PDA

Visualizza versione completa : Ex dirigente MTV, nei guai per CD promo su Ebay



janet
08-06-10, 21: 38
Una corte a Seattle negli Stati Uniti dovrà pronunciarsi se è illegale o no la vendita di CD promo ed anche nel Regno Unito ci sarà una causa simile, in quanto James Hyman, un dirigente di alto profilo ex-MTV e DJ radio è sospettato di aver venduto centinaia di dischi promo su Ebay, molti dei quali sono finiti in mano a persone che li hanno condivisi liberamente su Internet.

I cd “promo” sono CD inviati dalle etichette agli addetti ai lavori ed alle stazioni radio ed ognuno riporta la dicitura “uso soltanto promozionale, non per la vendita”.
L'Universal Music ha denunciato un rivenditore di Ebay “Roast Beast Music”che compra i CD promo presso i negozi di dischi usati e poi li rivende su Ebay. Già nel 2008 “Roast Beast Music”aveva vinto la causa ma l'Universal è ricorsa in appello ed appunto, la corte di Seattle dovrà pronunciarsi sulla vicenda.

Nello stesso, come detto, anche nel Regno Unito un'inchiesta è stata aperta (http://ilblogdijanet.blogspot.com/2010/06/ex-dirigente-mtv-nei-guai-per-cd-promo.html) su James Hyman, il cui nome saltò fuori in un forum on line come contatto per alcuni brani inediti, che potevano essere acquistati su Ebay.

Hyman fu dirigente dell'MTV dal 1988 al 2000 e sicuramente ha ottenuto i promo, al 100% legalmente. Comunque, il fatto che il suo nome ed il suo contatto Ebay fosse stato rivelato su quel forum, ha procurato non pochi guai ad Hyman, che poi ha minacciato l'amministratore del forum di azioni legali e la discussione è stata modificata ma questo non ha impedito che si investigasse su di lui e sul suo contatto Ebay.

Secondo quanto è scritto sul suo sito, Hyman ha una biblioteca personale di supporto che comprende oltre un milione di riviste, oltre 50.000 dischi in vinile e più di 50.000 CD. Sembrerebbe normale che abbia voluto venderne qualche CD su Ebay e certo non poteva pensare che qualcuno, al quale aveva venduto un CD, lo volesse condividere su internet bisognerà, però,vedere ora cosa pensa la legge della vicenda, perchè indubbiamente dal suo agire, le etichette hanno ricavato un danno.