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Visualizza versione completa : ISP pirata lanciato in Svezia



jr1999
01-08-10, 16: 48
All’inizio di quest’anno quando Pirate Bay è stato spodestato dal loro host a causa di problemi legali, un partito politico svedese dal nome “Partito Pirata svedese” si sono fatti avanti per fornire la piena libertà a The Pirate Bay per tutelarlo dalle case discografiche e dalle agenzie governative. Ora il Partito Pirata farà lo stesso per il cittadino medio, lanciando il proprio ISP con particolare attenzione all’anonimato e alla privacy.
ISP Pirate Dichiara Guerra All’Anti- Pirateria

L’ISP Pirate fornirà ai clienti un provider alternativo costruito sui principi del Partito Pirata. “Se vedi qualcosa e pensi che sia rotto si crea una patch e si risolve. Detto questo stiamo lanciando un ISP nostro. Questo è un modo di affrontare la società che ci controlla come il Grande Fratello“, dichiarazione di Gustav Nipe, un vecchio membro del Partito Pirata e CEO di The Pirate ISP.

Nipe ha aggiunto che non permetterà al governo svedese di monitorare Pirate ISP e gli utenti, e che si rifiuterà di conservare i loro log. Egli ha avvertito che ogni tentativo di costringerlo a fare altrimenti si tradurrà in un problema costituzionale.

L’organizzazione ha fatto squadra con gli attuali provider di servizi Internet e la società ViaEuropa che gestiranno il servizio. ViaEuropa gestisce anche il servizio Ipredator, in collaborazione con Pirate Bay, che è destinato a lottare contro le controverse leggi anti-pirateria.

Il servizio ha iniziato il beta testing per la città di Lund ieri con circa 100 residenti. Dopo le prime due settimane di test, l’obiettivo iniziale di espansione è quello di prendere il 5% del mercato a Lund e poi impostare in altre due sedi in giro per la Svezia.

sheva777
01-08-10, 17: 39
figurati se questo accadra' mai qui da noi, coi politici mazzettari che ci ritroviamo.

janet
06-08-10, 23: 15
e che spesso il Partito del Pirata svedese è sui media in questi tempi, ha lanciato varie iniziative provocatorie anche in vista delle elezioni che si terranno in Svezia a settembre e non dimentichiamo che le sue sorti sono strettamente connesse a Pirate Bay che a sua volta spera per l'appello e inoltre dopo il primo processo sempre al famoso sito il Partito del Pirata ha ottenuto il 7% alle elezioni europee.
Ossia, siamo tutti d'accordo che le leggi sul diritto d'autore dovrebbero essere cambiate, che quello delle major è uno strapotere, ma anche chi si muove dall'altra parte ha i suoi interessi, altrimenti non si capirebbe, se non guadagnassero tantissimo in pubblicità e con gli sms premium e con tanti altri sistemi, perchè appena chiuso un sito BitTorrent ha tutto pronto per ricomparire con un altro nome ed un altro host