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Rodolfo Tatana
04-09-10, 11: 54
Evvai abbiamo vinto!! :lol:

Cassano-Prandelli: funziona, Il tacco e la mente d'Italia - Risultati e ultime notizie calcio e calciomercato - La Gazzetta dello Sport (http://www.gazzetta.it/Calcio/Nazionale/04-09-2010/cassano-prandelli-funziona-711019998556.shtml)

la mente e il tacco :ghgh, abbiamo giocato bene ma quasi rischiamo di perdere per una papera di sirigu, e comunque non abbiamo la mentalita' da grande squadra, siamo entrati in paranoia dopo il loro goal, e poi la traversa, sembrava l'ennesima disfatta e invece pirlo piazza un corner perfetto in mezzo all'area lasciata sguarnita e cassano incorna il pareggio, poco dopo s'inventa un colpo di tacco e goal di bonucci, Cassano grazie di esistere.

a voi i commenti

jacklostorto
04-09-10, 12: 22
questo passa la piazza,accontentiamoci:ghgh

Lo Zio T
04-09-10, 14: 58
Mi sa ch replicare il Lippi bis potrebbe non essere utopia :ghgh

Kirk
04-09-10, 15: 06
Mi sa ch replicare il Lippi bis potrebbe non essere utopia :ghghSecondo me rimane in linea con Donadoni, 1-1 in casa con la Lituania e ieri siam li..anzi ora dovremmo prendere una bella asfaltata dalla Serbia in ottobre per rimanere in linea, allora fu la Francia.

vane
04-09-10, 18: 35
Morta un'Ital-Juve se ne fa un'altra e questi sono i risultati. L'Ital-Juvinese rappresenta la mediocrità del calcio italiano, peccato però che gente come Amauri prenda ingiustamente il posto di attaccanti come Miccoli (che non è un campione, ma neanche Amauri lo è) o comunque di altri giocatori che giocando tra le provinciali non hanno proprio sfigurato. E' purtroppo il "meglio" che offre la casa in questo momento.

Il bello è che poi se ha il coraggio di criticare l'Inter perché non ha italiani. E quali italiani dovrebbe avere? Quelli sul viale del tramonto come Pirlo o quelli che, come Gilardino, fanno bene solo in realtà senza troppe pressioni in cui sono la stella della squadra? Quelli che quando c'è la prova del nove, quando devono giocare grandi partite sotto pressione contro grandi avversari spariscono dal campo per limiti tecnici e/o psicologici.

Io non m'aspetto molto da Prandelli, s'è ridotto a chiamare Balotelli (che tecnicamente non si discute ma che, per chi se ne fosse dimenticato, ha fatto di tutto per cercare di mandare all'aria l'ipoteca per il passaggio in finale di Champions, prima di andare in Nazionale deve crescere, imparare a rispettare gli altri) e Amauri e quasi certamente chiamerà Motta. Chissà tra un po' sarà ridotto a chiamare Taddei...

Io finché vedrò nel giro della nazionale (minore...minore più che mai) Amauri e tutti gli altri oriundi (Motta compreso, sia ben chiaro, anche se almeno lui il passaporto l'ha ottenuto onestamente) tiferò contro perché non è un'Italia quella in cui il giocatore straniero dichiara apertamente di non voler nemmeno imparare l'inno Nazionale, quella che è presa come una semplice opportunità per giocare mondiale/europeo, quella che è una seconda scelta e che di conseguenza la cui maglia non sarà mai indossata con onore e con la giusta passione, l'orgoglio.

Prandelli ha preso una delle Nazionali meno forti di sempre (in realtà anche Donadoni e Lippi ne hanno avute due schifose, ma entrambi hanno dimostrato di non saper fare le giuste scelte), secondo me prima di 2-3 anni non rivedremo una squadra degna della nostra tradizione calcistica. Rendiamoci conto che uno come Pepe è titolare in Nazionale.

Bisognerebbe imporre alle società maggior attenzione sulle giovanili evitando però di creare un "mercato" per i primavera comparabile a quello dei professionisti, cioè evitando che si scatenino vere e proprie aste per ragazzi di 15-16 anni che non hanno mai giocato con i professionisti e che fino a prova contraria rimangono solo talenti.

Penso che la creazione di una squadra "b" a cui far disputare campionati minori sia l'ideale. I giovani della primavera potrebbero calcare i campi della serie c o comunque dei campionati regionali, l'importante è mettersi alla prova con professionisti e non solo con i ragazzi della stessa età.

Kirk
04-09-10, 18: 40
o quelli che, come QuaresmaQuaresma? :oo2

:bai

vane
04-09-10, 18: 46
Kirk ho cambiato esempio, ma per me Quaresma e Gilardino soffrono dello stesso limite psicologico. Quaresma ha fallito in Italia, Spagna e Inghilterra ed è invece un giocatore decisivo in Portogallo e Turchia. I limiti tecnici ci sono fino ad un certo punto (a parte che è un dribblomane che non ha il minimo senso tattico), ci sono limiti psicologici importanti. Gilardino ha fatto 24 gol ai tempi del Parma ma al Milan non è mai stato così decisivo. Ha fatto i suoi gol ma non è mai stato un Inzaghi, uno che prende la squadra per mano, uno che si fa sentire quando tutto va male e da solo risolve le gare.

Inzaghi è stato il protagonista dell'ultima Champions del Milan, ha segnato lui due gol in finale e già non era più un ragazzino (aveva già 32 anni, anzi 32 anni e 8 mesi circa quando segnò i gol in finale). Gilardino, Pepe, Iaquinta, Quagliarellla, Borriello...non sono giocatori di questo calibro...e quando il fisico non reggerà saranno peggio di Vieri nel dopo-Inter.

Per vincere ad alti livelli c'è bisogno di giocatori con carattere e per me l'Ital-Juvinese è purtroppo un mix tra vecchi cotti, poche giovani speranze e presunti giovani (cioè quelli che a 27-28 anni vengono ancora considerati giovani promesse, tipo Antonini al Milan) che non hanno la stoffa per giocare grandi partite sempre e comunque.

Rodolfo Tatana
04-09-10, 19: 06
Ciao vane, amauri è capitato in nazionale per sbaglio perchè in quel periodo era uno dei pochi attaccanti in forma, ma non c'è problema non ci andra' piu, il discorso sugli oriundi lo apprezzo ma gia arrivare ad immaginare motta e taddei in nazionale mi sembra esagerato, anche tifare contro per colpa degli oriundi o perchè siamo scarsi non lo capiro' mai, al massimo potrei provare indifferenza

da prandelli mi aspetto poco perchè non mi sono piaciute le convocazioni, io molinaro e pepe lo manderei ad arare i campi, per il resto è apprezzabile il tentativo di ricostruire un discorso da zero, infatti delle vecchie mummie di lippi neanche l'ombra, è una squadra piu giovane, magari saranno sbagliati quei 5-6 nomi ma nel complesso l'italia adesso non offre grandi campioni affermati, io comunque dubito che siamo diventati all'improvvivo dei pipponi, 60 milioni di abitanti e 10 milioni di calciatori, forse l'inter uno potrebbe anche provare ad ingaggiarlo :lol: e magari scoprirete che anche un italiano puo' giocare bene

tornando alla partita di ieri ho notato una notevole scarsezza in difesa, mi è piaciuto bonucci ma quello che mi preoccupa di piu è chiellini, lento, e ormai quando parla sembra afflitto dalla sindrome depressiva che era di zaccheroni, ma speriamo ritrovi un po di entusiasmo perchè non sembra quello di due anni fa

per me il centrocampo va bene, se poi togliamo pepe e mettiamo balotelli l'attacco è ottimo, cassano pazzini (o borriello) e balotelli, non ha cervello ma almeno i piedi funzionano

penso che bisogna cambiare 5 0 6 nomi e giocare qualche altra partita prima di vedere una buona italia, ieri comunque abbiamo meritato di vincere, prandelli era il nome che metteva tutti daccordo non è che adesso lo uccidiamo solo perchè ha convocato amauri e pepe, anche io ho parechie riserve pero' lasciamolo lavorare

Kirk
04-09-10, 19: 32
Quaresma ha fallito in ItaliaSI beh non capivo il nesso tra Quaresma e la nazionale tutto qui :hap

io molinaro e pepe lo manderei ad arare i campiBeh, visto ieri concordo su Pepe, Molinaro e' stato uno dei migliori, e mi sembra che non spari più cross in tribuna, però trovane un' altro, perchè Criscito in fase difensiva e' peggio..cosi come sono peggio Grosso e DeCeglie, che loro, meglio la Juve avesse tenuto Molinaro.

La prossima Pepe non credo giocherà ma giocherà Gilardino, e su questo non sono d'accordo per niente, Pazzini e' il presente.


Per vincere ad alti livelli c'è bisogno di giocatori con carattere e per me l'Ital-Juvinese è purtroppo un mix tra vecchi cottiE chi sarebbe in Italia al momento che ha carattere ed esperienza? Se perfino i più navigati come Pirlo e DeRossi sono da 5.5 in pagella chi ci metti però?? Pagelle fatte da un milanista per la cronaca.

Certamente dato via Balotelli da chi ha vinto tutto :-)) prendi ben poco in nazionale, e Miccoli vabbè, chiamiamo Inzaghi allora, che dei gol ne fa sicuro ed ha esperienza :eye
Se all' estero tutti a dire che l' Inter non è italiana come squadra, dalla Spagna all' Inghilterra, il problema e' stato già discusso tempo addietro, se le migliori, Inter Milan e Roma, senza stranieri sarebbero il nulla, che fai peschi il campioncino inesperto squadra per squadra?

Invece di poter acquistare solo 1 straniero per anno, meglio una regola che minimo 3-4 italiani devono giocare, anche se poi sui comunitari non si può far niente.

La regola attuale di Abete invece non serve a niente.

vane
04-09-10, 19: 41
Ciao vane, amauri è capitato in nazionale per sbaglio perchè in quel periodo era uno dei pochi attaccanti in forma, ma non c'è problema non ci andra' piu, il discorso sugli oriundi lo apprezzo ma gia arrivare ad immaginare motta e taddei in nazionale mi sembra esagerato, anche tifare contro per colpa degli oriundi o perchè siamo scarsi non lo capiro' mai, al massimo potrei provare indifferenza
Ciao Rodolfo. :hap

Amauri ha segnato 2 reti contro non ricordo quale squadra, forse comparabile ad una squadra di serie c. Per me non c'erano gli estremi per dire che era "in forma".

Comunque il punto è che io non vorrei gli oriundi a prescindere, perché uno che appartiene ad un'altra cultura non può e non deve vestire la maglia azzurra. Nessun premio merita la perdita della propria identità.

A questo aggiungo che Amauri ci ha preso in giro, ha sputato sulla maglia azzurra aspettando che Dunga lo chiamasse e quando ha capito che uno come lui non sarà mai chiamato in Nazionale allora ha "scelto" l'Italia, ma lui non ha avuto scelta, lui voleva solo partecipare al Mondiale e per fortuna non c'è riuscito.

Io non lo sopporto, è uno sporco opportunista. Motta se non ho capito male si è detto disponibile ad indossare la maglia azzurra ma anche lui è brasiliano e per giunta ha già indossato la maglia del Brasile, non so quale Under. Questa gente non ha mai sognato di vestire la maglia azzurra.

Per me solo persone come Generoso Rossi, oppure Diego Contento del Bayern Monaco hanno il diritto morale (quello legale ce l'hanno tutti quelli che hanno il passaporto italiano...) ad indossare la maglia azzurra perché sono cresciuti a pane e Italia, rivendicano l'orgoglio di essere italiani e hanno l'Italia nel cuore. Sicuramente sentono l'attaccamento nei confronti del Paese in cui sono cresciuti, ma la loro casa non era diversa da qualunque casa di Roma, Milano, Napoli...si parlava italiano.

Io rimango schifata quando leggo che ci sono nazionali di sport minori che vivono di oriundi. I giocatori vengono qua in Italia, ottengono il passaporto in modo illecito e quindi poi vengono schierati con le nostre maglie. E quando alle Olimpiadi leggo cognomi non italiani penso sempre a come abbiano fatto quelle persone a rinnegare i propri colori, la propria cultura pur di partecipare alle Olimpiadi.

So che il mio discorso può essere facilmente scambiato per razzismo ma io sono tra le poche che sin da subito non si è mai detta contraria alla convocazione di Balotelli in Nazionale e ai tempi ne ho dovute leggere di ogni...infatti c'è gente che ancora oggi continua a dire che no è italiano. A me non interessano le origini o il backround culturale dei calciatori, a me interessa che siano cresciuti in Italia da italiani, che conoscano la nostra cultura, che si sentano anche italiani (un cinese non può non sentirsi comunque anche cinese), che sentano il legame con questo Paese e che nel 2006 abbiano pianto davanti al televisore vedendo l'Italia. Queste sono le persone che, secondo me, devono vestire la maglia azzurra.

Sul discorso della mediocrità dell'organico, non dipende tanto dai vari Pepe perché è un dato di fatto, comunque le alternative non sono di qualità. Io non tifo contro se l'allenatore convoca giocatori mediocri, i tifo contro se secondo me fa scelte sbagliate. Amauri è una di queste, ma anche Pepe lo è. Prandelli non arriverà mai ai livelli di Lippi, che ha convocato solo quelli che gli stavano simpatici e che vestivano la maglia della Juve, però a mio avviso dà troppa attenzione a giocatori di determinate squadre.

Devi chiamare proprio Amauri? Miccoli ti fa schifo? E Alessandro Matri? Almeno provali no!? Se puoi scegliere solo tra giocatori mediocri allora tanto vale provarli tutti senza fare distinzione tra la maglia della Juve e le altre maglie. E' vero che in genere solo le grandi a fornire alla Nazionale il 90% dei giocatori, ma se in Italia vince una squadra piena di stranieri un motivo ci sarà? O no?

Io avevo molta fiducia in Prandelli ma finora con alcune convocazioni mi ha deluso. Vedremo cosa farà in futuro. Finché convocherà gli oriundi e baderà solo al colore delle maglie io tiferò contro.

@Kirk: la regola di Abete è inutile e deleteria, torneranno i passaporti falsi. Devono obbligare, secondo me, a schierare giovani della primavera più che schierare 3-4 italiani. Le società italiane non valorizzano il vivaio, non c'è il coraggio di schierare un giovane e quindi vengono bruciati talenti e comunque sprecati soldi perché 1 su 100 finisce titolare in prima squadra. Non dico che devono essere tutti campioni, ma se al Barca ci sono milioni di giovani provenienti dalla cantera che poi diventano professionisti un motivo ci sarà. Posto che non hanno i poteri magici evidentemente lavorano molto di più a livello giovanile, trattano i giocatori come futuri professionisti, non come i pulcini e stanno attenti, hanno osservatori bravi.

Basterebbe, secondo me, imporre un tot di italiani nella squadra primavera e obbligare la società a convocarne uno sia per il campionato che per la Champions, non per la Coppa Italia. Portando sempre un giovane in panchina capiterà di doverlo far giocare per forza (un infortunio improvviso, un rosso...) e a quel punto le società investiranno più tempo e impegno (più che i soldi) per valorizzare il vivaio.

Rodolfo Tatana
04-09-10, 19: 47
Molinaro e' stato uno dei migliori, e mi sembra che non spari più cross in tribuna, però trovane un' altro, perchè Criscito in fase difensiva e' peggio..

in difesa ok, ma allora obblighiamolo a non superare la meta' campo perchè la tattica dei terzini che vanno sul fondo a crossare non la puoi fare se non hai giocatori con i piedi buoni come li avevano grosso e zambrotta, il problema del terzino sinistro è molto attuale, è difficile trovarne anche all'estero, comunque criscito non lo butterei via per un mondiale dover è stato uno dei meno peggio


La regola attuale di Abete invece non serve a niente

Abete in quanto tale vale niente figuriamoci le sue regole, ieri durante il primo tempo cercava scuse come il campo di gioco bagnato...non si puo' sentire

Lo Zio T
04-09-10, 19: 51
forse l'inter uno potrebbe anche provare ad ingaggiarlo :lol: e magari scoprirete che anche un italiano puo' giocare bene

Il punto non è comprare giocatori italiani. La questione è lavorare sui settori giovanili che è un po la grande mancanza da parte dei club più importanti.

Germania e Spagna hanno dimostrato che lavorando e dando fiducia sui giovani e lanciandoli in prima squadra già a 17-18 anni, puoi trovarti dei campioni. Chiaro che poi, casi come quelli del Barcellona sono più unici che rari.. Una decina di fenomeni nel giro di 2-3 anni.. Ci vuole anche fortuna.

in Italia quale grande squadra lavora in questo senso, ha questo genere di mentalità? Nessuna ed infatti si tende ad acquistare l'usato sicuro ed i pochi giovani che vengono messi sotto contratto finiscono per stare in panchina o vengono girati in prestito ogni anno.

Juve e Milan hanno più italiani semplicemente perchè in passato puntavano sui giovani, scommettendo sul calciatore che aveva fatot una buona stagione in una compagine di provincia.

L'Inter invece ha iniziato a ragionare con MAncini che ha rivoluzionato il settore giovanile ed ha iniziato a lavorare sotto questo punto di vista. Un lavoro che poi Mourinho ha mantenuto ed almeno un paio di giocatori da prima squadra sono venuti fuori.

La differenza è semplice: in Spagna uno come Messi o uno come Pedro sono titolari del Barcellona a 17 anni ed in Italia invece sarebbero girati in prestito al Cagliari, al Brescia, ecc.

E se non si ricomincia a lavorare su questi calciatori ed a ricostruire, quindi, l'under 21, non si andrò da nessuna parte e l'unica differenza tra Prandelli e Lippi rimarrà l'arroganza che il secondo ha e che il primo invece non possiede.

P.S. ciao Vane :hap

:bai

Kirk
04-09-10, 19: 51
Devi chiamare proprio Amauri? Miccoli ti fa schifo? E Alessandro Matri?Amauri e' stato chiamato per un' amichevole non lo chiamerà più, ho una mia teoria a proposito, Miccoli e' vecchio, l' unico da provare di quelli che hai citato sarebbe Matri.
L' unico vecchio che ha ancora senso chiamare, e' Pirlo.

Chiaro che c'entrano i vivai, basta guardare i risultati dell' under21 di ora con quelli di un decennio fa, quando ogni 2 anni si vinceva l' europeo, mentre ora oltre a essere quasi eliminati dall' europeo non si farà nemmeno un giretto alle Olimpiadi.
Solo che a differenza di Sudamerica o anche paesi europei, qui un giovane lo è ancora a 24, là a 18 debutta nella nazionale A..

Rodolfo Tatana
04-09-10, 20: 12
Miccoli e' vecchio

non è vecchio, ha 31 anni e fa barba e capelli a matri amauri gial e iaquinta e borriello messi insieme, comunque lo ignorano tutti, meritava il mondiale poi si è infortunato e lippi quindi ha trovato la scusa per non convocarlo, ora non so come sia messo..per l'europeo avrebbe 33 anni, io penso non sia da escludere a prescindere, in attacco secondo me siamo messi bene, cassano pazzini borriello quagliarella e balotelli, penso siano i migliori in circolazione, bisogna solo decidersi a convocare solo loro cosi' imparano a giocare insieme

anche il centrocampo secondo me va bene, ci vorrebbe un po piu di personalita' da parte dei timidoni come montolivo, invece il problemone sono sempre le fasce in difesa, non abbiamo terzini all'altezza della nazionale, ma capisco pure che sia difficile per chiunque imporsi negli ultimi anni ne abbiamo visti tanti avvicendarsi ma mai uno che ha potuto giocare con continuita', la spagna è un esempio da seguire loro non cambiano i convocati come si cambiano le mutande, noi invece li proviamo tutti e nessuno

Kirk
04-09-10, 20: 17
per l'europeo avrebbe 33 anni, io penso non sia da escludere a prescindere, in attacco secondo me siamo messi beneAppunto in attacco le alternative le ha Prandelli, però se a Prandelli han detto prima di tutto pensa ai mondiali, lui non ti chiama Miccoli, ma piuttosto uno di 26 anni, chiaro che al momento e con Lippi meritava.

Poi magari le critiche se va fuori dagli europei non lo fanno arrivare al 2014, però se pensi più ai mondiali, non credo chiameresti uno che avrà 35 anni.

vane
04-09-10, 20: 31
Ciao Zio T :bai

Kirk Miccoli non è vecchio, insomma Di Natale a 32 anni è stato chiamato per il Mondiale, Miccoli ne ha uno in meno e per me intanto le qualificazioni le può giocare. Poi da qui all'Europeo c'è tempo.

Amauri spero che non venga richiamato ma dato come siamo messi male ho i miei dubbi. Riprendendo il discorso dei vivai, il Barcellona ha anche avuto fortuna a trovarsi in squadra nello stesso momento i vari Xavi, Iniesta, Messi...però ci ha messo impegno e lo scorso anno Bojan e Pedro hanno scavalcato nelle gerarchie Ibrahimovic. In Italia c'è questa fissa di non voler far esordire i giovani promettenti. O si esaltano all'infinito quelli che fanno un gol in amichevole (tipo Biraghi quest'estate...) per poi farli morire (mediaticamente parlando, ovvio) nel dimenticatoio (qualcuno ricorda il giovane juventino protagonista del ritiro 2009/2010? Io non ricordo nemmeno il nome...) oppure si mandano in giro in prestiti infiniti. Giovinco è dovuto tornare in provincia per giocare e mi auguro per lui che ci resti, se gioca forse possiamo capire se vale o meno.

Il punto è che ora come mai i giocatori devono stare sotto pressione e sapere che potrebbero non essere chiamati in Nazionale. Devono stare sotto torchio, devono avere paura di perdere il posto così s'impegneranno di più. Visto che i contratti a rendimento sono solo un'utopia vediamo di spronare i giocatori con questo metodo, che comunque assicura alla Nazionale solo i migliori, solo quelli che sono in forma.

Se penso a Quagliarella, Iaquinta, Gilardino...penso a giocatori che non sarebbero in grado di pulire gli scarpini a campioni come Baggio, i titolari sono delle riserve, sono giocatori che qualche anno fa sarebbero tornati in provincia dopo un massimo di 2 fallimenti nelle grandi. E invece...

Purtroppo dobbiamo rifondare tutto da zero e aspettare almeno 4 anni prima di poter tornare a tifare una squadra forte. Secondo me non rivedremo un'Italia competitiva prima dell'Europeo del 2016. A meno che nei prossimi 3 anni non vengono fuori almeno 5-6 campioni. Spagna e Germania restano di una spanna sopra.

Infatti sono contenta che per il prossimo anno perderemo sicuramente il 4° posto valido per la qualificazione in Champions League. L'Europa League non è competitiva come la vecchia Uefa però le squadre italiane falliscono sempre. Oltre che per limiti tecnici anche perché chi vince l'EL porta a casa 10mln di euro mentre chi vince la CL ha un ricavo minimo di 40mln quindi i presidenti non hanno tutta questa voglia di vincerla. Le dichiarazioni di un uomo poco elegante come De Laurentiis, per quanto deprecabili, rappresentano la verità, l'EL è come la Coppa Italia e sia mediaticamente che economicamente vale troppo poco. Ciò nonostante il ranking Uefa si basa anche sulle partite dell'EL e una vittoria in CL vale come una vittoria in EL, quindi ammesso che Inter, Milan e Roma superino gli ottavi di Champions se non fanno altrettanto Juve, Samp, Napoli e Palermo siamo fregati comunque. Per me è ingiusto, una vittoria in Champions deve valere come due vittorie in EL, però è così la norma e quindi ce la teniamo.

Kirk
04-09-10, 20: 44
quindi ammesso che Inter, Milan e Roma superino gli ottavi di Champions se non fanno altrettanto Juve, Samp, Napoli e Palermo siamo fregati comunque.Secondo me siam fregati lo stesso, salvo debacles tedesche (che non credo), 6 punti di media son troppi ;-)

Chiudendo il discorso Miccoli, prospettiva mondiale a parte (35 anni), Prandelli non giocherà mai con 2 "bassi", una punta d'area, una torre, sempre la metterà, Miccoli come avversari al momento avrebbe proprio Cassano e Balotelli davanti, non Pazzini, Gilardino o Borriello, solo per dirne 3 che sono nel giro.
Balotelli è prestante ma fino a ora rende più partendo da uno spazio largo, poi e' giovane se si evolverà non so.

Pirlo e' un' eccezione perchè il problema di un sostituto attualmente non c'è, almeno con una certa personalità, poi non son nemmeno convinto che con squadre più forti faccia giocare lui e Montolivo allo stesso tempo.

Rodolfo Tatana
04-09-10, 20: 46
Se penso a Quagliarella, Iaquinta, Gilardino..

se quagliarella avesse a disposizione piu di 30 minuti ogni 6 mesi secondo me dimostrebbe davvero cosa vale, non scordimoci che ai mondiali è l'unico a non aver fatto figure di cacca.

il discorso che fate sui vivai e sulla mentalita' delle squadre è giusto ma è un discorso da costruire, mentre abbiamo da subito un europeo da conquistare,bisogna proporre nomi da convocare se non ci vanno bene questi e non solo criticare da buoni italiani quali siamo che siamo 60 milioni di tecnici, di certo nessuno vorrebbe essere al posto di prandelli, io gli invidio solo il conto in banca

penso che gli italiani non siano da buttare via, lippi poteva fare di piu gia con il materiale a disposizione, con gli stessi convocati, bastava lasciare in panchina iaquinta e gila forse l'ottavo l'avremo conquistato, anche prandelli puo' riuscire a fare bene senza aspettare che crescano il messi o il pedro o il puyol italiano, penso che debba essere piu convinto delle sue scelte, non puoi chiamare ogni volta 15 persone diverse, bisogna puntare con decisioni su pochi nomi, e ques i una volta acquisita la consapevolezza di essere parte di un gruppo cresceranno sicuramente, mai come negli ultimi 3 anni abbiamo visto una valanga di calciatori arrivare in nazionale per poi sparire, il mondiale l'abbiamo vinto grazie a quei 15 calciatori che stavano in nazionale gia da qualche anno e non facevano solo sporadiche apparizioni

Lo Zio T
04-09-10, 21: 06
ma è un discorso da costruire, mentre abbiamo da subito un europeo da conquistare,bisogna proporre nomi da convocare se non ci vanno bene questi e non solo criticare da buoni italiani quali siamo

I nomi da convocare vengono fuori da una rosa di papabili. Se, però, tra 30-35 possibili nazionali se ne salvano in pochi allora sei costretto a chiamare il calciatore mediocre.

E quindi se si cerca di far crescere più giovani, allora, di conseguenza, aumentano anche le scelte possibili per il CT ed anche il tasso tecnico della nazionale salirà di livello..

Forse sarebbe meglio capire che di questo passo si farà poca strada: fermiamoci e decidiamo razionalmente se è meglio puntare su una nazionale di giocatori buoni ma non eccelsi con la consapevolezza che più di tanto non si potrà fare e di certo nazionali come Spagna, Germania, Olanda, ecc. ci sono superiori o se forse sarebbe opportuno ricominciare da zero, sacrificare alcuni anni, l'europeo del 2012 e magari anche il mondiale del 2014, per lavorare e costruire una Nazionale vincente per il futuro (2014-2016) composta da giovani che corrono, che hanno voglia di affermarsi, che giocano titolari nei loro club.

E se le società continuano ad ignorare i settori giovanili, cosa che non potranno fare ancora per molto date le norme Uefa che prevedono un numero fisso di giocatori italiani in squadra e provenienti dalle giovanili, si dovranno applicare norme che portino i club a puntare sui giovani.

Come scriveva prima Vane, creare le cosiddette squadre "B" come ci sono in Germania e Spagna e forse anche in Inghilterra (ma non sono sicuro), composte appunto dai giovani del vivaio, che iniziano a farsi le ossa per poi essere pronti al grande salto, potrebbe essere un'idea valida.

Non vedo altre strade, se non quella dei giovani, anche perchè se intraprendiamo l'altra via che ho scritto, (continuare in questo modo consapevoli dei propri limiti) non facciamo altro che posticipare il giorno che porterà un ricambio generazionale a causa di limiti di età.

E se non c'è una nuova generazione che si è fatta le ossa nell'under 21 e nei club più importanti, chi prenderà il posto degli attuali Nazionali? Altri giocatori altrettanto mediocri che non potranno per evidenti limiti tecnici e/o psicologici garantire alla nazionale italiana i successi che è stata abituata a conquistare in passato.