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Visualizza versione completa : Orgoglio italiano



Armandillo
15-01-11, 10: 43
Stiamo attraversando un periodo critico, e' innegabile.
Ogni giorno leggendo i giornali e ascoltando i tg le braccia ci cadono dallo sconforto.

Sguardi cupi, parole pesanti non contribuiscono certo a risollevare un morale sceso sotto i piedi.
Sempre piu' siamo spinti a vedere quel bicchiere mezzo vuoto e con rammarico, talvolta disperazione, assistiamo a drammi umani impensabili fino a non molto tempo fa.

Vedere il pianto di un uomo o di una donna, padri e madri di famiglia, credo tocchi fin nelle viscere in un sentimento di rabbia e compassione, oltre il pensiero.
Vedere persone ferite nella loro dignita' penso sia la cosa piu' triste di questo mondo !

In questi ultimi tempi il morale ha toccato forse il suo apice negativo e le parole, seppur ottimistiche, non riescono a scrollarci di dosso quella sensazione di rassegnazione e d'impotenza che non ci permette di essere sereni, di tirare un sospiro di sollievo.

Per questo, non per altro, quando certi pensieri mi assillano e sono giu' di morale, guardo questo video e ascolto queste parole emozionandomi cercando di ritrovare quei valori perduti e purtroppo umiliati !

Lo considero un inno vero e proprio da trasmettere nelle scuole, da mandare in tv ogni giorno, da diffondere a piene mani affinche' si rifletta sulla nostra storia recuperando il ruolo che ci spetta di diritto e che dovrebbe sortire nelle coscienze di chi ha il potere un soprassalto di dignita' da recuperare e valorizzare per il bene di tutti.

Io non mi stanchero' mai di vederlo ed anche se gia' lo conoscete voglio regalarlo ad ognuno:


http://www.youtube.com/watch?v=0blYjfEAImY

"L'Italia e' l'unico paese al mondo in cui e' nata prima la cultura e poi la nazione" (R.Benigni)

jacklostorto
15-01-11, 11: 09
grande Roberto104810481048

MarcoStraf
16-01-11, 00: 45
A me personalmente Benigni piace, ma il quel discorso ne ha detta una giusta e cinque sbagliate, vero che gli italiani hanno inventato molto, ma anche vero che il nostro Roberto si limitato alla cultura occidentale, ma ha anche buttato al vento tutto quello che l'impero romano ha copiato dagli altri, e se non ci fossero stati gli arabi a quest'ora facevamo ancora i conti usando le dita. E mi pare che il nostro non sappia un piffero sulla musica asiatica e araba, che non usa affatto la nostra scala musicale (che matematicamente parlando un disastro colossale, come sa chiunque debba accordare uno strumento)

Io ho vissuto solo met della mia vita in Italia, una volta laureatomi ho vissuto per il mondo. Sono ancora orgoglioso di essere italiano perch noi italiani, come tutti gli altri, abbiamo i nostri pregi e i nostri difetti. Ma ad essere sincero, di quello che l'Italia ha fatto dopo l'unificazione fino ai giorni nostri, c' veramente ben poco di cui vado fiero. L'Italia e la sua cultura vanno avanti per inerzia, trascinata da secoli precedenti di gloria. Adesso come adesso, la sua cultura va morendo, e credo lo sappia anche Benigni, che guarda caso uno studioso di Dante.

Kirk
16-01-11, 09: 05
E' sempre uno spettacolo veder Benigni, anche se qui beh prendiamolo per quello, per uno spettacolo, la piu' grossa che ha detto fra l' altro la scoperta della democrazia.. eh si, i romani vennero dopo molte altre civilt, anche tornando indietro millenni.
Vero che nata prima la cultura, del resto ai tempi di Dante, Colombo.. l' Italia non esisteva..su Colombo addirittura la cosa l' hanno trattata a proprio vantaggio gli Spagnoli, per loro Colon, spagnolo, e non ammettono che sia nato veramente e Genova, patetici.. perche' l' America l'ha scoperta (casulamente) lui..la differenza che l'Italia era cosi divisa che un re da dargli 3 navi non c'era.

L' Orgoglio c' sempre, purtroppo queste cose piuttosto vecchie, anche quelle vere che cita Benigni, i poeti, i pittori, gli scrittori e altro, sono solo una consolazione ai giorni nostri..

Armandillo
16-01-11, 10: 17
Ci vuole piu' coraggio nel sottolineare il lato buono delle cose che evidenziarne quelle negative !!

Credo che questo sia lo spirito col quale quelle parole andrebbero intese :sisi

Benigni ci ricorda il nostro passato senza il quale non c'e' avvenire.
E' una lezione ancor piu' valida oggi, nelle attuali circostanze, dove segnali preoccupanti rivelano che forse qualcuno s'e' dimenticato da dove si viene !
In particolare l'indice si punta sulla scuola, l'universita', la ricerca, i beni culturali e il vacillare di comportamenti eticamente corretti !

Credo che quando si antepongono interessi diversi, o peggio personali, da quelli basilari che appunto ci hanno rappresentato nel mondo, allora ci sia veramente bisogno di una autocritica e Benigni la fa perche' l'elogio del bello e del grande si contrappone al marciume facendolo emergere. (IMHO)

:bai

Kirk
16-01-11, 11: 53
Certo Arman, pero' vedi, i Dante e i suoi contemporanei sono ricordati nel mondo (e non solo in Italia) per chi ha studiato storia, non perche' li ricorda Benigni, non che voglio far apparire in cattiva luce il suo show.

Benigni ci ricorda il nostro passato senza il quale non c'e' avvenire.Secondo me no, nel mondo d'oggi probabilmente (vedendo l' Italia da fuori), oltre che artisti del passato, contano piu' le cose contemporanee.. difendere il made in Italy, soprattutto in prodotti gastronomici (e di agricoltura e procedimenti per produrre questi prodotti), di design in abbigliamento tipico made in Italy, di prodotti metalmeccanici di precisione.. cio al giorno d' oggi sarebbe piu' importante questo, per quanto faccia piacere vedere una scuola all' estero denominata "Dante Alighieri", ne ho viste molte e un po' di orgoglio quando sono all' estero ovviamente me lo da, da italiano, renderci conto come ci vedono da fuori non facile, certamente bisogna aver viaggiato, l' orgoglio di per s conta piu' quando si all' estero, nel nostro paese se per quello molti lo avrebbero diviso da un pezzo..

E' come se i Greci, per la loro arte e cultura passata, ci guadagnassero granch oggigiorno, a volte va bene guardare al passato per il proprio orgoglio, ma di quello non si campa.. anzi, meglio rimboccarsi le maniche e guardare alla realt presente.

Diciamo che, oltre che voler guardare solo al passato (con inesattezze che anche Marco ha citato), Benigni avrebbe fatto bene, nonostante non c' niente di paragonabile a certi artisti o geni "italici" (non italiani) di un passato ormai lontano, a citar qualcosina di piu'..recente e contemporaneo.

Armandillo
16-01-11, 12: 27
... a volte va bene guardare al passato per il proprio orgoglio, ma di quello non si campa.. anzi, meglio rimboccarsi le maniche e guardare alla realt presente.

Noi Italiani siamo esperti nel buttarci giu', nel denigrarci, nel vedere le cose sempre in negativo, nel darci la zappa sui piedi.....all'estero siamo amati ed invidiati allo stesso tempo - caratteristica questa forse unica - e stentano a capirci, stentano a comprendere come mai ci facciamo del male da soli !!

Culturalmente siamo dietro, non ci interessiamo della cultura e non ci applichiamo abbastanza affinche' da quest'ultima si possa trarne benefici soprattutto economici.

Abbiamo ricchezze potenzialmente enormi, umane e non, e non le sfruttiamo come si dovrebbe facendo su di esse perno per dare nuovo impulso creativo.
Lasciamo che le nostre migliori menti vadano all'estero e non destiniamo sufficienti risorse al campo fondamentale della ricerca.

I nostri laureati debbono confrontarsi con quelli di tutto il mondo e dove ad un cinese 21enne, nel suo paese, che gia' dirige una sua attivita' noi contrapponiamo un nostro 27enne ancora precario, in cerca di lavoro e a cui viene negata la possibilita' di crescere !!

Benigni dice molte cose e se di quelle anche solo il 10 % fosse autentico (come lo e') gia' sarebbe sufficiente per dare uno stimolo a "rimboccarsi le maniche" e ragionare sulle proprie mancanze.

Il suo discorso va visto nell'insieme e non c'e' bisogno di analizzarlo perche' non e' del particolare che si parla ma del "moto", della spinta a credere nelle nostre forze con l'ausilio della grande ricchezza del passato, per rammentarci cosa di buono siamo stati capaci di creare !!

:bai

Kirk
16-01-11, 13: 06
Beh concludo solo su questo..
all'estero siamo amati ed invidiati allo stesso tempoSi ma nonostante in linea generale sanno che in Italia verrebbero a veder l' arte (per sentito dire dai pi colti), non siamo invidiati tanto per quello..piuttosto gli interessa di piu' sapere che.. quasi tutti gli italiani san far da mangiare (soprattutto pasta e pizza) automaticamente, meglio del loro miglior piatto che abbiano mai mangiato in tutta la loro vita :lol:

Solo per dire che, a parte capitalizzare il turismo verso l' Italia per l' arte (del resto al mare chi ci viene piu? Neanche i tedeschi ormai :ghgh), di per s la cultura di secoli f incide meno che su una certa fama "degli italiani" acquisita nel secolo scorso, o anche meno..

Per questo se devo far un appunto a Benigni questo, ma lo prendo come un suo show personale, tutto qui, in fin dei conti un artista anche lui, anzi..magari ha dato piu' lustro lui per l' Oscar di Giotto o Michelangelo, per il fatto che vissuto ora, non 4 o 500 anni fa.

P.s. Nel suo discorso, troppo amarcord..lontanissimo!