PDA

Visualizza versione completa : Esiste un FileSystem alternativo a ntfs, fat ed ext compatibile sia win che linux?



Andy86
20-03-11, 16: 19
:bai

Ora tengo una partizione in fat(32) perché sembra essere il più compatibile con ubuntu, ma per forza di cose, prima o poi, ritorna il problema dei 4gb permessi per file.

Siccome ubuntu non supporta il cestino con l'ntfs (e dà altri problemini) ed a mettere i driver per l'ext su win non mi fido (non vorrei mi scassasse ubuntu... :ohoh), mi stavo chiedendo: ma non esiste un quarto tipo di filesystem, magari opensource, pensato apposta per avere compatibilità con tutti i sistemi e che non abbia limiti di peso file? :m:

ginalfa
21-03-11, 10: 11
Siccome ubuntu non supporta il cestino con l'ntfs
lo supporta, basta montare la partizione con uid 1000

(e dà altri problemini)
quali? a me non ne risultano di seri, a parte un po' di consumo di risorse CPU da parte di ntfs-3g

ed a mettere i driver per l'ext su win non mi fido (non vorrei mi scassasse ubuntu... :ohoh),
a me funzionano senza problemi e se vuoi stare certo di non devastare ubuntu basta attivarli in sola lettura

ma non esiste un quarto tipo di filesystem, magari opensource, pensato apposta per avere compatibilità con tutti i sistemi e che non abbia limiti di peso file? :m:
come vedi ntfs ormai non ha più broblemi sotto linux
è solo un problema di microsoft, che si ostina a boicottatre i filesystem open, forse credendo di contrastarne così la diffusione

in conclusione vai con ntfs senza timori.

Andy86
10-04-11, 12: 33
:bai

Da un po' ho messo il disco con le quattro partizioni: "root - win - ntfs - swap", però ho il grosso problema della frammentazione. :triste
Utilizzando la partizione anche per file grossi e da entrambe i sistemi, essa si frammenta spesso, e non poterla deframmentare da ubuntu risulta un problema... :sisi (dubito che eseguire deflagger con wine serva a qualcosa... :ohoh)

Rivalutando perciò anche la seconda possibilità di una seconda partizione in ext*, avrei alcune domande alle quali non riesco a trovare risposta:

- accedendo alla partizione ext* da windows, questa riesce a non frammentarsi come avviene da ubuntu?
- con i driver ext* per win, è possibile (e sicuro) montare una partizione in sola lettura (o non montarla proprio) e l'altra in lettura/scrittura? se si, dove leggo come si fa?
- è vero che ntfs-3g ha problemi con la frammentazione, e scrivendo su ntfs frammenta anche più di windows?

- in sostanza: come posso tenere una partizione condivisa eliminando il problema della frammentazione/deframmentazione?

:thx

ginalfa
13-04-11, 11: 14
:bai

Da un po' ho messo il disco con le quattro partizioni: "root - win - ntfs - swap", però ho il grosso problema della frammentazione. :triste
Utilizzando la partizione anche per file grossi e da entrambe i sistemi, essa si frammenta spesso, e non poterla deframmentare da ubuntu risulta un problema... :sisi (dubito che eseguire deflagger con wine serva a qualcosa... :ohoh)

Per quel che ne so non ci sono metodi sicuri per deframmentare ntfs sotto Linux e comunque sarei tendenzialmente portato a non fidarmene.
Del resto, se hai partizioni NTFS è perchè da qualche parte hai windows e quindi è meglio deframmentare da win.


Rivalutando perciò anche la seconda possibilità di una seconda partizione in ext*, avrei alcune domande alle quali non riesco a trovare risposta:

- accedendo alla partizione ext* da windows, questa riesce a non frammentarsi come avviene da ubuntu?

la tendenza a frammentare è propria del filesystem e non dal modo in cui vi si accede
quindi ntfs tenderà a frammentarsi anche accedendo da linux, extX tenderà a non deframmentarsi.


- con i driver ext* per win, è possibile (e sicuro) montare una partizione in sola lettura (o non montarla proprio) e l'altra in lettura/scrittura? se si, dove leggo come si fa?
si, certamente
io uso ext2fsd (http://www.ext2fsd.com/) ma preferisco sempre montare / in sola lettura, perchè se per errore cancello /ect.... patatrak.:ops:
un'opzione è creare una partizione per la home da montare il r/w e lasciare / in RO.


- è vero che ntfs-3g ha problemi con la frammentazione, e scrivendo su ntfs frammenta anche più di windows?
non credo, vedi sopra.


- in sostanza: come posso tenere una partizione condivisa eliminando il problema della frammentazione/deframmentazione?

ntfs ( o FAT32) tenderà sempre a frammentare, c'è poco da fare.

Ciò detto, il problema della frammentazione non deve farti venire paranoie.
io deframmento mediamente una volta all'anno, giusto per scrupolo, e vivo felice lo stesso.
é piu importate un sano chkdsk di tanto in tanto per sistemare gli indici e quant'altro.

Andy86
14-04-11, 17: 57
:bai

A mie esperienze invece so che la frammentazione rallentare molto la lettura dal disco, soprattutto quella dei file grandi, in quanto la puntina deve fare più strada per un singolo file e quindi lavorare di più e di conseguenza si usura anche più in fretta. :sisi

Poi dipende anche da quanto movimento di file fai, però avere una frammentazione vicina al 50% non è mai una cosa bella. :nono

Comunque se riesco a fare la conversione da ntfs a ext3 (ovvero creare la partizione e spostare in essa i file) senza troppi problemi, passo a tale soluzione.

:thx

K.a.o.s.
15-04-11, 01: 32
A mie esperienze invece so che la frammentazione rallentare molto la lettura dal disco, soprattutto quella dei file grandi, in quanto la puntina deve fare più strada per un singolo file e quindi lavorare di più e di conseguenza si usura anche più in fretta. I file grossi impiegano spesso molto tempo per la lettura, più di quello impiegato dalla testina per muoversi. Per questo molti defrag permettono di non deframmentare file grossi: il vantaggio prestazione non è così evidente.
Sempre se non si dividono in tantissimi frammenti con la modifica.

Riguardo a ntfs-3g ho notato anch'io in passato che "frammentasse". Tuttavia cercando sembra (https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/ntfs-3g/+bug/243287/comments/1) che ntfs-3g compia un lavoro di prevenzione della frammentazione migliore e differente da quello del driver di Windows, e quando analizziamo il disco con Windows lo vediamo come frammentato.

PS: Con i file grossi praticamente tutti i file system frammentano.

ginalfa
15-04-11, 09: 35
Quindi ntfs-3g >= NTFS eheheheh

Comunque Andy, le situazioni di sensibile rallentamento per effetto della frammentazione o addirittura la maggiore usura della testina o della meccanica dell'HD sono casi limite.
Quello che si legge in giro spesso sono discussioni poco più che accademiche.
Nei fatti sarà molto difficile che tu possa percepire un rallentamento su filesystem frammentati, specie con le velocità di accesso dei sistemi odierni.
Per altro verso, un HD si usura molto più velocemente per altri fattori (primi fra tutti le temperature o la velocità di rotazione) e quindi difficilmente ti saluterà per usura delle testine dovuta all'eccessiva frammentazione. Sarà bell'e andato molto prima perchè ci hai fritto le uova in un caldo pomeriggio d'agosto:angel:
Anzi, hai pensato che una deframmentazione comporta molti spostamenti di cluster e quindi: letture, spostamenti di testina, scritture?
E secondo te questo non usura le componenti del disco anche più della lettura frammentata di Giovannona_Coscialunga_ac3.avi?:ghgh
Ecco perchè non vale la pena essere paranoici.

Andy86
15-04-11, 12: 26
:bai

:thx & :ok:

In passato mi è capitato che alcuni videogiochi pesanti, appena installati, procedessero a scatti (con evidenti problemi al game-play) dovuti, penso, alla frammentazione, poiché risolti proprio deframmentando i file relativi all'applicazione in essere (con defraggler, che permette di scegliere facilmente quali file o cartelle deframmentare).

Detto questo, decantano tutti che l'ext è qualche decina di volte meglio dell'ntfs, perciò, poiché ho provato i driver con successo, deciderò quale mantenere in base ai problemi che può darmi (o non darmi) il passaggio tra le due cose. :sisi

K.a.o.s.
15-04-11, 14: 43
Il miglior file system per i file grossi è Xfs. Tuttavia non ci sono driver per Windows e c'è un tool di defrag per Linux.

Kirk78
15-04-11, 17: 30
Il miglior file system per i file grossi è Xfs. Tuttavia non ci sono driver per Windows e c'è un tool di defrag per Linux.
Neanche YAReG?

K.a.o.s.
15-04-11, 18: 05
Non lo conosco Yareg, ma a quanto leggo è un driver per reiserfs 3, che ormai è piuttosto vecchiotto, mentre Reiser4 non è uscito (se non ricordo male) dallo stato di sviluppo. Tra l'altro reiserfs è sempre stato un fulmine con i file piccoli ma alcuni sostengono che sia un po' fragile per difetti strutturali. Io l'avevo usato felicemente per un periodo (in particolare per la /home e /usr/portage).