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Visualizza versione completa : Social&Web Facebook, le app sapranno dove abitate



Asterix
18-01-11, 07: 48
Dati personali come quelli relativi all'indirizzo e il numero di telefono cellulare saranno rese accessibili alle varie applicazioni presenti sul sito in blu. Gli esperti in sicurezza consigliano di rimuoverle in massa

Roma - Ad annunciarlo è stato un post apparso sul developer blog di Facebook: alcune significative informazioni personali degli utenti verranno rese accessibili con le API dello User Graph Project del sito in blu. In altre parole, dati come quelli relativi ad indirizzi fisici e numeri di telefono cellulare saranno a disposizione delle più svariate applicazioni presenti sul social network.

Facebook ha subito sottolineato come sia stata prevista una specifica finestra di dialogo con l'utente, in cui verranno indicate le particolare richieste di ciascuna delle app. In primis informazioni definite basic, tra cui nomi completi, user ID, liste di contatti. Poi verrà specificata una richiesta d'accesso alle informazioni di contatto, appunto l'indirizzo fisico e il numero di telefono cellulare di un iscritto.

La novità ha messo in allarme la comunità degli esperti in sicurezza informatica. Graham Cluley, analista presso la società specializzata Sophos, ha così messo in guardia 500 milioni di utenti. I dati personali potrebbero più facilmente finire tra le grinfie di app malintenzionate, soprattutto quelle gestite da scammer e affini. Il consiglio è di rimuovere al più presto questa tipologia di informazioni dal sito in blu.
Su una cosa ha però insistito Facebook: gli utenti dovranno fornire il proprio esplicito consenso prima che le app possano avere accesso ai dati. C'è chi ha subito sottolineato come la stessa finestra di dialogo non sia particolarmente chiara, con la specifica richiesta messa in fondo e dunque non immediatamente visibile a quegli utenti più superficiali. Il rischio è che questi procedano all'autorizzazione per la fretta di piantare zucchine con Farmville.

Mauro Vecchio
Punto-Informatico (http://punto-informatico.it/3071439/PI/News/facebook-app-sapranno-dove-abitate.aspx)
http://s1.punto-informatico.it/ccpi.png (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/)

ganzo123
18-01-11, 18: 04
Il sito in blu metterà in standby l'aggiornamento del suo User Graph Project. Gli utenti dovranno essere effettivamente consapevoli della condivisione di indirizzi fisici e numeri di telefono cellulare con le varie app

Roma - L'annuncio (http://punto-informatico.it/3071439/PI/News/facebook-app-sapranno-dove-abitate.aspx) aveva subito scatenato le polemiche più accese, mentre vari esperti in sicurezza informatica consigliavano a milioni di utenti la rimozione in massa di significative informazioni personali. Pare ora che Facebook abbia deciso di accantonare temporaneamente l'aggiornamento del suo User Graph Project, rinunciando a rendere accessibili a svariate applicazioni dati come quelli relativi ad indirizzi fisici e numeri di telefono cellulare.

Il cambiamento non era stato particolarmente gradito, al di là della finestra di dialogo con l'utente prevista dal sito in blu. Un post apparso sul developer blog di Facebook aveva infatti assicurato la presenza di un avviso contenente le specifiche richieste di ciascuna delle app, con le varie tipologie di dati da inviare ai relativi gestori. Alle informazioni definite basic - nome completo, user ID e liste di contatti - si sarebbero presto aggiunti indirizzo fisico e numero di cellulare.

Un nuovo post (http://techcrunch.com/2011/01/18/following-complaints-facebook-puts-address-and-number-sharing-on-hold/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+Techcrunch+%28TechCrunch%29) è quindi apparso sullo stesso developer blog, a spiegare perché Facebook abbia deciso di mettere per ora in congelatore l'aggiornamento. Il sito in blu avrebbe ricevuto un "utile feedback" in seguito all'annuncio, forse da parte degli analisti di Sophos che avevano sottolineato come i dati potessero finire tra le grinfie di app malintenzionate, cioè gestite da scammer e affini.

Qualcuno aveva poi parlato di una finestra di dialogo non particolarmente chiara, con la specifica richiesta d'accesso alle informazioni non immediatamente visibile agli utenti più superficiali. Facebook si è trovato d'accordo (http://www.slashgear.com/facebook-freeze-address-phone-sharing-as-privacy-advocates-scream-18126872/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+slashgear+%28SlashGear%29) con queste obiezioni, annunciando delle significative modifiche affinché gli utenti possano fornire un esplicito consenso solo se effettivamente consapevoli della conseguente condivisione dei loro dati personali.

Mauro Vecchio
Punto Informatico (http://punto-informatico.it/3072165/PI/News/facebook-informazioni-congelate.aspx)
http://s1.punto-informatico.it/ccpi.png (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/)

Mi sembra che facciano un po' le cose un tanto al kilo da quelle parti e che il punto più importante sia il guadagno più che gli utenti (come se la cosa mi sorprendesse..:oo2)...mah. Certamente non era necessario l'avviso di Sophos per capire certe cose in casa Facebook...:ohoh

:bai

Kirk
18-01-11, 20: 19
gli utenti dovranno fornire il proprio esplicito consenso prima che le app possano avere accesso ai datiMa questa è una cosa che va avanti da un pezzo, almeno da mesi e mesi, o Sophos ha scoperto l' acqua calda o non ho capito bene il problema..
FB è di moda, nonostante sia, da tanti punti di vista, estremamente piu' scarso rispetto ad altri social network, è scarno, poco intuibile, poco sicuro.. solo che ci vanno tutti i parenti e gli amici in massa e d'altronde uno ci entra anche per quello.. o a volte entra per un gioco e poi gli amici e parenti scrivono e cosi ci entri anche a vedere le novità in quel senso..
Peccato che altri social network non abbino dato piu' fortuna ai loro creatori come invece è successo a Zuckerberg..uno dei piu' giovani miliardari del pianeta.

ganzo123
18-01-11, 21: 13
Ciao Kirk!
Concordo con il tuo pensiero, però a mio avviso con questo ultimo "aggiornamento" si vanno a toccare dati un po' troppo personali (che secondo me non andrebbero neppure messi su un social network) che possono aprire ulteriori scenari negativi nei confronti degli utenti quali per esempio telemarketing, spam, truffe,....fino ad arrivare a quello che secondo me è uno scenario estremo come il furto.
In questo modo secondo me i possibili problemi si possono spostare in un ambito più privato e reale in quanto potenzialmente se prima si poteva rischiare qualche virus e la perdita di dati sensibili, ora lo scenario può comprendere anche la "vita reale" al di là del computer.
Direi che è questo il fulcro delle recriminazioni.

:bai

Kirk
18-01-11, 22: 52
però a mio avviso con questo ultimo "aggiornamento" si vanno a toccare dati un po' troppo personaliCerto ma se una applicazione ti avvisa, chiedendo l' accesso, in modo molto generico, che puo' accedere ai tuoi dati sensibili, questi intendono anche eventuali numeri, indirizzi, di vita reale, ma questo è almeno da 6 mesi e piu' che capita, non è certo problema solo di virus..

Per questo la cosa fondamentale è: semplicemente non mettere dati della vita reale, nemmeno il nome, in Facebook l' errore piu' comune è mettere il nome reale, ma siamo pazzi?? Perche' in altri, piu' sicuri no e in FB si??
Massimo il giorno di nascita (senza l' anno) e poi e poi!
Ma questo io e te ( e Asterix :-D) lo sappiamo, chi non lo sa e' la marea di utenti (in gran parte giovani), che va in internet come fosse il bar sotto casa.

:bai

ganzo123
18-01-11, 23: 07
Certo ma se una applicazione ti avvisa
E infatti altro motivo del contendere è proprio la chiarezza degli avvisi :hap



Per questo la cosa fondamentale è: semplicemente non mettere dati della vita reale, nemmeno il nome, in Facebook l' errore piu' comune è mettere il nome reale, ma siamo pazzi?? Perche' in altri, piu' sicuri no e in FB si??
La penso come te :eye
Secondo il mio personale parere certi dati (indirizzo, numero di telefono) non dovrebbero neppure esserci nel senso che non dovrebbe essere possibile inserirli: capisco chi fa acquisti o vende online, ma sui social network non ne vedo proprio il motivo (se non quello speculativo).
Certo è che ci sono per esempio casi di gente che "nasconde" il proprio ip dietro dei proxy in nome della privacy (:shock) e poi magari va sui social network e inserisce ogni tipo di informazione personale :hap



Ma questo io e te ( e Asterix :-D) lo sappiamo, chi non lo sa e' la marea di utenti (in gran parte giovani), che va in internet come fosse il bar sotto casa.

Infatti è quella categoria di persone che bisogna tutelare "martellandoli" con avvisi ben chiari in modo che entri loro a forza in testa cosa stanno facendo :hap

:bai

K.a.o.s.
19-01-11, 00: 39
Per questo la cosa fondamentale è: semplicemente non mettere dati della vita reale, nemmeno il nome, in Facebook l' errore piu' comune è mettere il nome reale, ma siamo pazzi?? Perche' in altri, piu' sicuri no e in FB si??Riguardo i dati personali sono d'accordo. Basta però impostare correttamente e selettivamente le opzioni sulla privacy. Ovviamente con un occhio di riguardo alle applicazioni. Il nome reale invece è richiesto e le informazioni devono essere corrette: è scritto nei termini che si accettano alla registrazione su Facebook (e che purtroppo però pochissimi leggono).

Io personalmente controllo anche quando e a cosa le varie applicazioni accedono, tenendo solo le minime indispensabili. È possibile farlo andando in Account-impostazioni sulla privacy-modifica le tue impostazioni (si trova in basso a sinistra). Sempre in quella pagina si può bloccare l'accesso a determinate informazioni alle applicazioni che utilizzano gli amici.

Infatti è quella categoria di persone che bisogna tutelare "martellandoli" con avvisi ben chiari in modo che entri loro a forza in testa cosa stanno facendo
Non sono gli avvisi che risolvo il problema, per come la vedo io. Si può paragonare all'UAC di Windows e a tanto altro. L'utenza media non si interessa agli avvisi che vengono mostrati per ogni applicazione, l'importante per loro è accedere ad esse.

MarcoStraf
19-01-11, 00: 50
Un momento: un "social network" e' molto diverso da un forum dove ci si puo' nascondere dietro a un nick, lo scopo del social network e' di raggruppare persone che si conoscono gia', eventualmente persone che non si vedono da tempo, nel mio caso persone sperse in tre continenti. Io personalmente in FB tengo i permessi stretti al minimo (ossia solo chi ho riconosciuto come "amico" puo' accedere alle mie informazioni. E quando apro una pagina FB che mi chiede l'applicazione tal-dei-tali vuole accedere alle tue informazioni private, io dico semplicemente "NO"

In altre parole, siti come FB dove gli utenti vogliono "di proposito" scambiarsi dati privati (come email o numero di telefono) devono per forza di cose mettere bene in chiaro quali dati possono venire accessi e da chi.

Kirk
19-01-11, 06: 47
Il nome reale invece è richiesto e le informazioni devono essere corrette: è scritto nei termini che si accettano alla registrazione su Facebook (e che purtroppo però pochissimi leggono).L'ho letto l'ho letto, un account, il primo che aprii, ha il nome reale, ma non c'è nessun dato, nessuna foto, e non ci entro mai.

Condizioni o no, l' account dove entro e dove ho gli amici non ha il nome esattamente reale, e a dir la verità, nel mio caso, non guadagnerei ne amici nuovi ne perderei i vecchi se FB scomparisse o mi cancellassero l' account..ma il problema non riguarda me, come ho già detto.
Soprattutto è la leggerezza di molti utenti ad accettare nuovi amici quello che puo' causare problemi anche seri, il numero di telefono, e l'indirizzo, e concordo con ganzo, non dovrebbero nemmeno essere permessi se non in privato, e lo dico per esperienza personale, con esperienza spiacevole da parte di una persona a me molto vicina (ma molto), che aveva messo il numero di telefono nel profilo.
Non vado nei dettagli personali sul caso, ma questo non dovrebbe succedere, soprattutto per la tutela dei minori (panic-button in inghilterra o no).

E comunque, ripeto FB è scarso, è una moda, ma nella realtà se guardiamo i contenuti, la spazzatura abbonda, lo spam pure, dati che vorresti restino si perdono, niente di personalizzabile, nemmeno il colore di sfondo del profilo, chat ridicola stile anni90, FB è una malattia, uno entra perche' entrano tutti gli amici, ma in realtà il contenuto tipico è come dire: vadoal bar a dire cosa ho mangiato e quante volte ho ca.. oggi.

Cioè questo lo posso anche dire in MP a un mio caro amico o amica, ma trovar tutte le bacheche degli amici piene di codesta schifezza non è bello, cosi' perdo magari anche i contenuti interessanti, diventa una bolgia, purtroppo, anche loro si son malati di FB, e entrano e fan cio' perchè lo fanno gli altri.


l'importante per loro è accedere ad esseCerte applicazioni insulse pero' perchè si vedono solo su FB? Anche quello non dovrebbe essere permesso, ce ne sono tanti di giochi o applicazioni sicure, perchè è possibile su FB invitare ad usare certa immondizia??

mich
19-01-11, 09: 21
ma solo io non mi sono iscritto (o meglio iscritto dietro nick e cancellato dopo poche ore) perché ero decisamente perplesso riguardo i miei dati personali?
Comunque non posso che dare ragione a kirk, ormai è una malattia, non sono pochi quelli che comprano iphone o terminali che hanno ragion d'essere solo abbinati ad una tariffa flat internet, e praticamente l'unica applicazione usata è fb...

Rodolfo Tatana
19-01-11, 16: 05
il mio profilo è piuttosto scarno, il nome è quello vero, foto non ne ho pochissime e di scarso interesse, nessun indirizzo reale ne numero di telefono ne data di nascita (figuratevi che risulto minorenne :lol:) nessuna descrizione sul lavoro e attivita' particolari, non uso nessuna applicazione stupida, probabilmente sono il classico esempio di persona che non interesserebbe neppure al piu infimo dei curiosoni :ghgh, e anche il mio indirizzo e-mail è nascosto, non accetto amicizie da persone che non conosco e ho le impostazioni al massimo della privacy, ho circa 160 amici, la maggior parte neppure ha il mio numero o sa dove abito sebbene li conosca di persona, non vedo perchè dovrei inserire su facebook dati che non distribuisco neanche nella vita reale, penso di essere al sicuro :lol:

conosco molte persone cui hanno rubato l'account, l'ultimo mio cuginetto, me lo raccontava ieri, forse tramite l'indirizzo e-mail? :bai

K.a.o.s.
19-01-11, 16: 40
Soprattutto è la leggerezza di molti utenti ad accettare nuovi amici quello che puo' causare problemi anche seriPurtroppo questo è vero, tantissime persone accettano/fanno richieste di amicizia a persone anche sconosciute pur di aumentare il numero degli amici. Se fosse usato correttamente Facebook sarebbe uno strumento molto utile.

E comunque, ripeto FB è scarso, è una moda, ma nella realtà se guardiamo i contenuti, la spazzatura abbonda, lo spam pure, dati che vorresti restino si perdono, niente di personalizzabile, nemmeno il colore di sfondo del profilo, chat ridicola stile anni90, FB è una malattia, uno entra perche' entrano tutti gli amici, ma in realtà il contenuto tipico è come dire: vadoal bar a dire cosa ho mangiato e quante volte ho ca.. oggi.Sì, ma alla fine il suo scopo l'ha ottenuto. Ed è quello di mantenere in contatto le persone. Poi è l'utenza che lo usa in maniera impropria, ma è una cosa comune quando qualcosa è aperto al grande pubblico. Nel mio caso io condivido quelle poche informazioni che ritengo importanti trovate su blog e siti internet, stati personali e nient'altro. Non ne ho fatto una malattia e vivo benissimo senza :hap.

Certe applicazioni insulse pero' perchè si vedono solo su FB? Anche quello non dovrebbe essere permesso, ce ne sono tanti di giochi o applicazioni sicure, perchè è possibile su FB invitare ad usare certa immondizia??
Ripeto che è l'utenza che ne fa un uso improprio. Ovviamente Facebook cerca in ogni caso di sfruttare anche le applicazioni inutili per attrarre nuovi utenti e quindi possibili nuove entrate. Alla fine anche gli oroscopi (e cose simili) sono enormi sciocchezze come sa chi conosce un minimo di astronomia, eppure ogni giorno molti ci fanno soldi con essi.

conosco molte persone cui hanno rubato l'account, l'ultimo mio cuginetto, me lo raccontava ieri, forse tramite l'indirizzo e-mail?Basta mettere una domanda segreta facile o una password comune e semplice da indovinare per mettere a rischio il proprio account (non solo di Facebook).

ma solo io non mi sono iscritto (o meglio iscritto dietro nick e cancellato dopo poche ore) perché ero decisamente perplesso riguardo i miei dati personali?
Io mi sono iscritto in passato e mi sono successivamente tolto perché lo consideravo troppo poco rispettoso della privacy. Poi successivamente in un giorno di noia mi sono reiscritto e ho trovato degli utilizzi particolari e a me congeniali per cui non mi sono cancellato. Tra questi ad esempio c'è la diffusione rapida di fotografie particolari (la fotografia è un mio hobby :hap) e la chat che utilizzo mediante iChat integrato in Mac Os X.

L'ho letto l'ho letto
In ogni caso non era un accusa nei tuoi confronti :eye, era solo una constatazione.

Kirk
19-01-11, 19: 15
Alla fine anche gli oroscopi (e cose simili) sono enormi sciocchezze come sa chi conosce un minimo di astronomia, eppure ogni giorno molti ci fanno soldi con essi.Ah beh quello certo :ghgh
Pensare che da ragazzo volevo studiar astronomia, poi quando capii che era un campo per pochi, e che in campo lavorativo c'erano poche speranze, lasciai perdere, al contrario gli astroloGI son seguiti da tanta gente e fan fortuna, la gente sa vita e miracoli dei vari segni zodiacali..e poi non sa nemmeno riconoscere Venere o Giove da una stella..

Opss..sono andato O.T. :boh

Rodolfo Tatana
19-01-11, 19: 38
per concludere l'ot ho sentito pochi giorni fa una notizia interessantissima (:ghgh) l'inclinazione del'asse terrestre è cambiato negli ultimi secoli, di conseguenza la posizione delle stelle e costellazioni nelle nostre varie date, per cui i segni zodiacali sarebbero da rivedere, e ci sarebbe da fare uno spostamento di circa un mese (non so se in avanti o indietro), per cui io dovrei essere ariete secondo gli ortodossi, ma per gli astronomi sarei toro, o forse pesci :ghgh:ghgh e pensare che mi basterebbe essere rodolfo :bai

Kirk
19-01-11, 20: 51
Beh, quello è normale, è la precessione degli equinozi (http://it.wikipedia.org/wiki/Precessione_degli_equinozi).
La stella Polare per esempio, è praticamente al polo nord celeste ora, non lo era migliaia di anni e fa e non lo sarà in futuro.. fra 13000 anni, sarà la splendente Vega al posto della polare, dal nostro punto di vista..

Questo perchè da quando han fatto il calendario gregoriano, di tempo ne è passato.. cosi' è, in realtà, il sole il 21 marzo non è nell'ariete, ma nella costellazione dei pesci..

Dunque in realtà Rodolfo, se sei Ariete come me per gli astrologi, in realtà scientificamente saremmo dei pesci :ghgh

Ahemm..la discussione è interessante, magari potremmo chiedere di dividerla in un nuovo thread, visto che Facebook e stelle credo abbino poco a che fare :oo2