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Visualizza versione completa : Grigorij Perelman, matematico, rifiuta premio da 1 milione di dollari



ARAGORN II
04-07-10, 15: 31
«Per me – disse - è del tutto irrilevante. Se la soluzione è quella giusta, non c'è bisogno di alcun altro riconoscimento».

Fonte: www.lastampa.it (http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/201007articoli/56437girata.asp)

La notizia mi ha colpito parecchio a dire la verità. E' senz'altro una scelta moralmente ineccepibile, anche se posso immaginare quanto sia stato difficile.
Leggendo i commenti e anche parte dell'articolo, si intuisce che molti lo ritengono un "pazzo", io non sono dello stesso parere, certo sto scrivendo e non ho a fianco un milione di dollari che aspetta solo un mio "si" per entrare nelle mie tasche, però credo la sua scelta, al di là di tutto, abbia un significato piuttosto profondo.

:bai

Armandillo
04-07-10, 15: 51
Senza parole.

Questa la mia prima impressione leggendo l'articolo.

Sinceramente non saprei aggettivare un atteggiamento del genere.
Un misto di ammirazione, stupore e compassione.

Piu' o meno le stesse sensazioni di quando non riusciamo a capire chi abbiamo davanti quando non rientra nei canoni a noi noti.

Il rispetto probabilmente e' l'unico premio che accetterebbe !

:bai

marcella36
04-07-10, 17: 27
Vero Armandillo, sono del tuo parere, il rispetto, quello vero e non formale, è il giusto merito a cui si dovrebbe ambire.
Mi viene in mente un bambino al quale davo aiuto nello studio, sentivo che era in grado di comprendere quanto gli veniva insegnato a scuola, ma non era giustamente (a mio parere) motivato.
Cercai di sviscerare il problema, gli indicai quali strade con il futuro potevano aprirsi per lui, la considerazione che avrebbe ottenuto. Mi rispose testualmente: " Mia madre non sa n* leggere né scrivere, fa la cuoca, è brava e guadagna L- Tot! " Una cifra da sogno. "Lei è ricca e rispettata"
Io con i miei studi classici non sarei mai stata ricca, per quel bambino forse non meritavo nemmeno rispetto.

MarcoStraf
04-07-10, 18: 55
E' molto difficile parlare di Grigorij Perelman, matematico per passione e non per scelta, che e' indubbiamente un genio, ma un genio pazzo anche se nel senso "buono" della parola, certamente un eccentrico (per esempio non si taglia ne' capelli ne' unghie, che sono lunghe una decina di centimetri, dicendo che se "crescono naturalmente" non vede il bisogno di tagliarle). Da molti anni non studia piu', e praticamente un disoccupato e vive con la madre in un piccolo appartamento di Pietroburgo, in reclusione.
Per avere una idea di chi sia, ecco una bella intervista pubblicata dal NewYorker (in inglese)
http://www.newyorker.com/archive/2006/08/28/060828fa_fact2
E' una di quelle persone al di' la' dei normali canoni, non si puo' ne' giudicarlo ne' fare il confronto con nessun altro. Ha deciso di condurre la propria vita, ed e' felice con la sua scelta, o almneo in pace con se' stesso. Se proprio si deve fare un confronto, lo si puo' fare solo con i geni al suo pari.

ARAGORN II
04-07-10, 19: 42
Beh questa cosa delle unghie e dei capelli non la sapevo, in effetti non è che abbia tutto questo senso, e sotto questo punto di vista l'aggettivo "pazzo" ci potrebbe anche stare, di sicuro, come dicevi, piuttosto eccentrico è sicuramente. Per dirla tutta se uno stesse a seguire il motto "è la natura" per ogni cosa, credo che prima o poi arriverebbe inevitabilmente ad un vicolo cieco.

:bai

janet
04-07-10, 20: 09
bhè i soldi non sono tutto nella vita e può darsi che lui sia felice senza, non è detto che tutti coloro che non seguono la massa siano pazzi od eccentrici, ad esempio c'è tanta gente che è corsa per i saldi il primo luglio come se fosse nuda e non avesse proprio nulla da mettersi, sinceramente capisco meno loro che il matematico

calaf
06-07-10, 09: 25
Non si può valutare quanti di noi siano in grado, non diciamo di comprendere la dimostrazione, ma soltanto il concetto di distinzione dei gruppi topologici relativi alla congettura del grande matematico Poincaré e delle implicazioni della stessa sulla altrettanto complessa teoria delle stringhe.
Alla luce di ciò non si riesce a capire come in questo topic qualcuno si sia potuto permettere ti tacciare per pazzo il grande Perelman soltanto per il suo non convenzionale modo di esistere e qualcun altro di ringraziarlo per tale assersione.
Non si può ancora comprendere quale ruolo nella storia del progresso umano sarà assegnato all'insigne matematico ma fin d'ora è opportuno ricordare a tutti che se riusciamo a manipolare quest'aggeggio che ci tiene in contatto, ciò è dovuto a menti matematiche della Sua fattispecie, talvolta decedute anche in giovane età per indigenza ed anche d'inedia.
Memento homines.

Eres
06-07-10, 09: 48
E' senz'altro una scelta moralmente ineccepibile, anche se posso immaginare quanto sia stato difficile.
Non credo, questo solo se la scelta fosse stata forzata in qualche modo dall'esterno.
Ma se il modo di essere di una persona è quello, non c'è alcuna difficoltà nella decisione.
Un tempo si sacrificava la propria vita senza se e senza ma, altro che soldi :bai

MarcoStraf
06-07-10, 16: 59
... non si riesce a capire come in questo topic qualcuno si sia potuto permettere ti tacciare per pazzo il grande Perelman soltanto per il suo non convenzionale modo di esistere ...
Il problema e' che sono sposato con una psicologa, e ho imparato che il termine "pazzo" non e' necessariamente negativo, non e' associato solo a una persona da mandare in ospedale, ma a tutta una serie di patologie che possono essere trattate (medicalmente e/o psicologicamente) e non sono assolutamente ne' pericolose, ne' di cui vergognarsi. Per questo ho detto che e' un pazzo "buono", e senz'altro un eccentrico. Non sono parole mie, e' quello che pensano quelli che lo conoscono, io lo conosco non personalmente ma solo per il genio matematico che e'.

Chiedo scusa per la confusione, faro' piu' attenzione in seguito.

PS certi disturbi mentali sono molto comuni nei grandi geni, e' una cosa ben nota, vedi per esempio il professore John Forbes Nash, Nobel in economia, curato per schizofrenia paranoica. Tanto per citarne uno. Io stesso non sono del tutto normale :-)

calaf
06-07-10, 20: 09
Caro Marco.
La mia esternazione non era diretta a nessuno in particolare ma si riferiva ad una mancanza di rispetto verso coloro che ci hanno e continuanoa a fornirci i più validi strumenti ai quali è pervenuto il progresso umano.
Mi hai fatto un esempio citandomi un Nobel ma te ne potrei citare una molteplicità da Cartesio a Gauss, da Galileo ad Abel, da Galois allo stesso Poincarrè, da Cantor a Boole, Da Babbage a Leibniz, e chi più ne ha più ne metta che per un verso o per l'altro sono stati giudicati dai loro contemporanei degli alieni o addirittura ignorati perchè esprimevano concetti non compresibili ai più o addirittura dovevano tener nascoste le loro scoperte per non essere tacciati da eretici o non so che altro.
Io li rispetto e ne sono affascinato se non altro,come non mi stanco di ripetere, per la possibilità che ci danno, tra l'altro, di usufruire di questo mezzo col quale ci interfacciamo.
Ad majora!!!

Armandillo
06-07-10, 20: 40
Alla luce di ciò non si riesce a capire come in questo topic qualcuno si sia potuto permettere ti tacciare per pazzo il grande Perelman ....e qualcun altro di ringraziarlo per tale assersione.


Beh Cal, la tua esternazione era chiaramente diretta a qualcuno e me ne spiace !

Il "ringraziare" si puo' e si dovrebbe interpretare.
Per cio' che mi riguarda Marco ha comunque portato un contributo e siccome non c'e' distinzione tra il "sono d'accordo" per il commento e il "grazie" per il contributo, ritengo appunto che quest'ultimo non si possa criticare.

Inoltre nel mio post non ho parlato di pazzia, anzi, alla prima lettura dell'articolo mi e' venuto in mente proprio l'immagine di John Forbes Nash di cui hanno trasmesso recentemente il film (con Russel Crowe) e le aggettivazioni che ho usato per Perelman (stupore, ammirazione e compassione) sono quelle che provai seguendo la sua storia.

Come vedi, pur non conoscendo la vita di questo scienziato, il rispetto (di cui ho parlato) e' stato espresso.
Il senso delle parole di Marco mi e' stato chiaro ed io non le ho interpretate in negativo, immagino così anche per gli altri utenti.

:bai

MarcoStraf
06-07-10, 20: 58
... La mia esternazione ... si riferiva ad una mancanza di rispetto verso coloro che ci hanno e continuanoa a fornirci i più validi strumenti ai quali è pervenuto il progresso umano.
Mi hai fatto un esempio citandomi un Nobel ma te ne potrei citare una molteplicità ... chi più ne ha più ne metta che per un verso o per l'altro sono stati giudicati dai loro contemporanei degli alieni o addirittura ignorati perchè esprimevano concetti non compresibili ai più o addirittura dovevano tener nascoste le loro scoperte per non essere tacciati da eretici o non so che altro ...
Per fortuna ne abbiamo fatto di passi da allora ;) Anche se c'e' ancora qualcuno che vorrebbe imbavagliare la Scienza, per fortuna Lei continua ad andare avanti. Hai ragione, personaggi come Perelman anni addietro sarebbero stati messi in manicomio o almeno fatti tacere, adesso vengono invece insigniti di premi e il loro lavoro ufficialmente riconosciuto.
Come dice giustamente tu... ad majora!

ARAGORN II
06-07-10, 21: 04
Non so se è un mio problema, ma mi sto perdendo un po'...

Credo che il "grazie" espresso da molti nel primo post di Marco si riferisse, appunto come diceva Armadillo, al contributo che ha portato, sottolineando aspetti della vicenda che non conoscevo/vamo.

Detto questo, beh forse la parola "pazzo" non esprime al meglio quello che intendevo, sono al primo ad essere ammirato sia dalle sue capacità sia dal suo comportamento, tuttavia una persona che afferma di non tagliarsi le unghie o i capelli perchè è la natura che lo vuole, non può che essere un po' egocentrico (quanto meno), indipendentemente dal fatto che in realtà la cosa abbia più o meno senso.

Ora a parte quest'ultimo aspetto, che è senz'altro interessante, ma fa un po' da corollario alla vicenda, quello che secondo me è quasi stupefacente è anche la razionalità con la quale lui, valutando pro e contro, rifacendosi alla sua morale, dice di no a quel milione di dollari.

:bai

MarcoStraf
06-07-10, 22: 51
... quello che secondo me è quasi stupefacente è anche la razionalità con la quale lui, valutando pro e contro, rifacendosi alla sua morale, dice di no a quel milione di dollari ...
Ma pensa cosa cosa potrebbe significare un milione di dollari in una universita' russa! Io avrei accettato il premio, che poi lo avrei usato per pagare borse di studio per studenti bisognosi, per esempio, o per comprare attrezzature didattiche (infatti e' comune, anche per i premi Nobe, che i vincitori devolgano la somma per motivi filantropici o li investano nella ricerca.)
Ma questo e' quello che avrei fatto io, non conoscendo la situazione di Perelman non mi sogno minimamente di giudicare!

calaf
07-07-10, 06: 55
@ Arma
nell'esprimerti la mia stima ribadisco la risposta a Marco del quale ho apprezzato le motivazioni addotte.
Non ho assolutamente intenzioni polemiche né intedo suscitare un vespaio asserendo che mentre vengono assegnati epiteti impropri ad eccelse menti razionali, si accettano come normali le tenute da mago otelma di.........
C'è da meditare...lasciamo andare.

ARAGORN II
07-07-10, 13: 09
@calaf: Si scusami calaf, però tu stai traendo le tue conclusione senza leggere le risposte degli altri, o sbaglio? Perché sinceramente non capisco se quello che fai è un discorso generale, e qui ci potrebbe stare, oppure se ti riferisci alla discussione che si sta sviluppando su queste pagine.

:bai

calaf
07-07-10, 13: 30
E' un discorso generale.

Rodolfo Tatana
07-07-10, 14: 02
Io stesso non sono del tutto normale :-)

se per normalita' si intende una media tra i modi di vivere di pensare di reagire di 6 miliardi di persone viva i pazzi o i meno normali, "buoni" ovviamente, che non trascorrono la loro viva nella medieta' del genere umano inseguendo farfalle (le farfalle vivono pochi giorni e si trovano nella fase finale della loro vita) o i saldi (come dice janet "manco fossero nudi) o il milione di euro, la normalita' è come una curva di gauss, ci sono le persone che soffrono la fame a cui certi discorsi per noi normali non hanno alcun senso e il milione l'avrebbero accettato all'istante per sopravvivere, c'é chi l'avrebbe accettato per bisogni secondari come il divertimento o smettere di lavorare magari tenendoselo per se, chi l'avrebbe utilizzato per scopi piu generali (ricerca, beneficenza, sistemare dei figli), c'è anche chi come questo matematico si fa crescere i capelli e le unghie perchè cosi' vuole la natura e che del milione non sa proprio che farsene, la vita è bella perchè è varia e meno male che ci sono anche personaggi agli estremi della curva della normalita' meno inquadrabili nelle categorie generali altrimenti sapete che noia sarebbe questo mondo, essere anormali è una cosa di cui ci si puo' pure vantare, si da un po di vivacita' a questo mondo, l'importante è essere in pace con se stessi, quindi marco son contento che tui non sia normale come tanti altri e a dire la verita anche io so di non essere del tutto normale, solo che ogni tanto me ne preoccupo se perdo il mio equilibrio e capita spesso, io il milione comunque l'avrei accettato all'istante e non ho alcun diritto di giudicare cio che passa per la testa a un tizio del genere perchè ho altri standard ed essere diversi è bello quindi questa notizia è bellissima

janet
07-07-10, 15: 53
io mi chiedo non particolarmente rivolto a nessuno ma solo considerazioni che mi sono venute un pò leggendo on line, ci si meraviglia di una persona che agisce e vive come lui vuol vivere, cosa che dovrebbe essere alla base del rispetto umano e delle società e si accettano invece come normali profonde sacche d'ignoranze o stranezze di cantanti e divi ?Ad esempio trasmissioni tipo la pupa ed il secchione, ben poco valido specchio dei tempi?
Vuol essere pazzo, strano non si vuole tagliare unghie e capelli, non credo che siano problemi nostri e al contempo critichiamo e godiamo della sua mente (anche qui non mi riferisco a nessuno qui ma a quello che si legge on line), credo che prima di cominciare a criticare, ognuno si dovrebbe fare un esamino di coscienza e dire, nella sua normalità, quanto la sua esistenza è in fin dei conti utile all'umanità. Ricordando oltretutto che una frase che si dice sempre è polvere eravamo e polvere diventeremo ma almeno qualcuno, tramite le sue formule e le sue scoperte, sopravvive.

calaf
07-07-10, 16: 31
Cara Janet (perdona la confidenza)

Seguo da quando ho iniziato a frequentare i forum ai quali partecipi apprezzando tutte le Tue iniziative.
Non è assolutamente una sviolinata: il condividere il tuo punto di vista mi fa sentire meno solo.

Armandillo
07-07-10, 17: 03
C'è da meditare...lasciamo andare.

Concordo pienamente.
Credo che nella vita tutto sia relativo.
Non mi stupisco piu' delle nostre contraddizioni perche' credo che istintivamente facciamo emergere solo alcuni dati rispetto ad altri.
Nel caso Perelman, non da tutti conosciuto e ancor meno il suo lavoro, e' facile e in parte comprensibile che la gente colga solo un valore...i soldi...l'eccentricita'....perche' e' piu semplice...tutto qui !!

Succede ogni giorno nei nostri atti cogliere l'esteriore perche' il resto ci e' sconosciuto e questo non ci obbliga a ragionare.
Volendo, di esempi come quello del mago Otelma ce ne sono a bizzeffe, eppure lui e' sicuramente un noto personaggio, che fara' ridere qualcuno e sara' aggettivato come "furbacchione", non certo come pazzo....
Per Perelman e' ancora una volta piu' semplice puntare l'indice sulle sue "stranezze" perche' e' faticoso impegnarsi a capirlo e cio' pur se e' ingiusto, quasi disumano, rientra nei giudizi sommari delle persone e, secondo me, e' purtroppo comprensibile.

Mio padre o mia madre, che hanno fatto le elementari, quasi sicuramente ascoltando la notizia del milione di dollari avrebbero usato quell'odioso sostantivo, ma per questo non penso che dovrebbero essere processati !
Se un commento del genere dovesse invece provenire da gente che ha studiato, beh, allora il diritto di critica si renderebbe necessario perche', anche se non ho studiato moltissimo, capisco che gli schemi mentali sono senz'altro diversi così come l'apertura mentale fondamentale per valutare e soppesare con raziocinio il caso in questione.

La mia ignoranza mi ha permesso queste poche frasi....spero mi sia fatto comprendere

:bai

janet
07-07-10, 21: 53
Mio padre o mia madre, che hanno fatto le elementari, quasi sicuramente ascoltando la notizia del milione di dollari avrebbero usato quell'odioso sostantivo, ma per questo non penso che dovrebbero essere processati !

Assolutamente no, anche perchè penso l'avrebbero detto senza alcuna malizia e senza sapere che il concetto di colto ed ignorante è molto relativo, ad esempio saper fare un innesto ad una pianta è cultura magari tramandata ma lo è, chi riesce ad esempio a fare merletti complicati o a creare con l'oro come gli orafi di Arezzo anche quella è cultura, ed io ho il massimo rispetto per chiunque ha imparato tecniche e poi magari ha sviluppato varianti. Ora si vive maggiormente su modelli imposti e soprattutto basati sul denaro ed è soprattutto su quello che bisogna riflettere.