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Visualizza versione completa : La "spalla" nel teatro, nella tv, nel cinema



Armandillo
26-10-10, 13: 03
:bai

sappiamo tutti che la crescita dei canali televisivi non sempre corrisponde alla crescita della qualita' e normalmente la visione si riduce ad una decina di opportunita' televisive.
Tra queste vi sono quelle che trasmettono spesso vecchie produzioni Rai che talvolta, con nostalgia, rivediamo volentieri.

Non so se e' cosa comune, ma io quando mi soffermo su una data trasmissione che vidi nel passato, mi rendo conto di analizzarla, anche senza volere, con nuovo spirito critico e talvolta ne colgo aspetti che, a quel tempo, non avevo colto.

In quest'ottica, ultimamente, mi sono soffermato su un ruolo che sovente passa inosservato ma che ha rappresentato e rappresenta la "molla" dell'azione scenica: la "spalla".

Gia' la sua probabile origine circense, in cui si rappresenterebbe col significato di porre appunto una "spalla" per l'azione dell'acrobata, fa capire il senso di un apporto indispensabile per il "numero" successivo.

Nello spettacolo, in tutte le sue forme, ha nel tempo favorito anche voce alternativa e trampolino di lancio per il battitore principale.

Rivivendo alcune scene, soprattutto comiche, ho potuto apprezzare meglio il ruolo di questi attori di "serie b" ma che tali, poi, non e' giusto definire se si sa considerare il vero loro apporto per un risultato finale che non sarebbe tale senza.

Ho goduto dell'abilita' di questi personaggi come in passato non avrei potuto riabilitandoli parzialmente e ponendoli alla pari del protagonista di scena.

In particolare, visionando vecchi filmati, mi sono soffermato sulle caratteristiche di questi talenti di cui tanti non riconoscono il valore, ammirando la loro tempistica precisa nel dare il ritmo necessario, la spalla appunto, spesso improvvisando con scioltezza invidiabile e non meno valida dell'attore principale.

Un emblema di quello che dico puo' considerarsi la celebre scena della lettera di Toto' e Peppino in "Toto', Peppino e la malaffemmina" (http://www.youtube.com/watch?v=SzrEfkjdzgw) o nelle esilaranti gags di Carlo Campanini e Walter Chiari o ancora l'indiscussa bravura di Gianni Agus alle prese col Fracchia intimorito.

Esempi di grande professionalita' che ho riscoperto e riconsiderato probabilmente perche' quando li vidi la prima volta la concentrazione era sulla scena e non sul particolare.

Vi sarebbero altri esempi, altre grandi "spalle" da elencare :sisi, ma vorrei, se ne avete voglia, che anche voi portaste qualcuno di loro alla ribalta commentandone la bravura !!

:bai