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Visualizza versione completa : Linux sui desktop? Non lo vogliono nemmeno i sysadmin… Linux



Ricky
14-01-11, 13: 13
http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQzpNM1LRF0BKEcmK4_O-KD5SWTsfnN21kmMvsefIXTeMcBOGavEWd6rwax


Houston, abbiamo un problema, e un problema serio da risolvere, per lo meno se siamo tra quelli che auspicano una maggior diffusione di Linux in ambiente desktop.

NetworkWorld (http://www.networkworld.com/community/node/70600) pubblica un articolo piuttosto allarmante, nel quale viene narrato come, posta l’assoluta preferenza di deploy dei sistemi del pinguino sui server, i professionisti del settore non vogliono nemmeno sentir parlare di installare Linux quale sistema operativo di utilizzo sui propri computer desktop. CONTINUA (http://www.oneopensource.it/14/01/2011/linux-sui-desktop-non-lo-vogliono-nemmeno-i-sysadmin-linux/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+oneOpenSource+%28oneOpenSourc e%29&utm_content=Google+Reader)


Fonte: oneOpenSource (http://www.oneopensource.it)

pierino_89
14-01-11, 13: 58
È naturale che sia così, attualmente non c'è una distribuzione seria per desktop. Possiamo parlare di netbook e mobile, e presto anche di tablet, ma su desktop siamo tutti abituati a una serie di applicazioni che non hanno controparte. Ai sysadmin per lavorare basta che ci sia bash, il resto è relativo.

MarcoStraf
14-01-11, 17: 43
Sono d'accordo con pierino, molti utenti usano Linux solo perché devono lavorare in ambiente Unix. Questo è un esempio lampante: sysadmin che hanno il loro daffare per mantenere i loro server e di conseguenza non vogliono (e neppure possono) perdere tempo con il loro computer, e di conseguenza preferiscono un Apple con OSX
Personalmente non posso che non essere in accordo: passo tutto il giorno a lavorare con le idiosincrasie di Windows al punto che quando sono a casa preferisco OSX: il piacere di usare un computer senza i problemi di farlo funzionare.

pierino_89
14-01-11, 21: 44
Sono d'accordo con pierino, molti utenti usano Linux solo perché devono lavorare in ambiente Unix.
In questo caso specifico no: a un sysadmin di norma basta accedere ai server, e questo possono farlo benissimo con putty su windows (che fra l'altro è molto più pratico che usare ssh dal mac).



Personalmente non posso che non essere in accordo: passo tutto il giorno a lavorare con le idiosincrasie di Windows al punto che quando sono a casa preferisco OSX: il piacere di usare un computer senza i problemi di farlo funzionare.
Secondo me è ancora diverso, dipende molto dalle esigenze personali. Io lo vedo più sotto un altro aspetto: di norma tutti usiamo un solo pc, perché la sincronia dei dati è una rottura di scatole pazzesca. Di conseguenza quando uno arriva a casa si aspetta di poter:
- usare il pc per vedere un film
- giocare
- convertire video/audio
- aprire formati esoterici quanto futili
- etc etc
cose per cui i software abbondano per Windows e Mac. Ma dato che il sysadmin di norma è la persona a cui tutti si rivolgono per cose del tipo "non riesco ad aprire il file X" "ho fatto un video con il programma X piratato ma è enorme, me lo riesci a restringere?" "non mi funziona il gioco Y" è naturale che debba avere una piattaforma che gli permetta di esaudire le richieste. :tong2

Questo spiega per quale motivo a differenza degli utenti desktop gli utenti netbook con Ubuntu sono felicissimi: non sognandosi neanche di giocare a cose più complesse di tetris, non potendo fare videoediting, in breve, limitandosi a navigare in internet, usare office e vedere qualche video di tanto in tanto, hanno un sistema rapido e stabile.

A me è passato per la testa varie volte di prendere un mac, tuttavia non è un prodotto che soddisfi appieno le mie esigenze, a riprova del fatto che ognuno è fatto a modo suo. :ghgh

DeST
14-01-11, 21: 56
secondo me è un problema più che altro di eccessiva frammentazione (non dell'HD :bgg2) quando un utente vuole scegliere una distro per il proprio desktop si trova davanti ad abnorme elenco di distribuzioni che lo mandano in confusione...
Basta pensare ai sistemi operativi più utilizzati per poter constatare questa "assenza" di confusione... (Android, Windows, OSX) ogni casa ha il suo sistema di punta!
Ci si dovrebbe concentrare su almeno una distro di punta invece di alimentare i vari distaccamenti...

MarcoStraf
14-01-11, 22: 00
a un sysadmin di norma basta accedere ai server, e questo possono farlo benissimo con putty su windows ...
vero, ma dovrebbero lavorare su due architetture diverse (Windows e Linux), mentre con un Mac lavorano sulla stessa (Unix)


... dipende molto dalle esigenze personali ...
su questo sono completamente in accordo, uno dovrebbe usare quello che meglio si adatta alle proprie esigenze, non quello che il mercato ci spinge. Ci sono dei motivi per cui uno compra una motocicletta invece di una auto, ci sono dei motivi per cui uno compra una berlina invece di una monovolume, lo stesso dovrebbe applicarsi anche nei computer. Per questo motivo quando amici e conoscenti che devono comprare un nuovo computer mi chiedono se dovrebbero passare a un Mac io rispondo "dipende dalle tue esigenze", e il piu' delle volte dico "se sei contento con Windows, comprati un altro pc"

pierino_89
14-01-11, 22: 34
vero, ma dovrebbero lavorare su due architetture diverse (Windows e Linux), mentre con un Mac lavorano sulla stessa (Unix)
Sì, ma ssh è ssh :tong2 tolta l'ovvia scomodità di dover ricordare il doppio delle cose, il funzionamento è identico.
Su Mac al contrario c'è il tasto mela che per alcuni compiti svolge il comportamento di Ctrl mentre per altri no, e per quanto sembri stupido usare una shortcut diversa per fare la stessa cosa su finestre diverse porta sempre a fare casino. Idem per shortcut uguali che fanno cose diverse.

MarcoStraf
14-01-11, 23: 10
... Su Mac al contrario c'è il tasto mela che per alcuni compiti svolge il comportamento di Ctrl mentre per altri no ...
Ma sai, io uso in ufficio PC con Windows e workstation della Sun con Solaris, a casa uso Mac e iPad; quattro piattaforme con quattro "tastiere" diverse, ma il cervello va in automatico: se uno non ci pensa, le dita scorrono sulle tastiere senza problemi, adattandosi.

Te ne racconto una divertente. Nell'ultima mia visita in Italia un giorno mio padre aveva problemi nel parcheggiare l'auto (pioveva e non si vedeva un pallino), impietosito mi sono offerto di aiutarlo. Bene, nonostante fosse da venti annio che guido auto con il cambio automatico, mi e' bastato sedermi alla guida e vedere i tre pedali, per cui ho lasciato che i piedi lavorassero da soli: in 10 secondi l'auto era bella e parcheggiata, e non mi sono neppure accorto di avere usato le marce. Se mi fossi messo a pensare, e quest'ora sarei ancora qui. E' incredibile come il cervello e la mente umana si abitui e adatti alle circostanze.

ginalfa
19-01-11, 12: 27
Tornando all'argometo originario, personalmente mi importa poco più di una cippa che qualche sysadmin non voglia linux sul suo desktop. Avranno le loro ragioni per dichiararlo (tra il dire ed il fare.... heheheh:oo2).
A me fa molto comodo avere ubuntu su tutti i miei PC, sempre in dual-boot con win perchè, vuoi o non vuoi, ci sono costretto.
Apprezzo la versatilità e flessibiltà di gnu-linux ed il fatto non trascurabile che mi permette di fare e sperimentare, praticamente solo coi limiti imposti dalle mie ancora scarse conoscenze specifiche.
Tutto questo oggettivamente nei sistemi proprietari ci è impedito o sottoposto a forti limitazioni ed in fondo tutto ciò che è "perfettino" è sempre meno divertente!
Il prezzo che si deve pagare in un mondo in continua ed a volte caotica evoluzione, è che talvolta si devono fare i conti con qualche malfunzionamento, di cui però raramente non si riesce a trovare una soluzione o almeno un workaround temporaneo, anche grazie alla smisurata mole di informazioni che si trovano on line.
Personalmente sono poco propenso a credere che chi sia abituato ad affondare le mani in un S.O. per lavoro, possa resistere alla tentazione di fare altrettanto a casa sua nel tempo libero o anche al lavoro, ma tant'è.
Ognuno è libero di usare l'ambiente che preferisce e questo non influisce sulle qualità o anche sui difetti di un determinato SO.
Da non trascurare l'inciso
Ho utilizzato Linux per imparare l’informatica, ma ora che sono un professionista uso Macintosh
... ecco, appunto.

pierino_89
19-01-11, 15: 18
@Ginalfa: è banalmente una questione di comodità. Su Mac puoi avere sia le applicazioni microsoft che quelle GNU. Se vivi in un ambiente di lavoro misto, ti assicuro che fa decisamente comodo.
Te lo posso dire perché anche solo se hai una casella di posta Exchange e puoi usare solo la webmail light è pesante (con la light non puoi vedere il calendario pubblico né cambiare la password).
Comodo o non comodo, se devi lavorare in un posto dove c'è Exchange non puoi usare Ubuntu e basta. Io ho comprato Crossover, ma anche quello non è che faccia miracoli, outlook appena provo ad inoltrare un'immagine inline crasha miseramente.

ginalfa
19-01-11, 18: 45
Come vedi si tratta di esigenze specifiche, dettate spesso dalle chiusure dei sw proprietari.
E' il motivo per cui sono costretto a tenere win in dual boot.
Ma questo non va certo a detrimento di gnu-linux.
E' un fatto e basta.

pierino_89
19-01-11, 18: 52
Lo so, semplicemente spiegavo per quale motivo in produzione con ambiente misto possa essere più pratico avere una macchina con mac piuttosto che una con ubuntu.
Il fatto che io non possa leggermi la posta di Exchange su Ubuntu è ovvio che non sia colpa di ubuntu, ciò nonostante continua ad essere un fastido. Ovvio che posso usare una macchina virtuale piuttosto che un dual boot, ma non è comodo lo stesso.