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Visualizza versione completa : Social&Web Facebook sotto accusa, può scatenare attacchi d'asma: caso di 18enne campano



Ricky
19-11-10, 11: 28
I medici lo descrivono su Lancet

Roma - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - La storia del ragazzo comincia con la rottura con la fidanzata, che lo lascia e lo cancella anche dai suoi amici, mentre aggiunge fra i suoi contatti diversi giovani uomini. Gli esperti: ''I social network nuova fonte di stress psicologico''. CONTINUA (http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Facebook-sotto-accusa-puo-scatenare-attacchi-dasma-caso-di-18enne-campano_311277206575.html)

Fonte: Adnkronos News (http://www.adnkronos.com)


E chi di noi non si è mai ritrovato a sbirciare le foto dell/della ex di turno?:eye

Kirk
19-11-10, 15: 02
Mah.. credo che anche nell' era non internet il ragazzo avrebbe potuto avere dei problemi lo stesso, magari vedendo una foto non virtuale, e avendo momenti del genere che non erano ben definiti durante la giornata, mi sembra un attacco preventivato ai social neetwork nulla piu'.
Almeno alla fine scrivono "in persone depresse e asmatiche", e non generalizzando troppo.

Inutile dire che da tenere d' occhio sono i ragazzini, oggi sempre piu' attaccati al pc.

Armandillo
19-11-10, 17: 07
Credo che vi sia della verita'.
Stando a notizie riportate s'e' visto come delle persone abbiano perso il lavoro oppure come perfino dei latitanti siano stati intercettati per colpa della loro voglia di farsi notare.

Il social network amplifica bisogni repressi e laddove vi siano gia' problematiche personali puo' anche manifestarle in tanti modi compresi quelli piu' pericolosi.

Forse si potrebbe dire che con questi casi si assiste al rovescio della medaglia: da una parte la facilita' e l'accelerazione nei contatti e rapporti con chiunque e dall'altra la conseguente mole di dati e informazioni da interpretare.

Faccio un banale esempio: quando non c'era il cellulare i contatti con la mia compagna si limitavano al ritorno in casa la sera; ora se lei non sente la classica telefonata all'ora di pausa inizia a preoccuparsi !

Se si vuole gia' in questo esempio e' insito un mini livello di stress dato dalla preoccupazione di non poter contattare la persona cara.
Quindi desumo facilmente che nel mio caso il cellulare ha portato indubbi vantaggi ma anche possibili ripercussioni negative !!:ohoh

:bai

Ricky
20-11-10, 14: 28
Pienamente d'accordo con te, Armandillo.
Naturalmente bisogna depurare l'articolo da quel tanto di ignoranza mista a timore che i media tradizionali covano tuttora verso il mondo internet e quello social in particolare.

D'altra parte, credo che proprio questa identità che si è venuta a creare tra la vita reale e quella virtuale porti con se l'estrema accessibilità alle vite degli altri e, se uno non sta attento, rischia di relegare nel virtuale tutto ciò che prima praticava nella vita reale. Oggi la gente si conosce (si sposa) e si lascia su FB...

Armandillo
20-11-10, 14: 47
... se uno non sta attento, rischia di relegare nel virtuale tutto ciò che prima praticava nella vita reale. Oggi la gente si conosce (si sposa) e si lascia su FB...

Forse anche di piu'....in una societa' dove l'apparire conta piu' dell'essere una vetrina come quella, per molti, diviene un vero e proprio spazio dove ci si sente "a casa" e capisco che si possa perdere facilmente il controllo delle proprie azioni soprattutto in quei casi in cui il soggetto ha, nella vita reale, problemi di interagire col prossimo

DeST
20-11-10, 18: 05
Internet è sempre stato un potentissimo strumento da usare con cautela e saggezza...
In fondo se "decido" di buttare tutti i soldi in un poker online non posso di certo condannare il poker per truffa aggravata!!
Ognuno è responsabile delle proprie azioni ed è forse questo che rende la rete un mondo per così dire migliore...
Sarebbe compito dei genitori o meglio delle istituzioni far assimilare in modo corretto le conoscenze in ambiente informatico!
Al fine di evitarne abusi, dipendenze e in casi particolari suggestioni incontrollabili!

Kirk
20-11-10, 21: 50
Oggi la gente si conosce (si sposa) e si lascia su FB...Beh sara' anche il piu' usato ma non c'e' solo facebook, molti lo frequentano per passatempo (svago giochi ecc.) ma non e' mai stato il numero 1 e mai lo sara'.
se uno volesse far conoscenze personali, altri sono migliori 100 volte piu' di lui, ben piu' personalizzabili e funzionali, FB e' solo una questione di moda, lo trovo perfino insulso e retrogado per essere un social network..

Tornando sulla questione, non mi piace generalizzare come quegli pseudoesperti, concordo con Dest dunque

Ognuno è responsabile delle proprie azioni ed è forse questo che rende la rete un mondo per così dire migliore...
Sarebbe compito dei genitori o meglio delle istituzioni far assimilare in modo corretto le conoscenze in ambiente informatico!

P.s. Premetto che entro in FB, ma solo perche' mi piace di tanto in tanto un certo gioco :-)

janet
23-11-10, 01: 03
ma non credo che cinquecento milioni di persone siano tutte psicolabili, diciamo che c'è come in altri fenomeni tipo il grande fratello in TV, questa voglia di comunicare a tutti i propri sentimenti più segreti fino a casi di gente che avrebbe avuto problemi anche senza internet, ad esempio la persona che comunica la sua intenzione di uccidersi, non è detto che anche senza internet non si sarebbe ucciso lo stesso. Oltretutto anche sui forum si consigliava di stare attenti a ciò che si diceva, ad esempio sia Vedova che Asterix, lo hanno detto più volte.

Insomma secondo me se si è depressi o si ha problemi, questi ci sarebbero comunque, con o senza internet ed i social network.