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Visualizza versione completa : Viaggio - Svizzera: Ginevra e dintorni



ARAGORN II
31-07-10, 16: 52
Ciao a tutti!

Volevo provare con un tema un po' diverso, le vacanze. :hap
Scrivo qui in modo da poter ricevere qualche consiglio su cosa fare o vedere, nel caso in cui qualcuno fosse già stato da queste parti.

Premetto che il viaggio è all'insegna del risparmio e quindi piuttosto corto. Magari a qualcuno può interessare un breve racconto dell'itinerario di massima.

http://lh5.ggpht.com/_CWL6skp8Efs/TFQ5ZhXOqzI/AAAAAAAAAlQ/BkGKXJ2dlVM/Recanati-Ginevra.png

La partenza (da Recanati, MC, Marche) è prevista per l'11 agosto di mattina/notte presto, molto presto, per poter arrivare a Ginevra verso l'ora di pranzo. Abbiamo (siamo in 6) pensato di attraversare le Alpi nei pressi del Traforo del Gran San Bernardo, in modo da poter evitare il salato pedaggio del traforo del Monte Bianco (anche qui si paga ma un po' di meno) e anche per lasciarci la possibilità, in caso di bel tempo, di attraversare direttamente il valico alpino senza utilizzare il tunnel, quindi costeggiare il lago di Ginevra da est verso ovest ed arrivare in città.

Il pomeriggio dell'11 dovrebbe essere dedicate ad una visita della città, e qui sorge la prima domanda.

Nel web ci sono decine di pagine che parlano di Ginevra, su TripAdvisor ci sono molte recensioni, ne ho lette molte ma il problema è che, se possibile, mi piacerebbe avere qualche consiglio mirato da qualcun che c'è stato. Sapere se c'è qualcosa che non bisogna perdersi assolutamente, qualche pub non troppo turistico e dispendioso dove cenare e cose di questo genere.

La mattina del 12 è un punto interrogativo nel senso che si potrebbe continuare la visita della città o andare a visitare qualcosa nelle immediate vicinanze. Anche in questo caso qualcuno conosce qualche piccolo paese caratteristico nei dintorni?

Il pomeriggio del 12 è invece dedicato alla visita del CERN.

Tutta la giornata del 13 dovrebbe essere dedicata alla visita di Berna, anche io qui dovrei cercare di informarmi meglio, eviterei (sia per Ginevra che per Berna) la visita di musei e mi dedicherei più alle città.

Il 14 è il giorno della partenza, tornando indietro dovremmo fermarci a Losanna, fare una breve visita e ripartire per casa.

Mi rendo conto che trovare risposte non è facilissimo anche perchè forse non sono tra le mete più gettonate, però c'ho provato! :hap

Mi scuso per la lunghezza del post, grazie in ogni caso.

:bai

danystreet
07-08-10, 14: 34
interssante itinerario arag ma ti fermi solo lì?
se la muvida dalle parti del cern con l'accelleratore acceso non dovesse bastarvi vi consiglio di spingervi fino a zurigo...il 14 "streetparde"
per caso sai dirmi quanto ti tratta in km da milano a losanna giusto per vedere se mi convine di piu cosi o (lugano bollino blu):bai:bai:bai

ARAGORN II
08-08-10, 22: 08
Azz non sapevo che a Zurigo il 14 ci fosse lo streetparade! Grazie per l'informazione! :hap Il problema è che da Ginevra a Zurigo sono un bel po' di chilometri, quasi 300... e mi sa che siamo un po' fuori mano, dato che il 14 è proprio il giorno del rientro, altrimenti sarebbe stata un'ottima idea.

Allora da Milano centro a Losanna dovrebbero essere circa 330 chilometri, non so, ma credo che se devi arrivare a Zurigo, sia più conveniente passare per Lugano.

:bai

ARAGORN II
18-08-10, 15: 47
Non so se a qualcuno può interessare, magari si! :hap Essendo tornati da poco, provo a fare un "piccolo" resoconto dei 4 giorni passati in Svizzera (11-14 Agosto 2010).

11 agosto

http://lh6.ggpht.com/_CWL6skp8Efs/TGvjdT0BUoI/AAAAAAAAAnw/mmrrG-P3wSk/s640/100_0253.JPG
Per vedere l'album completo clicca qui (http://picasaweb.google.it/stefano.pompei5/AlbumSvizzera2010?feat=directlink).

Siamo partiti non troppo presto, saranno state circa le 5.30 del mattina, volevamo fare le cose con calma, alla fine forse le abbiamo fatte con un po' troppo calma, ma pazienza!

Il viaggio procede in maniera tranquilla, verso le 13.00 arriviamo ad Aosta e ci fermiamo in autogrill per un panino.

La giornata tutto sommato non è male, qualche nuvola, ma nulla di minaccioso, decidiamo quindi di evitare il tunnel del Gran San Bernardo (T2), risparmiando anche una trentina di Euro, ed avventurarci per il passo del Colle del Gran San Bernardo. In realtà è piuttosto facile arrivare in cima, nonostante i circa 2400 metri, anche se la Multipla a metano carica di 6 persone e altrettanti bagagli procedeva in maniera piuttosto lenta! ;)

Non credo che ci sia bisogno di dirlo, ma il paesaggio è mozzafiato, un po' freddo, ma niente di insopportabile. In cima, la dogana, ormai in disuso, segna il passaggio dall'Italia alla Svizzera, alle spalle un piccolo lago riflette l'immagine delle vette circostanti.

La discesa è ancora più rapida della salita (ovviamente), anche i tornanti sono nettamente di meno, presto arriviamo a Martigny uno dei posti designanti al rifornimento di metano... e qui la sorpresa! In Svizzera è necessario avere un adattatore, che nessuno vende. Non avendo mai avuto un'auto a metano non mi ero preoccupato di verificare. Si da questo punto di vista siamo stati un po' sprovveduti, a dire la verità cercando si sarebbe potuto provare a vedere se qualche altro distributore era provvisto di adattatore, ma si sceglie di andare a benzina, scelta abbastanza discutibile visto che abbiamo speso una fortuna! :shock

Ormai è pomeriggio inoltrato e ci avviciniamo a Ginevra costeggiando da est verso ovest il lago, attraversiamo Losanna, e verso le 18.00 arriviamo in città. Il primo impatto con il traffico cittadino ci disorienta un po', soprattutto per l'infinità di sensi unici che ci sono, ben presto però riprendiamo e arriviamo in ostello.

Si presenta subito il problema del parcheggio, a Ginevra non ce ne sono molti, e di sicuro nessuno è libero; riusciamo, dopo aver girato un po' tra le vie adiacenti all'ostello, a trovarne uno, è a pagamento, ma essendo ormai le 19, pagando un'ora e mezzo possiamo rimanere fino alle 9.30 del giorno dopo.
Nei successivi giorni prenderemo in considerazione il garage dell'ostello, che per 10 CHF ci consente di lasciare li l'auto per una giornata.

A proposito, l'ostello: abbiamo deciso di fermarci al "Geneve City Hostel" che per solo 23 € a notte, ci consente di rimanere vicinissimi al centro! Appena entrati subito ci fa una buona impressione, moderno, camere e bagni in comune pulitissimi, e intendo davvero pulitissimi, docce altrettanto messe bene, devo dire che è stato un affare!

Anche i ragazzi alla reception sono molto disponibili, ci danno qualche consiglio, un paio di mappe e una tessera per girare gratuitamente sui mezzi pubblici (tram, bus, battelli) fino al giorno della nostra partenza.

Ormai è ora di cena, siamo piuttosto stanchi e ci fiondiamo al più vicino pub che troviamo, il Pickwick Pub; la scelta non è delle migliori, il posto è molto grande, trasmettono 4 o 5 partite contemporaneamente su una decina di schermi, c'è moltissima gente, ma il cibo non è poi granché, anzi!
Quel che è peggio è che è davvero costosissimo, 24 CHF (18 € circa) per un hamburger, patatine e birra media, sono un'enormità! Poi scopriremo che a Ginevra, e in generali in tutta la Svizzera il cibo ha un costo piuttosto alto!

Finita la cena, con un bel mattone da digerire nello stomaco, facciamo due passi lungo il lago, il panorama è suggestivo, il getto d'acqua alto 140 m (ancora devo capacitarmi che possa essere così alto, da terra non sembra!), alcuni di noi si fermano per un cocktail in un bar in riva al lago, io desisto perchè i prezzi (come immaginavo) sono davvero alti, ci fermiamo un po' e troviamo un sacco di ragazzi che sono "accampati" sul prato in riva al lago.

Dopo un po' riprendiamo la passeggiata e torniamo in ostello.

[continua...]

:bai

danystreet
18-08-10, 16: 12
certo che interessa arag... week in svizzera per entrambi...dannato tempo però in quei giorni, ero fradico come un pulcino il 14 notte...per fortuna è capitata una stanza, propio viciono dove ho lasciato la macchina...certo che i prezzi da ginevra a zurigo cambiano e no di poco...
io ne ho spesi 99 di franchi per una notte in una stanzina pulita si, ma quantomeno piccina con posti letto, che in due stanno piuttosto "stretti" e il " che sta facendo di bello quello a fianco, non è un mistero"...dove è già stato un lusso trovare un lavandino, con acqua calda per riciaquarsi e o dopo riscladarsi...colazione per i tuoi 23 euro?
il cibo caro? se penso che in autogril all'andata ho trovato 3 giovani sbarbate che si lamentavano del franco per andare in bagno, con i tornelli per farlo, dicendo "io vengo insieme a te così risprmio"...se fanno pagare propio tutto, anche la ricevuta per andare al c....però diamine, manco al "peris hilton" son cosi tenuti in ordine i servizzi igenici:bgg2 altro che quelli italiani!!!
alla fine quanto ci hai impiegato, da milano a ginevra, che son curioso...io passando da lugano e spendendo i soliti 40 £ del bollino blu + 30 di benza allandata e 20 franchi al ritorno, dalle 8 a dir tanto a mezzo giorno ero a zurigo...tenendo conto solo di un po di fila per il rosso e verde, del traforo che obbliga il passagio solo un po alla volta.
certo che quella strada deve mettere un mal di mare vero? con tutte qulle curve :bgg2
sempre meglio dell'autostrada da fare se va bene a 100 orari...dannazione al ritorno mi sa che mi son preso pure il velox:aargh:wall:bai:bai:bai

ARAGORN II
18-08-10, 20: 02
:hap Io fortunatamente il 14 ero di ritorno, di acqua ne ho beccato parecchia, ma in Piemonte lungo l'autostrada che porta verso Milano, completamente barricato in auto! A proposito, com'è andato lo street parade?

Ammazza si c'è una bella differenza, comunque tu considera che nei miei 23 € non c'era la colazione, le camere erano miste e i bagni così come le docce erano in comune. Anche la mia era piuttosto stretta, in 3 ci si girava appena, però era molto tenuta bene, e comunque il prezzo era decisamente buono! Infatti i bagni mi hanno stupito, è vero dei lasciare qualcosa, per sono tenuti egregiamente! Il problema è che io ho fatto veramente molta fatica a trovare qualcosa da mangiare a poco, solo andando al supermercato si riusciva a stare sotto i 10 CHF a pasto.

Dunque dovrei fare un attimo un calcolo, essendo arrivato verso le 18 a Ginevra credo fossi a Milano verso le 11.15. Quindi considerando proprio tutto 6 ore e 45 minuti, però non è molto realistico come tempo, considerando che ci siamo fermati direi 45 minuti per pranzo, abbiamo fatto il passo del Gran San Bernardo fermandoci almeno 3 volte lungo il percorso (qui altri 45 minuti/1 ora se ne sono andati) e abbiamo provato a fare metano cercando distributori per una mezz'ora buona. Alla fine dei conti direi sulle 4 ore e mezzo.

Mah ti dirò non è poi cosi pessima, di curve ce ne sono parecchie, ma arrivi ai 2400 metri in poco tempo, alla fine se uno ha un'oretta da perderci ne vale di sicuro la pena! ;) Mentre per il traforo, l'hai dovuto pagare?

Eh infatti, in autostrada il limite scendeva spesso ai 100 Km/h, quando guidavo io mi tenevo sui 120 Km/h però cercando di accorgermi quando limite si abbassava, spero di essere stato abbastanza attento, anche se non era sempre facilissimo accorgersi!

:bai

danystreet
18-08-10, 20: 37
ma gurada...per l'ambito culinario non saprei dirti, sai in fin dei conti in una parata come quella, trovi sempre qualche barcchino dove rifocillarti e in quel caso non vai a spendere molto logicamente...certo è che trattorie all'italiana 10£ menu fisso sono un miraggio da quelle parti,come del resto per il discorso dei distributori a metano no?
poi tieni conto che io più che altro ho cercato uno sfrenato svago, e del cibo in tale occasione non ho tenuto molto conto...
il passo no...non l'ho pagato...vi era solo un bel po di coda per la carreggiata unica a doppio senso...vista la chiusura di una galleria, con il semaforo che regolava l'ingresso e basta...
4,5h qundi più o meno dici tirando unicamente, pensadoci un sforzo in più lo avrei anche potuto fare per evitare il bollino...discorso che però va a cadere per la fase del ritorno, viste le mie condizioni pressoche esauste:bgg2 12 ore di puro delirio fra una allegra, colorita e euforica folla scatenata sotto il diluvio sono un pochino difficili da digerire! pur con tre ore di sonno in albergo sarebbe venuto pesante rifare quel giro!
nell'arco di 1 giorno e mezzo
comunque per i prezzi delle camere credo propio, che sia anche l'occasione a determina tanta differenza, perche alla fine era ben tenuta e abbastanza confortevole, anchessa con i bagni in comune, ma da 23 a 99...non mi ci sono informato ma penso che in altro periodo i prezzi siano ben meno cari!
e ti diro penso che sia stato pure un miracolo averla trovata quella stanza qulla notte...

il cern? bello?:bai:bai:bai

ARAGORN II
19-08-10, 12: 22
No infatti immagino, il problema è che a Ginevra non si trovava un posto che vendesse anche solo un panino al volo, e se ti sedevi erano dolori! Ti dico l'unico modo per spendere meno è stato comprare qualche tramezzino alla coop, oppure a Berna abbiamo trovato un grande negozio, mi sembra si chiamasse Migrol, che faceva moltissime robe da mangiare (panini, pizza, dolci, frutta) a prezzi non proprio esorbitanti!

Il bollino in realtà l'ho dovuto pagare anche io, perchè da Martigny a Ginevra per non costeggiare letteralmente il lago, ho preso un paio di autostrade. Quindi anche a me sono partiti 40 CHF!

Ci credo! Già quando ci si sposta per andare a sentire qualche concerto un po' fuori mano, il ritorno è devastante, mi immagino 12 ore di street parade! ;)

Per quanto riguarda il CERN, passo al racconto del secondo giorno. :hap

[...continua]

12 agosto

http://lh6.ggpht.com/_CWL6skp8Efs/TGvjuoJoCmI/AAAAAAAAAnw/mnWFiJnCnWA/s640/100_0303.JPG
Per vedere l'album completo clicca qui (http://picasaweb.google.it/stefano.pompei5/AlbumSvizzera2010?feat=directlink).

La sveglia alle 8 non è delle più piacevoli, la stanchezza del viaggio si fa sentire tutta. In ogni caso ci alziamo e scendiamo nella hall dell'ostello per una breve (ed economica) colazione grazie al distributore automatico.

La mattinata trascorre piuttosto velocemente, ci incamminiamo verso il palazzo delle Nazioni Unite UNOG (http://www.unog.ch/), visto da fuori è davvero imponente, non ci addentriamo, anche perchè l'unico modo per farlo è fare la visita guidata e sinceramente il tempo che abbiamo a disposizione non è molto! Quindi attraversiamo l'enorme giardino botanico, che contiene davvero moltissime specie di piante provenienti un po' da tutto il mondo.

E' già ora di pranzo, due tramezzini alla coop e lascio gli altri amici per incamminarmi verso il CERN.

Dunque, per quanto riguarda la visita al CERN, avevo già scritto un post in un blog che leggo spesso (borborigmi.org), tra l'altro Marco, lo scrittore del blog, lavora al CERN e segue da vicino l'esperimento ATLAS, proprio quello che ho visitato.

Quindi, se posso, mi piacerebbe inserire direttamente il link all'articolo:

http://www.borborigmi.org/2010/08/17/un-lettore-di-borborigmi-in-visita-al-cern/

sia perchè è stata proprio la lettura di questo blog, trovato praticamente per caso (a dire il vero non ricordo neanche come), a farmi venire la voglia di visitare direttamente il CERN, sia perchè se qualcuno è interessato a questo genere di cose, gli articoli che Marco scrive sono davvero interessantissimi ed alla porta di tutti. In particolare "Le passeggiate di Oliver" sono praticamente un "must"! ;)

Fatemi sapere che ne pensate!

[continua...]

:bai

ARAGORN II
20-08-10, 15: 46
[...continua]

Dimenticavo! Ritornato dal CERN, mi dirigo verso la parte vecchia di Ginevra ad incontrare i miei amici che nel frattempo si erano spostati in quella zona. E' sorprendete la differenza che si nota tra la zona, piuttosto caotica, adiacente al lago, con questa che sembra un piccolo borgo medievale. Sono rimasto piuttosto colpito dall'università di medicina e dal grande parco che praticamente la circonda, che nel tardo pomeriggio è pieno di ragazzi che si riuniscono con musica e qualche birra; più in la c'è una zona dedicata alla dama e agli scacchi, in realtà il campo di gioco è disegnato a terra e le pedine sono in versione "gigante".

Per la cena decidiamo di evitare i pub più conosciuti e di scovarne qualcuno più nascosto, leggendo sul web avevo sentito parlare del Mulligan's Irish Pub, decidiamo di provarlo. Il posto a differenza del Pickwick è piuttosto piccolo, non che sia un problema, la scelta non è molto vasta, ma il panino che prendiamo è buono, anche la birra è leggermente meno costosa, meglio così! Durante i due restanti giorni non riusciremo a trovare niente a più buon mercato, ma credo che in Svizzera sia una cosa del tutto normale.

13 agosto

http://lh5.ggpht.com/_CWL6skp8Efs/TG6GnzHHUvI/AAAAAAAAAtM/nr6JIEUO_cg/s640/100_0338.JPG
Per vedere l'album completo clicca qui (http://picasaweb.google.it/stefano.pompei5/AlbumSvizzera2010?feat=directlink).

L'intera giornata è dedicata alla visita di Berna. Colazione come sempre nella hall dell'ostello e si parte. Arrivare a Berna di Ginevra non è molto difficile, basta uscire dalla città ed imboccare l'autostrada e in circa un'ora e 40 minuti si arriva nella capitale svizzera.

I parcheggi nei pressi della stazione (com'è normale che sia) hanno prezzi stratosferici, qualcosa tipo 50/60 CHF per 6 ore. Cerchiamo quindi qualcosa di più economico e decentrato e riusciamo a cavarcela con 20 CHF.

Berna fa subito una buona impressione, anche le case sono caratteristiche, la lunga via principale che termina con il famoso orologio meccanizzato è affiancata da due loggiati e da una serie di "botole" che portano a negozi o locali seminterrati.
Sinceramente, l'orologio, per quanto molto bello, non mi ha entusiasmato più di tanto, soprattutto per quanto riguarda la "meccanizzazione".

Ah, attenzione ai tram, se si è sbadati e non ci si accorge di essere sui binari (la via centrale ha una sorta di isola pedonale) bisogna essere pronti a fare un bello scatto! ;)

Dopo aver passeggiato un po' facciamo pranzo, un Migrol (credo si chiami così) ci sfama con poco, quindi da un banchetto ambulante ci prendiamo un waffel (http://en.wikipedia.org/wiki/Waffle) davvero buonissimo!

Nel pomeriggio facciamo una rapida visita alla piazza in cui dei getti d'acqua fuoriescono dalla pavimentazione (credo abbia un nome, ma ora non riesco a trovarlo), dove decine di bambini si divertono attraversandoli.

Nel tardo pomeriggio ripartiamo in direzione Ginevra, ci fermiamo però per la cena a Losanna, visitiamo brevemente il centro, talmente brevemente che vediamo molto poco, probabilmente bisognerebbe spostarsi lungo il lago, ma a piedi la strada da fare non è poco, inoltre abbiamo bisogno di trovare un posto dove cenare, la scelta, ahime, cade su un McDonald's... vabbè bisogna accontentare tutti.

Arriviamo a Ginevra che saranno circa la 22.

Una piccola parentesi sui parcheggi a pagamento in Svizzera, sono piuttosto diversi da quelli italiani. Noi siamo abituati a pagare per la sosta prevista ed esporre il biglietto sul parabrezza, in Svizzera invece bisogna digitare o la targa dell'auto o il numero del posteggio che si occupa, pagare e basta; non c'è bisogno di esporre niente, il controllore controllerà lo stato del pagamento e il tempo rimasto direttamente sulla colonnina.

Dicevo, arrivati a Ginevra, mi dirigo verso una via chiamata Ecole de Medecine, famosa da quel che dice la guida per essere una strada frequentata da studenti universitari, in effetti un po' di movimento c'è, ma essendo in agosto molti saranno a casa per le vacanze, in ogni caso i bar e i pub non sono male, e anche il cibo e le bevande assumono dei prezzi leggermente più umani.

Utilizzo il tram sia all'andata che al ritorno (il venerdì e il sabato i mezzi circolano fino alle 2 di notte), che per altro è proprio comodo.

[continua...]

:bai

danystreet
20-08-10, 16: 18
solo una cosa arag...ci si sente fisicamente integri lì dentro:lol:
bei posti comunque e gran bel tour !!!:bai:bai:bai

ARAGORN II
20-08-10, 18: 37
Eheh!! Intendi integro quando mi trovavo all'interno del CERN? In tal caso, si integrissimo! :hap Anche perchè tutto gira ad un centinaio di metri sottoterra e nel caso qualche protone impazzito parta per la tangente si fermerebbe ben presto! ;) Devo dire però che fa un certo effetto sapere che sotto i tuoi piedi c'è una macchina del genere, tra le più complesse mai realizzate sul nostro pianeta!

Un po' di apprensione in più ce l'avevo quando a Berna i tram mi si incrociavano davanti (vedi foto).

:bai

ARAGORN II
22-08-10, 19: 39
Scusate per i doppi post, ma il precedente non posso più modificarlo, siamo arrivati alla fine! ;)

14 agosto

http://lh5.ggpht.com/_CWL6skp8Efs/TG6Gwb6ZRtI/AAAAAAAAAtk/wcbmkNeBQcI/s640/100_0356.JPG
Per vedere l'album completo clicca qui (http://picasaweb.google.it/stefano.pompei5/AlbumSvizzera2010?feat=directlink).

Eccoci all'ultimo giorno, quello della partenza. La sveglia non è tra le più traumatiche anche perchè l'unico programma per oggi è ritornare a casa.

Alle 10 siamo in auto, con l'illusione di risparmiare un po' di tempo decidiamo di non affrontare nuovamente il passo del San Gran Bernardo, ma di scendere in Francia e sbucare in Italia attraversando il traforo del Monte Bianco.

I circa 80 km che separano Ginevra dal tunnel sono tutti accompagnati dalla ricerca di un distributore di benzina, lungo l'autostrada ce ne sono pochissimi, se non nessuno. Usciamo quindi in un paesino sperduto e dopo un bel po' di fatica riusciamo a rifornire l'auto.

Ecco, questa è una cosa da non fare se non se ne ha la stretta necessità, in quanto in quel tratto di strada ci sono solo caselli in uscita e nessuno in entrata, quindi ogni volta bisogna pagare il pedaggio dall'inizio della tratta.

I cartelloni informativi luminosi che leggevamo avvicinandoci al tunnel non erano invitanti... detto fatto, ci troviamo dietro una coda lunghissima, un ora e mezzo di fila e 35€ per entrare: non è esattamente il massimo!

Appena arrivati in Italia il diluvio ci attende, piove davvero moltissimo, fatto metano per risparmiare qualche euro, cerchiamo un posto per il pranzo.
Senza troppe difficoltà troviamo una sorta di bruschetteria (Charlie Brown, frazione di Plan Felinaz, Charvensod, poco fuori Aosta), il proprietario è simpatico e così come la cameriera che è anche piuttosto carina. :hap

Sfamati, riprendiamo il lungo viaggio di ritorno.

Racconto finito! Spero possa essere utile/interessante per qualcuno.

:bai