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Visualizza versione completa : 1° maggio: una giornata sacra !



Armandillo
01-05-11, 08: 06
Una giornata sacra, quella che piu' di qualsiasi altra attendo e festeggio con tutto il corpo e l'anima.

Una festa per riflettere sull'importanza di questo diritto-dovere sancito dalla Costituzione; un diritto di liberta' talvolta calpestato e non riconosciuto che nei secoli ha lasciato sul campo tante vittime sconosciute e molto spesso non onorate.

Per loro un pensiero di solidarieta' per rivendicare il diritto alla dignita' di essere umano impegnato a dare il proprio contributo alla crescita della societa' cui appartiene e che non sempre ne ha apprezzato valore e peso.

Un augurio per chi ha perduto il posto di lavoro e si sente umiliato ed offeso.
Un augurio per chi ha pagato oltre misura il suo impegno divenendo inabile.
Un augurio per chi lotta con impegno cercando di far valere i suoi meriti.
Un augurio per chi a fatica cerca il suo posto e demoralizzato quand'anche disperato vede infrangersi speranze e sogni.
Un augurio per chi, prematuro, sta per affrontare le sue scelte e frastornato ancora non sa quale futuro lo attende.

Infine porgo i miei piu' sentiti auguri ad ogni utente lavoratore di questo forum con la speranza che i suoi sforzi vengano sempre ripagati come dovuto.


Art. 4.

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

:bai

marcella36
01-05-11, 11: 51
Splendide parole, sincere e sentite. Permettimi Armandillo di unirmi al tuo augurio. Io sono ormai in pensione, e rimpiango il tempo lavorativo, piendo affanni..magari discontinuo ma segno vitale.
Auguri a tutti coloro che lavorano, che lavoreranno e che hanno lavorato.

Armandillo
01-05-11, 17: 00
Io sono ormai in pensione, e rimpiango il tempo lavorativo, piendo affanni..magari discontinuo ma segno vitale.

Grazie Marcella, giusta osservazione :sisi ho omesso gli "ex" lavoratori e me ne dispiaccio quindi anche a loro invio un Grazie per tutti i contributi positivi che hanno permesso a questa societa' di crescere.

Si sara' notato che non ho menzionato i lati negativi sull'argomento....l'ho fatto perche' ritengo che ognuno, in sua coscienza, sa quello che di buono ha fatto e quanto s'e' prodigato e a queste coscienze mi sono ispirato !

:bai

Kirk78
01-05-11, 18: 43
Mi accodo, ma permettimi anche di dire che ci sono anche i piccoli professionisti e i micro imprenditori che lavorano, molto spesso bistrattati o erroneamente chiamati "padroni", praticamente non tutelati e spesso vessati.

Il mio modestissimo parere è che non ci sono lavoratori di serie A (i dipendenti) e di serie B (tutti gli altri), lavorano tutti, fanno tutti i sacrifici per riuscire ad arrivare alla fine del mese.

La differenza, sempre a mio parere, è che il lavoratore dipendente prende il salario a fine mese (magari troppo basso e da rivalutare), la tredicesima e alcuni la quattrocesima, hanno le ferie pagate, se stanno male gli vengono riconosciuti i giusti diritti, se hanno bisogno di un permesso lo possono avere, le donne hanno anche il sacrosanto diritto al periodo della maternità pagato, e alla fine del lavoro ricevono la liquidazione. Tutti gli altri lavoratori, perché li considero anche loro lavoratori, no.

Non parlo di situazioni con dolo o reato, ovverosia chi non rispetta i diritti dei lavoratori dipendenti, ma la stragrande maggioranza che è nella norma (a parte magari un aumento più importante dello stipendio).

Insomma W il 1° Maggio 2011 (decisa il 20 luglio 1889 per ricordare la repressione di Chicago del 1886) ma deve valere, ripeto per l'ultima volta mio giudizio, per TUTTI, non solo per i dipendenti altrimenti perde il suo significato. Mi ricordo la puntata di TOS "Le parole Sacre" dove si parlava della costituzione che doveva valere, appunto, per TUTTI. Scusate ma l'ho ri-ri-ri...visto ieri l'altro e sapete quanto ci tenga io a Star Trek.

Se non esistesse il lavoro del piccolo imprenditore che paga lo stipendio all'unico dipendente, quel dipendente non avrebbe uno stipendio.

W il 1° Maggio 2011 su CT, io sto lavorando, ringraziando il lavoratore Asterix, la lavoratrice LadyHawke, i lavoratori Moderatori e i lavoratori utenti che aiutano sul forum, che tra l'altro non vengono neanche pagati per il loro impagabile e prezioso lavoro.

W il lavoro senza il quale non possiamo vivere, crescere e aiutare anche chi a bisogno, come facciamo anche quì nel nostro piccolo.

Ciao a tutti tutti! :bai

Lo Zio T
02-05-11, 00: 33
Ormai il 1° Maggio sta diventando la festa del "non lavoro", ahinoi.

E' l'amara verità, testimoniata dalla difficile situazione economica e politica del nostro paese e dal fatto che la meritrocazia non esiste più.

marcella36
02-05-11, 00: 52
Ormai il 1° Maggio sta diventando la festa del "non lavoro", ahinoi.
E' l'amara verità, testimoniata dalla difficile situazione economica e politica del nostro paese e dal fatto che la meritrocazia non esiste più

Ma non ero a conoscenza che fosse esistita in altri tempi!

Aggiungo per Kirk: E' vero i Lavoratori sono tutti coloro che Lavorano ed ognuno ha bisogno a sua volta di un capo, di un collaboratore.
Cervello e braccia con cervello.

Per fortuna quando ho avuto compiti abbastanza importanti ogni componente della mia squadra tutti rispondevano con entusiasmo e Tutti eravamo contenti, centralinista e signora delle pulizie comprese, naturalmente. Prebabilmente anche chi era ai piani alti.
Vi ricordate della storia dello stomaco e delle membra?

arwin
02-05-11, 05: 45
Art. 4.

La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

:bai[/QUOTE]

Dunque mi domando:
Ma se lavorare è un nostro Diritto e progredire costituisce un nostro Dovere
perché ci impegnamo tanto a regredire in nome del Denaro?
E' come se tutti quanti ci fossimo rassegnati a veder scorrere, davanti ai nostri occhi, immagini che non amiamo particolarmente, ma alle quali opponiamo solo i nostri ricordi sbiaditi,sull'onda di un autolesionismo purtroppo poco costruttivo.
:boh:notte::glu:furious:wall

marcella36
02-05-11, 16: 42
E' come se tutti quanti ci fossimo rassegnati a veder scorrere, davanti ai nostri occhi, immagini che non amiamo particolarmente, ma alle quali opponiamo solo i nostri ricordi sbiaditi,sull'onda di un autolesionismo purtroppo poco costruttivo

Guai a coloro che si rassegnano! Ciò che abbiamo, anche se poco, è stato ottenuto con perseveranza, tenacia e lotte. Io sono molto in là con gli anni, ma ho dovuto lavorare fino a tre anni fa. Saprei ben dirti quanti progressi i lavoratori hanno ottenuto, ci sono ancora tante troppe cose da fare, giustamente non serve lamentarsi e basta bisogna agire con discernimento e saggezza Tutti.
Ricordi sbiaditi?
di chi???
L'esperienza può essere un ricordo sbiadito? sempre? Gradirei un chiarimento.

Rodolfo Tatana
02-05-11, 20: 14
Si sara' notato che non ho menzionato i lati negativi sull'argomento...

hai fatto bene, mi sarei scatenato :lol: in primis per quell'inutile polemica fatta da alcuni sindacati e partiti (non voglio scadere in politica, la politica è tutto fuochè lavoro) secondo cui nessuno il primo maggio dovrebbe lavorare, ma che bravi che sono a riempirsi la bocca di principi..sopratutto quando loro sono i primi che non lavorano neanche il resto dell'anno e pretendono che per la festa in cui vogliono mettersi in mostra tutti debbano comportarsi come loro fanno per tutto l'anno. oggigiorno trovo incomprensibili queste prese di posizione, la gente ha bisogno di lavorare, figuriamoci a roma il primo di maggio con festa del lavoro e beatificazione del papa...


vabbè, io ho lavorato lo stesso mattina e sera e sotto il sole ieri, e sotto la pioggia oggi, in campagna al mio posto non ci va nessun'altro, non me ne vogliate ma le feste in italia servono solo a mettersi in mostra a questi personaggi che vivono di festivita' e principi con cui riempirsi la bocca, dal 25 aprile all'unita' al primo maggio etc..

se davvero lavorassero per il lavoro, se davvero avessero idee buone e le proponessero, se davvero riuscissero a creare lavoro, occupazione, pil, ricchezza per le famiglie, allora avrebbe un senso, si potrebbe davvero festeggiare la festa del lavoro e del reddito, non piu disoccupazione, cassaintegrazione o del lavoro in nero o mal pagato