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ARAGORN II
28-09-10, 16: 00
Ho visto il film ieri sera e sono rimasto davvero sbalordito, a mio (molto molto modesto) parere, senza aver paura di esagerare, direi un capolavoro.
Prima di iniziare a parlarne anche perchè gli spunti sono davvero molti, mi chiedevo, qualcuno ha avuto modo?

Ad ogni modo se dovessi dare un voto personale: 9/10 (tenendomi stretto) :hap

:bai

jacklostorto
28-09-10, 20: 26
anche a me è piaciuto,un buon film nel suo genere,da capire,non facile, gli effetti speciali strabilianti,altro non saprei cosa dire se non un consiglio di vederlo.

:bai

Strider
29-09-10, 00: 40
'sera :bai

ciao Aragorn, come va ? tutto bene ? :fleurs

in effetti avevo quasi pensato di aprirla io una discussione su questo film, inserendo una Recensione ma, purtroppo, ho poco tempo in questo periodo :sisi

ma vedo che ci hai già pensato tu, quindi ... meglio così :ghgh

mi limito ad un parere, cercando di evitare troppi dettagli sulla trama...magari più in là quando e se lo avranno visti tutti gli altri

reputo Christopher Nolan un bravo regista, uno dei più interessanti tra i giovani, uno di quelli che cerca di conciliare la spettacolarità del blockbuster con una certa qualità dei contenuti, solitamente tipica del cinema d'Autore. E spesso vi riesce, ad esempio "Memento", "Il cavaliere oscuro" e "The prestige" (in rigoroso ordine decrescente di preferenza personale) sono ottimi film :sisi

questo suo ultimo lavoro, "Inception", mi ha invece più deluso che entusiasmato e lo metto nettamente al di sotto dei tre che ho citato prima.

E' un film d'azione spettacolare, ha un buon ritmo, qualche bella trovata visiva e di montaggio (ad esempio la scena del furgone che cade, la migliore in assoluto del film), non annoia mai nonostante la lunga durata e fa un uso discreto e poco invasivo degli effetti speciali in CGI (nota assai positiva per il sottoscritto).

Ma, al di là di questo, delude le aspettative per 3 motivi principali:

1) una sceneggiatura confusa e lacunosa

Nolan stavolta alza decisamente il tiro e si lancia nella creazione di un mondo tanto fantastico quanto complesso, pretendendo di spiegarlo in modo "razionale". Ci troviamo quindi in una situazione in cui, ogni 10 minuti, c'è qualcuno che ti spiega quello che succede. Ma è tutto talmente intricato (anzi contorto) e veloce che è davvero arduo districarsi tra sogni, livelli, limbi, calci, cadute e chi più ne ha più ne metta :ghgh
Alla fine la sensazione è che si sia osato troppo e, nonostante tanti spiegoni, permangono molti dubbi ed una certa confusione nella mente dello spettatore. E non mi venite a dire che va rivisto perchè, se un film di questo tipo (blockbuster) richiede 10 visioni per capirci qualcosa, allora vuol dire che ha qualche problema :hap. Come contraltare, poi, altre cose importanti (la macchina che connette i sognatori, come fa l'architetto a progettare lo scenario dei sogni altrui, quello che accade a Fischer nel 3° livello) non vengono spiegate affatto :tap o in modo molto superficiale.

E vogliamo poi parlare di alcune trovate veramente ridicole ? :bgg2


penso alla motivazione per cui Cobb è stato accusato e poi costretto a fuggire dal suo paese, davvero una cosa poco credibile. Ma Nolan non si poteva inventare qualcosa di più intelligente e sensato in tanti anni che ci ha lavorato sopra ? :tap

oppure del fatto che Saito, con una semplice telefonata, sblocchi in un attimo questa situazione giudiziaria, peraltro in un paese a lui straniero
:lol:


2) un approccio sbagliato al progetto

quando si parla di sogni in campo cinematografico penso subito a Bunuel, Fellini e poi, in seconda battuta, a Lynch e Gilliam :sisi
ovviamente non mi aspettavo da Nolan una profondità comparabile a quelli che ho citato (specialmente ai primi 3) ma almeno un minimo di visionarietà...quello si! :sisi
Secondo il mio modesto parere un film sui sogni deve essere visionario ed invece, questo non lo è affatto. Nolan è, notoriamente, un regista razionale e solitamente freddo nella messa in scena, la qual cosa può anche andare bene per descrivere Gotham City ma non per fare un film sui sogni, imho.
Paradossalmente è riuscito ad essere più visionario Terry Gilliam (attenzione, non sto scomodando Bunuel o Fellini) con un budget esiguo che Nolan con una post produzione da 150 milioni di dollari! :shock :tap

Il suo approccio è stato quello di provare a descrivere (razionalmente) un mondo dei sogni come del tutto simile alla realtà quotidiana, facendo perdere del tutto la potenza figurativa e fantastica che da sempre si accompagna a questa materia. Penso, ad esempio, alla banalissima città ideale creata da Cobb e Mal in 50 anni :tap

Per quanto mi riguarda il film mi ha deluso molto visivamente, mi aspettavo davvero di più. Invece il regista ha speso le maggiori energie nel tentativo di enunciare le "regole" per muoversi in questo mondo, in un gioco confuso di scatole cinesi, sogni dentro sogni, in una ricorsione da mal di testa :ghgh

per me sarebbe stato meglio spiegare di meno e mostrare di più, insomma fare un film totalmente ambiguo, irrazionale ma visionario al massimo livello :sisi

Un problema di approccio, appunto. Imho, ovviamente

3) Personaggi di contorno banalissimi

a parte Cobb e Mal (alla fine il fim è più un melodramma che un film sui sogni) gli altri personaggi sono decisamente stereotipati e mono-dimensionali. E questo non è un merito in un film di 2 ore e mezza. Ken Watanabe è sprecato il personaggio di Saito ed anche la scelta di Ellen Page (attrice solitamente brava) è stata sbagliata perchè sembra una ragazzina in mezzo ai grandi, risultando poco credibile in quel ruolo. Lo stesso Michael Caine non si capisce bene chi sia e che ruolo abbia :m:

invece il finale...

ambiguo (anche se prevedibile) mi è piaciuto, se non altro è coerente con un film che parla di sogni


Alla fine non gli dò più di 6,5

e non per fare il bastian contrario, eh ? :hap :fleurs

ARAGORN II
29-09-10, 14: 05
ATTENZIONE NEGLI SPOILER CI SONO RIVELAZIONI IMPORTANTI, se volete vedere il film, non apriteli.


ciao Aragorn, come va ? tutto bene ? :fleurs

Ciao Strider! Tutto bene grazie mille! :hap Spero tutto ok anche per te. ;)


Alla fine non gli dò più di 6,5

e non per fare il bastian contrario, eh ? :hap:fleurs

Assolutamente ho inserito la discussione apposta per discuterne! :hap

Dunque, premetto che nonostante mi piaccia molto il cinema e veda parecchi film, mi manca tutta quella conoscenza necessaria a fare paragoni con vecchi film o altri registi, anzi non ne sono proprio in grado. :hap Quindi da questo punto di vista alzo le mani...

Nolan lo conoscevo principalmente per "Il Cavaliere Oscuro" ora mi dici che ha diretto anche "The prestige" (non lo sapevo) che pure mi è piaciuto molto.

Per quanto riguarda il film non nascondo la complessità della trama e del modo in cui viene affrontata la vicenda tanto che anche la caratterizzazione dei vari personaggi e un po' passata in secondo piano, stento a ricordare anche i loro nomi tanto ero preso a seguire la vicenda. :hap

Tuttavia sono rimasto incollato allo schermo dall'inizio alla fine e me ne sono andato dal cinema con un bel po' di domande ma credo che anche questo sia il bello, il fatto che un film ti fa pensare, ti fa chiedere, ti fa discutere con gli amici.

Per quanto riguarda il primo spoiler.

Si l'enorme influenza di Saito è forse fuori luogo, nel senso che per quanto potente possa essere è difficile avere un peso così importante anche in uno stato a lui "straniero". C'è anche da dire però che la vicenda non è collocata temporalmente, quindi è anche possibile immaginare un riassetto economico/politico diverso da quello attuale anche se difficile.

Per quanto riguarda invece la fuga di Cobb c'è da dire che la moglie aveva già denunciato il marito, parlato con i suoi avvocati fornendo 3 (mi sembra) dichiarazioni diverse in cui lei affermava che suo marito aveva l'intenzione di ucciderla, proprio per convincerlo a seguirla in questo gesto; questo prima che si gettasse dalla finestra.

Per quanto riguardata l'aspetto visivo invece personalmente sono rimasto colpito, non tanto per degli effetti speciali stratosferici (anche se comunque non mancano) quanto per per il loro uso che tendono a sottolineare, secondo me, la potenza del sogno.

Mi riferisco ad esempio al ponte che si crea sotto i loro piedi, al gioco di specchi, alla città che si ripiega su se stessa e per finire la scena del furgone che ha colpito molto anche me.

Sono rimasto colpito anche dalla questione del tempo che scorre diversamente a seconda del livello di sogno in cui ci si trova, diventando esponenzialmente più lento, cosa che si rifletta anche nella fisica dei vari livelli.

Mentre il furgone cade (nel 1° livello), coloro che si trovano nel 2° livello fluttuano come in assenza di gravità, mentre nel 3° livello la gravità torna ad esserci.

Questo perchè nel 3° livello il tempo scorre molto molto più lentamente rispetto al 2° (per altro è molto maggiore la differenza tra il 3° livello e il 2°, rispetto alla differenza che c'è tra il 2° e il 1° livello). Così nonostante nel 2° livello i personaggi vengono spostati per essere inseriti nell'ascensore, il loro movimento rispetto allo scorre del tempo del 3° livello è talmente lento che diventa appunto impercettibile nel 3° livello.

Lo so è davvero un casino, ma anche questo mi è piaciuto, perchè credo ci sia stato un lungo ragionamento dietro questa scelta.


Come contraltare, poi, altre cose importanti (la macchina che connette i sognatori, come fa l'architetto a progettare lo scenario dei sogni altrui, quello che accade a Fischer nel 3° livello) non vengono spiegate affatto o in modo molto superficiale.

Allora il 1° livello è progettato dalla ragazza, allieva del padre di Cobb, mentre il sogno è di Fisher, così come (credo anche il 2° e 3° livello)... un attimo mi sto perdendo. :hap Qual'era la tua perplessità?

Per quanto riguarda il finale è piaciuto anche a me e qualcosa di simile me lo aspettavo. Magari dico un grossa sciocchezza, ma me lo aspettavo da quando Cobb ha provato il potente composto chimico nel laboratori del chimico appunto e svegliandosi ha provato a far girare la trottola non riuscendoci (perchè cade sotto il lavandino).

Mi spiego meglio, io credo che la trottola alla fine del film continui a girare, sottolineando così che Cobb si trova in un sogno. Tuttavia c'è un problema, infatti dopo aver istruito la ragazza (architetto), allieva di suo padre, lui le fa vedere il funzionamento della trottola, ovvero se si ferma, cadendo, vuol dire che si è nella realtà. Dal momento che ciò si verifica, Cobb non può essere in un sogno sin dall'inizio del film, altrimenti questo cozzerebbe con una dei pochi punti fermi della vicenda.

In un primo momento mi è venuto in mente (ma magari sbaglio) che Cobb non si sia mai svegliato dal sogno effettuato nel laboratorio del chimico, e che da li si sia sviluppato il tutto, cosa provata anche dal fatto che quando lui si sveglia di soprassalto tenta di far girare la bussola, ma questa cade sotto il lavandino, lui la raccoglie e la mette in tasca, non usandolo più fino alla scena finale del film. Solo che questo porterebbe a nuove domande.
Ora non ricordo precisamente che cosa Cobb stesse sognando nel laboratorio... ma credo si trovasse nel suo sogno (quello costruito da lui) con la moglie, quindi ci sarebbe qualche problema nel spiegare questa cosa.

Ormai credo di aver scritto un mezzo trattato, comunque per finire.

Mi è piaciuto molto anche il metodo, la psicologia che viene utilizzata per instillare l'idea nella mente di Fisher, devo dire che mi è parsa davvero molto sottile come cosa.

:bai

jacklostorto
29-09-10, 22: 52
:baiAragorn quoto in totohttp://img192.imageshack.us/img192/5978/applausoi.gif

Strider
30-09-10, 00: 34
'sera :hap

ma bene Aragorn, vedo che ci siamo sbizzarriti con la trama :lol:

ma, d'altra parte, mi rendo conto che è inevitabile vista la complessità delle situazioni (per me alcune sono alquanto contorte), quindi i dubbi sono tanti da parte di tutti...basta leggere un po' in giro per la rete :ghgh

quindi, dovendo rispondere....riporto anche io il warning obbligatorio :sisi

ATTENZIONE NEGLI SPOILER CI SONO RIVELAZIONI IMPORTANTI SULLA TRAMA, astenetevi se non avete visto il film e pensate di vederlo !!!





Nolan lo conoscevo principalmente per "Il Cavaliere Oscuro" ora mi dici che ha diretto anche "The prestige" (non lo sapevo) che pure mi è piaciuto molto.

beh, allora non ti perdere Memento che per me è il suo film migliore. E' molto particolare, un po' ostico da seguire all'inizio, ma alla fine quadra come un orologio svizzero....a differenza di questo nuovo :ghgh



Per quanto riguarda invece la fuga di Cobb c'è da dire che la moglie aveva già denunciato il marito, parlato con i suoi avvocati fornendo 3 (mi sembra) dichiarazioni diverse in cui lei affermava che suo marito aveva l'intenzione di ucciderla, proprio per convincerlo a seguirla in questo gesto; questo prima che si gettasse dalla finestra.
a me sembra una forzatura un po' bislacca, una cosa più plausibile se la poteva inventare secondo me. E poi...se Mal si suicida perchè crede di essere ancora in un sogno e vuole che lui faccia lo stesso...perchè si prende la briga di ordire tutto quel piano giudiziario ai danni del marito ? :tap se era un sogno che motivo c'era ?



Per quanto riguardata l'aspetto visivo invece personalmente sono rimasto colpito, non tanto per degli effetti speciali stratosferici (anche se comunque non mancano) quanto per per il loro uso che tendono a sottolineare, secondo me, la potenza del sogno.

invece per me è stato l'esatto contrario....non basta mostrare una città che si solleva e si "arrotola" per evidenziare la potenza del sogno. Il punto è che tutte le ambientazioni sono ordinarie, quotidiane, fredde, spartane, come nella vita reale. A parte i giochi di prestigio in CGI non c'è nulla di irrazionale, nulla che evidenzi, ad esempio, i rimorsi o le paure inconscie, il lato oscuro che è in noi.....

se ti vedi un film di Gilliam ("Brazil" o anche l'ultimo mediocre "Parnassus") capirai esattamente cosa voglio dire quando parlo di mondo onirico mostrato in modo surreale e visionario :eye

e questo, qui, manca del tutto....sostituito da una marea di spiegazioni che dopo mezz'ora ti viene il mal di testa :oo2



Sono rimasto colpito anche dalla questione del tempo che scorre diversamente a seconda del livello di sogno in cui ci si trova, diventando esponenzialmente più lento, cosa che si rifletta anche nella fisica dei vari livelli.

si, questa è una cosa che mi è piaciuta...infatti, alla fine, nel limbo, Saito è molto più vecchio di Cobb essendo "morto" prima :sisi



Mentre il furgone cade (nel 1° livello), coloro che si trovano nel 2° livello fluttuano come in assenza di gravità, mentre nel 3° livello la gravità torna ad esserci.

Questo perchè nel 3° livello il tempo scorre molto molto più lentamente rispetto al 2° (per altro è molto maggiore la differenza tra il 3° livello e il 2°, rispetto alla differenza che c'è tra il 2° e il 1° livello). Così nonostante nel 2° livello i personaggi vengono spostati per essere inseriti nell'ascensore, il loro movimento rispetto allo scorre del tempo del 3° livello è talmente lento che diventa appunto impercettibile nel 3° livello.

secondo me non è andata così: mentre il furgone cade al 1° livello nel 2° si fluttua perchè manca la gravità (ovvio). Allora Arthur ha l'idea di portarli nell'ascensore in modo da ristabilire la gravità (è una legge fisica) e consentire ai sognatori di cadere :sisi



Allora il 1° livello è progettato dalla ragazza, allieva del padre di Cobb, mentre il sogno è di Fisher, così come (credo anche il 2° e 3° livello)... un attimo mi sto perdendo. :hap Qual'era la tua perplessità?

ma come fa l'architetto a progettare gli scenari dei sogni altrui ? :m:
nessuna spiegazione è data su questo :ohoh, così come non viene detto nulla sul funzionamento della macchina a cui si connettono per condividere il sogno. Non parlo di una spiegazione scientifica (che sarebbe assurda) ma almeno di un minimo, come, ad esempio, viene fatto in Strange Days quando presentano lo SQUID :sisi

e poi tutta la storia della morte di Fischer al 3° livello mi è sembrata una cosa assurda, fumosa ed incomprensibile....

se lui muore al 3° livello dovrebbe andare nel limbo, in cui basta uccidersi per ritornare (lo ha fatto Cobb anni prima e viene detto chiaramente). Se quello è il limbo come fanno ad andarci Cobb ed Ariadne collegandosi alla macchina ?
e perchè devono usare la combinazione Fischer buttato giù nel limbo-Fischer rianimato col defibrillatore nel 3° ? :shock

oppure se Fischer non è morto ma è solo in "coma" (in un sogno, poi :tap) allora quello non è il limbo ma solo un 4° livello di sogno e questo spiega come fanno ad andarci Cobb ed Ariadne collegandosi alla macchina. Però, a questo punto, basterebbe un calcio a riportare su Fischer, quindi che bisogno c'è del defibrillatore al livello superiore ? :m:

Insomma, questa cosa mi è sembrata un gran pastrocchio...come se Nolan non sapesse più come venirne fuori ed avesse un po' volutamente confuso le idee con "spiegazioni" fumose e senza senso :ghgh


Per quanto riguarda il finale è piaciuto anche a me e qualcosa di simile me lo aspettavo. Magari dico un grossa sciocchezza, ma me lo aspettavo da quando Cobb ha provato il potente composto chimico nel laboratori del chimico appunto e svegliandosi ha provato a far girare la trottola non riuscendoci (perchè cade sotto il lavandino).

Mi spiego meglio, io credo che la trottola alla fine del film continui a girare, sottolineando così che Cobb si trova in un sogno. Tuttavia c'è un problema, infatti dopo aver istruito la ragazza (architetto), allieva di suo padre, lui le fa vedere il funzionamento della trottola, ovvero se si ferma, cadendo, vuol dire che si è nella realtà. Dal momento che ciò si verifica, Cobb non può essere in un sogno sin dall'inizio del film, altrimenti questo cozzerebbe con una dei pochi punti fermi della vicenda.

In un primo momento mi è venuto in mente (ma magari sbaglio) che Cobb non si sia mai svegliato dal sogno effettuato nel laboratorio del chimico, e che da li si sia sviluppato il tutto, cosa provata anche dal fatto che quando lui si sveglia di soprassalto tenta di far girare la bussola, ma questa cade sotto il lavandino, lui la raccoglie e la mette in tasca, non usandolo più fino alla scena finale del film. Solo che questo porterebbe a nuove domande.
Ora non ricordo precisamente che cosa Cobb stesse sognando nel laboratorio... ma credo si trovasse nel suo sogno (quello costruito da lui) con la moglie, quindi ci sarebbe qualche problema nel spiegare questa cosa.
anche a me il finale ambiguo è piaciuto, sebbene me lo aspettassi :ghgh

secondo me quello è un altro livello di sogno perchè i figli mi sono parsi uguali alle proiezioni che lui vedeva ogni tanto, con gli stessi vestiti e per nulla cresciuti :sisi

ma l'immagine finale mostra chiaramente che Cobb se ne frega di controllare la clessidra e preferisce correre ad abbracciare i figli, come a dire che, sogno o realtà, adesso a lui sta bene così :sisi

probabilmente Nolan ha voluto evidenziare il relativismo di certi concetti (reale, non reale)....un po' scontato ma casca a pennello in un film del genere :sisi

però anche io non so dirti quando Cobb entra in questo presunto nuovo livello di sogno, difficile dirlo...magari (altra teoria un po' strampalata) Cobb ha fatto l'inception su se stesso per convincersi che quella fosse la realtà e vivere "felice" con i figli

chi può dirlo ? :oo2



:bai

jacklostorto
30-09-10, 09: 56
beh Stridy rispetto la tua recensione anche se non la condivido,io il film me lo sono goduto senza entrare in profondità senza analizzarlo sui perchè e sui per come,un tuffo di 2 ore in un film fantascentifico che ripeto mi ha coinvolto,al contrario di Avatar.
:bai

ARAGORN II
30-09-10, 16: 28
beh, allora non ti perdere Memento che per me è il suo film migliore. E' molto particolare, un po' ostico da seguire all'inizio, ma alla fine quadra come un orologio svizzero....a differenza di questo nuovo


se ti vedi un film di Gilliam ("Brazil" o anche l'ultimo mediocre "Parnassus") capirai esattamente cosa voglio dire quando parlo di mondo onirico mostrato in modo surreale e visionario

Grazie Strider! Memento e Brazil, me li segno! :hap

Riporto anche io il disclaimer, non si sa mai. ;)

ATTENZIONE NEGLI SPOILER CI SONO RIVELAZIONI IMPORTANTI, se volete vedere il film, non apriteli.


E poi...se Mal si suicida perchè crede di essere ancora in un sogno e vuole che lui faccia lo stesso...perchè si prende la briga di ordire tutto quel piano giudiziario ai danni del marito ? se era un sogno che motivo c'era ?

Io credo che lei faccia tutto questo proprio per paura che il marito non le credesse, penso che in precedenza Cobb le abbia più volta lasciato intendere che per lui quella era LA realtà. La moglie non essendo convinta, cerca di convincerlo in questo modo, dicendogli che se non lo farà non potrà mai più rivedere i suoi figli. Lo so è contorto ma è quello che ho pensato. :hap

In realtà la moglie potrebbe anche aver ragione, ma questo poi cozzerebbe con la trottola che smette di girare quando Cobb mostra il suo funzionamento all'allieva architetto (non ricordo il nome :hap).


invece per me è stato l'esatto contrario....non basta mostrare una città che si solleva e si "arrotola" per evidenziare la potenza del sogno. Il punto è che tutte le ambientazioni sono ordinarie, quotidiane, fredde, spartane, come nella vita reale. A parte i giochi di prestigio in CGI non c'è nulla di irrazionale, nulla che evidenzi, ad esempio, i rimorsi o le paure inconscie, il lato oscuro che è in noi.....

Io in quegli effetti speciali ho letto sopratutto la possibilità di stravolgere la realtà nei sogni, sul fatto che tutte le ambientazioni siano molto simili alla realtà, magari fredde, hai perfettamente ragione, ma non mi ci ero soffermato più di tanto.

C'è anche da dire che non ho visto i film che mi hai consigliato, magari dopo averli visti potrei cambiare completamente opinione! Ah, scusa cos'è il CGI? :hap

Magari non c'entra molto, ma vedere il film mi ha fatto venire in mente uno strano episodio capitatomi, che si ricollega all'irrazionalità (o forse no) che caratterizza alcuni nostri sogni.
Una volta mi è capitato di sognare me stesso parlare in inglese. Fin qui niente di strano, un po' di inglese lo so, diciamo che più o meno me la cavo, ma nel segno parlavo di qualunque cosa fluidamente e speditamente, cosa che non riuscirei a fare nella realtà. Il bello è che dopo essermi svegliato, ero a dir poco sorpreso, ricordavo quello che avevo detto e ripensandoci mi sembrava avesse perfettamente senso (diciamo che normalmente se qualcuno parla riesco a capire abbastanza bene ciò che dici e ad accorgermi se magari sbaglia qualcosa, ma il parlare fluidamente è tutta un'altra faccenda).

Oppure mi vien da pensare a quando in un sogno si immagina un volto mai visto, da svegli è difficilissimo pensare ad un volto completamente nuovo, che non si rifaccia a qualcosa di già visto, mentre in sogno sembra semplicissimo.

Ecco, forse anche per questo il film mi è piaciuto, perchè mi ha fatto pensare a cose del genere.


secondo me non è andata così: mentre il furgone cade al 1° livello nel 2° si fluttua perchè manca la gravità (ovvio). Allora Arthur ha l'idea di portarli nell'ascensore in modo da ristabilire la gravità (è una legge fisica) e consentire ai sognatori di cadere

Si su questo sono d'accordo! :sisi Ma riferendomi al tratto in cui Arthur li porta nell'ascensore, per quel periodo loro fluttuano in assenza di gravità, ma nel 3° livello si muovono normalmente.


ma come fa l'architetto a progettare gli scenari dei sogni altrui ?


e poi tutta la storia della morte di Fischer al 3° livello mi è sembrata una cosa assurda, fumosa ed incomprensibile....

se lui muore al 3° livello dovrebbe andare nel limbo, in cui basta uccidersi per ritornare (lo ha fatto Cobb anni prima e viene detto chiaramente). Se quello è il limbo come fanno ad andarci Cobb ed Ariadne collegandosi alla macchina ?
e perchè devono usare la combinazione Fischer buttato giù nel limbo-Fischer rianimato col defibrillatore nel 3° ?

Si su questo concordo, non viene spiegato molto ne di come si faccia a creare l'ambientazione del sogno ne di come funzioni la macchina. Credo però che in qualche modo le due cose siano legato, ovvero l'architetto costruisce l'ambientazione che poi viene inviata, in qualche modo, alla macchina...

In realtà penso che Cobb ed Ariadne siano scesi prima in un 4° livello e che poi Cobb nel 4° livello sia rimasto ucciso e sia andato nel limbo ad incontrare Saito.

Però sinceramente anche io inizio a non ricordare più com'è andata esattamente, quindi non saprei rispondere alle domande sul defibrillatore... inizio ad avere un po' di confusione... eheh!! :hap


ma l'immagine finale mostra chiaramente che Cobb se ne frega di controllare la clessidra e preferisce correre ad abbracciare i figli, come a dire che, sogno o realtà, adesso a lui sta bene così


però anche io non so dirti quando Cobb entra in questo presunto nuovo livello di sogno, difficile dirlo...magari (altra teoria un po' strampalata) Cobb ha fatto l'inception su se stesso per convincersi che quella fosse la realtà e vivere "felice" con i figli

Certo potrebbero essere decisamente due epiloghi possibili, certo in linea con l'intricatezza di tutto il film! Credo che l'unico modo sia quello di mandare una mail direttamente a Nolan. :hap Magari ci risponde! Eheh!!



io il film me lo sono goduto senza entrare in profondità senza analizzarlo sui perchè e sui per come,un tuffo di 2 ore in un film fantascentifico che ripeto mi ha coinvolto,al contrario di Avatar.

Si naturalmente un po' anche godersi il film senza starcisi troppo a scervellare, come stiamo facendo. :hap E' che la faccenda mi incuriosiva parecchio!

Per Avatar, se ricalibro il metro di paragone su quella tipologia di film, devo dire che non mi è dispiaciuto, ma ovviamente la vedo come un qualcosa di parecchio diverso.

Di solito vado al cinema a vedere anche i film che penso non mi possano piacere (certo, evitando quelli proprio di bassa/bassissima lega che non sopporto) così magari riesco anche a giudicare meglio quelli che mi piacciono o a scovare anche qualche film su cui non avrei puntato un €.

:bai

Strider
30-09-10, 18: 28
Aragorn, per CGI si intendono gli effetti speciali generati al computer, ormai diventati tanto di moda (e spesso abusati) da "Jurassic Park" in poi :ghgh

:bai

deathwish
30-09-10, 21: 23
Aragorn, per CGI si intendono gli effetti speciali generati al computer, ormai diventati tanto di moda (e spesso abusati) da "Jurassic Park" in poi :ghgh

beh, magari anche un da po' prima di "Jurassic Park"... :)

Strider
30-09-10, 21: 40
diciamo che da lì è iniziato l'abuso, perchè molti vi hanno visto le enormi potenzialità. Ma si sa che ogni medaglia ha il suo rovescio :hap

shiny
01-10-10, 00: 16
diciamo che da lì è iniziato l'abuso, perchè molti vi hanno visto le enormi potenzialità
Entro in punta di piedi in questo topic perchè Inception non l'ho ancora visto (sono pure malato quindi chissà quando ci riuscirò...:cry3) però non me ne volere Strider ma Jurassic Park non è stato l'inizio della fine.

Durante la lavorazione della pellicola di Spielberg ci si rese conto di cosa potesse fare in quel momento l'animazione computerizzata e la si applicò per la prima volta a soggetti "vivi" (tutto il materiale relativo ai dinosauri era già stato pensato per la stop-motion, già girato per il 75% e infine cestinato): negli anni precedenti il computer venne introdotto solo per simulare effetti fisici (pensate a Terminator 2 o The Abyss) e il primo personaggio digitale della storia per chi se lo ricorda fu il cavaliere di vetro di "Piramide di Paura".
Il vero abuso si è avuto solo qualche anno dopo quando sono diminuiti i costi per avere effetti digitali computerizzati. Tanto che anche piccole produzioni potevano permettersi scene ritoccate al computer. Fu un naturale diffondersi di una tecnologia ormai alla portata di tutti.
L'uso distorto che poi se ne è fatto è tutto un altro discorso e non credo dipenda dai tecnici degli Special FX :bgg2

Tra l'altro il numero di effetti speciali presenti in Inception a quanto dichiarato è piuttosto esiguo, poco più di 500, siamo nell'ordine di un kolossal di 9-10 anni fa (il Gladiatore nel 2000 ne aveva circa 300).
Tutto questo pour parler :bai

Strider
01-10-10, 00: 49
ma si, certo...ci mancherebbe Shiny :hap

io non volevo certo puntare il dito contro Jurassic Park (film storico ed importante nel suo genere) o contro la ILM, nè tanto meno imbastire una crociata contro gli effetti speciali generati al computer :eye

è nato tutto da una domanda di Aragorn, io poi mi sono lasciato andare a divagazioni personali :sisi

gli effetti speciali sono una parte importante del cinema e della sua magia ed "Inception" ne fa un uso "moderato" ed intelligente, l'ho detto chiaramente nel mio commento che non risiedono lì i problemi del film...imho ovviamente

però non mi piace affatto l'abuso che oggi si fa della CGI a discapito degli elementi secondo me essenziali per la buona riuscita di un film, ovvero sceneggiatura, regia e recitazione. Che poi sono i fondamenti del Cinema Classico che amo tanto :eye

giusto per precisare meglio :hap

:bai

shiny
01-10-10, 01: 29
io non volevo certo puntare il dito contro Jurassic Park

Lo so, lo so, figurati... è che la storia degli Effetti Speciali è un po' il mio secondo pallino in ambito cinematografico (il primo lo conosci già) fin dai tempi del King Kong del '33, dei film di George Pal o di quando per effetti speciali si intendeva chi faceva il botto più grosso :ghgh

Il problema è, come giustamente sottolinei, l'effetto privo di contenuto. Qualcuno a Hollywood se ne sta accorgendo (Nolan è tra questi) speriamo continuino

shiny
09-10-10, 14: 55
Rispolvero il thread perchè finalmente sono riuscito a vedere questo discussissimo (e celebrato) film, quindi adesso mi sono potuto leggere tutti gli spoiler e capire la discussione :bgg2.

La disamina fatta da Aragorn e Strider mi trova sostanzialmente d'accordo in più punti :sisi.
In particolare concordo con Aragorn sui pregi tecnici e visivi del film mentre quoto Strider sui alcuni punti meno riusciti quali uno scarso approfondimento dei personaggi. Il team di sognatori è un po' troppo "freddo", forse Nolan ha ecceduto nella descrizione del meccanismo trascurando una descrizione più coinvolgente e profonda dei personaggi, che sono gli "ingranaggi" dell'intero sistema.
Se il tutto può essere letto in chiave fittizia (sogno-->fantasia) allontanando quindi lo spettatore dal chiedersi chi siano veramente i personaggi, lascia però un senso di vuoto che non fa affezionare agli stessi.

Rivedendo per larghi tratti pagine molto simili al capolavoro di Michael Mann "Heat" non ho potuto fare a meno di notare quanto diversi e profondi siano i personaggi (anche secondari), in un film dove le scatole cinesi erano rappresentate da tutte le sottotrame presenti.
Emotivamente l'impatto fu molto più forte al di là della materia trattata.

Mi discosto da Strider invece per quanto riguarda la (presunta) mancanza di visionarietà. Se l'assunto di partenza è non far capire al soggetto di trovarsi in un sogno è ovvio che l'ambiente debba essere verosimile, anzi, è espressamente richiesto che il labirinto sia famigliare ma non basato sul ricordo personale (fattore straniante e rivelatore dell'essere in una realtà non propria).
Questo almeno dovrebbe essere nei livelli di sogno più superficiali: il discorso di Strider invece fila una volta che la realtà-sogno :ghgh diventa palese, cioè nei livelli più profondi, allora sì che mi sarei aspettato qualche elemento un po' più "ardito" e non solo i paradossi fanta-geometrici di Escher.

Per quel che riguarda il dico-non dico della trama e le varie interpretazioni della stessa, io ho trovato il film estremamente lineare e piuttosto facile da capire (forse grazie proprio agli spiegoni :eye) e ciò vale anche per quei "buchi" fisiologicamente presenti in un plot così complesso.
Il film si presta furbescamente a diverse interpretazioni, tutte possibili e tutte valide, e il finale ne è la summa: quello che si è visto per 2 ore e mezza a che livello della Matrioska sta? Io non vi dirò come la penso ma...

... chi ha la pazienza di seguire tutti i titoli i coda si ritroverà di nuovo ad ascoltare Non, je ne regrette rien e in attesa del "calcio" che vi butta fuori dalla sala :bgg2, lascio a voi pensare se, ancora una volta, sia la musica a definire il piano narrativo :eye

Alla fine se devo dare un mero giudizio in cifre Inception si merita un 8 :sisi

ARAGORN II
09-10-10, 19: 27
Sono d'accordo con shiny sia sulla recensione sia sui punti quotati da Strider, sicuramente serve una cultura ampia per giudicare al meglio un film, facendo riferimenti anche a film più vecchi, ma pionieri magari nell'argomento che affrontano, cosa che purtroppo mi manca... ma vedrò di rimediare! :hap

MI RACCOMANDO, CHI NON HA VISTO IL FILM NON LEGGA LO SPOILER!!


Caspita! :shock Sapevo sarei dovuto rimanere fino alla fine! Non immaginavo proprio che "la musica del calcio" ricomparisse alla fine; beh sapendo questo, credo che il finale possa assumere una direzione abbastanza precisa!

:bai

Strider
10-10-10, 00: 44
:bai:bai:bai

non sapevo di questa cosa alla fine dei titoli di coda, anche se non era imprevedibile in un film di questo tipo :ghgh

:thx a Shiny per la segnalazione

in effetti avvalora la mia interpretazione del finale, o meglio quello che mi piace pensare

CHI NON HA VISTO IL FILM NON LEGGA LO SPOILER!!


...cioè che il ritorno a casa di Cobb sia semplicemente un altro livello di sogno e che il totem-clessidra non smetta di girare :eye