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Visualizza versione completa : Adobe flash insieme al P2P per abbassare i costi



janet
23-05-10, 14: 37
Adobe userà la tecnologia P2P soprattutto per quello che riguarda lo streaming di video basati su flash e ciò permetterà ai distributori di abbassare i costi, risparmiando banda.
Il team di adobe sta lavorando a ciò, per quello che riguarda la prossima versione 10,1 e secondo Kevin Towes, il nuovo sistema che si chiamerà Stratus potrebbe veramente abbassare i costi per i fornitori di streaming o di servizi video on domand.
Praticamente i servizi di media invece di essere scaricati da un server centrale potranno essere trasmessi da utenti e Stratos funzionerà da intermediario in questo processo. Bisogna immaginare che il tutto potrebbe funzionare nello stesso modo di quello che succede fra un tracker BitTorrent ed i suoi utent. Questi ultimi, in ogni caso, saranno liberi di accettare di partecipare (http://torrentfreak.com/adobe-flash-to-eliminate-bandwidth-costs-with-p2p-100519/)ad uno sciame flash oppure no.
Già nel passato la tecnologia P2P è stata riconosciuta valida come mezzo per risparmiare risorse e condividere con più persone possibili, ad esempio la CNN ha utilizzato la tecnologia P2P per inviare lo stream live a un milione di telespettatori in tutto il mondo e questi hanno dovuto istallare un particolare plug-in, chiamato Octoshape.
Anche il team di ricerca Tribler sta collaborando con diverse emittenti televisive europee, per utilizzare la tecnologia P2P al posto del server centrale.
Ma sicuramente l'uso di tale tecnologia in adobe flash, che è istallato in quasi ogni computer, porterà i distributori di contenuti a prenderla, seriamente, in considerazione.

MarcoStraf
23-05-10, 16: 21
Adobe comincia a sentire la concorrenza farsi serrata alle sue spalle.

Per anni dopo l'aquisizione di MacroMedia, la piccola societa' che creo' la tecnologia Flash, ha fatto soldi sfruttando la facilita' di integrare il Flash plugin nei browser, e rendendo cosi' facile a tutti i siti di potere trasmettere video.

Ma non tutti la hanno bevuta. MicroSoft per prima si e' stancata di vedere il proprio browser crollare di continuo a causa di brutte programmazioni flash, ha introdotto la propria tecnologia (Silverlight, usata da molti siti che affittono video via internet negli States), e ha detto che il loro prossimo browser usera' HTML5

E con l'avvento degli SmartPhone, in particolare Apple si e' dimostrata contraria alla tecnologia Flash non solo perche' causa di frequenti crash dei browser, ma anche perche' consuma troppa potenza (diminuendo cosi' drasticamente la durata delle batterie) e perche' non permette ancora una interazione touch-screen, ma e' ancora vincolata all'uso del mouse. E adesso sempre piu' siti stanno abbandonando Flash per trasmettere video, poiche' non vogliono perdere il mercato sempre piu' crescente dei dispositivi mobili di casa Apple. Con la conseguenza che la tecnologia Flash in soltanto pochi mesi ha visto crollare il suo dominio in internet, da un quasi 100% al 60%, e continua a diminuire.

E il mercato del video via internet e' in continua evoluzione, e' di questi giorni la notizia che Google ha introdoto Google TV, e sappiamo che quando Google ci si mette fa sul serio. Google non usera' Flash.

Non c'e' da stupirsi quindi se Adobe si faccia sentire. Che stesse lavorando a introdurre la tecnologia p2p non e' una notizia nuova, ma a me sembra una panzana, se fosse seriamente interessata non lo avrebbe detto in sordina a una piccolo sito internet (beet.tv) ma avrebbe fatto una conferenza stampa.

Il problema per Adobe sta diventando serio. Sulle accuse fatte a Flash (uso eccessivo di memoria e batteria, crash continui, non supporto per Linux e touch-screen) si e' solo difesa a parole, ma di fatto non ha ancora presentato un nuovo modello di Flash che affronti seriamente tali problemi, perche' di fatto sono problemi seri, e bisogna vedere se Adobe sara' capace a risolverli prima che il mondo internet le volti le spalle, come fece la stampa anni fa quando abbandono' PostScript (che Adobe faceva pagare un capitale) per abbracciare i nuovi standard TrueType e ovviamente PDF.

Good luck Adobe, may the Flash be with you.

K.a.o.s.
23-05-10, 16: 59
Quoto su tutto :hap... però

non supporto per LinuxFlash su Linux c'è, sia per 32 che 64bit. :hap
Io ho passato un lungo periodo senza Flash installato come "protesta" e per dimostrare che è possibile vivere comunque :bgg2. Ora sono un forte sostenitore di html5 nei confronti di Flash :eye.