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Visualizza versione completa : USA: Denunciati migliaia di downloader di “The hurt Locker”



janet
13-05-10, 15: 49
Come sappiamo The hurt Locker ha vinto, quest'anno, l'Oscar ed è sempre stato fra i film più scaricati su BitTorrent, fin dalla prima comparsa in rete di una copia pirata, nel febbraio del 2009. Certamente i download illegali sono aumentati di molto dopo la sua vincita dell'Oscar, arrivando ad oltre tre milioni e complessivamente ci sono stati oltre 10 milioni di scarichi della copia del film.
Ma i produttori del film, per niente contenti dei risultati al box office, dove il film ha realizzato 16,4 milioni di dollari, ora hanno stretto (http://torrentfreak.com/hurt-locker-makers-to-sue-thousands-of-bittorrent-users-100512/)un accordo con gli avvocati del Copy-right Group e verrà intrapresa un'azione di massa, contro i downloader illegali di “The hurt locker”.

Degli avvocati del Copy-right Group si era già parlato, in quanto avevano chiaramente espresso la loro intenzione di imitare i colleghi inglesi, ad esempio quelli dell'ACS law, volendo monetizzare il fenomeno P2P. Già aveva attuato una simile azione nei confronti dei downloader di film indipendenti, mandando lettere richiedendo denaro e minacciando cause se non si pagava.
Ora a sentire The Hollywood Reporter (http://thresq.hollywoodreporter.com/2010/05/hurt-locker-producer-to-sue-pirates.html),gli avvocati hanno preso accordi con gli ISP ed hanno già ottenuto il 40% dei dati personali degli utenti BitTorrent che avrebbero scaricato il film.
Sicuramente il guadagno, per gli avvocati sarà assicurato, dal momento che da ogni risarcimento pagato trattengono il 70%, mentre il 30% va ai proprietari dei diritti.

Solo che nel Regno Unito, questo atteggiamento bullistico degli avvocati ha suscitato enormi proteste ed anche un'interrogazione alla Camera dei Lord, si spera quindi che la medesima reazione, simili atti, possano suscitarla anche in America.

MarcoStraf
13-05-10, 16: 05
Ma questa e' una stupidita' colossale.

Chi fa il download illegale di materiale coperto da copyright sa benissimo che sta violando la legge, quindi mi sembra assolutamente stupido che poi si vengano a lamentare che ci siano avvocati che ci guadagnano su. Se loro NON avessero infranto la legge, gli avvocati non esisterebbero.

Ma a parte questo, quelli che fanno il download di questi film NON capiscono che cosi' facendo fanno il gioco delle maggiori case cinematografiche. Se si vuole incoraggiare lo sviluppo dei film indipendenti, quello che bisogna fare e' andarli a vedere e pagare il biglietto, perche' se non vendono biglietti non fanno soldi, e senza soldi non saranno in grado di fare altri film. Ma che diamine, possibile che nessuno piu' ascolti Nanni Moretti, uno dei nostri piu' famosi e influenti artisti indipendenti?

janet
14-05-10, 08: 44
Chi fa il download illegale di materiale coperto da copyright sa benissimo che sta violando la legge,
Su questo hai perfettamente ragione ma qui il discorso è più complesso ed è legato a molte altre notizie di scandali sia in UK, che poi hanno coinvolto in pubblicità negativa anche Sullivan ed in Germania, su pratiche bullistiche di avvocati che mandano milioni di lettere a presunti colpevoli di violazione del copy-right richiedendo soldi dei quali poi si trattengono il 70%
Quindi si è colpevoli quando il tribunale accerta la colpevolezza e si è visto che anche la RIAA dopo la brutta figura con Jammie Thomas ha lasciato perdere le cause in tribunale e tenta altre strade, vedi accordo con ISP, vedi ACTA.
Qui (http://www.italiasw.com/digital-life/acs-law-sta-per-inviare-missive-a-30000-pirati.html)e qui (http://bytesitter.blogspot.com/2010/04/circa-50mila-denunce-per-pirateria.html) alcuni link più chiari

MarcoStraf
14-05-10, 16: 15
Si, ma quello e' un altro discorso. Nel Regno Unito avvocati senza scrupoli hanno perso la licenza per casi come da te linkati.
Qui il discorso e' un po' diverso, in quanto a iniziare la causa e' la Voltage Picture stessa, la casa cinematografica indipendente che ha prodotto "The Hurt Locker", non si tratta nemmeno della MPAA (l'associazione delle major, la Motion Picture Association of America) che avendo piu' risorse (ossia soldi) e' in genere capace si proteggersi meglio contro la pirateria e fermare le copie illegali prima che raggiungano i circuiti Torrent
http://news.cnet.com/8301-31001_3-20004860-261.html
Con questo ovviamente non voglio dire che la comunita' cibernauta sia felice dell'idea, ciononostante se un materiale e' protetto da copyright farne una copia da un circuito p2p equivale a entrare un un negozio e rubarne la copia del dvd
http://www.crunchgear.com/2010/05/13/did-you-download-the-hurt-locker-with-bittorrent-you-may-be-facing-a-lawsuit-soon/

janet
14-05-10, 16: 36
Si ma anche in America il sistema era già stato usato sempre con produttori indipendenti http://torrentfreak.com/rights-holders-get-30-from-mass-bittorrent-litigation-100331/
Comunque grazie Marco degli interessanti articoli linkati e almeno noi ne parliamo, non mi sembra che altri ne parlino in Italia

MarcoStraf
14-05-10, 17: 37
Hai ragione, infatti e' un problema serio, ma pochissimi ne sono informati