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Visualizza versione completa : Google non vuole più Windows



jacklostorto
01-06-10, 17: 41
Motivi di sicurezza spingono il gigante californiano a scegliere sistemi operativi alternativi. Windows resta solo previa autorizzazione del Cio. Google avrebbe infatti deciso di dismettere l'utilizzo interno di Windows a favore di Mac o Linux.
http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,24_ART_108709,00.html

janet
01-06-10, 18: 05
bhè diciamo pure che ormai Google è ossessionato dalla sicurezza e quel tentativo fatto dagli hacker cinesi gli ha fatto perdere parecchi soldi

MarcoStraf
01-06-10, 19: 10
Veramente la notizia non dice che Google preferisce Linux, infatti come si legge sul FT (Financial Time)
“Many people have been moved away from [Windows] PCs, mostly towards Mac OS, following the China hacking attacks,”
http://www.ft.com/cms/s/2/d2f3f04e-6ccf-11df-91c8-00144feab49a.html
E non dimentichiamoci Chrome, che e' una delle altre alternative proposte da Google ai dipendenti.

La cosa interessante e' che questo sviluppo sta andando avanti da Gennaio, dopo l'attacco degli hacker cinesi, ma essendo una notizia interna Google ha preferito non parlarne. Anche perche' sapeva che avrebbe attirato le ire di Microsoft.

Ma la notizia ha remificazioni e conseguenze molto piu' disastrose per casa Redmond.
Dopo aver perso la guerra dei dispositivi mobili, i fiaschi dello Zune e la forte competizione dei videogiochi, Microsoft e' ancora forte nel settore Server e Desktop, e questa notizia mira proprio a smantellare uno dei bastioni: una grande azienda (10mila persone) come Google decide di dire ciao a Windows come sistema operativi per i propri dipendenti. Tale notizia per se non e' gran cosa, ma fa riflettere le altre aziende: quanti soldi rispiarmeremmo se installiamo Linux nei 10mila desktop dei nostri dipendenti? La domanda viene rigirata ai varii dipartimenti IT che si stanno evolvendo e i nuovi professionisti sono sempre meno legati alla eredita' Microsoft e sempre piu' interessati al mondo alternativo. E questo, a Microsoft, non fa per nulla piacere. Oggi Google. Domani chi altro?

Andy86
01-06-10, 23: 37
Domani chi altro?

Speriamo tutti... :ghgh

ercoppa
03-06-10, 14: 48
Google sembra aver deciso: via Windows dai PC dell’azienda, per dar spazio ad altri sistemi operativi, vedi Linux, OS X o il proprio Chrome OS che dovrebbe arrivare presto. La motivazione? Questioni di sicurezza. Una motivazione che sembra affondare le proprie radici nel recente attacco subito da Google in Cina in un’operazione denominata “operazione Aurora“.
[...] (https://www.pcalsicuro.com/main/2010/06/google-abbandona-windows-solo-un-problema-di-sicurezza/)

MarcoStraf
03-06-10, 15: 43
Ho letto in rete molti editoriali, tipo questi:
http://blogs.computerworld.com/16241/why_googles_windows_ban_doesnt_make_sense
http://www.technewsworld.com/story/Would-Googles-Windows-Exodus-Make-the-World-More-or-Less-Secure-70123.html?wlc=1275571062

che dubitano che la scelta di Google dipenda solo dal fattore sicurezza. Certo, Google e' stata attaccata perche' un hacker ha usato una falla di IE6, ma IE6 e' ormai un browser vecchio e Microsoft sta facendo del suo meglio (figurativamente parlando, diciamo che pone tutto il suo sforzo) per migliorare le nuove versioni (adesso IE8) E non e' che le alternative in caso di sicurezza siano molto meglio, sia Linux che Mac OSX (e quindi anche Chrome) possono essere "bucati" da hacker che hanno abbastanza risorse. E sembra che ne abbiano, in quanto l'attacco pare fosse mirato proprio a Google (e quindi non fosse a caso) e ci sono sospetti che lo stesso governo cinese fosse dietro agli hacker (come sappiamo tale governo pone stretti limiti alla liberta' di internet nel proprio paese, e quindi non vede di buon occhio la popolarita' di motori di ricerca "liberi")

Cosa c'e' dietro quindi? Google tiene la bocca chiusa (come dovrebbe, e' in fondo una politica interna alla azienda) ma il forte sospetto e' che miri alla fine a porre un peso al suo sistema operativo (Chrome) la cui versione beta non sta avendo molto successo, e la gente sta ancora aspettando la data della versione definitiva.

Ovviamente tutto questo al momento provoca un sacco di speculazioni di quanto questa manovra potra' influenzare Windows, da chi dice che non cambiera' nulla a chi dice che cambiera' tutto, come per esempio questo articolo:
http://www.pcworld.com/article/197797/google_chrome_os_could_shake_up_pc_market.html

Di certo il mondo informatico sta cambiando, e gli analisti se ne stanno rendendo conto. Microsoft deve realizzare che anche se Windows gira su piu' del 90% dei desktop in circolazione, da una parte la concorrenza si sta facendo piu' agguerrita, dall'altra il mondo si sta allontanando sempre piu' dai desktop per favorire prodotti piu' portatili.

Clairvoyant
04-06-10, 00: 13
Se Google Inc. utilizza ancora IE6, piuttosto di lamentarsi di Windows dovrebbe lamentarsi delle proprie IT policies. :ghgh

Forse non è proprio andata come dicono.
Dubito fortemente che in un azienda di quel calibro non si aggiornino continuamente tutti i software, compresi i browsers.

Perchè invece di IE6, che notoriamente è un colabrodo, non usano Chrome ( il browser ), che tra l' altro è un loro prodotto?:oo2
Al momento sembrerebbe il browser più sicuro, o quantomeno quello più difficile da bucare, però come dice Marco è solo questione di tempo e risorse ( e chi portò l' attacco presumibilmente aveva ed ha tuttora entrambi ), e l' exploit ( per il browser ) si trova e siamo punto e a capo.

Imho, penso anch'io che alla Google Inc. presto giungerà il momento di dover usare massicciamente Chrome OS ( così i dipendenti faranno gratis anche i beta testers :ghgh ) in modo da prepararsi all' assalto del mercato dei sistemi operativi, con i risultati che chi vivrà vedrà.

Personalmente penso che Microsoft risentirà ben poco del colpo, viste le possibilità di espansione globali disponibili, e credo anche che in un futuro prossimo la premiata ditta M$ potrebbe fare manovre ben diverse da quelle che siamo soliti vedere.

In ogni caso Chrome OS andrà a scontrarsi con concorrenti consolidati che dalla loro hanno molti punti a favore, come marchio, filosofie, fidelizzazione, politiche commerciali aggressive etc. etc. ( ognuno veda i punti per i SO relativi :eye ) e se vorrà sfondare dovrà probabilmente andarsi a cercare un settore specifico, imho, che magari al momento non è ancora abbastanza rappresentato.

:bai

MarcoStraf
04-06-10, 01: 07
... Dubito fortemente che in un azienda di quel calibro non si aggiornino continuamente tutti i software, compresi i browsers. ...
Il problema e' la compatibilita'. Quando si usano certe applicazioni di terze parti, certe applicazioni girano solo su determinate piattaforme/ browsers, per esempio dove lavoro io tutti usiamo FireFox, ma siamo "costretti" a usare anche IE (almeno la versione 7) perche' il front end di uno dei nostri database accetta solo quello. E siamo ancora a XP... l'upgrade a Seven costa una fortuna e lo stiamo facendo a piccoli passi

C'e' anche una altra cosa da dire: la notizia non dice se il computer fosse personale o della societa'. Alcune societa' (come la mia) accetta l'uso di computer personali quando vengono usati in Remote Desktop. Ma ovviamente per usare Remote Desktop il computer deve essere in rete (VPN)

Per il resto, sono assolutamente in accordo con te. Viste le scemenze che sta sparando Ballmer, vedo grossi cambiamenti in casa Redmond.

Andy86
04-06-10, 12: 11
il front end di uno dei nostri database accetta solo quello

Se c'è qualcosa da aggiornare, forse è proprio quel database... :ghgh


l'upgrade a Seven costa una fortuna e lo stiamo facendo a piccoli passi

Allora l'esempio di google non vi ha insegnato niente?... :boh :bgg2

:bai

MarcoStraf
04-06-10, 15: 06
Se c'è qualcosa da aggiornare, forse è proprio quel database...
Quel particolare applicativo/database non e' nostro, non c'e nulla che possiamo fare a riguardo


Allora l'esempio di google non vi ha insegnato niente?...
Credi sia facile cambiare sistema operativo (e applicativi) in migliaia di computer sparsi in tutti il mondo? E cosa dire dei nostri clienti che ancora usano XP? Perche' credi che la maggior parte delle grosse aziende stia ancora con XP? Non e' per pigrizia, ti assicuro.

Del resto, siamo sicuri che Seven sia poi cosi' piu' sicuro di XP? :-)

Se c'e' qualcosa che la storia di Google ha insegnato e' che nessuno e' immune da un attacco hacker. Se vogliono attaccare un particolare server, lo fanno indipendentemente dal sistema operativo che usa. E' come mettere l'antifurto alla macchina: previene che un ladro occcasionale rubi la nostra (e preferisca invece una auto senza antifurto) Ma se un ladro professionista vuole rubare proprio la "nostra" auto, non c'e' antifutto che regga (e' quello che mi disse un poliziotto quando gli chiesi consigli). Ecco perche' gli analisti sono scettici del fatto che Google abbandoni Microsoft solo per il motivo della sicurezza.

Andy86
04-06-10, 16: 03
Del resto, siamo sicuri che Seven sia poi cosi' piu' sicuro di XP? :-)

Per niente. :ghgh

Comunque non mi riferivo all'upgrade fine a se stesso,
ma al costo di esso, che tu davi per problema; "l'esempio di google" al quale mi riferivo nella battuta, perché di questo si trattava, è infatti l'utilizzo di linux, che in quanto a costi...


E' come mettere l'antifurto alla macchina:

A parte il fatto che tra un server ed una macchina ci intercorre una bella differenza... :lol:
"antifurto" sarebbe più uguale ad "antivirus". Prova ad immaginare una macchina con vetri anti-proiettile, carrozzeria blindata e serratura a combinazione, ma senza antifurto... :hap


nessuno e' immune da un attacco hacker.

Si, ovvio, ma poi ci sarebbe anche la differenza tra "attacco" ed "infezione"...

Con sistemi windows basta quest'ultima per mandare a pallino una rete, per quanto grande sia. :triste

Per sistemi non windows resta solo l'attacco, ma deve essere portato da umano, e senza poter prima infettare la macchina da attaccare con un 'demone', e soprattutto non potrà mai essere un attacco diffuso alla rete collegata a quel pc... :sisi

:bai

Clairvoyant
06-06-10, 00: 01
Con sistemi windows basta quest'ultima per mandare a pallino una rete, per quanto grande sia. :triste
Per sistemi non windows resta solo l'attacco, ma deve essere portato da umano, e senza poter prima infettare la macchina da attaccare con un 'demone', e soprattutto non potrà mai essere un attacco diffuso alla rete collegata a quel pc... :sisiDipende anche da come sono configurate macchine e rete.:hap
Comunque attacchi di questa entità vengono portati in ogni caso da uno o più cracker, ed essendo configurati manualmente possono andare dove vogliono o quasi.
Per intenderci e facendo il paragone con l' auto di prima, se l' auto è blindata ed ha anche l' antifurto, questi arrivano con un EMP ed un camion schermato, te la caricano sopra con l' argano e la macchina è bell e sparita.:ghgh


C'e' anche una altra cosa da dire: la notizia non dice se il computer fosse personale o della societa'. Alcune societa' (come la mia) accetta l'uso di computer personali quando vengono usati in Remote Desktop. Ma ovviamente per usare Remote Desktop il computer deve essere in rete (VPN)Cose non dette negli articoli che ci sono in giro ce ne sono sicuramente molte altre.:tong2

Ma anche nel caso l' attacco fosse avvenuto attraverso un pc non aziendale utilizzato in remoto, Google Inc. avrebbe comunque delle responsabilità in quanto non avrebbe effettuato le opportune verifiche sullo stesso.
Su un pc privato che si connette ad una rete aziendale dovrebbero esserci le stesse policy dell' azienda Cliente in merito a temi di sicurezza, altrimenti si vanno a creare delle potenziali falle incontrollabili.
Che poi vi siano alcune applicazioni che richiedono versioni datate di IE è fuor di dubbio, ma i rimedi per limitarne privilegi e potenziali dannosità non mancano.

Non vado oltre perchè stiamo andando OT, fatto stà che la dismissione di Windows da parte di Google Inc. a mio avviso ha valenza puramente politica, anche se avrebbe pure una rilevanza economica visti i costi delle licenze M$ ( e comunque i costi di assistenza esisterebbero anche per Apple e Linux anche se presumo in entità ridotta ).


Di certo il mondo informatico sta cambiando, e gli analisti se ne stanno rendendo conto. Microsoft deve realizzare che anche se Windows gira su piu' del 90% dei desktop in circolazione, da una parte la concorrenza si sta facendo piu' agguerrita, dall'altra il mondo si sta allontanando sempre piu' dai desktop per favorire prodotti piu' portatili.
Se ne sono resi conto anche in M$, infatti al Computex 2010 sono iniziati a spuntare tablet con OS Windows Embedded Compact 7 (http://www.microsoft.com/windowsembedded/en-us/products/windowsce/compact7.mspx), che non hanno nulla a che vedere con l' esperienza dello Slate di HP.:hap


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Vedremo cosa accadrà nel 2011, quando la guerra dei tablet sarà avviata e farà le prime vittime ( a cominciare dai netbooks, imho ).

:bai

MarcoStraf
06-06-10, 00: 56
... e ne sono resi conto anche in M$, infatti al Computex 2010 sono iniziati a spuntare tablet con ... Windows Embedded Compact 7 ...
Se mi permetti :-) a me sembra che M$ non si sia accorta proprio di nulla.
Loro per primi hanno abbandonato il Courier, poi HP ha abbandonato Windows 7 per lo Slate (infatti hanno comprato Palm proprio per il loro sistema operativo webOS) e adesso anche produttori che hanno annunciato le nuove tablet o vanno con Android, o Windows CE7, che e' in pratica una versione "striminzita" di Windows usata nei sistemi embedded, ma che non e' certo studiata per dispositivi tipo tablet.
A me sembra che se M$ veramente si accorga di cosa stia succedendo, allora debba iniziare seriamente a preoccuparsi (e non sono certo io il solo a dirlo)

Clairvoyant
06-06-10, 14: 22
Se mi permetti :-) a me sembra che M$ non si sia accorta proprio di nulla.Ognuno può pensarla come vuole, siamo in un forum :hap, ma l' aver tirato fuori un "nuovo" sistema operativo ( è un adattamento del CE ) a me sembra che sia indice di attenzione da lato M$.
Che poi attualmente non riescano a fare di meglio è un altro discorso.

I concorrenti hanno sviluppato piattaforme specifiche per l' ARM, mentre M$ ha sempre lavorato su x86 ed adesso deve correre ai ripari; l' unico OS redmondiano che attuamente possa girare su ARM mi risulta sia il CE e suoi derivati.
Windows Embedded Compact 7 non è la fine, ma l' inizio del percorso, e probabilmente è una soluzione provvisoria in attesa che Intel riesca a portare nuovi ATOM anche sui tablet e soprattutto sugli slates.

La mia sensazione è che M$ vorrebbe che ci fossero degli slates con pari potenzialità e funzioni dei notebook, per poterci installare gli SO che attualemente produce con poche modifiche e costi di sviluppo specifici ridotti, e questo è possibile solo se il SO è supportato da un hardware adatto.
Procederebbe comunque negli sviluppi della piattaforma CE per i tablet, ma quello che più gli interessa, imho, è riuscire a raggiungere il primo obiettivo che ho citato in quanto ha una redditività globale maggiore.

Se tutto andrà come penso, in un paio d' anni ci ritroveremo con due fasce di dispositivi ( e di prestazioni/prezzi ), e salvo applicazioni specifiche in sostituzione parziale di netbook e notebook.

A me la comparsa dei tablet dà una sensazione di deja vu, e mi sa tanto che il mercato ricalcherà quanto abbiamo già visto per i netbook e relative quote, ovviamente variabili in funzione del n° di piattaforme presenti.

Comunque staremo a vedere, personalmente quei cosi se restano così e con quei prezzi se li possono tenere tutti ancora a lungo, indipendentemente dal SO supportato.:ghgh

Tutto questo però credo c' entri poco con la dismissione di Windows da parte di Google, salvo vederci anche il discorso Chrome OS su dispositivi ultramobili, il che in prospettiva non è da scartare.:eye

:bai

MarcoStraf
06-06-10, 16: 50
Microsoft al momento a riguardo dei dispositivi mobili non sta lavorando su Windows CE, ma bensi' su Windows Phone 7 (che dovrebbe uscire questa estate) in sostituzione del vetusto Windows Mobile (che i produttori di smartphone stanno abbandonando)

Comunque sono d'accordo con te, siamo usciti un po' dal seminato, anche se e' stato piacevole scambiare due idee


.... salvo vederci anche il discorso Chrome OS su dispositivi ultramobili, il che in prospettiva non è da scartare
Veramente Chrome e' fatto per girare o su desktop (pensando al cloud computing) o su netbook (poiche' richiede meno risorse che Windows), Google ha gia' un SO per dispositivi mobili: Android, che sta andando forte nel campo degli smartphone.

Ad ogni modo, la notizia viene commentata in internet quasi ovunque allo stesso modo, come per esempio qui:
http://www.zdnet.com/blog/google/google-axes-windows-saves-millions/2165
Dove analizzano cinque motivi chiave:
1) Sicurezza. Magari non il motivo principale, ma sicuramente uno dei motivi
2) Incentivare l'uso di Chrome. E quale metodo migliore se non iniziare a farlo in casa?
3) Risparmio. Microsoft fa pagare le license d'uso ben salate. E nessuno meglio di Google puo' iniziare a lasciare M$, in quanto essendo una azienda che produce applicativi per internet, non e' legata all'uso di DevStudio per crearli.
4) Erodere la concorrenza. Microsoft al momento fa soldi principalmente con Windows e Office. Se le grosse aziende cominciano a guardare ad alternative, sono dolori
5) Pubblicita' gratuita. Vedi quanto rumore ha provocato tale notizia? Giorni fa una ricerca internet per Microsoft riportava la battaglia Microsoft - Apple (specialmente con Apple ora il numero uno in borsa tra le aziende tecnologiche), adesso invece e' Microsoft - Google.

ercoppa
06-06-10, 18: 01
Del resto, siamo sicuri che Seven sia poi cosi' piu' sicuro di XP? :-)

Se c'e' qualcosa che la storia di Google ha insegnato e' che nessuno e' immune da un attacco hacker. Se vogliono attaccare un particolare server, lo fanno indipendentemente dal sistema operativo che usa. E' come mettere l'antifurto alla macchina: previene che un ladro occcasionale rubi la nostra (e preferisca invece una auto senza antifurto) Ma se un ladro professionista vuole rubare proprio la "nostra" auto, non c'e' antifutto che regga (e' quello che mi disse un poliziotto quando gli chiesi consigli). Ecco perche' gli analisti sono scettici del fatto che Google abbandoni Microsoft solo per il motivo della sicurezza.

Questo non è un discorso che regge. Non puoi giustificare un mancato upgrade ad un sistema operativo teoricamente più sicuro (credo che il termine più corretto sia "più protetto"), solo perchè tanto è comunque bucabile. Allora lasciamo perdere le porte blindate, gli antifurti, etc.

MarcoStraf
06-06-10, 18: 36
... Non puoi giustificare un mancato upgrade ad un sistema operativo teoricamente più sicuro (credo che il termine più corretto sia "più protetto"), solo perchè tanto è comunque bucabile. Allora lasciamo perdere le porte blindate, gli antifurti, etc.
Io non ho giustificato un bel niente.
Certo che quando esco di casa chiudo a chiave, perche' so che quello ferma il ladro occasionale. Quando chiudo l'auto metto l'antifurto per lo stesso motivo. Ma so benissimo che un ladro professionista che vuole entrare in casa o rubare la mia auto, lo fara' ugualmente.
Lo stesso per un computer. Ognuno deve fare il possibile per proteggersi, ma nessun sistema e' immune a un attacco hacker. Credi che se Google fosse passata completamente a Seven non sarebbe stata attaccata? Proprio per questo motivo gli analisti sono scettici che il vero (e unico) motivo per cui Google stia abbandonando Microsoft sia la sicurezza.

ercoppa
06-06-10, 20: 47
ma nessun sistema e' immune a un attacco hacker. Credi che se Google fosse passata completamente a Seven non sarebbe stata attaccata?
Mai detto ciò. Ho solo risposto alla tua battuta su Seven VS XP.

Proprio per questo motivo gli analisti sono scettici che il vero (e unico) motivo per cui Google stia abbandonando Microsoft sia la sicurezza.
Guarda io appeno ho letto la notizia ho detto ad un amico "roba di marketing".

Saluti.

Clairvoyant
06-06-10, 21: 55
Ehm, uscendo nuovamente dal seminato per rientrarvi subito dopo, sulla questione della mobilità credo di essermi espresso male.
Quando parlavo di dispositivi da utilizzare in mobilità non ho mai pensato agli smartphone ed affini, mi riferivo sempre ai tablet di più o meno diversa fattura.

Provo a rimettere un pò di ordine, almeno per i SO che abbiamo tirato in ballo :hap:

Tablet = Android, Chrome OS (http://news.cnet.com/8301-30685_3-20000034-264.html), Windows Embedded Compact 7, iPhone III, distro di Linux etc.
Smartphone = Android, Windows Phone 7, iPhone III, derivati Linux etc.

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Tornando in topic, e seguendo i punti chiave prima citati:


Sicurezza: se non upgradano i SO o almeno i browsers ( quelli sono free ), la colpa non è di Windows, ma di chi lo gestisce. Windows 7 comunque è più "sicuro" di XP, ciò non toglie che un attacco di quel tipo, portato da quei crackers e passando dal browser, avrebbe potuto bucare qualunque SO non opportunamente configurato.
Incentivare l'uso di Chrome: il vero motivo.
Risparmio: Google risparmierebbe sulle licenze M$ ma quanto pagherà per altro? Per le licenze la differenza potrebbe non essere così abissale come si crede, essendo in ambiente enterprise, e persino Linux ( es. RedHat ) potrebbe avere dei costi. Però diversificando i SO all' interno dell' azienda andrebbero incontro a maggiori costi di assistenza.
Erodere la concorrenza: quando un' azienda prende iniziative è per fare cassa. Sarebbe strano avessero altri fini, sarebbero Opere Pie.:ghgh
Pubblicita' gratuita: questo è senz' altro vero. Se poi vediamo che le guerre in atto sono Microsoft-Apple, Microsoft-Google e Apple-Google si capisce che presto ne vedremo delle belle, visto che son tutti contro tutti...tra un pò se l' andranno a prendere anche con Linux per un motivo inventato sul momento.:bgg2

Quindi, riassumendo, la tattica di Google consisterebbe nel danneggiare l' immagine M$ e mettere i bastoni tra le ruote ad Apple per cominciare a preparare il terreno per Chrome OS, nel contempo accelerare i tempi di sviluppo di Chrome OS elevando il n° di betatesters tramite i dipendenti e magari nel frattempo far sviluppare dispositivi propri targati Google.
E chissà che la dismissione di Windows non serva anche a finanziare in parte il progetto...10.000 licenze Windows tra una cosa e l' altra dovrebbero ammontare a 3M$.
Non sono molto per M$ che fattura Miliardi di $ ( e nemmeno per Google ), ma per il progetto di Chrome OS son sempre risorse in più e male non gli fanno, anche se magari non ci saranno tutti.

A questo punto non resta che attendere che la storia faccia il suo corso, che Google vada di nuovo a far la furba in Cina o in qualche posto dove non scherzano e che gli buchino in un sol colpo Chrome e Chrome OS, così almeno vedremo stavolta di chi sarà la colpa.:ghgh

Il tutto ovviamente imho, come sempre.:eye

:bai