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Visualizza versione completa : Componenti Aggiungere un HD



principe andry
26-07-10, 11: 28
Magari potremmo trovarci con un HD in più un po’ datato (come mi è appena successo, e da qui che nasce la guida) oppure di volerne aggiungere uno per avere più spazio a disposizione (per dati, oppure per un altro sistema operativo o entrambi).

L’operazione è da svolgersi con il pc spento e scollegato dalla presa di corrente. Il Sata supporta l’hot swap, cioè si può collegare o scollegare dal pc anche se quest'ultimo è acceso, ma è sempre meglio farlo in piena sicurezza :eye

Abbiamo due tipi di connettori diversi. Il Sata ed il Pata. Quest’ultimo chiamato anche IDE, EIDE od ATAPI. Il Sata è presente in 3 versioni tutte compatibili tra loro, e la differenza riguarda la velocità di trasferimento dei dati.

Esempio: se la scheda madre supporta i Sata1 (1.5Gb/s), possiamo montare tranquillamente un Sata2 (3.0Gb/s), ma dobbiamo impostare il jumper dell’HD in modo da renderlo come un Sata1.
In figura vediamo un HD IDE, ed in particolare il jumper.
http://www.pcservices4all.com/benson/images/jumpers.jpg
A seconda della posizione limitiamo la banda di trasferimento. Non c’è una posizione univoca, ma c’è sicuramente un’immagine sull’HD che fa capire come mettere questo jumper.

L’operazione di montaggio è abbastanza semplice. Per prima cosa fissiamo l’HD al case, con le consuete 4 viti lasciando magari un pochino di spazio tra un HD e l’altro. Poi possiamo collegare il cavo dati (questa figura chiarisce le differenze -> click (http://img.zdnet.com/techDirectory/_SATPAT.JPG)) e successivamente il connettore di alimentazione (questo (http://eshop.macsales.com/images/Items/sata/sata15pin.jpg) per i sata, e questo (http://www.forensic-computers.com/images_tableau/tc2_hi_res.gif) per i pata/ide.
Se dall'alimentatore non escono cavi di alimentazione per i Sata, esistono dei comuni adattatori -> click (http://www.trovacomputer.it/images/immagine-ICOCSATA201.jpg)

Vediamo due casi principali, gli altri si riadattano a questi.

E' presente un HD Sata e ne aggiungo uno Sata.

Questo è il caso più semplice e non sorgono anomalie particolari. Basta eseguire il collegamento stando attenti a quanto detto prima se il connettore della scheda madre è Sata1 e montiamo un HD più "moderno".
Entriamo nel bios e verifichiamo se è correttamente riconosciuto. Se è tutto ok, entrati nel sistema operativo, andiamo in gestione disco ed inizializziamo l'HD (formattare ed assegnare il file system NTFS).

E' presente un HD Sata e ne aggiungo uno IDE

PS: se succede il contrario, sarebbe meglio mettere il sistema operativo sull'HD più recente (Sata), perchè più prestante.

Qui bisogna fare un pochino di attenzione. La singola interfaccia IDE può accettare 2 dispositivi (PAta = Parallel Ata). Mentre su un connettore Sata possiamo attribuire solo un HD Sata (Serial Ata), e quindi lo stesso HD è identificato come master, nei Pata dobbiamo settarli con l'apposito jumper detto prima.
Su un canale IDE ci può essere un solo dispositivo master, ed un solo slave.

Iniziamo con il dire che il cavo non va messo a caso, ma è regola generale mettere l'estremità che è più distante dal connettore centrale, attaccato alla scheda madre. In genere questo è di colore blu, proprio come il connettore della scheda madre.

Il consiglio è quello di impostare l'HD su cui andrà il sistema operativo come master, perchè ha la priorità su quel canale e quindi con migliori prestazioni.
E' possibile comunque settare l'HD con il SO anche su slave, ma il bios andrà a cercare prima il sistema operativo sul master. Qualora non fosse presente alcun SO per il boot nel master (perchè c'è un masterizzatore vuoto, o perchè c'è un HD con i dati) il bios automaticamente passerà al dispositivo slave caricando il SO presente in quest'ultimo. E' possibile comunque scegliere le preferenze dell'avvio nel menù del bios.

Se entrambi i dispositivi vengono settati (con il jumper) su CS (cable select) verranno messi in master e slave in modo automatico, a seconda di dove è posizionato il dispositivo. Quello all'estremo sarà master e quello centrale sarà slave.

Il tutto è riportato sempre sull'immagine attaccata sull'HD.

Anche qui, appena settato tutto, entriamo nel bios e vediamo se è riconosciuto dal pc.
Se è nuovo l'HD non comparirà in risorse del pc, perchè non gli è stato assegnato ancora alcun file system quindi dobbiamo inizializzarlo come detto prima. Ora verrà mostrato in risorse del pc :eye

Spero sia tutto chiaro :bai

sheva777
26-07-10, 17: 53
ciao :hap

qualche precisazione:
UDMA e' il protocollo di accesso alla memoria (come i piu' vecchi PIO e DMA), questo evita di passare dalla cpu per le operazioni di lettura/scrittura dei dischi e masterizzatori, e' un protocollo usato da qualche anno su tutti i dischi sia pata che sata e generalmente e' meglio usare un cavo ad 80 fili se il disco e' pata, ovviamente e' implementato nel chipset della scheda madre.
i canali ide possono ospitare solo 2 dispositivi a canale, mettere 2 dispositivi in configurazione slave su un canale non va bene, occorre configurare uno dei due dispositivi come master perche' e' esso che gestisce l'accesso ai dispositivi su quel canale ed il sistema operativo lo vede come il primo del canale stesso.

:bai

principe andry
26-07-10, 18: 21
Ciao sheva :hap


UDMA e' il protocollo di accesso alla memoria...

Infatti questa mi puzzava... Vatti a fidare del wiki :ghgh


i canali ide possono ospitare solo 2 dispositivi a canale...
Si, lo dice anche la scheda madre...

Grazie per le correzioni :eye

:bai