concetti, come ad esempio anche nel caso di Vasco Rossi, sempre pronti ad affossare e criticare il personaggio, alla fine della propria vita o morte ognuno deve fare ciò che gli pare e solo perchè sei un personaggio devi dare un esempio, altrimenti le tue canzoni hanno un valore negativo ? Un discorso che per me non regge

Armandillo
09-09-11, 18: 43
Io penso che l'essere dei moralisti di per se non e' grave ma lo diventa quando si cela dell'ipocrisia.
Tanta gente ha concetti intransigenti ma non per questo bisogna condannarla...diverso sarebbe se quella stessa gente praticasse nella vita quello che ostinatamente invece denuncia e giudica.

Nel caso della cantante scomparsa non mi sento a mia volta di giudicare i giudicanti, forse farei il medesimo errore.
Prendo atto che, come in tutte le cose, c'e' chi ha opinioni ferree ed ha fede nei suoi principi ed a questi obbedisce prendendoli come punti di riferimento essendo incapace di vedere oltre :boh

:bai

janet
11-09-11, 21: 05
o penso che l'essere dei moralisti di per se non e' grave ma lo diventa quando si cela dell'ipocrisia.
Ma io parlo essenzialmente di un moralismo istituzionale, ad esempio ancora oggi i vescovi scelgono insegnanti di religione non divorziati, oppure l'idea che in banca bisogna vestire in giacca e cravatta e questo vale anche per avvocati ed altre categorie, io avevo un collega che faceva la doppia professione e quando veniva dal suo studio aveva giacca e cravatta, quando doveva venire solo da noi vestiva in jeans, perchè siamo cittadini con scarso potere economico, quindi di serie b.
Steve Jobs, in America ha sempre indossato quello che voleva, eppure è stato sempre rispettato, che sarebbe successo a Steve Jobs in Italia ? Sarà la Chiesa, sarà una mentalità provinciale e ristretta ma nel 2011 non può più essere valida e ci taglia fuori dal mondo

Rodolfo Tatana
12-09-11, 11: 27
che sarebbe successo a Steve Jobs in Italia ?

per il fatto di apparire in pubblico in jeans e maglietta? niente, gli avrebbero fatto un applauso, prima del vestito infatti contano i soldi :ghgh , se non hai i soldi conta il vestito :ghgh, se non hai i soldi per comprare il vestito non conti nulla :ghgh

sono daccordo sul discorso dei moralisti, sopporto poco quelli che si riempono la bocca di belle parole e poi nella vita agiscono all'opposto, come quei politici che in italia parlano di famiglia e di valori e poi sono divorziati e hanno 10 amanti..sopporto ancora meno gli intransigenti, quelli duri su loro stessi, che decidono di seguire una linea, non li sopporto perchè vorrebbero che tutti fossero come loro, ma io dico..ti do fastidio? se ti do fastidio è un problema tuo, tu a me non dai fastidio..tu fai della tua vita cio' che vuoi, io della mia faccio cio' che voglio...purtroppo molte persone credono di poter legiferare oltre il confine del proprio io, perchè sono tanto presuntuosi da credere di essere arrivati a una qualche conclusione applicabile a mondo per il bene comune, mi facciano il piacere di sloggiare dalla mia vista ""i maestri dello scopo dell'esistenza""

Armandillo
12-09-11, 19: 48
che sarebbe successo a Steve Jobs in Italia ?

Sicuramente qualcuno avrebbe detto:"Ma guarda quello....c'ha i miliardi e va in giro vestito così !!" :boh

Il mondo e' così e sarebbe orribile se non ci fossero tanti diversi modi di pensare.
Cio' che a noi sembra giusto puo' apparire sbagliato agli occhi di un'altra persona.
E' vero....vi sono dei principi sacrosanti che andrebbero sempre applicati, come il rispetto, come l'onesta',....ma poi non sarebbero tali se non vi fosse il loro diretto contrario.

Nel caso della cantante ho ascoltato tante opinioni e certamente parecchie erano all'impronta del cinismo.
Facilmente l'immagine della celebrita' nei guai produce una vena di perfida invidia se non una indifferenza brevemente commentata con un " se l'e' cercata" che come diceva Rodolfo rappresenta l'atteggiamento presuntuoso dell'ignoranza e dell'intolleranza.

janet
13-09-11, 21: 52
perchè sono tanto presuntuosi da credere di essere arrivati a una qualche conclusione applicabile a mondo per il bene comune, mi facciano il piacere di sloggiare dalla mia vista ""i maestri dello scopo dell'esistenza""
Bellissima questa, ma poi molti si buscherano facilmente perchè sono poco intelligenti e badano solo alla forma e non alla sostanza, ma del genio di Steve Jobs rimarrà traccia, delle canzoni di Amy Winehouse anche, della loro esistenza e parole assolutamente niente