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Visualizza versione completa : L'incubo trasloco (seconda parte)



Armandillo
04-07-10, 11: 19
:bai

Siamo in estate e benche' faccia un caldo insopportabile (almeno qui) e' il periodo scelto e forse obbligato (ferie) da tanta gente per traslocare o comunque fare lavori in casa o ristrutturare appartamenti e di conseguenza s'impone spesso lo spostamento di mobilia e di quello che essa contiene.

Ho pensato fosse utile dare dei consigli pratici a chi volesse "far da solo" e in questo senso la discussione segue quella gia' da me postata (http://www.collectiontricks.it/forum/showthread.php?t=1407).
I consigli riguardano sia chi volesse anticipare il trasloco di una ditta sia chi decide di provvedere all'imballo dei propri oggetti.


Prima fase: il materiale da imballo

Naturalmente risparmiare fa piacere e quindi "rimediare" cartoni puo' anche essere una buona idea, l'importante pero' e' il loro confezionamento.

Qui posso dire quanto segue:
- usare cartoni piccoli per riporre utensili da cucina o materiale fragile o molto pesante
- usare cartoni piccoli- medi per riporre libri o comunque materiale pesante
- usare cartoni grandi per disporre abiti, cuscini, giocattoli e tutto cio' che non puo' rompersi e che non pesi troppo

Nel caso si volessero comprare, i cartoni esistono di tutte le fogge: per i libri, fragili, vestiti, quadri, ecc....e si possono comperare in magazzini situati spesso in periferia
Ovviamente non sono economici ma assicurano robustezza e adeguamento ad ogni sorta d'oggetto.

Indispensabile e' il nastro da pacchi 425 e consiglio l'acquisto del pluriball o mille bolle in sostituzione dei classici fogli di giornale 426


Giornali o quant'altro, sia chiaro, possono anche andar bene ma e' necessaria esperienza e manualita' per imballare oggetti specialmente molto fragili, altrimenti si vanifica l'uso di questi mezzi.
Il "pluriball", che esiste con bolle di diverse dimensioni, e' ideale per ogni sorta di manufatto fragile: vasellame, porcellane , cristalli e utensili di cucina.


Seconda fase: il confezionamento.


- La chiusura con nastro di una scatola grande o piccola che sia sembra operazione semplice ma nasconde delle insidie dovute alla qualita' del nastro stesso, al peso magari eccessivo del collo, alla presenza di polvere sulla scatola che impedisce una aderenza soddisfaciente del nastro.
Per evitare cio' sarebbe opportuno far combaciare sempre i lembi del nastro sia in orizzontale che in verticale (la classica croce) in modo tale che la struttura "tenga" ai vari spostamenti.
Nota: se il collo dovra' stazionare in cantine o depositi sarebbe opportuno che il nastro venga passato su tutto il perimetro della scatola onde evitare introduzione di polvere, sporcizia o animaletti indesiderati :sisi


- Il preciso posizionamento dell'oggetto nella scatola ha sempre la sua importanza.
I piatti dovranno essere messi in verticale 427 come pure bottiglie (preventivamente sigillate col tappo) e vasellame.
I libri dovranno essere disposti sul fondo (prima i pesanti, poi i piu' leggeri) e quasi come un tetris si dovranno disporre in modo tale da non lasciare vuoti troppo grandi che potrebbero provocare un affossamento del collo stesso (questo e' valido in generale).
Evitare quindi anche un "eccesso" nella scatola affinche' la chiusura sia la piu' corretta e piana possibile dato che sempre i colli verrano disposti uno sull'altro.


- L'etichettatura e' indispensabile sia per i traslocatori sia per il proprietario.
Sui fragili verra' apposta la dicitura "fragile" o "fragilissimo" con eventuale "freccia" ad indicare il "verso" dell'oggetto contenuto.
Stessa cosa in caso di bottiglie (se vi sono bottiglie gia' aperte consiglio di indicare la dicitura "liquidi")
Qualora vi fosse un collo particolare da "lasciare a galla" si puo' indicare "privato" o "importante" affinche' sia individuato con piu' facilita' (così anche per i documenti).
Nota: l'etichetta dovra' essere posta su un lato (meglio su due) e non sopra la scatola; questo sempre per visualizzare a colpo d'occhio il suo contenuto.


- Varie:
- Rammentare che il frigo, una volta trasportato, dovra' rimanere staccato per diverse ore (meglio una mezza giornata) quindi regolarsi di conseguenza.
- Se vi sono piante da trasportare non innaffiarle un paio di giorni prima per evitare che vi sia un peso eccessivo della terra umida.
- Se vi sono animali in casa evitare che vaghino nelle stanze ostacolando il lavoro (stessa cosa per i bambini)


Beh, altro non mi viene in mente :hap ...spero comunque di aver dato consigli utili e qualora ci sia qualcuno con altri interrogativi saro' ben lieto di rispondere
:bai

Old_Glory
15-07-10, 11: 41
Ti ringrazio Arma per i consigli. Io ci sono nel mezzo giusto in questo periodo. Ho già inziato ad aprile e devo farlo in vari step. Non è ancora concluso e non vedo la luce in fondo al tunnel. E' quasi diventato un incubo. Mai più e mai poi una cosa del genere :(

Armandillo
15-07-10, 18: 58
Io ci sono nel mezzo giusto in questo periodo..... Non è ancora concluso e non vedo la luce in fondo al tunnel. E' quasi diventato un incubo. Mai più e mai poi una cosa del genere

:sisi ti capisco perfettamente !!

Come si e' detto in "l'incubo trasloco (prima parte)" c'e' gente giunta alle lacrime per lo sconforto !

So bene che parole per tirarti su' non ci sono; posso solo solidarizzare e augurarti che passate le prime fasi, poi sia tutto in discesa con qualche soddisfazione :sisi

:bai

MarcoStraf
15-07-10, 19: 56
Ho letto adesso la frasetta dedicata agli animali. In realta' c'e da scrivere a fiumi.

Nel caso di cani, meglio lasciarli nella loro gabbia che si usa per portarli in giro, loro ci sono abituati.

Nel caso di gatti... forget it! Nel mio caso, nei due traslocchi che ho fatto (da adulto) li abbiami lasciati per un giorno chiusi nel bagno della casa di amici (che ovviamente hanno due bagni...) con la loro cassetta, acqua e cibo, e quando loi abbiamo portati nella casa nuova li abbiamo chiusi in una stanza "ordinata" (ossia senza troppe scatole o aggeggi che potessere essere per loro pericolosi). Cani e gatti, specialmente giovani, sono molto curiosi e cercano di "rendersi utili" a loro modo, con il pericolo che possano scappare (difficile tenere la porta chiusa durante il traslocco) o che finiscano tra le gambe della gente che porta i pacchi, con conseguenze disastrose (per uomini e bestie)

Non sto scherzano, e' una cosa da prendere seriamente. Ma questi miei "consigli" non sono assolutamente sufficienti, molto meglio andare dal veterinario (o un negozio specializzato) e chiedere documentazione per come comportarsi con i propri animaletti in caso di traslocco.

Old_Glory
16-07-10, 11: 44
Io fortunatamente non ho animali da traslocare, neanche pesciolini. La cosa snervante del trasloco è che va ad aggiungersi a tutta la preparazione dei lavori, le varie scartoffie burocratiche per i permessi, quelle per le agevolazoni fiscali, i tempi da dedicare per poter seguire tutto.
Il trasloco poi fatto spostando ripetutamente roba da una casa all'altra, da casa a garage, da stanza a stanza è ancora piu snervante perchè ripetitivo. Pensi d aver finito e non è così. Inoltre c'è maggiore probabilità di sciupare le cose. I miei amati libri pesano tonnellate ed io ho il fisico di una formichina in pensione...

Armandillo
16-07-10, 16: 25
Non sto scherzando, e' una cosa da prendere seriamente. Ma questi miei "consigli" non sono assolutamente sufficienti, molto meglio andare dal veterinario (o un negozio specializzato) e chiedere documentazione per come comportarsi con i propri animaletti in caso di traslocco.

Non ho animali quindi non immagino se anche loro siano soggetti a "stress da trasloco", sicuramente risentono del cambiamento.
Mi sono capitati diversi casi (cani e gatti) e nota (stonata) comune e' stato il quasi completo disinteresse dei clienti nel "contenere" i movimenti dei loro animali con conseguenti pestate di code e inciampi vari fortunatamente senza danni !

In piu', se gia' non bastasse, ho potuto notare il fattore "peli" non considerato molto dai padroni ma venuto fuori proprio durante il lavoro !
Dietro i mobili, sotto il letto, ecc..., una visione effettivamente deludente delle condizioni forse troppo libertine con cui erano tenuti gli animali.
Sia chiaro, non ho niente contro, pero' una maggiore attenzione alla pulizia in particolare loro dedicata avrebbe sortito ben altro effetto :sisi



Pensi d'aver finito e non è così. Inoltre c'è maggiore probabilità di sciupare le cose. I miei amati libri pesano tonnellate ed io ho il fisico di una formichina in pensione...

Potrei dire che non c'e' mai fine !! :ghgh
In effetti la "roba" che si possiede non essendo soggetta ad inventario fuoriesce da ogni dove manco che la casa fosse una tasca di Eta Beta !!
Normale !

Per quanto riguarda i libri, se vuoi fare da solo, ti consiglio di comperare un carrello (http://www.ratioform.it/imballaggio/Scatole-cartoni-casse-e-contenitori/Scatole-cartoni-e-accessori-per-il-trasloco/Carrelli-da-trasporto-in-acciaio-e-alluminio/#breadcrumb)anche piu' semplice di quello nella foto che puo' risultare molto utile soprattutto se si ha una cantina o un garage.

:bai