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Visualizza versione completa : Test anti-droga per medici ed infermieri



janet
20-02-11, 23: 48
Ai test anti-droga dovranno sottoporsi anche medici, infermiere ed ostetriche. Infatti il Dipartimento politiche antidroga ha messo a punto un provvedimento che verrà presto esaminato per un intesa. Il provvedimento vuole prevenire casi, come quello del ginecologo napoletano, in cui i medici agiscano sui pazienti sotto gli effetti degli stupefacenti. Già ci sono cosiddette categorie "a rischio" che si debbono sottoporre a controlli e si vuole accrescere l'elenco di queste categorie.

Armandillo
21-02-11, 15: 19
Non sono contrario al test ma mi piacerebbe anche che vi fosse una adeguata e contemporanea revisione delle pene in caso di incidenti riconducibili all'assunzione di queste sostanze come nei casi di investimenti automobilistici.
Uccidere una persona in preda ai fumi dell'alcool o delle droghe non puo' considerarsi reato colposo, ma volontario !!!

Ciao

janet
21-02-11, 16: 42
Quello che dici è giustissimo, però bisogna anche stare attenti al fatto, a quanto mi dice un mio amico avvocato che con la guerra mediatica contro di loro, molti oltre a farsi assicurazioni spesso preferiscono evitare magari di dare suggerimenti medici che potrebbero anche guarire il malato, preferendo prima magari far fare miliardi di analisi che aumentano il debito nazionale. Quello che voglio dire è che spesso sono anch'essi umani e possono sbagliare, non mi riferisco certo ai drogati ma a quelli che fanno errori.

Rodolfo Tatana
21-02-11, 16: 48
giustissimo, nel paese del proibizionismo dovrebbe essere fatto a tutti, medici camionisti meccanici insegnanti carabinieri muratori POLITICI..

Armandillo
21-02-11, 17: 06
Si Janet, il tema e' delicato.
Un medico col bisturi, un uomo in macchina, un operaio su di un muletto....queste sono attivita' che richiedono attenzione e responsabilita' e la responsabilita' se la si assume comporta anche delle conseguenze che si pagano nel bene o nel male.

In privato ognuno puo' fare cio' che vuole ma quando ha una vita a portata di mano non puo' (o non dovrebbe !) sottrarsi alle regole etiche, morali e professionali.

Accingersi ad una operazione in stato alterato equivale a porre a rischio l'esito finale ne' piu' ne' meno come un autista che, consapevole, salga in macchina drogato o ubriaco.

L'errore umano c'e' ed e' possibile ma solo quando s'e' compiuto in onesta' e senza interventi estranei e non leciti.

:bai

MarcoStraf
21-02-11, 23: 35
Quello che non capisco è che tipo di test vorrebbero fare.
Mi spiego: a me va benissimo farmi tagliare da un chirurgo che si fa una canna ogni tanto, purchè quando si presenta in sala operatoria sia perfettamente lucido.
Se andiamo bene a vedere, sono molteplici le cause per cui un medico/infermiere non dovrebbe lavorare, così come altri lavori in cui occorre essere nel pieno possesso delle proprie capacità sia fisiche che psichiche. Per esempio sarei riluttante a farmi operare da un chirurgo che non abbia dormito da 24 ore, anche se non ha mai bevuto un bicchiere di vino nella sua vita.

Armandillo
22-02-11, 00: 18
Qui (http://www.sanitaliaweb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=201:in-arrivo-test-antidroga-per-medici-infermieri-ostetriche-e-insegnanti&catid=15:news-italia&Itemid=107) si approfondisce un po' di piu' ma gia' leggendo sento puzza di bruciato.
Se non ho capito male si aspettera' che scappino i buoi e solo dopo si chiudera' la stalla...come al solito !

Ciao