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Visualizza versione completa : Social&Web Le app di Facebook svelano i dati utente



janet
18-10-10, 20: 11
Secondo i media molte applicazioni di terze parti condividono le informazioni personali degli utenti con decine di aziende di pubblicità. Infatti,soprattutto il Wall Street Journal, rivela che molte di queste applicazioni forniscono dati sugli utenti, ad almeno 25 fra le maggiori società che si occupano di pubblicità.
Ad esempio, anche le 10 applicazioni più popolari fra cui Farmville di Zynga, trasmettono (http://jblogtech.blogspot.com/2010/10/le-app-di-facebook-svelano-i-dati.html)l'ID utente a società di terze parti. Poi, alcune società, come ad esempio Rapleaf sono in grado di collegare le informazioni fornite da queste applicazioni, con il proprio data-base sugli utenti di internet. I portavoce di Facebook hanno, comunque detto, di avere intenzione di prendere drastiche misure per difendere le informazioni dei loro utenti ed evitare che vadano in mano a società come Rapleaf. Infatti, già alll'inizio di questo mese, Facebook ha annunciato nuove funzionalità che offrivano fra l'altro, un modo più chiaro per gestire l'accesso alle applicazioni di terze parti.

Asterix
19-10-10, 07: 44
L'ho sempre detto che facebook non è il massimo a livello privacy, ma una grossa colpa è da attribuire anche agli utenti che confermano l'azione con molta facilità senza pensare a cosa stanno facendo.
Basti pensare che molti accettano una applicazione solo per il fatto che gli è arrivata la segnalazione da un "amico" (peccato che non ha funzionato con la pagina di CT :lol:) o per il fatto che questa è di moda in quel momento, magari poi non la usano ma la installano e confermano l’ok all’uso dei propri dati senza leggere di cosa si tratta, altri scrivono su face ogni cosa anche la più privata ignorando il fatto che facebook vive di pubblicità e di questi contenuti.

:bai

janet
21-10-10, 18: 36
Comunque l'articolo del Wall Street Journal da cui è partito il tutto ha fatto scaturire l'interesse anche di alcuni rappresentanti del governo degli USA che hanno richiesto alcuni chiarimenti al Ceo di Facebook, ai quali dovrà rispondere entro il 27 ottobre.