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Visualizza versione completa : Col naso all'insu'



Armandillo
01-02-11, 20: 00
Difficile restarne indifferenti.
Verso il tramonto o poco dopo nel cielo grandi stormi di storni (http://www.youtube.com/watch?v=dMovP_6C2es)volteggiano con evoluzioni affascinanti creando giochi di grande effetto !

Una coreografia piumata spettacolare che incanta e voglio credere che si divertano per regalarci momenti di armonia e senza pensieri.

In quei pochi minuti, ammirato, ritorno bambino e mi sento parte di quella grande meraviglia che ci ospita.
In quei pochi minuti la natura ci ricorda le sue bellezze facendoci distogliere lo sguardo dalle solite beghe quotidiane.

Talvolta poi, rincasando prima, lo spettacolo si trasferisce sui tetti della citta', del quartiere.

Uno, cento e poi migliaia si radunano sulle antenne tutt'intorno per pochi attimi tutti in fila aspettando il via al giusto battito d'ali !

Forse in citta' queste cose colpiscono di piu', disabituati come siamo agli spazi aperti e colmi di vita.

Ogni volta che mi accade non posso fare a meno di fermarmi a contemplare quella che mi piace pensare sia una gioia contagiosa dopo una giornata monotona.

Abbiamo perso qualcosa ?
Ci siamo incartapecoriti o siamo ancora capaci di sensazioni simili ?!
Avete avuto attimi di sano godimento per gli occhi e per la mente ?

Come al solito...se vi va :bai

Mnemosyne
03-02-11, 13: 31
Eccomi! Volevo rispondere prima, ma, giusto per rimanere in tema, i ritmi di vita odierni ti stroncano! :lol:

Questo è stato il mio più grande (e per ora non ripetuto :boh) momento di totale fusione (:lol: un termine a caso...) con la natura
http://a7.sphotos.ak.fbcdn.net/photos-ak-sf2p/v362/172/53/1346867253/n1346867253_112602_2576.jpg

Grazie a un mio prof universitario ho avuto la possibilità di andare sull'Etna durante un'eruzione, anche se in fase di esaurimento. Quella che vedete era solo una bocca marginale e la colata era di dimensioni contenute, eppure stare lì a guardare fluire la lava è stato magico, mi ha toccato profondamente. So di dire un'ovvietà, ma ti senti veramente piccolo e insignificante.

:bai

janet
05-02-11, 14: 06
la natura ha sempre per me un effetto sia calmante che in grado, nei momenti di rabbia verso un'umanità sempre più portata alla cretinaggine, perchè la cattiveria almeno la capisco, la cretinaggine proprio no, di rendermi felice di esistere, anche perchè i colori non sono mai un pugno ad un occhio, mai volgari come certa moda propone. Quando l'uomo ha cessato di ascoltare la natura ed ha pensato di essere superiore ad essa ? Sinceramente non sono un filosofo e non lo so ma, anche il fatto che da tanto manchino artisti, pittori ecc, in grado di, grazie alle loro opere, essere immortali, fa riflettere sulla strada che l'uomo moderno sta percorrendo

Armandillo
05-02-11, 19: 28
Quando l'uomo ha cessato di ascoltare la natura ed ha pensato di essere superiore ad essa ?

Di questo ed altro m'interrogavo.
Forse s'e' perso in parte il senso di meraviglia e di stupore, quello istintivo dei bambini, che in qualcuno ancora per fortuna riemerge !

Probabilmente osservare un tramonto, un'aurora boreale o la semplice nascita di un cerbiatto per molte persone viene considerata una perdita di tempo se non quando una sequenza inutile !

Probabilmente abbiamo fatto il callo alle brutture che ci circondano a tal punto che spesso ne sentiamo la mancanza perche' se così non fosse non ci parrebbe di vivere in questo tempo !

Il tempo della sensibilita' e finito ?
Siamo consci di cio' che stiamo perdendo ?

Beh, qualche speranza ce l'ho...qualcuno che si blocca alla vista di un volo di falco, qualcuno che abbozza un sorriso compiaciuto guardando le rondini cibare i piccoli ancora esiste...la speranza che assieme alla natura non si estingua anche questa razza di romantici !!

Ciao

janet
11-02-11, 19: 00
Beh, qualche speranza ce l'ho...
io no e sai perchè ? Se leggi le statistiche da quando non si legge più e il livello secondo la doxa dei ragazzi dei quindici anni è vicino a una specie di analfabetismo, la sensibilità è legata molto anche all'immaginazione. Godere ad esempio di un tramonto o fantasticare sulla forma di una nuvola la vedo una cosa molto difficile da chi non riesce a staccarsi da una puntata di "Amici" o dal "Grande fratello".

Armandillo
11-02-11, 19: 22
Vero Janet, la non-cultura spegne la fantasia e genera mostri di egoismo e superficialita'.
Quei romantici cui mi riferivo hanno superato gli "anta" ma la speranza non la perdo fin quando vi saranno giovani cui far notare cio' che li circonda e da esperienze personali posso dire che quando questo accade e' bello scoprire quanto essi rimangano stupiti di "stupirsi" !

Credo che rassegnarsi allo stato attuale significhi negare anche le proprie convinzioni omologandosi all'insensibilita'...e questo non mi piace :hap

:bai

Eres
05-05-12, 18: 04
Lo so che la discussione è vecchissima, qui scrivete troppo e io non riesco a starvi dietro :ghgh però anch'io vi voglio raccontare una mia piccola esperienza personale. Qualche anno fa stavo passando in macchina quando vidi degli stormi immensi che volteggiavano intorno a dei tralicci e cavi dell'alta tensioni. Fermai rimasi ad osservare, la cosa particolare era che questi stormi cambiavano continuamente forma e velocità come se seguissero delle linee invisibili...penso che sentissero i campi elettromagnetici circostanti, per quello assumevano e modificavano repentinamente quelle forme, movimenti e velocità. Mai visto nulla di simile prima e dopo quella volta.

Armandillo
05-05-12, 18: 30
Fermai rimasi ad osservare, la cosa particolare era che questi stormi cambiavano continuamente forma e velocità come se seguissero delle linee invisibili...penso che sentissero i campi elettromagnetici circostanti

No, non c'entrano i campi magnetici, quelle evoluzioni sono innate e servono, come avviene nei banchi di pesci, per disorientrare eventuali nemici (falchi).
Proprio recentemente mentre stavo rientrando in casa, sul raccordo di Roma, ho potuto assistere ad un inseguimento di un falco all'interno dello stormo ed anche se non so come e' andata a finire ho appunto seguito le evoluzioni come accade in mancanza di un predatore.

:bai