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Visualizza versione completa : Social&Web Facebook, nuovo giro di privacy



Asterix
30-03-10, 07: 57
http://img30.imageshack.us/img30/8324/facebookicon150x150.pngAnnunciata una serie di modifiche alle policy in materia di dati personali. Ci sarą un'opzione per la localizzazione e soprattutto una lista di siti terzi pre-approvati, che potranno ottenere in automatico le informazioni degli utenti
Roma - Si tratterebbe di un nuovo fondamentale passo nella gestione aperta e trasparente dell'immenso ecosistema social di Facebook. Una mossa per coinvolgere milioni di netizen nelle sostanziali modifiche che verranno presto apportate al social network in blu. A loro il compito di esprimere la propria opinione su una serie di nuove revisioni delle policy in materia di privacy della creatura di Mark Zuckerberg.

Revisioni annunciate di recente dal deputy counsel di Facebook Michael Richter, che in un post sul blog ufficiale (http://blog.facebook.com/blog.php?post=376904492130&comments) del sito ha anche parlato di una serie di modifiche che verranno apportate allo Statement of Rights and Responsibilities. "Non tutti i prodotti che stiamo analizzando sono stati ultimati, alcuni non sono nemmeno stati sviluppati - ha spiegato Richter - Tuttavia, abbiamo identificato delle opportunitą interessanti".

Cosa hanno dunque in cantiere i responsabili di Facebook? Abbondanza di dettagli non ce n'č stata, ma il post ha comunque fatto luce su alcune modifiche precise. In primis sulla condivisione dei luoghi reali che l'utente potrebbe visitare ogni giorno. Facebook sembra aver abbandonato la precedente idea riguardante l'inclusione di una particolare location all'interno di un comune post. Per abbracciare quella di un luogo in riferimento ad una particolare pagina del sito in blu, come ad esempio quella di un ristorante locale.
La parte tuttavia pił interessante del post di Michael Richter ha riguardato la prossima gestione delle applicazioni e dei siti web terzi. "Nella nostra proposta - si legge nel post - abbiamo illustrato la possibilitą di lavorare con siti web partner, che noi provvediamo a pre-approvare per offrire agli utenti un'esperienza maggiormente personalizzata". Come sottolineato da qualcuno (http://www.techradar.com/news/internet/facebook-announces-new-data-sharing-privacy-plans-680178?src=rss&attr=newsintern), Facebook darebbe agli inserzionisti la possibilitą di cucire pubblicitą su misura, modellata sugli interessi degli stessi utenti in stile Facebook Connect.

In pratica, i dati personali degli iscritti al sito in blu verranno automaticamente indirizzati verso applicazioni terze pre-approvate. A meno che gli stessi utenti non vadano a disattivare la particolare opzione in maniera manuale. Pare quindi che queste nuove opzioni verranno installate di default su ogni profilo attivo su Facebook.

Per TechCrunch (http://techcrunch.com/2010/03/26/facebooks-plan-to-automatically-share-your-data-with-sites-you-never-signed-up-for/), la nuova mossa del social network darą ai siti terzi la possibilitą di identificare anche quegli utenti che non hanno mai accettato di accedere a Facebook Connect. In questo modo, le applicazioni terze potranno visualizzare i dati personali degli iscritti e dei loro amici. Con la probabilitą molto alta che questi stessi dati personali vengano condivisi con chiunque.

A questo proposito, l'intervento di Richter ha anche spiegato meglio il perché dell'opzione di condivisione impostata di default su everyone. "Le persone hanno ancora il controllo delle proprie informazioni sul sito - si legge - ma l'impostazione con tutti ha l'obiettivo di permettere alla gente di condividere il pił possibile i propri contenuti. Per supportare questa distribuzione, noi permettiamo agli altri di visualizzare e ridistribuire i contenuti a chiunque".

Mauro Vecchio
Punto-Informatico (http://punto-informatico.it/2843757/PI/News/facebook-nuovo-giro-privacy.aspx)
http://punto-informatico.it/images/ccpi.png (http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/)

MarcoStraf
31-03-10, 22: 50
Vada per i nuovi "giri di privacy", ma se Facebook non sta attenta ai propri bachi interni, per i poveri utenti c'e' ben poco da fare

Ieri, per 30 minuti Facebook e' stata sotto un attacco cibernetico che ha permesso agli hackers di venire in possesso di migliaia di email privati, che gli iscritti a Facebook avevano scelto di non divulgare
La cosa interessante sarebbe sapere se tale "baco" (o "glitch", come e' stato chiamato) sia dovuto proprio al cambio delle condizioni proposte da Facebook, cambio che permetterebbe a Facebook di divulgare dati "privati" ad altri enti

Una delle fonti:
http://www.pcworld.com/article/193009/facebook_flub_leaks_private_email_addresses.html

Personalmente, non considero nulla di quello che pubblico in rete che possa veramente rimanere "privato"

Asterix
01-04-10, 07: 39
Personalmente, non considero nulla di quello che pubblico in rete che possa veramente rimanere "privato"

In effetti la vedo dura, una informazione inserita nel web difficilmente rimane privata a vita prima o poi c'č sempre una porta che si apre, vuoi per errore umano vuoi per bug.

Io uso facebook di rado e l'altro ieri mi č arrivato un invito ad iscrivermi ad un pessimo gruppo (segnalato in quanto contro ogni morale) e guarda caso non c'era il nome dell'amico chissą come mai??????? fate attenzione a quanto inserite nel web e vista la moda anche a facebook

:bai