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Visualizza versione completa : 17 anni e la possibile fine di un'epoca...



LeXuS
04-07-10, 23: 41
Ciao a tutti,
in molti conoscono la mia natura calcistica (a volte la definirei snatura :ghgh) e un post su quella che potrebbe significare l'ultima notte di un'epoca mi sembra d'obbligo...

Ovvio che sto parlando dell'epoca Sensi, dal grande, anzi grandissimo Franco, fino alla figlia Rosella :triste

Domani è il giorno in cui si tireranno le somme di una gestione poco responsabile, forse mirata a cercare di occupare i primi posti di un sistema che, ahimé, non ci è mai appartenuto. Una gestione con tanti "ma", ma con tanto cuore da parte di una presidenza che tutto gli si può dire, tranne che non abbia dato tutto per la Roma :sisi
Domani quindi con Unicredit si tireranno le somme, si cercherà una soluzione per risanare il debito di ormai 325 (e spiccioli...) milioni di euro che Italpetroli deve all'istituto bancario.
Una soluzione sembra traplare dai giornali, che vedrebbe comunque Rosella nel cda futuro della società, ma con una voce di poco rilievo.
Certo, poi viene la domanda: chi guiderà la società? come si muoveranno sul mercato (ammesso che ci sia...)? come gestiranno un patrimonio calcistico e giovanile come l'A.s. Roma? Si parla di un advisor che traghetterà la società verso un acquirente (...la paura di vedere un sosia di Lotito aggirarsi per Trigoria è forte :ohoh) che avrà il compito di seguire o provare a seguire quanto di buono costruito. Ci riuscirà? :boh

In questi ultimi anni si sono fatti tanti nomi: Soros, Fioranelli, Angelini...ma quanti sono veri? La cosa più triste è che dietro a tanto business ci siano i sentimenti di tanti tifosi che vivono questa vicenda senza sapere, leggendo notizie per la maggior parte delle volte non vere e cercando quel fondo di verità che nessuno ti sa dire.

Quanti "se" e quanti "ma" domani si scioglieranno sotto il caldo torrido di Roma che segnerà i primi passi della "nuova" gestione Unicredit.

Se da un certo punto di vista era una fine più che prevedibile, un pò di amaro in bocca resta. Non perchè non sia giusto sanare il debito, bensì nel pensare a quanto cuore ha dato Franco (il nostro amato e tanto contestato presidente) a questa società. Presa dalle macerie, l'ha portata fin lassù a combattersi il primo posto con le forze del nord...

Beh, in questa notte che potrebbe essere l'ultima dell'era Sensi si potrebbero raccontare tante cose, ma un pensiero mi sembrava più che doveroso farlo a chi non è più fra noi ma comunque ha saputo trasmettere tanta passione a noi tifosi :sisi

E poi vedremo, domani è comunque un altro giorno...
:bai

Rodolfo Tatana
05-07-10, 13: 44
Non sono ben informato sulla situazione finanziaria ne su come si stiano muovendo, a noi piacerebbe vivere solo le emozioni del calcio, i goal, i successi, purtroppo ci sono sempre di mezzo i soldi a rovinare tutto, quest'anno la sensi si è presa una bordata di critiche pazzesche a inizio stagione, tutti speravano che vendesse magari a un riccone con tanti soldi da spendere e per risanare i bilanci, hanno invece tenuto duro e pur facendo una campagna acquisti al di sotto delle attese dei tifosi sono riusciti a costruire una squadra con gli attributi che fino all'ultima giornata ha lottato per il campionato contro lo strapotere tecnico ed economico dell'inter, e probabilmente molti dei criticoni estivi si sono ravveduti, ecco io spero che la roma rimanga ai sensi perchè come dici tu lex tutto gli si puo' dire ma non che per la roma non abbiano dato tutto, ed avercena proprieta' cosi' affezionate alla loro squadra!!
speriamo riescano a trovare una soluzione che non significa appunto la fine di un'era ma un nuovo inizio sulle basi di cio che di buono è stato costruito finora

LorPan87
05-07-10, 14: 52
Sinceramente un po' mi dispiace, però l'A.S. Roma dovrebbe essere fallita già da un pezzo.
L'unica cosa da fare a questo punto è lasciare ad Unicredit e sperare in un acquirente serio secondo me...

LeXuS
05-07-10, 15: 04
Sinceramente un po' mi dispiace, però l'A.S. Roma dovrebbe essere fallita già da un pezzo.

E perchè? :ohoh

La società che ha debiti è ItalPetroli non l'A.s. Roma. La società calcistica è già da diversi anni che ormai chiude il bilancio in attivo (seppur di poco, ma in attivo), cosa che la maggior parte delle altre squadre non fanno.
Se è vero che Italpetroli controlla l'As Roma non capisco perchè debba fallire l'unica società che riesce a dare un benefit a IP :boh

Tra l'altro i Sensi per rimanere in piedi per tutti questi anni hanno coperto con i loro soldi i buffi fatti e non sono ricorsi a benefici vari da parte del Fisco (vedi Lazio), oppure fatto fallire facendo perdere tanti soldi ai risparmiatori (vedi caso Parmalat).

Ovvio è che ad un epilogo si doveva arrivare e che i soldi a Unicredit dovevano essere restituiti e:

e sperare in un acquirente serio secondo me...

mi hai tolto le parole di bocca :eye

LorPan87
05-07-10, 15: 19
Penso che ad oggi la Roma sia una società sana, però le spese folli di Sensi per competere con le altre squadre hanno contribuito a questo indebitamento di Italpetroli.
I debiti non sono solo di Italpetroli, i debiti sono delle società appartenenti alla famiglia Sensi in generale, A.S. Roma compresa.
Tra l'altro la cessione ad Unicredit non è ancora ufficiale e alcune fonti dicono che la Sensi punti all'arbitrato, il quale potrebbe anche decretare il fallimento dell'A.S. Roma.
Ricordo che fino a qualche anno fa la società faticava a pagare gli stipendi ai propri giocatori, ad iscriversi al campionato... Se in questa situazione si fosse trovata una squadra di B, di C o di medio-bassa classifica credo che il fallimento sarebbe scattato automatico, senza troppe storie.

LeXuS
05-07-10, 15: 31
I debiti non sono solo di Italpetroli, i debiti sono delle società appartenenti alla famiglia Sensi in generale, A.S. Roma compresa.
Qui ti sbagli, i debiti sono solo di ItalPetroli e non dell'A.s. Roma...

però le spese folli di Sensi per competere con le altre squadre hanno contribuito a questo indebitamento di Italpetroli.
Senza dubbio è vero, le spese folli di quegli anni hanno contribuito tantissimo all'indebitamento della famiglia che l'hanno portata fino ad oggi.


Tra l'altro la cessione ad Unicredit non è ancora ufficiale e alcune fonti dicono che la Sensi punti all'arbitrato, il quale potrebbe anche decretare il fallimento dell'A.S. Roma.
La cessione non è ufficiale ma dubito (e spero) che la Sensi non voglia arrivare all'arbitrato, perchè sa benissimo che sarebbe come andare contro un muro e un sicuro fallimento di tutto :triste

Ricordo che fino a qualche anno fa la società faticava a pagare gli stipendi ai propri giocatori, ad iscriversi al campionato...
La società faticava e fatica ancora a pagare gli stipendi, ma sinceramente non mi risulta che l'iscrizione al campionato sia stata mai in discussione (almeno non da questa parte del Tevere). Per gli stipendi i Sensi per tenere in regola hanno venduto i propri beni, perchè non potevano più andare da nessuna banca (e mi sembra normale...) e si è continuato così per anni, fino ad arrivare al possibile epilogo. La situazione sarebbe stata diversa se la Roma non pagava più gli stipendi o non aveva il bilancio in regola per iscriversi al campionato (se parliamo di A.s. Roma, il bilancio è sempre stato in positivo), in quel caso ti davo ragione e doveva fallire senza troppe storie :sisi

:bai

Rodolfo Tatana
05-07-10, 15: 38
ma infatti i soldi li deve la italpetroli, la roma potrebbe essere ceduta per pagare questi debiti, ma non capisco perchè debba fallire, il bilancio è in pareggio, e ci sono in serie a squadre ben piu indebitate, Inter e Milan viaggiano sui 400 milioni, la juve sui 150, la differenza è che dietro c'è gente con i soldi invece i sensi non hanno piu una lira, ma per questo non ci puo' passare una societa' sana

LorPan87
05-07-10, 16: 30
Se avete una decina di minuti di tempo da buttar via vi consiglio di leggere questo (http://www.ju29ro.com/altri-scandali/46-roma-crack-debiti-plusvalenze-e-iscrizioni-creative.html) articolo. E' un po' lunghetto (sono tre pagine piene) ma parla in maniera chiara ed esaustiva dei problemi dell'A.S. Roma nei primi anni 2000 e dei rischi di fallimento dovuti ai debiti societari. Ovviamente, venendo da un sito juventino, l'articolo in certi commenti è di parte, ma raccoglie al suo interno molte testimonianze prese direttamente dai maggiori quotidiani di informazione italiani.

Ritornando al discorso iscrizioni anche per la stagione 2010-2011 la Roma ha faticato a trovare i soldi per l'iscrizione, tant'è vero che la società è stata iscritta al campionato durante l'ultimo giorno disponibile, grazie ai soldi delle tv... Click (http://www.goal.com/it/news/2/serie-a/2010/06/24/1993095/ma-ad-essere-senza-soldi-%C3%A8-la-roma-o-soltanto-italpetroli-a)

:bai

LeXuS
05-07-10, 21: 56
Devo leggere l'articolo con la dovuta calma per poter rispondere... dammi tempo :ghgh

:bai

Rodolfo Tatana
05-07-10, 23: 41
In effetti non solo è di parte ma pure insultivo, per un romanista non deve essere facile rispondere ad articoli del genere, e si possono scrivere queste cose su parecchie squadre

LorPan87
06-07-10, 11: 23
E' addirittura un insulto? Perchè? Io, nonostante la fonte (:tong2) trovo che sia una ricostruzione abbastanza lucida invece... I fatti relativi a Chivu, al probabile rinvio del campionato per la mancata inscrizione, la falsa fideiussione, gli stipendi non pagati, ecc li ricordo molto bene... Addirittura il fatto che Rosella Sensi non paghi molte cose (che vanno dall'euro per il caffé al bar, fino ad arrivare ai 100 o 200 mila euro delle agenzie di viaggi) è cronaca di questi tempi: qualche mese fa ne parlavano anche sulla Gazzetta dello Sport.
Tra l'altro l'autore dell'articolo nei suoi commenti in alcuni casi prende le difese dell'ex presidente Sensi (vedi caso fideiussioni), in certi casi loda anche il suo operato (vedi quando parla della vendita dei propri beni per ripianare i debiti), a me sembra abbastanza equilibrato nel commentare...

Sul fatto che queste cose possano essere scritte su parecchie squadre, hai ragione Rodolfo! Nessuno è santo, specialmente nel mondo del calcio, a partire dalla squadra per cui faccio il tifo (passaporti taroccati, plusvalenze con il Milan, ecc).
Qui stiamo parlando di Roma, della probabile fine di un "Impero", per cui mi va di citare i problemi passati e presenti della Roma, se si dovesse parlare dei problemi di qualsiasi altra squadra lo farei tranquillamente...:eye

Rodolfo Tatana
06-07-10, 11: 28
si lorpan ma avrei voluto leggere un articolo simile scritto dallo stesso giornalista, negli stessi termini, sull'inter, e poi vediamo se non lo trovi insultivo, tutto qua

LeXuS
07-07-10, 16: 24
Eccomi :hap

Premetto che non gliel'ho fatta a leggere tutto l'articolo anche perchè parecchie cose le sapevo già. Non lo reputo offensivo ma sta al limite dell'ironia verso una persona che secondo me reputa rispetto: Franco Sensi.

Togliendo i toni su come vengono descritti i fatti, la storia è ricostruita (forse un pò pompata e delle volte dando poca rilevanza agli sforzi fatti dai Sensi) abbastanza bene. E' pur vero che si sta parlando di cose che tutte le società fanno: parlo di fidejussioni, prestiti, favori etc.
Fatto sta che è sotto gli occhi di tutti che con tutta la difficoltà che volete, la presidenza è sempre riuscita a pagare stipendi e dare una continuità alla società calcio, fino ad arrivare (da sola) a combattere contro i tanti soldi che c'erano al nord :ohoh E di questo, non posso che dargliene atto! :sisi
Purtroppo se parliamo dei tanti soldi spesi negli anni prima dello scudetto è cosa nota: li si è sancito l'inizio della fine, perchè spese del genere puoi permettertelo se sei Moratti, Agnelli...ma non Sensi, ahimé :triste

Poi ripeto, se vogliamo dare rilevanza alle fidejussioni, prestiti etc fatte da Sensi ok, ma stiamo parlando di pura normalità in un ambito come il calcio dove girano (ahimè) troppi soldi :sisi

Io rimango dell'idea che i Sensi (parlo quasi esclusivamente di Franco) abbia dato tutto quello che poteva dare alla squadra e a noi tifosi, anche se molte volte l'abbiamo discusso, criticato, forse non capendo quello che veramente stava combattendo :sisi Il tifoso è così, vuole vincere - subito - e vuole dominare sul mercato...brutta razza direi :hap

Tornando ai giorni d'oggi, ahimè, più passa il tempo e più viene sancita la fine di quest'epoca che malgrado tutto viene ricordata con piacere e con tanto amore. Il futuro è sconosciuto da tutti, spero e confido che sia il più roseo possibile :hap
Da quanto è trapelato nell'incontro di lunedì, sembra che la Sensi rimanga al timore fino al passaggio di consegne e, almeno per l'A.s. Roma venga cercato un compratore serio anche con le dovute regole imposte da Unicredit. Che dire? Speriamo bene e aspettiamo sviluppi ... :triste

:bai

LeXuS
09-07-10, 08: 26
E i nuovi sviluppi arrivarono :sisi

Dal comunicato dell'A.S. Roma risulta che ci sarà una nuova società (Newco Roma) che avrà il compito di valorizzare e vendere la società. La Sensi rimane comunque al timone della società con l'attuale presidenza e amministrazione per mandare avanti quanto di buono si è fatto in questi anni.

A questo punto, sperando sempre che chi comprerà la Roma abbia la forza, i soldi e la passione che una società di calcio oggi richiede, posso ritenermi soddisfatto dell'accordo.
Sicuramente se avesse preso tutto in mano Unicredit, la situazione sarebbe ben più critica vista la predisposizione - legittima - da parte della banca di rientrare del debito :sisi

Ora rimane da vedere quanto potere eserciterà la Sensi sul mercato estivo e se davvero vogliono oltre che vendere, valorizzare anche questa squadra :ohoh

Insomma, non si finisce mai di aspettare, ma nel frattempo ribadisco il mio GRAZIE alla famiglia Sensi

http://www.calciopro.com/wp-content/uploads/2008/05/rosella_e_franco_sensi.jpg

:fleurs

:bai