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Visualizza versione completa : Parolacce: ....#%!§?....!!!!



Armandillo
14-01-11, 18: 48
Sembra che fin dai tempi antichi la parolaccia abbia accompagnato la crescita umana ed anzi sembra proprio che essa risalga alla stessa nostra nascita.

Probabilmente, ma e' un mio pensiero, ci fu un'evoluzione, di pari passo con quella umana, che inizialmente vedeva strani vocaboli, forse onomatopeici (cioe' parole che riproducevano suoni o rumori) magari risultanti da accadimenti fortuiti del vivere quotidiano.

Immaginerei infatti una pestata di dita cosa producesse a quell'epoca e quali vocaboli ne potessero derivare.

Comunque la parolaccia ha rappresentato e rappresenta il linguaggio dei nostri sentimenti riuscendo a dare un senso a cio' che non e' contemplato in un vocabolario, a quello che in parole comuni non esiste esprimendo stati d'animo diversi e contrastanti.

Per queste ragioni la parolaccia non ha confini ed e' trasversalmente onnipresente toccando ogni cultura e ceto sociale.
Nel tempo poi essa s'e' sviluppata con sue caratteristiche particolari così da entrare di diritto nei testi d'ogni genere attraversando ogni ambito della conoscenza umana ed ebbe un suo posto d'onore soprattutto contro i despoti ed il potere in genere !

Su di essa sono stati fatti studi neurologici che avrebbero evidenziato come nel cervello umano sia presente un'area ad "hoc" destinata cioe' alla produzione e al mantenimento di questo linguaggio particolare tanto da scoprire veri e propri disturbi (Sindrome di Tourette (http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_Tourette)).

La parolaccia e' cresciuta con la nostra storia, si e' evoluta anche in forme sofisticate e si e' adattata con intercalare piu' soft dimostrando una versatilita' invidiabile :hap
e se pensiamo ai divieti imposti dalle regole di convivenza possiamo immaginare l'impatto e la forza che questa ha avuto nel corso dei secoli.

Perche' e' stata ed e' ostacolata ?
Forse perche' la parolaccia ferisce senza bisogno di toccare ?
Forse perche' le attribuiamo significati negativi a prescindere ?
Forse perche' ci si puo' difendere solo dicendone una peggiore ?

Non so....so pero' che se "ne ferisce piu' una parola che la spada" beh, allora la parolaccia uccide !!!

:bai

jacklostorto
14-01-11, 20: 08
Perche' e' stata ed e' ostacolata ?
Forse perche' la parolaccia ferisce senza bisogno di toccare ?
Forse perche' le attribuiamo significati negativi a prescindere ?
Forse perche' ci si puo' difendere solo dicendone una peggiore ?

Non so....so pero' che se "ne ferisce piu' una parola che la spada" beh, allora la parolaccia uccide !!!

:bai
beh dipende,se è un'offesa allora concordo ma se è soltanto un'imprecazione ad esempio una pestata sul dito o una zuccata contro un mobile:ghghil discorso cambia.
:bai

MarcoStraf
14-01-11, 20: 11
Scusa, ma non capsico:


Forse perche' le attribuiamo significati negativi a prescindere ?

Se uno mi da' dello "stupido" perche' mai non dovrei offendermi?
Con le parolaccie e gli epiteti valgono le semplici leggi della convivenza. Se mio fratello fa uno stupidata e gli do' dello "stupido" lui capisce che lo dico senza volere offendere perche' mi conosce, e lo dico solo perche' tra noi due c'e' confidenza e ci prendiamo in giro a vicenda. Ma non mi sognerei mai di usare quella parola con qualcuno che non conosco.
Per lo stesso motivo due persone di colore tra loro possono usare la "n-word", ma guai se lo dice una persona bianca
Nigger - Wikipedia, the free encyclopedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Nigger)

Per le "parolacce" vale la stessa regola. Tra amici va bene usarle per enfatizzare un discosrso, lo faccio anche io, ma quando sono usate in continuo per me sono solo una dimostrazione di scarsa cultura ed educazione.

Armandillo
14-01-11, 21: 13
Premetto che non sto facendo la difesa delle parolacce, ma cerco di vederle da altri punti di vista interrogandomi sul loro significato nel corso del tempo e se magari l'ipocrisia umana abbia giocato un ruolo in questo.

Mi cito: "Forse perche' le attribuiamo significati negativi a prescindere ?" .....e' quel "a prescindere" che forse ne cambia l'aspetto.
Prescindere ovvero indipendentemente da chi, come, quando e contro chi viene pronunciata.

Il discorso non riguarda solo i nostri giorni ma la storia della parolaccia.

Voglio immaginare un poveraccio nel medioevo vessato dal signorotto del luogo che non aveva i mezzi per difendersi...oppure le pasquinate (http://it.wikipedia.org/wiki/Pasquino) contro gli abusi del potere o ancora le storie del Decamerone condite di epiteti coloriti che nonostante cio' ne hanno fatto opera arcinota o ancora negli effervescenti spettacoli di Benigni dove il loro uso certo non e' interpretato sempre negativamente....

Sicuramente la gratuita' della parolaccia ne vanifica il senso rendendola offensiva e credo ne tarpi l'efficacia ma e' indubbio che in alcuni casi o situazioni, non dico sia accettata, ma almeno tollerata !

Cio' che mi interessava capire era il suo sviluppo nel tempo e quali effetti abbia chi ne e' colpito.

:bai

MarcoStraf
14-01-11, 21: 49
Non penso ci sia molto da dire, io penso che le parolacce non abbiano seguito una evoluzione, ci sono sempre state, in tutte le culture, e non hanno nulla a che vedere con l'ipocrisia.

Le parolacce possono essere parole usate come degli insulti (tipo "stupido" o "fesso") con lo scopo di offendere, oppure sono volgarita' usare per esprimere dei sentimenti, volgarita' che quasi sempre hanno a che fare o con particolari anatomici che in genere non si mostrano in giro, o con certi bio-prodotti (esempio tipico il francese "merde"). Essendo volgarita' vanno usate con parsimonia, secondo me che quando vengono usate troppo spesso perdono il loro valore effettivo. Ci sono modi e modi di esprimersi.

Io condanno gli insulti, ma non difendo ne' condanno le parolacce, che sono parte del "folclorore" quotidiano.

Armandillo
15-01-11, 00: 57
Non penso ci sia molto da dire, io penso che le parolacce non abbiano seguito una evoluzione, ci sono sempre state, in tutte le culture, e non hanno nulla a che vedere con l'ipocrisia.

Su questi punti non concordo.
Credo che la parolaccia subisca le trasformazioni delle societa' e che continui ancor ora.
Penso che segua mode e modalita' di trasmissione alla pari del linguaggio che conosciamo e che soprattutto nei giovani acquisisca elementi rinnovati.

Se dovessimo attribuirle il solo aspetto offensivo sbaglieremmo perche' credo che molto riguardi il lato espressivo nelle forme di sfogo per esaltare le proprie sensazioni.

"Non sarebbe meglio lasciar volare le parole, e, nei fatti, rispettarsi di più?"...una frase emblematica che se da una parte ha parvenza di saggezza dall'altra mi sembra che nasconda quell'ipocrisia che spesso incontriamo nei rapporti con gli altri.

E l'ipocrisia credo entri anch'essa nell'evoluzione delle parole e quindi anche della parolaccia soprattutto quando lo "scontro" subisce una alterazione e si perviene ad atteggiamenti piu' "terra terra".
A questo punto non c'e' ceto, professione o educazione che si trattenga dall'esprimere il lato piu' animale che si nasconde in noi.

:bai

deathwish
17-01-11, 21: 21
Non so....so pero' che se "ne ferisce piu' una parola che la spada" beh, allora la parolaccia uccide !!!


non sono assolutamente d'accordo.

di per se la parolaccia non ha nessun significato il più delle volte. anche "contestualizzata" all'interno di una frase al più la si può usare come "rafforzativo", ma non ha alcuna valenza semantica. da questo punto di vista, la trovo inutile, tanto che non ne faccio uso abituale... non tanto per pudicizia, quanto perché esistono termini appropriati per descrivere situazioni appropriate.

altrimenti, è solamente un mezzo di "sfogo" di una frustrazione.

Armandillo
18-01-11, 00: 00
:hap punti di vista Death, puo' non voler assolutamente dir nulla a tal punto da far imbestialire chi la riceve e quel "ferisce" era riferito solo a questo.
Se poi si torna indietro a Boccaccio probabilmente vedremo che certe parole fiorite dicevano meglio di tante parole !

:bai

janet
27-01-11, 19: 38
Cosa secondo me dovrebbe offendere più della parolaccia, l'assoluta non conoscenza di sinonimi di molti adolescenti che con l'uso del linguaggio tipo sms, porta ad errori bestiali di grammatica ed ortografia, accompagnati dalle solite faccine, che per me oltre ad essere brutte e vecchie perchè amo le nuove tecnologie non esprimono per niente ciò che ad esempio si scrive on line, si dice che nel 2016 si passerà ai comandi vocali e meno male, così tanti a volte incresciosi fraintendimenti, on line almeno non capiteranno