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Visualizza versione completa : Varie [Recensione] Faster, Pussycat! Kill! Kill! (1965)



Kowalski
08-02-11, 12: 07
Faster, Pussycat Kill! Kill!1097
USA - 1966 ,83' - Azione/Drammatico



Regia: Russ Meyer
Cast: Tura Satana, Haji, Lori Williams, Stuart Lancaster, Ray Barlow
Produzione: Sony Pictures Home Entertainment
Colonna sonora: Paul Sawtell / Bert Shefter





(N.B. mi permetto di riproporre, in forma pressoché identica, questa mia recensione, a suo tempo postata sul defunto P2Pforum.it, come sorta di tributo verso l'indimenticabile Tura Satana, protagonista del film, recentemente scomparsa...)


Trama
Tre aggressive e provocanti spogliarelliste (Satana, Haji, Williams), dopo una folle gara tra auto nel deserto, uccidono per gioco un uomo e ne rapiscono la fidanzata; nella loro escalation di violenza, si recano alla fattoria di un vecchio paralitico (e dei suoi due figli), con l'intento di rubargli un misterioso bottino nascosto...


Recensione
Capitolo conclusivo del cosiddetto periodo "nero" Meyeriano comprendente anche "Mudhoney" "Lorna" e "MotorPsycho", Faster Pussycat! Kill! Kill! venne girato in 3 settimane nel deserto del Mojave con un budget di circa 50000$ e condizioni lavorative alquanto disagevoli.

Considerato, a ragione, un supercult, questa pellicola deve il suo successo ad una serie di indiscutibili fattori;
l'esplosivo mix di sadismo, erotismo (si badi bene senza neanche una scena di nudo...) e violenza che domina il film dall'inizio alla fine e che determina una sorprendente quanto modernissima dimensione di "amoralità" nonché di perversione perfettamente tratteggiata in ogni caratterizzazione

La dimensione fumettistica, tanto cara al regista, che fornisce una buona dose di humour nero e sagaci battute, pure in contrasto con le numerose esplosioni di violenza

Ovviamente il prorompente trio di protagoniste femminili, straordinariamente "maggiorate" nella logica meyeriana

L'incredibile Tura Satana a capo del trio domina il film dall'inizio alla fine; vero monumento alla "femmina dominatrice" sul maschio obbligatoriamente "debole e sottomesso", violentissima, assolutamente perversa, senza neanche un briciolo di umanità e disposta a tutto pur di raggiungere il proprio scopo; il ruolo di Varla trasformerà l'attrice (ex spogliarellista professionista dall'evidente origine Nippo Americana, di sangue Cherokee e con una travagliatissima storia personale alle spalle) in una stella del cinema "cult" di serie B

La bellissima Haji (nella parte di Rosie) già protagonista di "MotorPsycho" (ed in seguito anche ne "L'Assassinio di un allibratore cinese" di John Cassavetes) con i suoi sguardi silenziosi che svelano anche una (poco celata) componente bisessuale sempre sul filo di una tensione pronta ad esplodere

e Lory Williams/Billie (che personalmente ricordo ne "La Calda Notte", film con una giovane e, ovviamente bellissima, Raquel Welch protagonista) l'elemento più scanzonato, per così dire, del composito trio (e, come si scoprì all'ultimo momento, assolutamente negata nella guida!)

Indimenticabile l'inizio con la voce off ("Ladies and Gentlemen...Welcome To Violence!") che introduce le tre go-go girls impegnate a danzare sulle note del tema del film (riproposto dai Cramps nel loro live "Smell of Female"), Faster Pussycat Kill ! Kill! è sicuramente uno dei film migliori di Russ Meyer e rappresenta una fondamentale influenza per le carriere di tantissimi cineasti;
se John Waters lo inserisce tra i suoi preferiti, è innegabile che Quentin Tarantino lo omaggi nelle numerose citazioni presenti in "Death Proof" (ma è proprio la caratterizzazione di tutti i personaggi femminili Tarantiniani che ha più di un punto in comune con l'idea di "donna dominatrice" posta al centro del cinema di Russ Meyer)

Il gruppo hard rock dei Faster Pussycat prende naturalmente il nome da questo film, mentre i Boss Hog di Jon Spencer e Cristina Martinez lo hanno palesemente citato nel video di "I Dig You" dal loro album del 1995

Conservando miracolosamente (dopo oltre 40 anni!) tutta la sua deflagrante forza e bellezza ,FPKK va indubbiamente inserito tra i migliori B - Movies di tutti i tempi

Superconsigliato (5 stelle del Forum)

Oltre alle doverosissime fonti di Wikipedia che forniscono un ottimo approfondimento sull'universo di Russ Meyer, mi permetto di segnalare l'ottimo libro edito dalla Granata Press (e dall'inequivocabile titolo) "Russ Meyer - Un erotomane abbondante" ed il volume delle edizioni "Il Castoro" scritto da Furia Berti ed inserito pure nel fondamentale doppio dvd dell'altro supercult "Beyond the Valley of the Dolls"

Russ Meyer (http://en.wikipedia.org/wiki/Russ_Meyer)
Faster Pussycat! Kill! Kill (http://en.wikipedia.org/wiki/Faster,_Pussycat%21_Kill%21_Kill%21)
Tura Satana (http://en.wikipedia.org/wiki/Tura_Satana)

Kirk78
08-02-11, 13: 37
Devo dire che non ne ho visto neanche uno dei pochi film fatti da Tura Luna Pascual Yamaguchi ... forse Irma la dolce con Jack Lemmon, ma la nippo-americana faceva una piccola parte.

Comunque contribuisco con il trailer
Nwe3Ikngwyk

e il suo sito ufficiale (http://www.turasatana.com/), che adesso immagino sarà diretto dal suo manager.
:bai

MarcoStraf
08-02-11, 17: 42
Il film e' del '65, non del '66

Sinceramente, non capisco tutta questa fissazione con Russ Meyer, specialmente perche' sono film che fanno parte del passato. Mi piacerebbe sapere quanti dei suoi "cultisti", e specialmente quelli italiani, abbiano mai capito i suoi film, in quanto sono una feroce satira a certa cultura americana dell'epoca, specie californiana (Meyer era un nativo della Bay Area)

Io, personalmente, non li ho mai capiti. Solo dopo che mi sono trasferito in California ho chiesto a conoscenti se mi potessere spiegare l'arcano, cosi' uno dei mie amici si e' offerto di vedere insieme uno dei suoi film, non ricordo neppure quale, tanto sono tutti uguali, e di commentarlo. E notare che la persona era almeno dieci anni piu' vecchia di me. Con le giuste "referenze" ho quindi potuto comprendere cosa Meyer avesse voluto fare, ma anche con quello non direi lo abbia apprezzato. Il problema con Meyer e' che non solo i sono film sono di serie B (non ci sarebbe nulla di male) ma che sono estremamente mal fatti, al punto da diventare un culto. Ma se ci togliamo le referenze satiriche, quello che rimane sono solo ragazze dal seno prominente che vanno in giro per la campagna americana ammazzandosi tra loro. Tutto sommato, preferisco Terence Hill e Bud Spencer: pessimi film di serie B ma che almeno continuano a farmi ridere.

Kowalski
08-02-11, 19: 54
Marco, padronissimo di pensarla in questo modo, ci mancherebbe pure...
Nessun intento polemico, ovviamente, ma senza aver mai messo piede in America, la vedo in maniera diametralmente opposta;
generazioni diverse e background ("culturale" è aggettivo grosso e non propriamente attinente, ma non mi viene in mente altro) diverso, producono, spesso e volentieri, interessi diversi; il mondo è bello perchè è vario...banale, banalissimo, ma è proprio così

Poco più che 20enne, grazie a Enrico Ghezzi (che su "Fuori Orario" nella tarda primavera del '92 infilò in una notte sola "Faster Pussycat", "Mondo Topless", MotorPsycho" più "I Selvaggi" di Roger Corman [conservo ancora il VHS da 240 con i primi 3 e l'inizio di Corman]) ho potuto apprezzare il cinema di Meyer che fino ad allora era "veramente underground" in Italia (se escludiamo diverse edizioni contraffate)
http://img153.imageshack.us/img153/8522/rm2w.th.jpg (http://img153.imageshack.us/i/rm2w.jpg/)

Mi ci son subito ritrovato, io con i miei amici (dipenderà dal fatto che siam cresciuti con tantissimi interessi in comune ?!) nel suo stile, nell'estetica ed in tutto quello che ho provato a riassumere (bene o male non so) nella recensione...

Specifico che stiam naturalmente parlando di film in lingua originale sottotitolati in italiano, peraltro inquadrabili in un determinato contesto storico (anni 60) che al sottoscritto aggrada assai (sotto ogni punto di vista)

Alcune pellicole dei 70 come "Up", ad esempio (con tutto un altro discorso sulle "maglie" più larghe della censura) viste le prime volte doppiate in italiano, sono il primo a considerarle francamente vergognose nella resa (spesso i dialoghi sono stravolti con conseguenze nefaste sulla trama stessa)

Sul discorso della "comprensione" dei suoi film ci sarebbe molto da scrivere...
il personaggio Russ Meyer presenta tantissimi aspetti interessanti che han determinato il suo stile cinematografico:
la figura estremamente rigida della madre,
il rapporto rancoroso nei confronti del padre che di fatto lo abbandonò in fasce (i riferimenti "nazisti" nei film sono sfottò indirizzati all'odiato genitore)
l'esperienza della guerra, dove affinò lo stile con i documentari bellici e connobbe Hemingway:
quella come fotografo per playboy
l'amore per l'Italia (e le bellezze nostrane, Silvana Mangano etc)
etc etc...

Regista, Sceneggiatore, Montatore, Direttore della Fotografia e quant'altro; "Beyond the Valley of the Dolls" (del quale spero di poter presto postare una recensione) è l'esempio migliore per riassumere le qualità "tecniche" del Meyer regista...

Considero piuttosto limitativo "circoscrivere" l'estetica Meyeriana dentro la sola California, visti i riferimenti "rurali", da America di provincia, presenti in tante pellicole (Mudhoney, Lorna; non a caso si cita spesso Faulkner)

Comunque, se dovessimo applicare il teorema del "mi può aiutare a comprenderlo chi vive negli USA" ad altre forme artistiche, come la musica, ad esempio staremmo sempre freschi...
Manco Springsteen si potrebbe ascoltare più! :bgg2

Dalle fonti che ho utilizzato, il film risulta comunque del 1966 :boh
http://img820.imageshack.us/img820/8159/fpkk1966.jpg (http://img820.imageshack.us/i/fpkk1966.jpg/)

http://img15.imageshack.us/img15/1421/meyer2.th.jpg (http://img15.imageshack.us/i/meyer2.jpg/)

Kirk
08-02-11, 20: 00
Dalle fonti che ho utilizzato, il film risulta comunque del 1966 Solo che non ti metti a prendere le date da qui, che lo da del '76..

Faster, pussycat! Kill! Kill! - Recensione - NearDark - Critica e recensioni (http://www.cinemah.com/neardark/index.php3?idtit=1208)

MarcoStraf
08-02-11, 21: 09
... Nessun intento polemico, ovviamente, ...
Nessun intento polemico neppure da parte mia, ho voluto solo esprimere la mia idea. Ci mancherebbe ancora che concordassimo in tutto!
Tra l'altro sembra che siamo entrambi appassionati di Fuori Orario, ci passavo notti insonni quando vivevo in Italia (ma ero giovane, me lo potevo permettere) Devo un grande "grazie!" a Enrico Ghezzi


.. Comunque, se dovessimo applicare il teorema del "mi può aiutare a comprenderlo chi vive negli USA" ad altre forme artistiche, come la musica, ad esempio staremmo sempre freschi...
Non si parla solo di "capire", ma anche di apprezzare nella giusta ottica. Ti stupirai nel sapere quanti artisti americani, che quando vivevo in Italia semplicemente ignoravo adesso invece adoro! Se fai ascoltare De Andre' a un americano lo trovera' solo una brutta copia di Bob Dylan (di cui ha tradotto molte canzoni), Guccini meglio non provarci nemmeno, bisogna andare su Paolo Conte prima che riconoscano qualcosa (e qui parlo per esperienza diretta)

Ci sono artisti il cui valore va al di fuori di ogni categoria e contesto, per altri invece non vale neppure tentare. Ce ne sarebbe a parlare a fiume, sono in accordo con te. Faccio solo un esempio, una mia scoperta recente, il regista giapponese Yasujirō Ozu (1903-1963, Tokyo Story un mio favorito), che ho amato fin dall'inizio, ma e' solo dopo avere visto un suo film commentato da un giornalista giapponese specializzato in cinematografia che ho potuto capire molti dei significati delle sue opere. Ciononostante il valore artisto rimane, e quello ho apprezzai subito senza aiuto.

Il film in questione ha due date di uscita negli USA, la prima e' il 6 agosto '65
Faster, Pussycat! Kill! Kill! (1965) - Release dates (http://www.imdb.com/title/tt0059170/releaseinfo)

Kirk78
10-02-11, 10: 13
Il film in questione ha due date di uscita negli USA, la prima e' il 6 agosto '65
Non ho capito il perché la California ha una data diversa: a quanto ricordo è sempre negli USA :shock a meno che una è una versione censurata e l'altra no? :boh
Poi è stato girato proprio in California. Marco sai mica perché alle volte ci sono 2 date diverse? :bai

MarcoStraf
10-02-11, 17: 12
I proprietari delle sale cinematografiche hanno un interesse chiaro: riempire le sale per fare soldi, quindi non sono ben disposti a noleggiare film il cui successo non e' chiaro. Questo lo sanno bene i produttori, che quindi quando il successo di un film e' dubbio ne stampano poche copie e le mandano ad alcune sale prescelte, per testare il terreno. Non e' quindi una questione di Stati, ma di... denaro.
Un esempio recente e' stato Brokeback Mountain, che usci' prima a New York e San Francisco.

PS la California non è negli USA, la California è parte degli USA :-)

Kirk78
11-02-11, 21: 53
PS la California non è negli USA, la California è parte degli USA :-)
Sorry, man! Pignuolo :ghgh ma non sempre ci sono 2 date degli USA ... ma alle volte ce ne sono anche di più! A mio parere bisognerebbe mettere la data della prima uscita comunque.

Brokeback Mountain
Che uscì in anteprima in Italia il 2 settembre 2005, al festival di Venezia, addirittura prima che negli USA? Leggo come date di uscita negli States:
3 settembre al Telluride Film Festival (Colorado); 19 novembre allo Starz Denver International Film Festival (Colorado); 30 novembre (premiere) a Los Angeles, California; 6 dicembre (premiere) a New York City, New York e poi il 9 (limited ??) ed infine il 16.

Ho come idea che tu Marco ne sai più di IMDB... :sisi se mi vedo gli Oscar ti becco sul Red Carpet per caso? :oo2
:bai

MarcoStraf
12-02-11, 17: 13
Non sono pignolo, volevo solo fare dell'ironia :)

In genere le date di uscita ai festival non contano, perché non sono aperti al pubblico generico.
Comunque vedo che hai capito il mio punto. Se dopo avere fatto uscire il film in alcune sale il film ha successo, i produttori possono decidere o di fare uscire il film su tutto il territorio nazionale, oppure di continuare l'esperimento e di limitarsi solo ad alcuni stati (che ti ricordo sono molto diversi tra loro).
Puoi capire quindi la difficoltà per tali film di definire la data unica di uscita nel territorio USA, perchè di fatto non esiste.

Kirk78
13-02-11, 10: 47
volevo solo fare dell'ironia :)Ovviamente, anche io Marco :ghgh infatti ho aggiunto la u tipo Lucignolo. Ora capisco meglio: poi sono enormi gli USA! Io comunque resto dell'idea (personalissima) che negli "archivi" deve essere messa una sola data, la prima in assoluto (festival esclusi). Per te le Premiere anche vanno escluse? Poi cosa vuol dire "limited"? Comunque il 27 farò più attenzione sul Red Carpet :oo2. Ieri ho rivisto la puntata di According to Jim (You Gotta Love Somebody: Part 2) che mi ha fatto pensare a te Marco; c'è alla fine un mini duetto tra Belushi (James) e Dan Aykroyd che cantano "Have love will travel", un ovvio omaggio al mitico John Adam: delizioso!
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Comunque ritornando al film, chissà se Pussycat lo faranno prossimamente in TV o su Sky così magari lo vedo e giudico meglio (opinione personale ovviamente): voi sapete qualcosa? Quasi sicuramente lo faranno, se lo fanno, a notte fonda ... ma fortunatamente esistono i registratori!
:bai

LadyHawke
13-02-11, 11: 40
:m: .... Com'è che ho tanto l'impressione che stiamo andando fuori tema?
Rientrare please...

:bai

wrongway
20-02-11, 12: 53
il mio primo approccio con Meyer fu "inconscio": avvenne nella seconda metà degli ottanta appunto con le bands Faster Pussycat, Mudhoney, e Motorpsycho :sisi

la notte di "Fuori orario" l'ho mancata, ma ho recuperato un paio di anni più tardi quando TELE+ gli dedicò una retrospettiva partendo da Lorna :mfld

ora ho sotto gli occhi quel Duel dell'estate del '94 dove (in uno dei suoi numeri "hot" :ehmm ) l'omaggiò con un articolo alla voce "Cinema - Maestri" :oo2

:bai