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Visualizza versione completa : L'incubo trasloco !!!!



Armandillo
08-05-10, 17: 01
Una cosa sicuramente unisce tutti i familiari coinvolti ed e' un dato incontrovertibile...traslocare e' un evento sempre traumatico :sisi

Lo e' in tutte le sue fasi....dalla ricerca della ditta esperta ma a buon mercato :hap , alla preparazione, allo spostamento in nuova dimora per terminare con la nuova sistemazione e il disimballo di tutto il trasportato !

Mi e' capitato spesso di vedere quasi le lacrime dei poveretti soggetti a tale tortura seguendo passo passo tutti i momenti di laceranti dubbi e previsione del lavoro intenso dei giorni successivi al trauma :hap

Allora ho pensato di dare alcuni consigli a chi dovesse intraprendere questa impresa coclonica e non fosse per nulla informato sull'intera procedura e sugli eventuali problemi annessi.

-Partirei con la ricerca della ditta:
normalmente funziona col passa-parola perche' avventurarsi senza la minima conoscenza puo' far incappare in qualche sorpresa che poi verra' pagata a caro prezzo (rotture)
In linea generale bisognerebbe assicurarsi che la ditta in questione abbia la relativa assicurazione contro i danni e possegga quella professionalita' a garanzia del buon esito del lavoro :sisi

Ovviamente sia l'una che l'altra cosa faranno lievitare il costo totale ma faranno sentire i malcapitati piu' tranquilli !

Non consiglierei il fai-da-te se non per l'imballo delle cose piu' intime o, se si vuole, di quelle piu' preziose.

-Prologo:
sotto questa voce collocherei quegli elementi preparatori che potrebbero rivelarsi utili
1) avvisare per tempo i vicini o, peggio, i condomini assicurandosi la loro "benevolenza" (l'arruffianamento e' d'obbligo :ghgh) circa gli eventuali disturbi arrecati e l'uso dell'ascensore, vero punto debole di tutta la catena, poiche' in caso negativo sara' necessario prevedere una piattaforma elevatrice (altri soldi !!)
2) nei limite del possibile prevedere anche spazi adeguati alla movimentazione dei mezzi e delle cose onde evitare ritardi e durata eccessiva dell'evento; una propria macchina ben parcheggiata assicurera' un posto certo per la ditta impegnata
3) punto fondamentale direi e' prevedere e provvedere ad uno spazio jolly in casa dove stipare l'esagerata quantita' di colli (perche' tale sara'....e' sempre così...da una casa uscira' un quantitativo che non si supponeva di avere !!! :sisi) che così rimarranno anche nei giorni successivi e che se disposti a caso impediranno il lavoro corretto dei montatori costringendo a frequenti ed inutili spostamenti da un vano all'altro

-Pre-preparazione:
con cio' intendo quelle fasi subito precedenti all'arrivo degli addetti imballatori
Non consiglio di comperare cartoni se non si ha dimestichezza con l'imballaggio !
Il rischio e' di confezionare colli di 1 tonnellata :triste o, peggio, colli malamente manipolabili o addirittura a rischio rottura....meglio lasciar fare a chi e' piu' esperto....preparare il minimo indispensabile in valigia
Consigli pratici:
-evitare che siano presenti all'evento bambini, cani, gatti, ecc...
-lasciare per ultimo imballo la macchinetta del caffe' :sisi
-a meno di brutte figure pulire i mobili dove possibile
-scongelare il frigo per tempo

-Preparazione:
in questa fase e' importante prevedere l'etichettatura dei colli o comunque essere presenti e farne scrivere il contenuto
E' inutile pretendere di seguire tutte le fasi della preparazione, basta concentrarsi su quelle cose ritenute piu' importanti senza assillare chi lavora ! :hap
In questo momento predisporsi mentalmente al "dopo" e' indispensabile...tutto cio' che verra' toccato dovra' infatti essere lavato...e' una regola purtroppo !!

-Trasloco:
se il massimo di accorgimenti sara' stato preso, in questa fase, il lavoro sara' svolto senza troppi intoppi e bastera' seguire l'arrivo del materiale per evitare di doverci rimettere le mani in seguito !
Quindi far disporre il mobilio dove preventivamente studiato e, come gia' detto, se lo spazio e' risicato, far disporre i colli in un'area libera.
Nota: discorso a parte riguarda la cucina....al 80% sara' necessario l'intervento di un falegname per le modifiche :sisi.....prevederlo !!
Consiglio: se vi sono lamentele da fare rivolgersi sempre al capo-trasloco, tanto c'e' sempre, ed e' inutile angustiare gli operai che faticano !!

-La sera stessa (tardi, sempre molto tardi) e il giorno dopo
Chiusa la porta di casa, salutata la ditta (la mancia e' d'obbligo anche se non siete soddisfatti) seguira' il momento topico....classico....e una domanda: e adesso ? :hap

Beh, rilassarsi prima di tutto...prender fiato e non scoraggiarsi :sisi ....il peggio deve ancora venire :ghgh

Scherzo.....questa e' una fase contraddittoria....felici di aver passato il guado ma spossati dalla tensione, dal poco sonno, dalla pizza mangiata in fretta e in piedi !!!

I giorni successivi, nei limiti del possibile, dovranno essere presi come salutare repulisti di cose inutili e se una risorsa di spirito ancora e' rimasta, sara' bene "divertirsi" ad un nuovo ricollocamento di oggetti, con gusto, per vedere risorgere una nuova casa e nuovi ambienti dove vivere per tanti anni ancora !!!

Ecco, piu' o meno, questa potrebbe essere una tipologia alquanto sincera di un evento così pesante da quasi ogni punto di vista.
L'impatto psicologico e' sicuramente lacerante e stressante ma lo sara' di meno seguendo qualche utile indicazione di chi ne ha visti e "studiati" molti !

Spero di avervi interessato..... :bai

MarcoStraf
08-05-10, 18: 49
Ottimi suggerimenti (ho una certa familiarita' a riguardo)

Un consiglio di mio.

Finito il traslocco occorrerano giorni, se non settimane o mesi, per risistemare il tutto, c'e' sempre qualche scatola il cui contenuto o non si sa dove mettere, o si e' cosi' esausti che dopo un po' uno non ne vuole proprio piu' fare nulla. Ricordarsi: il traslocco e' una impresa titanica che rende esausti sia fisicamente che mentalmente. Per questo, appena il tutto e' trasportato nella nuova abitazione, concentrarsi subito nel sistemare un solo locale, renderlo il piu' pulito e presentabile possibile, senza scatole, scatoloni e pacchi vari. Fare in modo che quando si e' in quel particolare posto, seduti comodamente con un bicchiere di vino, sembri di essere in un posto "normale". Sara' quello il posto dove "rifugiarsi" quando si e' esausti, e il solo pensiero di aprire una'altra scatola fa venire le vertigini. Finito un locale, andate con il successivo, senza preoccuparsi se gli altri sono ancora un casino colossale. Concentratevi nel posto dove intendete passare il tempo, che sia la cucina o il soggiorno o la sala di pranzo o la camera da letto, non ha alcuna importanza. Vi assicuro che meglio avere una stanza in cui riposarsi, lontano da polvere e rotoli di nastro adesivo, che avere tutto un appartamento "non finito".

La mia conclusione finale: un traslocco non e' mai finito. Il mio utlimo e' stato nel 2003, e in garage c'e' ancora una intera pila di scotoloni che nessuno ha mai avuto il coraggio di sistemare...

Una curiosita' divertente. In Canada, nella provincia di Quebec, il primo di luglio e'... Moving Day (il giorno del traslocco) Per tradizione, quando il Canada era una provincia francese, in quel giorno venivano offerte significanti sconti per rinnovare o aprire contratti di affitto o di vendere, anche a livello di tasse. La tradizione e' rimasta, per cui tutto il Quebec quel giorno e' paralizzato da camion, furgoni o furgoncini che viaggiano come pazzi per trasportare mobili vari da una parte all'altra. Quindi, se volete visitare Montreal o Quebec City (bellissime citta') ricordatevi: evitare il primo di luglio... a meno che non volete dare una mano a spostare scatole!
http://en.wikipedia.org/wiki/Moving_Day

Asterix
08-05-10, 19: 18
Grazie per i consigli, da sposato nessun trasloco e spero di non doverne fare.

:bai

MarcoStraf
08-05-10, 19: 23
Grazie per i consigli, da sposato nessun trasloco e spero di non doverne fare.
you are very welcome

Mai sperare, del resto dietro l'incubo del tralocco c'e' l'eccitazione di cambiare casa.
Il grosso problema e' quando ci si sposta in una casa piu' piccola... grosso problema da una parte, e dall'altra una grossa opportunita' per buttare via junk (cianfrusaglia che diventa spazzatura) che non si e' mai usata negli ultimi venti anni... :)

Armandillo
08-05-10, 19: 30
... Moving Day (il giorno del traslocco)...

Non conoscevo questa iniziativa ma da fonti televisive e da racconti di conoscenti so che anche negli States e' usanza, non so quanto attuale, porre in essere mercatini per disfarsi di oggetti inusati.

Mi ha sempre attratto questo tipo di approccio "riciclatorio" :hap ...ovviamente qui non e' possibile per diverse ragioni, soprattutto logistiche, preferendo rivolgersi ai mercatini di quartiere dove si possono trovare occasioni ma non certo a buon mercato quanto se provenissero direttamente dal possessore !

Questo sistema parzialmente anticonsumistico mi piace perche' purtroppo, al contrario, si getta via materiale ancora in buono stato e utilizzabile.
Donare a parrocchie, ad enti benefici o a scuole e' burocraticamente ostacolato :triste e sono rari i casi di iniziative encomiabili !

Il suggerimento di Marco e' soprattutto psicologicamente valido in quanto poter disporre di un locale sistemato da' gia' l'idea di "casa" e predispone l'animo all'ottimismo.

Normalmente, per questioni pratiche, il primo locale e' la cucina che, pero', e' anche quello piu' soggetto a modifiche sia strutturali sia riguardanti gli allacci di prassi (acqua, gas, lavatrice, ecc...) ma resta comunque lo "starter" di una corsa....o maratona :hap ...che terminera' (?) dopo diverso tempo !

Un piccolo consiglio ulteriore e' quello di "ridurre" il volume delle scatole al minimo appiattendole e accatastandole così da recuperare spazio prezioso.
Voglio anche ricordare che si deve pretendere sempre di NON far piegare mai un materasso matrimoniale (magari per farlo entrare in ascensore) e di farlo riporre con le buste appropriate (o scatolone ad hoc)

Se qualche utente ha un dubbio circa il materiale da usare o una "tecnica" di imballaggio, saro' felice di offrire le mie conoscenze :sisi

:bai

iguano
08-05-10, 19: 34
Ottimi consigli Armandillo :-)
ho lavorato in una grossa ditta di traslochi per 17 anni e ne ho vista tanta di gente solitamente calma sclerare o piangere :ghgh

MarcoStraf
08-05-10, 21: 16
... anche negli States e' usanza, non so quanto attuale, porre in essere mercatini per disfarsi di oggetti inusati ...
Eccome no, si chiama "yard sale" o "garage sale", la gente mette nel cortile (yard) davanti casa (fino sul marciapiede) tutta la roba che si vuole disfare, e la vende per pochi soldi (si puo' ovviamente barattare sul prezzo, del resto e' roba che la gente buole buttare via perche' non usa piu' o perche' deve cambiare casa), ovviamente si paga solo con contanti, la roba comprata va portata via subito e non si puo' portare indietro. Si fa durante il weekend (sabato o domenica), ci sono pubblicazioni locali (gratuite) in cui si puo' mettere l'annuncio qualche giorno prima, o si appiccicano volantini ai pali degli angoli delle strade. Si possono trovare affaroni... Quello che non si vende, lo si porta nelle associazioni tipo "Salvation Army" (che nonostante il nome non e' un esercito...) i libri si portano nelle biblioteche e via dicendo.

La gente non lo fa solo quando trasloca, ma anche quando il garage, lo scantinato, la soffitta o lo sgabuzzini sono talmente pieni che non si possono piu' utilizzare. Nel sud, dove e' caldo, e' una usanza di tutto l'anno, nei posti freddi e' piu' comune nella primavera (il periodo chiamato "Spring Cleaning")

janet
09-05-10, 13: 01
mi ricordo ancora come un incubo l'ultimo trasloco effettuato dalla famiglia anche perchè abbiamo traslocato con lavori in corso e quindi per settimane abbiamo dormito tutti nell'ultimo piano e la sala hobby e le stanze adiacenti sembravano una baraccopoli, poi l'assurdità di mia madre che ha voluto portarsi tutti i vasi del balcone, veramente tanti.
Qualche mese dopo ho visto il trasloco di una vicina che ha dato, l'incarico di tutto ad una ditta, dall'impacchettamento alla ricollocazione degli oggetti nella nuova casa, non so quanto costa un simile servizio, ma penso che in futuro userò un sistema del genere.

Armandillo
09-05-10, 17: 04
Qualche mese dopo ho visto il trasloco di una vicina che ha dato, l'incarico di tutto ad una ditta, dall'impacchettamento alla ricollocazione degli oggetti nella nuova casa, non so quanto costa un simile servizio, ma penso che in futuro userò un sistema del genere.

Avendo del tempo a disposizione si puo' anche pensare di spostare da soli il materiale nella nuova abitazione ma costa fatica nella preparazione e nel trasporto , pensiamo al materiale cartaceo per esempio (libri), oltre all'impossibilita' di ricollocarlo subito mancando i mobili.

Altro discorso riguarda chi, nel trasloco, abbia previsto un parziale nuovo mobilio; qui e' diverso perche' con calma si puo' gestire, se non tutto, una buona parte dell'oggettistica di casa lasciando al trasloco vero e proprio solo l'arredo da smontare e rimontare nella nuova casa.

Poi c'e' anche chi decide di lasciare in deposito una parte della vecchia casa per farsela consegnare un poco alla volta, ma in questo caso i costi lievitano parecchio.

Circa i costi, appunto, dipendono molto dall'attrezzatura usata (piattaforma, gru) e possono variare anche molto perche' si parte dal piccolo privato che si puo' contattare nelle vie cittadine, alla grande ditta che opera anche a livello internazionale passando per societa', come la mia, che agiscono a tutto campo nel settore dei servizi e che quindi possono proporre prezzi vantaggiosi.
Ovviamente il tipo e la qualita' del materiale da imballo agisce moltissimo sul costo finale: si va dalle semplici ma non meno efficienti coperte ai piu' sofisticati sistemi (polistirene espanso) passando per le decine di fogge di cartoni che hanno un prezzo cadauno non certo ininfluente !

Risparmiare....?
Un discorso ambiguo !
C'e' chi ha cercato e trovato il risparmio nell'immediatezza per poi accorgersi di averci rimesso alla fine per i danni provocati !!

In questo campo l'esperienza degli altri conta molto e se una ditta e' stata consigliata e' bene prenderla in considerazione anche se il costo e' magari piu' elevato rispetto ad altre !

Piante: ecco, questo invece e' l'incubo del traslocatore (lo stipatore) !! :triste
Non lo e' tanto per il peso, anche se trasportare un limone di 200 kg non e' semplice, quanto trovare collocazioni atte senza distruggerle e dovendo dedicare ad esse un mezzo non potendo caricarvi altro !
Meglio sarebbe rivolgersi ad una ditta di giardinaggio in grado, se fosse il caso, di potare rami problematici e "ricostituire" un vaso troppo sballottato e in precarie condizioni !

:bai