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Visualizza versione completa : Google+, la Big G riprova con il social



Will
02-07-11, 02: 27
E’ arrivata l’ora di Google di buttarsi nel social. O meglio: è tornata l’ora di Google. Già, perché dopo tentativi su tentativi che non sono proprio passati alla storia – Wave, Buzz etc. -, Mountain View dopo mesi di indiscrezioni e sussurri ha lanciato oggi Google+, da leggere Plus. Il tutto nello stile “umano” della casa. Così come si legge sul blog ufficiale, a firma Vic Gundotra: “Vogliamo portare nel software le sfumature e la ricchezza delle interazioni che sono proprie della vita reale. Vogliamo fare di Google un posto migliore includendo voi, le vostre relazioni e i vostri interessi. È da questa necessità che nasce il Progetto Google+”.

Continua (http://vitadigitale.corriere.it/2011/06/28/google-google-plus-circles-sparks-hangouts-microsoft-office365-facebook/)

Fonte (http://vitadigitale.corriere.it/)

janet
05-07-11, 22: 15
Bhè sembra che sia stato subito assalito dalle richieste ed abbia dovuto bloccare gli inviti chissà se avrà successo, certo tutto qquello che fa Google, in genere lo ha

Ricky
07-07-11, 19: 34
Mah a me non dispiacerebbe che FB avesse un 'concorrente': nel mondo social, come in tutti gli ambiti, avere monopolisti non è mai bello.

janet
07-07-11, 21: 55
Bhè oggi Facebook ha introdotto la video chat di gruppo tramite Skype, un'opzione offerta anche da Gloogle plus anche non l'ho provata ma bisogna scaricare un applicativo sul computer

Ricky
07-07-11, 22: 24
Si ha spudoratamente copiato...

La cosa che mi turba di Google+ è che per forza il tuo profilo deve essere pubblico, indicizzabile dai motori di ricerca. Meglio FB, a sti punti....

Eres
08-07-11, 07: 11
Mah a me non dispiacerebbe che FB avesse un 'concorrente': nel mondo social
Uno basta e avanza :tong2 fosse per me chiuderei pure quello :ghgh

Ricky
08-07-11, 09: 19
fosse per me chiuderei pure quello

si potesse fare...:ghgh sarei felicissimo.

Ma visto che ce lo dobbiamo tenere, che almeno non sia monopolista. :hap

Rodolfo Tatana
08-07-11, 09: 38
:m:che vi ha fatto di male facebook visto che lo chiudereste? è un importante strumento di condivisione di informazioni che oltretutto da molto fastidio "ai piani alti", se non vi piace è sufficente che non vi iscrivete e non vi dara' fastidio alcuno.

Intanto sono curioso di vedere la risposta di google, devo dire che non mi aspetto niente di che, anche google wave era una buona idea, ma assolutamente improponibile per il pubblico medio

Ricky
08-07-11, 11: 29
che vi ha fatto di male facebook visto che lo chiudereste?

Mi sta profondamente antipatico. Il fatto che 750 milioni di individui siano schedati sui server di FB inc., con foto, indirizzi, e rete sociale completa mi turba alquanto.


se non vi piace è sufficente che non vi iscrivete e non vi dara' fastidio alcuno.


Già fatto. :ghgh

Ma mi da lo stesso fastidio perché noto un continuo spostamento dalla vita reale a quella virtuale, dai rapporti reali con gente reale a una sterile chat, e vedo in FB l'acme di questo tipo di dinamiche, che comunque capisco siano inarrestabili e ahimè inevitabili.

Il fatto che io scriva su un forum ne è la prova. :hap

Sempre più noto nella vita di tutti i giorni che se non hai FB non esisti, e questo mi fa paura: paura, in un futuro non tanto lontano, di essere costretto ad avere una vita digitale schedata da qualche parte. Orwell non poteva essere più anticipatore.

Rodolfo Tatana
08-07-11, 11: 40
Mi sta profondamente antipatico

mi da lo stesso fastidio perché noto un continuo spostamento dalla vita reale a quella virtuale

mmm...gli stessi discorsi che qualcuno faceva 10 anni fa all'epoca del bum dei telefonini, poi si è capito che servono anche quelli..non è per vantare facebook, è semplicemente un ulteriore strumento per comunicare, dipende sempre dall'uso che se ne fa, ne conosco tante persone che avevano dei pregiudizi ma poi l'hanno provato e se li sono rimangiati

Ricky
08-07-11, 12: 10
Mah all'epoca del bum dei cellulari io ero tra i favorevoli...:ghgh


ne conosco tante persone

E io conosco un sacco di gente che si era iscritta a fb e poi si è cancellata, perché ha compreso l'inutilità del mezzo come strumento di socializzazione. Ma questo lo possiamo notare tutti i giorni: fb non ci ha resi più amichevoli o più sociali, anzi, tra le centinaia di persone in chat non è rara la sensazione di non volerne sentire nessuna, a volte.

Ma al di là delle esperienze/conoscenze personali, che rimangono tali e quindi opinabili, sono altre le motivazioni che mi spingono ad avere un'antipatia marcata nei contronti di tale strumento, come ho scritto nel mio post precedente.

Poi ognuno è libero di impegnare il suo tempo libero (o al lavoro...:ghgh) come meglio crede.

:bai

Will
09-07-11, 11: 59
Si ha spudoratamente copiato...

La cosa che mi turba di Google+ è che per forza il tuo profilo deve essere pubblico, indicizzabile dai motori di ricerca. Meglio FB, a sti punti....

E' possibile però comunque disattivare l'indicizzazione del profilo nei motori di ricerca (http://www.google.com/support/profiles/bin/static.py?hl=it&page=guide.cs&guide=1355574&answer=1151728&p=search_visibility&rd=1). Io l'ho fatto però a giorni sto notando che il profilo ancora compare nei risultati di ricerca :shock

janet
09-07-11, 17: 17
fb non ci ha resi più amichevoli o più sociali, anzi, tra le centinaia di persone in chat non è rara la sensazione di non volerne sentire nessuna, a volte.
Perfettamente d'accordo ma il like di Facebook entrerà sempre più in Google Analytics ecc, come indice del successo di un sito web , così anche il + di Google, a me piace supportare quello che mi piace ed è quello che fanno in America
Mentre sia il papa che Obama hanno utilizzato Twitter che ha una visione più legata alla notizia ed alla blogosfera

Ricky
09-07-11, 20: 34
Perfettamente d'accordo ma il like di Facebook entrerà sempre più in Google Analytics ecc, come indice del successo di un sito web

Hai ragione: il web è diventato e diventerà sempre più social, ciò è inevitabile ed è quello che rende il web 2.0 così di successo.

Quello che mi turba è l'associare le proprie preferenze in ambito politico, sociale, di mercato ecc. al proprio nome e cognome reale, il tutto archiviato, indicizzato e gestito da una società privata americana. E tutto questo moltiplicato 750 milioni di persone.

Se a voi questo non lascia neanche un po' turbati, beh, allora sono io che sono strano. :ghgh

janet
11-07-11, 00: 38
Quello che mi turba è l'associare le proprie preferenze in ambito politico, sociale, di mercato ecc. al proprio nome e cognome reale, il tutto archiviato, indicizzato e gestito da una società privata americana. E tutto questo moltiplicato 750 milioni di persone.
E' che ogni cosa è relativa
Se andiamo, ad esempio, in treno e ci confidiamo, almeno a me è capitato, che perfetti sconosciuti mi abbiano raccontato particolari della loro vita, in vacanza idem, perchè tutto questo discorso della privacy vale su internet ? Sapere che Mario Rossi lavora alle poste e Mario Bianchi è finanziere, alla fine cosa frega ai più? Lo spam nella posta è cosa vecchia, siamo monitorati ? Ma allora in una grande città come Roma quante volte le varie telecamere mi riprendono e quindi si può determinare dove sto ad una certa ora del giorno ?

Ricky
12-07-11, 19: 38
Ma allora in una grande città come Roma quante volte le varie telecamere mi riprendono e quindi si può determinare dove sto ad una certa ora del giorno

Appunto. E io, che ho visto nemico pubblico (http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=15980):ghgh, tengo conto di tutti i possibili veicoli di restrizione della privacy, mica solo i social network.

Il controllo dell'individuo era già cosa facile, da parte di servizi segreti o polizia, ma con l'avvento di queste nuove tecnologie il controllo diventa sempre più stringente e potenzialmente pericoloso. Può anche essere che quelli di fb si guardino bene dal profilare gli utenti, ma ne dubito: uno dei maggiori introiti è costituito dalla vendita di milioni di profili commerciali (penso anonimizzati) alle aziende del settore.

Il pericolo c'è, e non sono il solo a dirlo:


In primo monito riguarda la resa pubblica dei propri dati sensibili (orientamenti sessuali, religiosi, politici): queste informazioni sono infatti sempre più spesso utilizzate come discriminanti nella scelta dei candidati.

Da una recente ricerca sarebbe emerso che per il 77% dei reclutatori di personale, il Web è la prima fonte di ricerca. Ma il dato più rilevante è che ben il 35% di loro ammette di aver selezionato e spesso eliminato un possibile candidato in base alle sue informazioni personali trovate in Rete. Fonte: garante privacy (http://www.pmi.it/sicurezza/news/4249/p1/privacy-e-social-network-lavoro-a-rischio.html)

E, se vogliamo essere più 'complottisti', nulla ci vieta di pensare in un futuro non troppo lontano a un utilizzo da parte del potere politico di questa immensa mole di dati che, per la prima volta nella storia permette un controllo assolutamente peculiare e di immediato utilizzo (query su database). E' già successo e può succedere ancora.

Rodolfo Tatana
15-07-11, 16: 55
E io conosco un sacco di gente che si era iscritta a fb e poi si è cancellata, perché ha compreso l'inutilità del mezzo come strumento di socializzazione. Ma questo lo possiamo notare tutti i giorni: fb non ci ha resi più amichevoli o più sociali, anzi, tra le centinaia di persone in chat non è rara la sensazione di non volerne sentire nessuna, a volte.

strumento di socializzazione? ecco tu magari lo vedi cosi', io se voglio socializzare vado a farmi una passeggiata, la chat non la uso quasi mai, solo quando devo cercare qualcuno do un'occhiata per vedere se c'è cosi' risparmio i soldi della telefonata, facebook si puo' usare in maniera diversa, dalla piu stupida alla piu intelligente, io lo uso per informarmi e condividere informazioni e musica con i miei amici, è sufficente essere iscritti a qualche gruppo serio che fa informazione (su qualsiasi argomento, politica, ambiente, energia, attualita', cronaca, alimentazione..) e in 30 minuti ricevi piu informazioni di quante te ne darebbe 24 ore di televisione, oltretutto hai la possibilita' di leggere le diverse opinioni, molto diverso dal ricevere a senso unico come avviene con la televisione


Se a voi questo non lascia neanche un po' turbati

non mi turba neanche un po, sarei molto piu turbato se a gestirlo fosse una societa' pubblica italiana :sisi, e poi nessuno è obbligato a inserire nome cognome indirizzo numero di telefono lavoro preferenze religione partito politico codice della carta di credito :ghgh, puoi gestire la privacy come vuoi, puoi anche chiamarti pinco pallino volendo basta che ti riconoscano i tuoi amici


E, se vogliamo essere più 'complottisti'

se vuoi essere complottista dovresti iniziare buttando via il cellulare (eri tra i favorevoli?) sai che quasi 20 milioni di italiani sono stati intercettati? :bgg2

piccola curiosita': ma l'hai mai provato facebook per averne una opinione cosi' netta?

Ricky
16-07-11, 10: 17
strumento di socializzazione? ecco tu magari lo vedi cosi'

Beh dai non sono solo io... diciamo che è uno dei suoi scopi dichiarati fin dall'inizio... Che poi a beh vedere fb è più una vetrina dove mettersi in mostra che altro.


io lo uso per informarmi

Io non sono iscritto, ma mi informo lo stesso presso una marea di siti, blog e quant'altro.


sarei molto piu turbato se a gestirlo fosse una societa' pubblica italiana

Beh al peggio non c'è mai limite...:ghgh Sarei molto più turbato anche io...:ghgh


nessuno è obbligato a inserire nome cognome indirizzo numero di telefono lavoro preferenze religione partito politico

Nessuno è obbligato (ovvio), ma il 99,9% lo fa. Tira tu le tue conclusioni.


sai che quasi 20 milioni di italiani sono stati intercettati?

No no qui ti sbagli.... Solo LUI è stato intercettato...:ghgh
A parte gli scherzi....se uno non è direttamente indagato (allora è giusto che lo intercettino) o non parla al telefono con indagati di norma intercettato non viene.

Comunque, puoi dirmi la fonte di tale notiziona?

All'epoca quando uscirono notizie come queste si fece confusione tra il numero di persone intercettate e il numero di utenze intercettate, che è una cosa diversa: le cifre le possiamo usare per giocare al lotto: "Intercettate 30 milioni di persone" "intercettate 7,5 milioni di persone" ecc... In realtà per esempio nel 2009 furono intercettate poco meno di 40.000 (http://tantopersapere.bloog.it/75-milioni-di-italiani-intercettati-palle.html) persone.


ma l'hai mai provato facebook per averne una opinione cosi' netta?
Diciamo che lo uso relativamente spesso....:ghgh

Rodolfo Tatana
16-07-11, 11: 19
Beh dai non sono solo io... diciamo che è uno dei suoi scopi dichiarati fin dall'inizio...

Piu che socializzazione direi comunicazione, poi non nego che qualche sfigato trascuri la vita vera creandosene una virtuale, come vedi dipende sempre dall'uso che se ne fa, di conseguenza una cosa puo' essere positiva e utile oppure negativa o al limite una perdita di tempo, tutto qui, io non capisco gli scettici a prescindere ogni tecnologia ha dei pro e dei contro, torno al discorso che ho fatto all'inizio, quando furono inventati i telefonini sembravano solo uno sperpero di soldi, quando hanno fatto internet lo stesso c'era molta gente che diceva "ma a cosa serve.."


Nessuno è obbligato (ovvio), ma il 99,9% lo fa.

sono molti di meno e comunque che male c'è a mettere la propria data di nascita o il luogo di residenza..sono certamente daccordo che per alcune categorie tipo bambini o per persone particolarmente esposte questo non sia molto raccomandabile


Io non sono iscritto, ma mi informo lo stesso presso una marea di siti, blog e quant'altro.

beh si anche io, molti dei suddetti siti e blog hanno anche una pagina su facebook dove linkano i loro articoli proprio per arrivare a una massa di persone piu ampio che magari altrimenti non visiterebbe il sito, quindi diciamo che è quasi una scorciatoia per l'utente che va anche a fovore dei siti che cosi' si pubblicizzano, anche ct ha una pagina


No no qui ti sbagli.... Solo LUI è stato intercettato...:ghgh

no no non solo lui :ghgh beh i dati sono per sentito dire..magari la fonte non era imparziale, tu hai quelli ufficilali del 2009, le cose peggori le hanno fatte prima e non certo solo intercettando mafiosi o indagati, per es io :ghgh sono stato convocato in caserma anni fa per giustificare certe telefonate verso numeri di persone accusate di..e non era vero niente, le hanno fatte e le fanno e le faranno ancora queste cose, è un affare, girano milioni su milioni


Diciamo che lo uso relativamente spesso....

allora lo usi o no? :m:

ps: scusate l'ot prolungato :forgive

Ricky
20-07-11, 10: 43
PS: mi scuso anche io per il prolungato OT... :hap


che male c'è a mettere la propria data di nascita o il luogo di residenza

Nulla...:ghgh stai solo regalando queste notizie importanti su di te (comprese, mi ripeto, la tua rete sociale, che è una delle cose che meglio identificano e caratterizzano un individuo) a una multinazionale americana e, potenzialmente, a una miriade di altre aziende che collaborano con fb. Se hai voglia di fare tutto ciò continua pure.


beh i dati sono per sentito dire..magari la fonte non era imparziale

Ahi ahi...mai fidarsi!


le cose peggori le hanno fatte prima

Eeeeh? cose peggiori? de che? e chi le avrebbe fatte?

PS: per sdammatizzare :ghgh, ecco come vedo io fb:

http://s3.amazonaws.com/theoatmeal-img/comics/state_web_winter/facebook.jpg

janet
03-08-11, 16: 26
io l'ho provato ma mi sembra una grossa fonte di spam forse perchè sono pochi i miei amici iscritti e tanti hanno paura ad aprire nuovi contatti. I social network servono anche per farsi nuovi amici se debbo parlare sempre con i soliti, scendo al bar sotto casa faccio prima
Invece per leggere gli articoli di blog ecc, preferisco andare alla fonte originale.
Comunque ho letto che aveva avuto una notevole diminuzione di visitatori, certo Facebook non è e invece trovo più utile il più uno come il like di Facebook.

Eres
03-08-11, 19: 18
mmm...gli stessi discorsi che qualcuno faceva 10 anni fa all'epoca del bum dei telefonini, poi si è capito che servono anche quelli..non è per vantare facebook, è semplicemente un ulteriore strumento per comunicare, dipende sempre dall'uso che se ne fa, ne conosco tante persone che avevano dei pregiudizi ma poi l'hanno provato e se li sono rimangiati
Se per quello l'ho provato anch'io, mai sprecato tempo in maniera peggiore, il mio account è durato neanche un mese :ghgh
Inoltre sottoscrivo in pieno la considerazione di Ricky: in un futuro non tanto lontano, di essere costretto ad avere una vita digitale schedata da qualche parte. Orwell non poteva essere più anticipatore. questa colossale schedatura non mi piace.
Internet è bello finchè è internet, dove puoi trovare quello che non troveresti da nessun'altra parte, dove sei libero di esprimerti e di conoscere o anche di trovare persone interessanti. ma se vuoi socializzare come dicono di questi social net, socializza davvero nella vita reale no su faccialibro. Per quello poi, si socializza di più e meglio in un foro come questo che su quel sito :bai

janet
05-08-11, 22: 03
si socializza di più e meglio in un foro come questo che su quel sito
Perfettamente d'accordo ed il fatto più bello che chiacchieriamo virtualmente da anni senza stufarci, qual'è il social network che ci può dare questo ?