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Visualizza versione completa : La "coscienza sporca"



Armandillo
12-01-11, 23: 11
Piu' e piu' volte me lo sono chiesto: "Ma come fa uno a vivere con la coscienza sporca?"

Come si fa a guardarsi nello specchio e far finta di nulla ?

Quelle poche volte che mi sono trovato in una situazione simile stavo male, molto male.
Sentire su di me quel senso di colpa mi portava ad interrogarmi di continuo e mi costringeva a confrontarmi con tutti quegli insegnamenti, quei principi con i quali ero cresciuto a partire dai miei genitori, dalla scuola, dall'esperienza di vita sociale.

Non so se il mio e' un sentire comune, ma avere la coscienza libera da pesi ingombranti dona un senso di pace consci di stare nel giusto o quantomeno di aver agito secondo i dettami di pensieri profondi e radicati.

Di contro, chi sa di aver infranto proprie regole morali, credo, vive male...o dovrebbe...dovendo ogni giorno riconoscersi e confrontarsi con se stesso prima che con gli altri !

Mi chiedo....ma e' possibile con-vivere in tale atteggiamento ?
Possibile che un pur minimo "pugno allo stomaco" non scaturisca in una autocritica, in un moto al grido di "ma che sto facendo !!" ?

Probabilmente - e mi rispondo da solo - la risposta e' si !

In senso opposto non si spiegherebbero tutte le sofferenze inferte al prossimo con i propri atti e senza la minima intenzione di ripararvi.

Senso di colpa e responsabilita', consapevolezza di aver danneggiato qualcuno nonostante si sappia di infrangere delle regole ben precise che ci si e' portati appresso per anni, per una vita..... eppure lo si fa !!....perche' ?

" Ogni colpa sembra mostruosa finché non arriva un'altra colpa che le sia compagna." forse questa frase di Shakespeare si puo' assumere a sintesi di un modo di vivere e di rapportarsi agli altri autoconvincendosi che quella sia la strada giusta...la nuova regola !!

Ciao

MarcoStraf
13-01-11, 01: 39
Il fatto che il concetto di "coscienza" e' diverso da individuo a individuo. La coscienza e' la capacita' del nostro intelletto dal distinguire il giusto dal sbagliato, ed e' quindi una facolta' personale che viene studiata da diversi campi di ricerca correlate alla psiche (filosofia, sociologia, neurologia, psicologia, psichiatria, etica, religione) Per esempio ci sono persone religiose che sono in favore della pena di morte, come la si spiega?

Armandillo
13-01-11, 08: 00
Per esempio ci sono persone religiose che sono in favore della pena di morte, come la si spiega?

Non sarei in grado di farlo ma la mia coscienza mi direbbe che in questo caso queste persone agendo in contraddizione con gli insegnamenti religiosi non possono ritenersi tali, quindi non sono religiosi ma credono di esserlo.

Il nostro bagaglio culturale, la nostra storia personale entra di fatto e con prepotenza formandoci una coscienza ma e' anche vero che pur essendo legata intimamente alla persona vi sono delle "regole" non scritte e universali comuni a tutti che andrebbero comunque rispettate.

Un papa' costretto da un lavoro stressante che lo porta lontano dalla famiglia sa che non puo' rispettare il suo ruolo come marito e padre e sicuramente gli rimorde la coscienza sapendo di non poter seguire la mogli e i figli come dovrebbe e di questo certo soffre !

Questo caso pero' lo comprendiamo coscienti che spesso la sopravvivenza ci costringe a dei sacrifici.
Altro discorso riguarda coloro che pur potendolo evitare agiscono scientemente contro i loro principi....ma qui immagino si entri nella sfera psicologica nei cui anfratti si puo' celare il meglio e il peggio dell'uomo.

:bai

Lo Zio T
14-01-11, 13: 22
Ci sono persone che non hanno coscienza...

Armandillo
14-01-11, 13: 37
Ci sono persone che non hanno coscienza...

Nel parlare comune va anche bene ma in effetti una coscienza ce l'hanno, solo che hanno rifiutato il confronto con se stessi forse proprio nel timore di prendere atto del loro egoismo e della loro malvagita'.

Credo ci voglia del coraggio per ammettere propri errori e soprattutto riparare dove occorre.

L'ignoranza in questo gioca un ruolo principale, perche' forma uno schermo che separa dalla verita' lasciando l'individuo col suo piccolo mondo nel quale e' riparato e dal quale forse non vuole uscire !!

:bai

jacklostorto
14-01-11, 14: 18
L'ignoranza in questo gioca un ruolo principale, perche' forma uno schermo che separa dalla verita' lasciando l'individuo col suo piccolo mondo nel quale e' riparato e dal quale forse non vuole( o non può ) uscire !!

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